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Roma

CASTEL GANDOLFO: LA PROCURA INDAGA SULL'OCCUPAZIONE SELVAGGIA DEGLI ARENILI

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Tempo di lettura 2 minuti Avvertimenti in odore di mafia e degrado degli arenili. Il Comune ha chiesto la gestione delle aree demaniali

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di Chiara Rai

Castel Gandolfo (RM) – Il Pubblico Ministero Giuseppe Travaglini della Procura di Velletri indaga sull’occupazione degli arenili demaniali al Castel Gandolfo preda di rimessaggi selvaggi, barche, pali in ferro piantati in acqua, opere abusive,  come se il lago del Papa fosse divenuto terra di nessuno dove chiunque può fare e disfare a proprio piacimento.

La denuncia è partita dal commissario de La Destra Giampiero Tofani che a settembre scorso ha presentato un esposto ai Carabinieri di Castel Gandolfo.

Inoltre, la scorsa settimana ignoti hanno dato fuoco alle imbarcazioni. Le supposizioni dell’attuale primo cittadino gandolfino Milvia Monachesi sono di una presunta faida tra pescatori. Di recente infatti, dei pescatori si sono spostati sull’area demaniale e questo movimento ha probabilmente infastidito qualcuno che aveva interesse a che l’area occupata rimanesse invece libera. Da qui, stringente è la necessità, ribadisce anche il sindaco, di regolamentare la pesca: “E’ dal momento del mio insediamento – dice Monachesi  che chiedo un tavolo tra Comune, Provincia e Regione per affrontare la situazione con tutti gli attori che hanno competenze sul lago a vario titolo”.

Negli ultimi tempi, il lago di Castel Gandolfo sembra essere un luogo preso di mira dalla malavita oltre all’ormai annosa nota situazione di degrado in cui versano gli arenili che dovrebbero essere oggetto di immediato interesse dell’assessorato regionale Ambiente: “Ho un dialogo continuo con l’assessorato regionale all’Ambiente – continua il sindaco di Castel Gandolfo – che però ancora non ha dato frutti.  Abbiamo richiesto la gestione delle aree demaniali, auspichiamo risposte concrete e risolutive per la stagione prossima estiva”.  Intanto ancora c’è preoccupazione per l’avvertimento in odore di mafia che si è verificato qualche tempo fa in un locale sul lungolago. Infatti, l’insegna del ristorante “il delfino” è stata trivellata a colpi di mitraglietta non appena l’esercizio è stato messo in affitto.  Non ultimo, qualche giorno fa sono stati compiuti degli atti intimidatori ai danni di due assessori della Giunta, Alessia Bruni assessore al Commercio e Cristiano Bavaro assessore all’Urbanistica. Nel serbatoio dell’auto di Bruni è stato versato del sapone liquido mentre la nuova Fiat di Bavaro è stata danneggiata con una chiave. Il sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi è molto preoccupata per questi atti vandalici e ritiene che siano una conseguenza delle scelte di indirizzo prese dalla giunta proprio in tema di regolamentazioni dei due settori presi a bersaglio da ignoti criminali.  

Cronaca

Roma, Eur: sorprese a fare la spesa gratis. Arrestate due sorelle

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma EUR hanno arrestato due sorelle, entrambe cittadine romene, di 20 e 27 anni, e domiciliate presso l’insediamento nomadi di via Melibeo, con l’accusa di furto.

Le due donne sono state sorprese da un addetto alla vigilanza di un negozio di articoli per l’igiene della casa nei pressi di via del Tintoretto, mentre occultavano numerosi articoli in due borse, cercando di superare le casse senza pagare.

I Carabinieri, chiamati dalla vigilanza, hanno accertato che le due sorelle erano riuscite ad occultare all’interno delle due borse diversi prodotti, per un valore complessivo di circa 1100 euro.

Entrambe sono state accompagnate in caserma, in attesa del rito direttissimo. La merce recuperata dai militari è stata restituita al direttore del negozio.

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Roma, ponte di ferro: ipotesi commissariamento modello ponte Morandi

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Benvenuti (Ecoitaliasolidale): “Necessario ripristinare subito il collegamento fra Marconi, Ostiense e Testaccio”

ROMA – Per ripristinare lo storico ponte che caratterizza non solo l’area Ostiense, ma che collega Marconi agli altri quartieri  interrotto dopo l’incendio che lo ha lesionato, si sta ipotizzando da parte del neo Sindaco Gualtieri la richiesta a Palazzo Chigi ed al Ministero dei Trasporti del commissariamento modello Morandi.

“Sta di fatto che il ponte deve essere ripristinato al più presto. – Dichiara  in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale – Facciamo appello alla nuova amministrazione di Roma  -prosegue Benvenuti- affinchè si proceda alla bonifica degli argini del Tevere da baraccopoli abusive ed al rispetto della legalità, e che venga,   con la massima urgenza ripristinato il ponte. L’interruzione del traffico veicolare sta creando forti disagi per un ampio quadrante della città, per il commercio di Marconi, Ostiense e Testaccio, oltre ad un picco di  inquinamento determinato dalle file interminabili di traffico che si crea  quotidianamente a causa dell’interruzione”.

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Metropoli

Guidonia Montecelio, preferisce il carcere alla convivenza con la moglie

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il militare di servizio alla Caserma della Tenenza Carabinieri di Guidonia Montecelio, nella serata di ieri, ha creduto, per un attimo, di essere vittima di uno scherzo, quando un cittadino albanese di 30 anni, già conosciuto poiché agli arresti domiciliari per pregressi reati, si era appena presentato in caserma chiedendo di poter essere accompagnato in carcere.

Il 30enne ha spiegato ai militari di non essere più in grado di reggere la convivenza forzata con la moglie e, quindi, esasperato dalla situazione, ha preferito evadere presentandosi spontaneamente dai Carabinieri per chiedere di scontare la sua pena dietro alle sbarre.

I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione, e l’Autorità Giudiziaria, informata sulla situazione, ha disposto il trasferimento in carcere.

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