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Roma

Castel Madama, 'ndrangheta: maxi sequestro di armi e droga

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Tempo di lettura < 1 minutoIn manette 4 persone, tutte di origini calabresi, di età compresa tra i 20 e 66 anni

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Red. Cronaca


TIVOLI (RM) – Al termine di una mirata attività d’indagine, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno arrestato 4 persone, tutte di origini calabresi, di età compresa tra i 20 e 66 anni, alcune delle quali con precedenti penali, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi e ricettazione. Tra questi figura anche un 29enne con numerosi precedenti penali, ritenuto affiliato alla “ndrangheta” poiché organico alla locale di Guardavalle (CZ), dove è residente, nell’ambito di un procedimento penale risalente al 2010, della DDA di Catanzaro.

I Carabinieri, a seguito di accertamenti, sono giunti nell’abitazione di uno dei 4 uomini, ubicata a Castel Madama, dove nel corso di una perquisizione sono stati sequestrati 3 fucili – risultati provento di un furto commesso nel comune di Colonna ad aprile dello scorso anno – 171 cartucce di vario calibro e 6 proiettili calibro 22.
Durante le operazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche 13 Kg di hashish suddivisi in panetti, oltre 1 Kg di marijuana e 600 gr. di cocaina. Recuperati anche più di 2.000 euro in contanti, ritenuti provento della loro attività illecita. I 4 arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 

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Castelli Romani

Velletri, la sagra della polenta illumina il weekend con la giostra all’anello

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Velletri è pronta a vivere un weekend all’insegna della tradizione e del divertimento con la celebrazione di Sant’Antonio Abate e la rinomata Sagra della Polenta. Questo atteso evento, che si terrà domenica 18 gennaio, promette di attirare visitatori da ogni angolo del Lazio grazie al suo ricco programma che culminerà con la spettacolare Giostra all’Anello.

La Sagra della Polenta è un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona cucina e delle tradizioni locali. I visitatori potranno assaporare la polenta, preparata secondo antiche ricette locali, e godere di una giornata all’insegna del divertimento e dell’allegria. La giornata sarà arricchita da diverse attività culturali e folkloristiche che celebrano l’eredità storica di Velletri.

Il clou della festa sarà la Giostra all’Anello, una competizione cavalleresca che vedrà i partecipanti sfidarsi in abilità e destrezza per conquistare l’ambito anello. Questa tradizione, che affonda le sue radici nel Medioevo, rappresenta un momento altamente spettacolare che unisce grandi e piccini.

Non mancheranno momenti di musica e intrattenimento per animare ulteriormente l’atmosfera festosa della giornata. La Sagra della Polenta di Velletri è un’opportunità unica per immergersi nella cultura locale e vivere un’esperienza che combina alla perfezione gusto, tradizione e spettacolo.

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Castelli Romani

Velletri, i cavalieri di Sant’Antonio portano la tradizione all’Andrea Velletrano

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La tradizione secolare dei Cavalieri di Sant’Antonio ha fatto il suo ingresso nella scuola Andrea Velletrano di Velletri. Gli studenti hanno avuto l’occasione unica di assistere alla visita dei cavalieri, che hanno portato con loro lo storico stendardo simbolo di devozione e tradizione. Questo evento ha permesso di avvicinare i giovani alle tradizioni locali, fornendo un contesto educativo e culturale che arricchisce il curriculum scolastico.

L’arrivo dei cavalieri è stato accolto con entusiasmo sia dagli studenti che dagli insegnanti. “È importante per noi mantenere vive queste tradizioni e condividerle con i più giovani”, ha affermato il portavoce dell’associazione dei Cavalieri di Sant’Antonio. L’evento ha incluso una breve presentazione storica sull’importanza del santo e della tradizione nel tessuto sociale della comunità di Velletri.

La giornata si è conclusa con una dimostrazione delle tecniche tradizionali utilizzate dai cavalieri, seguita da una sessione di domande e risposte che ha permesso agli studenti di approfondire la loro conoscenza e curiosità su questa affascinante parte della cultura locale.

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Cronaca

Anguillara, trovato il corpo di Federica Torzullo nella ditta del marito. Probabile coinvolgimento di terzi

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Svolta nel caso Torzullo: trovato un corpo nell’azienda del marito ad Anguillara Sabazia.

ANGUILLARA SABAZIA (ROMA) – Una drammatica svolta ha segnato, nella mattinata di domenica 18 gennaio 2026, le indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne di cui si erano perse le tracce dallo scorso 8 gennaio. I Carabinieri hanno rinvenuto il cadavere di una persona, non ancora ufficialmente identificata, proprio all’interno della sede operativa della ditta di movimento terra di proprietà del marito, Agostino Claudio Carlomagno.

Il ritrovamento e le prime evidenze

Secondo le prime indiscrezioni trapelate, il corpo sarebbe stato rinvenuto solo parzialmente. Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle intense attività di ricerca che, nelle ultime ore, si erano concentrate sull’area aziendale e su una cava in uso alla famiglia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia e i militari di Anguillara Sabazia, coadiuvati dagli specialisti del RIS di Roma.

Un quadro indiziario “grave”

Il ritrovamento giunge all’indomani della diffusione di una nota della Procura di Civitavecchia, coordinata dal procuratore Alberto Liguori, che descriveva un quadro indiziario pesantissimo a carico di Carlomagno, già iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario.

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Le analisi scientifiche effettuate nei giorni precedenti avevano infatti rivelato tracce ematiche in molteplici luoghi riconducibili all’uomo: all’interno dell’abitazione coniugale. Sugli abiti da lavoro dell’indagato, all’interno della sua autovettura e sul mezzo meccanico aziendale.

Le incongruenze e la videosorveglianza

A incastrare inizialmente il marito sarebbero state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della loro villetta. Federica Torzullo è stata inquadrata mentre rientrava in casa la sera dell’8 gennaio intorno alle 19:30, ma non è mai stata vista uscire. Al contrario, Carlomagno è uscito regolarmente la mattina successiva alle 7:30.

Le “divergenze insanabili” tra il racconto dell’uomo – che aveva denunciato la scomparsa parlando di normali problemi di coppia – e le evidenze tecniche hanno spinto gli inquirenti a concentrare le ricerche nei luoghi di lavoro dell’imprenditore.

In attesa del DNA

Sebbene tutto lasci presupporre che i resti appartengano alla 41enne, la Procura attende gli esiti degli esami del DNA e degli accertamenti tecnici irripetibili disposti sui beni repertati per l’identificazione formale e per chiarire la dinamica del delitto. Le indagini proseguono inoltre per accertare il movente e l’eventuale coinvolgimento di terzi nella gestione del cadavere.

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