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Roma

CASTELLI ROMANI, ALBANO LAZIALE: VERSO LA GESTIONE AMBIENTALE INTEGRATA

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Tempo di lettura 2 minuti I comitati e le associazioni in prima linea per la costituzione dell’Unione dei Comuni per la gestione ambientale integrata.

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Redazione

Castelli Romani / Albano Laziale (RM) – Comitati e le associazioni di questo territorio ritengono che per il miglioramento della qualità dei servizi erogati ai cittadini, riducendo, nel contempo, lo spreco di denaro pubblico, sia doverosa una razionalizzazione delle risorse, ottenibile attraverso l’aggregazione di città della stessa area che hanno problematiche comuni.

A tal fine, i comitati e le associazioni dei dieci Comuni che confluiscono i loro rifiuti nella discarica di Roncigliano, hanno organizzato un convegno propedeutico alla costituzione dell’Unione dei Comuni per la gestione ambientale integrata, con l’obiettivo di dare una risposta concreta all’emergenza ambientale di questo territorio (discarica di Roncigliano e inceneritore), con effetti positivi sull’economia del territorio: posti di lavoro, riduzione della tassazione sui rifiuti e efficienza dei servizi. Le finalità dell’Unione dei Comuni saranno la gestione integrale dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nonché di tutte le attività riconducibili alla categoria dei servizi ambientali. Tutto ciò comporterà un minor utilizzo di discariche – con la conseguente inutilità di realizzare il mega inceneritore di Roncigliano – il miglioramento dei servizi di raccolta, la salvaguardia igienico ambientale dei centri abitati, ed anche la possibilità di contenere l’aumento dei costi del servizio per le Amministrazioni comunali e per il cittadino, attraverso l’introduzione della tariffa a quantità (chi meno inquina, meno paga).

L’Unione dei Comuni, inoltre, avrà come obiettivo più ampio, l’identificazione di ulteriori aree di collaborazione nell’ambito della gestione dei servizi socio assistenziali, di trasporto pubblico locale, di promozione dell’attività ricettivo-turistica, di pianificazione urbanistica del territorio e altri ancora che permettano ai Comuni associati il miglioramento dell’efficacia e della qualità dei servizi e il raggiungimento dell’economicità di gestione.

Per discutere e prendere decisioni in merito a queste problematiche, sabato 30 novembre presso Sala Consigliare di Palazzo Savelli di Albano Laziale, si terrà il convegno “Costituzione dell’Unione dei Comuni” al quale sono stati invitati i sindaci di Albano Laziale, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio, Marino, Nemi, Pomezia e Rocca di Papa.

All’incontro interverrà il dr. Luigi Cacciotti della Regione Lazio sul tema “Modalità tecnico/giuridiche per la costituzione di una Unione dei Comuni” e l’ing. Salvatore Genova, responsabile dell’ESPER, sul tema “Unione dei Comuni per la gestione ambientale integrale: come si realizza e quali sono i vantaggi per le istituzioni e per i cittadini”.

Il convegno terminerà con gli interventi dei sindaci presenti all’incontro che esprimeranno la loro opinione, e quella dell’amministrazione comunale che rappresentano, circa la fattibilità e il loro impegno per la costituzione di un tavolo tecnico che inizi a lavorare sulla possibile realizzazione di una Unione dei Comuni per la gestione associata del servizio d’igiene urbana e per la tutela ambientale.

L’unione dei Comitati e associazioni che ha organizzato il convegno è costituito da: Coordinamento dei Comitati di Quartiere di Albano Laziale, Libera Castelli Romani, Colle Pardo Onlus, Utopia Reale, Movimento decrescita felice, Cantiere Ecologia, Comunità Giovanile Zampanò, Gruppo di presenza Monsignor Grassi, Pro Loco di Nemi, Comitato di Quartiere centro storico di Rocca di Papa, Coordinamento dei Comitati di quartiere di Pomezia e Ardea.

 

Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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