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Castelli Romani

Scossa di terremoto, epicentro ai Castelli Romani

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CASTELLI ROMANI – Avvertita verso le 22.45 di domenica sera una forte scossa di terremoto scossa 3.7 tra Lazio e Abruzzo. L’epicentro a 18 chilometri dalla Capitale. La scossa è stata avvertita anche ai piani bassi delle abitazioni soprattutto nelle zone nord ed est della Capitale e ai Castelli. L’epicentro è stato localizzato a Colonna, a sud-est della Capitale a una profondità di 9 km. La Metro C è stata fermata per poco meno di un’ora per verifiche, ha segnalato Atac.

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Genzano di Roma, elezioni 2020. Gabbarini: “Ecco le nostre proposte per una Genzano green”

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Nel programma giardini verticali, coperture a verde degli edifici e orti urbani

GENZANO DI ROMA (RM) – “Il futuro della città passa per una rivoluzione green. Si tratta di riprendere un percorso già iniziato negli scorsi anni, e studiare nuove strategie di sviluppo sostenibile, in grado di far emergere l’anima verde di Genzano” così il candidato Sindaco Flavio Gabbarini, sostenuto dalle liste “Città Futura, “Ripartiamo” e “Viviamo Genzano”, in merito alle tematiche ambientali fulcro del proprio programma elettorale. 

“Eco-sostenibilità è la parola chiave del nostro programma di governo che abbiamo declinato, come un vestito su misura, in tutti gli aspetti della nostra città, dal decoro cittadino ai trasporti, dalla valorizzazione del patrimonio esistente fino allo sviluppo turistico – ha continuato il candidato Sindaco -. Tra il 2011 e il 2016 importanti traguardi sono stati raggiunti, come l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, con il raggiungimento nel 2015 del 70% di rifiuti differenziati, e l’installazione della casetta dell’acqua che ha permesso un risparmio di 2.100 bottiglie di plastica al giorno. Ma tali progettualità vanno coltivate tutti i giorni e implementate nel tempo, per evitare, come sta accadendo, che ci sia una diminuzione dei risultati raggiunti, a danno dei cittadini e della città stessa”.

“Genzano è famosa nel mondo per l’Infiorata – ha aggiunto Gabbarini – e noi da qui vogliamo ripartire per valorizzare il nostro territorio, che vanta oltre 33 ettari di verde, tra i quali spiccano le Olmate, parco Sforza Cesarini e l’area a ridosso della Villa degli Antonini. Siamo consapevoli del fatto che dall’ambiente possa derivare una maggiore qualità della vita, che passa anche attraverso la piantumazione di nuovi alberi, uno per ogni nuovo nato – come prevede la legge -, e l’installazione di nuovi cestini in tutti gli spazi cittadini. “.

“Nel nostro programma elettorale – ha concluso Gabbarini – abbiamo inserito anche la realizzazione di giardini verticali, i giardini pensili e le coperture a verde degli edifici che migliorano la qualità dell’aria e abbelliscono gli spazi cittadini, e gli orti urbani, isole di verde comunale date in comodato d’uso a gruppi di cittadini per coltivare ortaggi e frutta”.

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Albano Laziale, Marco Mattei: intervista a tutto campo

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Marco Mattei è stato per 10 anni Sindaco di Albano Laziale in rappresentanza di una coalizione di Centrodestra dal 2000 al 2010. Ora, da oltre 5 anni, vive ai margini della politica riservando il suo impegno alle attività che svolge presso la ASL Roma 6 come Direttore del Dipartimento del Territorio e Direttore del Distretto di Frascati. In quest’ultimo periodo è raro trovarlo negli incontri politici e preelettorali, eccezion fatta per la presentazione del Candidato Sindaco del Centrodestra e amico di sempre Matteo Orciuoli. Iniziamo con i ricordi del governo Mattei.

Cosa la rende orgoglioso di aver fatto il Sindaco di Albano Laziale?
 Per la verità tante cose ma ad alcune sono particolarmente legato.
In primis essere riuscito dopo tanti e tanti anni a far riconoscere dal Capo dello Stato, il tributo di vittime che la nostra Città ha pagato durante la seconda guerra mondiale con il bombardamento di Propaganda Fide. Proprio nel ricordo dei nostri concittadini, vittime del bombardamento del 10 febbraio del 1944, con Decreto del Presidente della Repubblica dell’11 dicembre 2009, Albano è “medaglia d’argento al merito civile”.
Il secondo ricordo che mi rende orgoglioso è l’essere riusciti a far riconoscere ad Albano il titolo di Città.
Per ottenere questo importantissimo riconoscimento abbiamo dovuto produrre una corposa documentazione storica, raccolta durante i miei anni di governo, che è stata valutata dall’Araldica dello Stato come meritevole per il conferimento del titolo di Città. L’iter si è concluso con il Decreto del Presidente della Repubblica del 15 novembre 2006. Da allora è stato modificato anche il glorioso gonfalone per la seconda volta nella storia con l’inserimento del motto Mater Urbis.

 

Due punti che sembrerebbero lontani dalle attività tipiche degli amministratori comunali?
Sono certamente due cose che possono rendere orgoglioso ogni cittadino di Albano, a prescindere dal credo politico, e che purtroppo sembrano quasi passate in secondo piano rispetto alle polemiche su buche, strade sconnesse Etc. Le nostre radici sono conservate nella storia della nostra Città e parlano di noi al mondo intero. Nel riconoscerci il titolo di città, l’Araldica dello Stato ha riconosciuto anche il motto di “Mater Urbis”, madre di Roma, riconoscendo ad Albano la discendenza dalla mitica Alba Longa.
 

Insomma, l’aver realizzato di fatto l’intero tratto di tangenziale Appia bis esistente, l’aver aperto dopo anni il Tribunale a Via Donizetti, l’aver completato il depuratore di Pavona e i quasi 10 km di fognature e le tante altre opere che rivendicano i componenti del centrodestra non la inorgoglisce?
 Certamente, anche queste cose mi rendono fiero di quel periodo, ma lascio le rivendicazioni a chi ora è nella competizione politica in prima persona. Certamente tutti i candidati del centrodestra, insieme a me, portano il merito di tante e tante cose realizzate in quegli anni.

Cosa dice a chi rivendica per la Giunta Marini la riapertura dell’Anfiteatro Romano Non voglio entrare nella polemica che sta montando in queste ore. Dico soltanto che non si può negare che la mia Amministrazione ha riaperto al pubblico e alle manifestazioni ludiche l’anfiteatro Romano, per la prima volta dopo secoli, nel 2001/2002 con la Rievocazione Storica dei giochi Gladiatori, manifestazione che è stata poi ripetuta per molte edizioni a seguire. Non nego neanche che da allora l’Anfiteatro è stato utilizzato sia dalla mia amministrazione che da quella del Sindaco Marini con tante belle manifestazioni. L’importante è non dimenticare quando sono terminati i lavori di restauro (2001) e quando è stato inaugurato (2002). Un po come per il teatro Alba Radians che è stato da noi riaperto e poi utilizzato sa negli anni del mio governo sia negli ultimi 10 anni. Non c’è nessuna polemica ad essere chiari.

Non pensa di tornare in campo, magari già in queste elezioni comunali?
 Se intende con una candidatura le rispondo che da 5 anni ho deciso di rimanere fuori dalle competizioni elettorali a qualsiasi livello. Se intende invece con l’azione di supporto a Matteo (Orciuoli ndr) e alla coalizione che lo sostiene, certamente. Mi lega a Matteo un’amicizia ultraquarentennale, abbiamo vissuto insieme tutte le stagioni della vita e della politica, sono al suo fianco da sempre e continuerò ad esserlo anche dopo che diventerà il nostro primo cittadino. Io sono ottimista, Matteo è una persona per bene, un uomo di cultura, laureato con un lavoro che svolge con capacità ed impegno. E’ un amministratore nato, scrupoloso, ragionevole attento ai bisogni dei cittadini, socialmente impegnato. Ha tutte le carte in regola per essere un ottimo Sindaco e io continuerò strenuamente a sostenerlo, perché sono convinto che i cittadini di Albano vogliano cambiare pagina e lui è la persona giusta per farlo.
 

Stavolta sembra che il centrodestra sia unito come ai suoi tempi. Unito e compatto sulla figura di Orciuoli lei cosa pensa?
 Penso che oltre alle qualità del candidato Sindaco il Centrodestra abbia una squadra compatta che ha riunito tutti gli amici che ci hanno permesso di ben governare Albano per 10 anni.
 

Qualcuno dice che lei però mantiene rapporti con il centrosinistra per motivi di carriera?
 Essere stato in passato un politico militante mi ha insegnato che le menzogne, le calunnie e la malafede, fanno parte di questo mondo. Avere amici tra gli esponenti del Centrosinistra non presuppone certo connivenza politica. Io sono stato il primo e unico sindaco che ad oggi ha portato al governo il Centrodestra ad Albano. Non sono più un attivista ma sono di Centrodestra e lo rimarrà nel prosieguo della mia vita. Capisco che a qualcuno possa far comodo ingenerare dubbi sulla mia posizione, ma io sono e resterà al fianco di Orciuoli e della coalizione che lo ha espresso.
Per la mia carriera invito chi vuole a leggere il mio curriculum ed in ogni caso sto svolgendo soltanto il mio lavoro. Non mi spingo oltre perché ritengo che ci siano limiti istituzionali che non vanno mai superati.
 

Qualche suo amico però dice che è stato lei a dirgli di candidarsi nel centrosinistra.
 
Qualche mio amico, che sbaglia, si è voluto collocare a sinistra prima che il Centrodestra si riunisse intorno ad Orciuoli. Lo avevo avvisato che la coalizione si sarebbe Unita per la Vittoria, ma non ha voluto ascoltarmi ed è caduto nell’inganno delle Sirene a sinistra. Immagino che ora faccia fatica a spiegare a molti amici comuni perché si è collocato in maniera innaturale e capisco anche che per giustificare la scelta, debba usare una versione romanzata dei fatti. Forse vuole far intendere che se tornasse di qua lo aspetteremmo a braccia aperte, ed è vero, ma prima della chiusura delle candidature.

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Albano Laziale, Anfiteatro: l’amministrazione Marini ripercorre eventi e manifestazioni organizzate lungo l’ultimo decennio

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ALBANO LAZIALE (RM) – L’Amministrazione Comunale di Albano Laziale a seguito della pubblicazione su questo quotidiano dell’articolo dal titolo Albano Laziale tappa all’anfiteatro … il piccolo Colosseo è chiuso tranne che in occasione di eventi, ha ritenuto specificare che:

“Con l’Amministrazione guidata dal Sindaco Marini, il sito archeologico dell’Anfiteatro Severiano è diventato un vero polo di attrazione culturale, economico e turistico, punto di riferimento per gli eventi di eccellenza del panorama regionale e nazionale, con particolare riferimento al territorio dei Castelli Romani.

L’Anfiteatro di Albano Laziale, grazie alla sua unicità e all’ottima acustica, è stato trasformato in una vetrina di manifestazioni di grande qualità, con artisti di caratura nazionale ed internazionale.

Otto edizioni di “Anfiteatro Festival” si sono succedute con cadenza annuale, con concerti, opere liriche, rassegne di danza, aperitivi musicali e serate a tema.

Importanti personaggi hanno calcato il palcoscenico dell’Anfiteatro Festival: Uto Ughi, Michele Campanella, Giorgio Albertazzi, Monica Guerritore, Nicola Piovani, Catia Ricciarelli, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Lillo e Greg, Simone Cristicchi, Gino Paoli e Danilo Rea, Neri Marcorè, Teresa Mannino, Giobbe Covatta, Gioele Dix, Enrico Brignano, Max Giusti, Sergio Muniz per citarne soltanto alcuni.

Tra le molteplici attività che si svolgono presso l’Anfiteatro Severiano, spicca l’Archeologia Sperimentale, praticata ormai da molti anni che non ha mai smesso di essere rappresentata.

Negli ultimi anni tale attività sperimentale si è rivolta all’Esercito Romano, con l’obiettivo primario di rivalutare il circuito monumentale e archeologico di Albano Laziale, collegato alla presenza della Seconda Legione Partica Severiana.

Contemporaneamente è stata introdotta un’importante novità scientifica. Oltre all’aspetto militare, è stato fortemente sviluppato anche quello civile. È stato elaborato un progetto di studio e sperimentazione sull’abbigliamento nell’antichità romana, realizzato didatticamente con le scuole elementari e medie. E’ stata approfondita l’interessante tematica relativa alla vita civile romana, realizzando dal vivo l’atmosfera di una cerimonia di nozze. L’obiettivo ambizioso, grazie al concreto sostegno dell’Amministrazione Regionale e Comunale, è stato quello di conferire un livello stabile di qualità ed interesse alla manifestazione e coinvolgere i cittadini di Albano Laziale, con la possibilità di partecipare anche in prima persona alle rievocazioni storiche.

Questa importante manifestazione ha costituito una decisiva tappa per la valorizzazione dell’immagine e della crescita culturale della Città di Albano Laziale. L’edizione 2019, l’ultima prima dell’attuale emergenza da Covid-19 è stata un grande evento culturale e spettacolare che ha visto realizzate, oltre alle tradizionali manovre dei legionari, anche le rievocazioni di vita quotidiana e di suoni e movenze di musici e danzatrici. Si sono fatte rivivere non solo le atmosfere della vita pubblica istituzionale con un bellissimo spettacolo sulle gesta della mitica battaglia tra Orazi e Curiazi, ma anche quelle, non meno suggestive ed importanti, della vita quotidiana.

Inoltre è stata istituita, in collaborazione con il Liceo Classico Ugo Foscolo, eccellenza educativa del nostro territorio, la Rassegna dei Laboratori di Teatro Antico Giovanile, che ha visto la partecipazione di scuole provenienti da tutto il territorio Nazionale, in collaborazione anche con l’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa.

Le scuole analizzano e studiano i testi classici, mettendoli in scena e rendendoli un ottimo strumento per leggerne la contemporaneità. I testi classici greci e latini, messi in sena in questi anni all’Anfiteatro Severiano di Albano Laziale, rappresentano un patrimonio di sapienza di ogni epoca; le commedie e le tragedie antiche hanno affrontato questioni chiave dell’umanità che sono sempre le stesse e si ritrovano anche  nel nostro tempo: la giustizia e il suo rapporto con le leggi, la ricerca della nostra identità, i rapporti genitori-figli, la relazione vincitori–vinti,  l’emarginazione della diversità e della malattia, la sapienza e la debolezza della vecchiaia, la coscienza della colpa commessa e il problema della sua espiazione, l’esilio dalla Patria, la condizione di essere profughi e stranieri, il ruolo e il diritto della donna nella famiglia e nella città.

Siamo immersi in un territorio ricco di storia e cultura. L’Amministrazione Comunale si è sempre messa al servizio di questo patrimonio, promuovendo presso l’Anfiteatro Severiano il “Teatro” in ogni sua forma e declinazione: antico, moderno, amatoriale, sociale etc.

Ma, al di là delle attività che abbiamo ricordato, anche se solo sommariamente, va ricordato che l’Anfiteatro Severiano, al centro di una Convenzione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, è costantemente fruibile per l’utenza (apertura tutto l’anno), continuamente mantenuto e monitorato, sia dal punto di vista della pulizia ordinaria e straordinaria che dal punto di vista della conservazione delle strutture.

Vale anche la pena aggiungere che l’Amministrazione Comunale ha partecipato a un bando Regionale per la Valorizzazione dei luoghi della Cultura e che l’Anfiteatro è risultato tra i luoghi vincitori di contributo con un progetto che prevede un camminamento di collegamento tra Via San Francesco e via Anfiteatro Romano, con la sistemazione dell’area esterna alla cavea, che porterà ad un’ulteriore qualificazione del monumento sia dal punto di vista della fruibilità che della visibilità.

Ad ulteriore e definitiva dimostrazione dell’impegno che l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Nicola Marini, ha messo nella valorizzazione dei Nostri maggiori monumenti archeologici, si precisa e si informa che proprio la Rievocazione Storica “Atmosfere del mondo romano antico”, che si tiene ogni anno presso l’Anfiteatro Severiano, è stata inserita nell’Albo delle Rievocazioni Storiche della Regione Lazio con Determinazione n. G13440 del 2019.

Tanto si doveva, con l’auspicio che in futuro eventuali articoli sul patrimonio storico della Nostra Città possano rappresentare anche la posizione della scrivente Amministrazione”.

Nota di redazione:

L’articolo Albano Laziale tappa all’anfiteatro … il piccolo Colosseo è chiuso tranne che in occasione di eventi non rappresentava nessuna posizione di terzi, tantomeno quella dell’amministrazione comunale. L’articolo riporta fatti storici di cronaca locale e valutazioni esercitate nel pieno esercizio del giornale del diritto di critica.

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