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Roma

CASTELLI ROMANI: CITTADINI ABBANDONATI SENZ'ACQUA. E' ALLARME CARENZA IDRICA… E ACEA PERCHE' NON DA' SPIEGAZIONI?

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Tempo di lettura 4 minuti L'osservatore laziale prepara una class action nei confronti di Acea

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Angelo Parca

Castelli Romani – A Lanuvio disagi, ad Albano laziale disagi, a Genzano disagi di mancanza d’acqua e/o diminuzione di pressione. Al numero verde Acea, sia che si digiti il codice di avviamento postale di Nemi, che Genzano, Lanuvio, o anche Albano c’è sempre un ripetitore con le scuse per il disservizio. 

Abbiamo avuto delle segnalazioni da una cittadina di Lanuvio che asserisce addirittura che alcuni tecnici Acea in zona artigianale a Genzano avrebbero riferito che sarebbero stati chiusi una serie di pozzi perché con alto tasso di arsenico.

Si possono conoscere le ultime analisi sull’acqua? Si può avere una spiegazione da Acea? A Lanuvio intanto, residenti lavano i piatti alle fontane come si faceva tempo fa anche con il bucato. 

A Nemi, nella zona Parco dei Lecci, via dei Corsi è totalmente a secco, senz’acqua da ieri sera (sabato 3 agosto). Una grande perdita d’acqua persiste alle Colombe in piazza de Sanctis, più o meno sempre al solito punto.

Non si contano più le riparazioni avvenute in quel punto. Inoltre, poco tempo fa, è stata chiusa la fontanella delle Colombe, si vociferava di un presunto inquinamento dell’acqua, pochi giorni dopo è stata riaperta. Ma i residenti possono bere tranquillamente quell’acqua? E’ sicura o presenta inquinamento?

Soltanto il 13 luglio, sempre a Nemi, ci sono stati  lavori alla pompa del Calvarione e oggi ancora persiste un disservizio. Perché c’è diminuzione di pressione e assenza d’acqua quando la pompa è stata riparata pochi giorni fa? 

Ci si aspettano azioni molto incisive da parte delle amministrazioni castellane che, a questo punto, con tutti questi disservizi, non possono limitarsi soltanto ad alzare la voce. Cittadini e amministrazioni devono fare fronte comune e pensare ad una azione collettiva rispetto a questi continui disservizi.

D’estate, senz’acqua con 38 gradi e senza autobotti di rifornimento (Almeno a Nemi e Lanuvio non ci sono state fino alle ore 17:47 di domenica 4 agosto).

Il nostro quotidiano si farà promotore di una raccolta firme per istruire una azione legale contro i continui e inaspettati disservizi da parte di Acea. 

Intanto abbiamo verificato che alle ore 18:30 circa del 4 agosto 2013, dopo numerosi nostri solleciti  una squadra Acea di pronto intervento è arrivata a Nemi in piazza De Sanctis e un tecnico ha testè dichiarato che il problema purtroppo anche questa volta non verrà definitivamente risolto ma "tamponato". La squadra metterà un "cravatta" anzichè sostituire la tubazione che non è più in grado di sostenere il flusso di acqua. Infatti l'ultimo pronto intervento sarebbe avvenuto addirittura ieri sera 3 agosto. In piazza De Sanctis gli interventi non si contano più per questo intendiamo tirare dritto con la convinzione di promuovere una class action. Con tutta probabilità da domani sul sito del nostro quotidiano sarà possibile firmare per aderire all'iniziativa. 

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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Roma

Roma, Bonessio: l’Aula Giulio Cesare approva all’unanimità la mozione per intitolare l’impianto sportivo comunale “G. Castello” alla memoria di Francesco Valdiserri

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ROMA – “L’approvazione unanime da parte dell’Aula Giulio Cesare della mozione per intitolare l’impianto sportivo comunale, in concessione alla Polisportiva “G. Castello”, alla memoria di Francesco Valdiserri è un piccolo gesto per tentare di fare in modo che l’ingiusto sacrificio, pagato dall’ex studente del Liceo Socrate, non sia stato del tutto vano. Ringrazio i genitori di Francesco, Luca Valdiserri e Paola Di Caro, che insieme alla prof.ssa Francesca Marzio del Liceo Socrate e ai dirigenti della Polisportiva Giovanni Castello, in accordo con il Municipio Roma VIII e il Dipartimento Sport di Roma Capitale, mi hanno consentito di presentare un atto, che mai avrei voluto proporre nella mia vita all’Assemblea Capitolina, per ricordare per sempre Francesco. La morte così assurda e inspiegabile di un diciottenne pieno di speranze e appassionato della vita ci ha lasciato sgomenti. Perché, se per un genitore la morte di un figlio è un fatto innaturale, per l’intera comunità di cittadini e cittadine la morte di un ragazzo di soli 18 anni è un fatto inaccettabile, è la più grande sconfitta con cui ognuno di noi deve fare i conti” ha detto il consigliere capitolino di Europa Verde Ecologista Ferdinando Bonessio presentando la mozione. “L’intitolazione alla memoria di Francesco Valdiserri dell’impianto sportivo comunale di competenza dipartimentale sito in via Alessandro Severo n.209 a pochi metri dal luogo dell’incidente deve servire a tenere vivo il ricordo di un giovane entusiasta, pieno di speranze, appassionato della musica e dello sport, sempre pronto a inseguire e realizzare i propri sogni. Un ragazzo altruista e generoso che da adesso in poi deve diventare un esempio per tanti altri giovani ricordando loro il valore della vita e delle proprie azioni. Questo grave lutto che ci ha colpito tutti deve essere però di sprone per le istituzioni affinché si intervenga sulla sicurezza stradale tutelando prioritariamente le fasce più deboli della città come pedoni e ciclisti. Oltre ad incrementare controlli e sanzioni e a mettere in sicurezza le strade, come Amministrazione abbiamo il dovere di promuovere una concreta attività di prevenzione e di educazione civica attraverso iniziative volte ad insegnare, a partire dai più piccoli, a prestare attenzione alle regole della strada. Perché avere rispetto degli altri significa avere senso civico ed essere consapevoli del fatto che ogni comportamento assunto può avere dei riflessi tragici su sé stessi e delle ripercussioni sull’intera comunità. Solo così onoreremo davvero la memoria di Francesco e rispetteremo il dolore dei suoi genitori che, da padre e da nonno, posso solo lontanamente immaginare” ha concluso Bonessio.
 



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Castelli Romani

Nemi, cittadini senza acqua da 24 ore: grave guasto alla pompa di via dei Corsi

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NEMI (RM) – Niente acqua per i residenti della parte alta di Nemi a causa di un guasto alla pompa di sollevamento di via dei Corsi. “La mancanza di acqua iniziata nel tardo pomeriggio di ieri – ha riferito un cittadino – in questi quartieri si verifica da anni quasi sempre nel periodo natalizio e in quello estivo”.

Immediato il tam tam tra i vari abitanti che hanno iniziato a telefonare al numero verde del gestore Acea. E dopo numerose chiamate e una Pec inviata ad Acea e per conoscenza all’ufficio Tecnico del Comune di Nemi nel pomeriggio di oggi, dopo quasi 24 ore dal guasto, è arrivato il messaggio del sindaco che ha fatto sapere che Acea sta sostituendo la pompa del pozzo a causa di un grave guasto causato dal maltempo e che il ripristino del regolare flusso è previsto per la serata di domani. Il primo cittadino ha fatto sapere anche che sono state posizionate delle autobotti in via Parco dei Lecci incrocio con via dei Corsi e in via Nemorense nei parcheggi del ristorante “Il Faro”.

Alcuni residenti fanno però sapere che delle autobotti non c’e’ traccia.

E c’è chi ha immortalato con una foto, scattata nel tardo pomeriggio di oggi, via Parco dei Lecci angolo con via dei Corsi dove di autobotti non c’è traccia.

Alle 21 circa un residente ha confermato la presenza dell’autobotte che nel frattempo è arrivata posizionandosi in via Parco dei Lecci angolo via dei Corsi.

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