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Castelli Romani

Castelli Romani, incontro tra direttore generale Asl Roma6 e presidente comitato on. Giulio Santarelli

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ALBANO LAZIALE (RM) – Positivo l’incontro tra il Direttore Generale della ASL RM 6 dottor Narciso Mostarda e il Presidente del Comitato per la riorganizzazione per l’offerta sanitaria pubblica dei Castelli Romani On. Giulio Santarelli.

Un colloquio cordiale e fruttuoso e dai contenuti molto significativi e qualificati, ha consentito di verificare la sostanziale convergenza sulle questioni di fondo che negli anni hanno determinato il verificarsi di alcune criticità che di fatto riducono la possibilità per la ASL Roma 6 di intercettare sempre più efficacemente e dare piena soddisfazione ai bisogni di salute di una popolazione sempre più anziana e quindi complessa; convergenze peraltro già chiaramente emerse negli incontri avuti con il vice presidente della Regione Leodori.

Tali criticità sono, tra l’altro, all’origine del significativo fenomeno della mobilità passiva, che induce il 50% dei residenti ad andare a curarsi fuori della ASL 6 determinando per i malati e le loro famiglie disagi anche di natura economica.

Nonostante la consistenza di questo fenomeno, permangono lunghe liste di attesa ed il ricorso sempre più frequente alle strutture private a pagarsi le cure con mezzi propri.

Questo stato di cose, unitamente ad una non ancora adeguata assistenza territoriale e domiciliare può e deve essere corretto.

L’On. Santarelli ha tenuto a ribadire che la bussola del Comitato, che sta predisponendo gli atti per la sua trasformazione in associazione del terzo settore, è rivolta unicamente a ricostruire le condizioni per garantire il diritto alla salute dei cittadini nel proprio territorio con esclusione di qualsiasi tendenza di carattere protestatario. Santarelli ha anche insistito sulla necessità di disporre dei dati analitici sull’emigrazione sanitaria riguardanti le patologie e le località prescelte dai malati per curarsi fuori della ASL 6.

Nella nuova strategia, volta a recuperare le capacità di assistenza sanitaria pubblica nel territorio di competenza della ASL Roma 6, appare di fondamentale importanza l’apporto che potrebbe assicurare l’Università di Tor Vergata, consideratane la prossimità territoriale con la ASL Roma 6, con il trasferimento di reparti per la cura, la didattica, la formazione professionale.

In sintesi si possono adottare misure riconducibili alle seguenti direttrici:
-1) rafforzamento della presenza dell’Università al S. Sebastiano di Frascati e trasferimento di suoi reparti nelle adeguate strutture dell’Ospedale di Marino;
-2) consolidamento delle attività svolte dal presidio ospedaliero di Marino;
-3) rafforzamento delle attività ambulatoriali esistenti;
-4) rafforzamento dell’assistenza territoriale domiciliare, anche in ragione dell’invecchiamento della popolazione;
-5) possibile istituzione di un pronto soccorso diurno nel presidio di Marino, tenendo anche conto di essere sede delle ambulanze della ASL;
-6) istituzione di conferenze periodiche di cittadini per una corretta informativa sulle prestazioni fornite dai presidi pubblici.

Il dott. Mostarda ha molto apprezzato lo spirito di grande disponibilità e apertura con cui l’On. Santarelli ha formulato le proprie proposte, peraltro in gran parte condivisibili nella loro impostazione generale; ha anche anticipato che il nuovo ospedale, entro un anno andrà a regime con 340 posti letto con l’inserimento di reparti di alta specializzazione.

I dirigenti degli uffici della Direzione Generale, presenti all’incontro, nei prossimi giorni forniranno i dati richiesti dal comitato sulla mobilità passiva dell’intera ASL 6.

Il dott. Mostarda ha assunto l’impegno di promuovere un nuovo incontro a settembre per formulare le proposte operative, auspicando l’uscita della Regione dal commissariamento.

L’On. Santarelli ha ringraziato il dott. Mostarda per il clima cordiale e costruttivo dell’incontro e per la disponibilità di adottare le misure necessarie per accrescere l’offerta sanitaria pubblica e rivitalizzare le funzioni del presidio ospedaliero di Marino a beneficio del supremo interesse della comunità locale alla promozione e tutela di un bene fondamentale come la salute individuale e collettiva.

                                                                                              Il Presidente del Comitato
                                                                                                 On. Giulio Santarelli

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Albano Laziale, Borelli su proposta confronto pubblico: “Ho l’agenda piena da tempo”

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il candidato sindaco di Centrosinistra Massimiliano Borelli non parteciperà al confronto pubblico proposto dal candidato di Centrodestra Matteo Mauro Orciuoli, al quale hanno dato invece disponibilità il candidato del partito Comunista Bruno Valentini e quello del M5s Luca Nardi. Borelli attraverso una nota spiega le ragioni del suo no rispetto a una proposta di confronto che il candidato Orciuoli ha lanciato diverse volte in diverse occasioni.

“Ho ricevuto via mail, un invito ad un confronto pubblico dal candidato del Centrodestra insieme a tutti gli altri candidati Sindaco. – Dichiara Massimiliano Borelli – Curioso. Ho sopportato per settimane e mesi – prosegue il candidato di Centrosinistra – attacchi gratuiti sulla mia persona. Ho letto decine di post sui social scritti da alcuni esponenti del centrodestra, conditi da commenti irripetibili. Il loro candidato a Sindaco in un’intervista mi ha definito “bugiardo” non so quante volte. Ho scelto di non replicare, non denunciare, perché fa parte del mio carattere. Ma questo non significa che tutto ciò non lasci dei segni, cari signori. Adesso, per incanto, mi si chiede un confronto pubblico sui programmi e potrei anche essere d’accordo, ma proprio venerdì 18 settembre alle ore 18.00 a poche ore dal silenzio elettorale dopo che ha avuto 9 (nove) mesi di tempo? Il nostro programma lo abbiamo presentato in tantissimi incontri pubblici, all’aperto, in piazze o cortili condominiali. Ho affrontato domande e critiche, ci ho messo sempre la faccia. Ed ho parlato della nostra idea per un’Albano Migliore. Altri, tra un sorso di caffè e l’altro, hanno parlato solo male di noi, non del loro programma. Comprensibile, vista la pochezza degli argomenti. Come dicevo, potrei anche essere disponibile al confronto, – conclude Borelli – ma la mia agenda è bloccata da tempo per i prossimi giorni. Ho tante persone che mi hanno chiesto un incontro, dalle Mole a Cancelliera, da Pavona a Cecchina ad Albano. Pronto ad un confronto si, con i cittadini, prima di tutto, che aspettano risposte per i prossimi anni”.

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Albano Laziale, elezioni 2020: a Cecchina una piazza partecipata per Matteo Mauro Orciuoli

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ALBANO LAZIALE (RM) – Proseguono gli appuntamenti con i “Caffè con Orciuoli” il candidato sindaco di centrodestra che i prossimi 20 e 21 settembre sfiderà gli altri candidati per la conquista di palazzo Savelli che da 10 anni è a guidato dal sindaco uscente Nicola Marini di centrosinistra.

Ieri, una piazza molto partecipata quella di Cecchina dove il candidato Sindaco Matteo Mauro Orciuoli si è confrontato con i cittadini sulle criticità da risolvere subito: “Decoro urbano, servizi e sicurezza – ha detto Orciuoli – sono le priorità che abbiamo in mente per Cecchina, trascurata per dieci lunghi anni dalla coalizione inconcludente Marini – Borelli. Videosorveglianza e potenziamento controlli anche attraverso l’impiego di forze dell’ordine in pensione e della Protezione Civile di Albano che dovrà tornare a essere motivo di orgoglio della Città, sono i primissimi segnali che daremo ai residenti di Cecchina. La valorizzazione e potenziamento, tra le altre cose, dell’ area della stazione sarà un ulteriore volano per questa frazione che deve poter non soltanto essere un territorio di passaggio verso il mare ma un polo attrattivo commerciale e industriale di riferimento per l’intera area. Tratteremo con un’ottica integrata la questione “culturale” dei nuclei abusivi. Ci occuperemo di completare le opere fognarie in via Colle Nasone, via Tor Paluzzi e le altre zone che ancora necessitano di interventi collegandole con il depuratore di Ardea. Daremo nuova rivisitazione all’Area industriale per sviluppare lavoro e pianificare un piano di rilancio delle attività. Basta chiacchiere, siamo stufi di vedere Cecchina anno dopo anno sempre più dimenticata. È il momento di cambiare per il bene della Città”.

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Ciampino, consiglieri comunali passano da “Progetto Comune” a FdI e l’assessore Marcello Muzi si dimette

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CIAMPINO (RM) –  Si è dimesso l’assessore all’Assetto del Territorio e al Recupero Igdo al Comune di Ciampino Marcello Muzi che ha motivato la decisione a causa del venir meno di una necessaria rappresentanza politica in seno al Consiglio Comunale.

“Prendo atto della sua decisione e ringrazio l’Assessore Marcello Muzi per questo anno di impegno trascorso insieme per il governo della Città”.  Ha detto la prima cittadina Daniela Ballico dopo aver appreso delle dimissioni del suo assessore.

“Abbiamo condiviso con l’ex assessore Muzi un progetto politico che ci ha portato a sostenere il Sindaco Ballico attraverso la lista “La Locomotiva”. Dichiarano i Consiglieri del Comune di Ciampino, Antonella Ricciardi e Stefano Grossi – Nei mesi scorsi – proseguono – Marcello Muzi ha attivato un percorso politico istituzionale che ha dato luogo ad un nuovo gruppo consiliare denominato ‘Progetto Comune’ al quale abbiamo aderito come consiglieri comunali. Nei mesi successivi alla costituzione del nuovo gruppo ci siamo spesso trovati in disaccordo sul modus operandi del gruppo e sulle scelte politiche. Fondamentale per noi proseguire con tutte le nostre energie a sostegno del Sindaco Ballico e di questa maggioranza. Consequenziale quindi la decisione di uscire dal gruppo di ‘Progetto Comune’ e di aderire al Gruppo di ‘Fratelli d’Italia’ in una realtà politica composta da consiglieri e cittadini operosi nell’interesse esclusivo di Ciampino. Consideriamo tutto ciò assolutamente in linea con gli ideali che ci hanno portato ad intraprendere questa esperienza da Consiglieri Comunali. Abbiamo semplicemente scelto – ribadiscono i Consiglieri Ricciardi e Grossi – di continuare a metterci al servizio della Città e dei cittadini (anche di coloro che non ci hanno sostenuto) attraverso il percorso di buon governo finora seguito che cambierà il volto della Città”.

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