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Costume e Società

Catania, Ancri: “Legalità nel territorio siciliano. Il valore della coerenza”

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Tempo di lettura 2 minuti Il tema della legalità affrontato dal presidente del Parco dei Nebrodi , Giuseppe Antoci dell’ANCRI

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CATANIA – L’ecomafia, neologismo coniato da Legambiente, è diventato tema di discussione per i Cavalieri al Merito della Repubblica, riuniti in occasione dell’avvio delle attività sociali. Dopo il saluto del presidente, Uff. Francesco Frazzetta e del commissario Alfredo Lieto, il vicepresidente Giuseppe Adernò ha introdotto l’argomento, “Legalità nel territorio siciliano. Il valore della coerenza” presentando il Relatore: Cav. Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi, nominato Cavaliere della Repubblica per il suo impegno civile a difesa della legalità. L’attento pubblico, nel salone del Centro direzionale della Città Metropolitana di Catania, in via Nuovaluce, ha seguito con vivo interesse e pieno coinvolgimento la trattazione della tematica, intrecciata con il racconto di fatti e gesti compiuti all’insegna della coerenza.

La relazione e il racconto dell’esperienza diretta che ha visto protagonista il presidente del Parco dei Nebrodi, il quale, in risposta al giro di malaffare, che ha contrassegnato le procedure degli appalti si è fatto promotore mediante un “protocollo di legalità” di bloccare il business di terreni demaniali, ottenuti dai mafiosi in concessione da amministratori corrotti e impauriti a 30 euro per ettaro, anziché a 3 mila così da accaparrarsi i fondi europei per colture biologiche mai impiantate” Per questo Antoci ha subito un agguato restando vittima di un attentato mafioso, per fortuna scampato, grazie alla coraggiosa attenzione degli uomini della scorta.

Il protocollo di legalità promosso dal Presidente Antoci per i contratti nel settore ambientale, è stato adottato nel 2016 da tutte le Prefetture di Sicilia e Calabria ed il 27 settembre 2017 è stato recepito dal nuovo codice antimafia e applicato in tutto in territorio nazionale. L’impegno e la coerenza sono stati premiati e dalla Sicilia, a beneficio dell’intero territorio nazionale si realizzano positivi segni concreti di legalità, che non viene solo proclamata, ma applicata a condivisa. Sradicare il malaffare, la corruzione, le false dichiarazioni, le raccomandazioni, non è facile, se non si formano le coscienze anche mediante concreti segni di rispetto delle persone e delle leggi. La vera educazione alla legalità come fra l’altro è stato documentato dagli interventi dei presidenti dell’ASAEC – associazione antiestorsione- Nicola Grassi; dell’UCIIM – docenti cattolici- Maria Antonietta Baiamonte e di Acireale, Rita Calderone; del coordinatore del dipartimento del CAD – Centro Ascolto del Disagio-, Eugenio De Cristofaro; della Croce Rossa, Stefano Principato, si alimenta di testimonianza e di coerenza, nella fedeltà ai valori proclamati, diventando così un efficace antivirus che garantisce sviluppo e progresso La consegna del Crest in pietra lavica con lo stemma dell’ANCRI al Cav Antoci, il quale ha aderito al sodalizio, ha concluso l’evento promosso dalla Sezione territoriale di Catania con il coinvolgimento delle altre associazioni.

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Mentana e Monterotondo, il Rotary Club incontra le associazioni di volontariato

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Uno dei Club più attivi organizza una serata per creare sinergia con l’ausilio del Prof Borghese e del Presidente CrinòIl Rotary International prima associazione Onlus e non profit sorto a Chicago nel 1905 conta oggi  oltre 33.000 club  in quasi tutte le nazioni del mondo, con oltre 1.200.000 soci.

In Italia il primo Club fu aperto nel 1923 ed oggi include 760 club tra cui quello di Monterotondo Mentana che di certo è uno dei più attivi. Lo dimostra anche l’ultima conviviale del 9 novembre organizzata dal Prof. Antonio Borghese sotto la direzione del Presidente, il dottore   Antonino Crinò  nel riunire ed  ascoltare le Associazioni di volontariato (ADV), di servizio e ONLUS, le loro attività ed i loro progetti, per trovare sinergie e  conoscersi meglio oltre ad  interfacciarsi alla ricerca di opportunità ed anche contribuendo  ai progetti. Non poteva mancare Don Paolo Spano, Parroco di Santa Maria delle Grazie a Monterotondo e responsabile della Casa di Riposo don Giuseppe Boccetti, fondata nel 1972 dallo stesso:  esempio visibile della carità dei fedeli della parrocchia che non solo  hanno realizzato la  struttura che ospita  gratuitamente anziani soli, accuditi da volontari e da personale specializzato.  Sono presenti  22 ospiti oltre a  4 suore. Una struttura in cui non si direbbe mai basta alla carità dei cittadini e alla sinergia con tutti in considerazione delle continue esigenze. Anche Elisena Valenti, Presidente della Associazione ADV La Casa delle Case, che ospita donne che fuggono dalla violenza con i loro figli  ha fatto sentire le proprie esigenze. Fondata oltre 20 anni fa dalla  suora Orsolina, Suor Bruna, che  oltre alla struttura centrale in  Monterotondo centro,   che attualmente ospita 4 donne con i loro bambini, dispone di altri appartamenti per offrirli a  donne o famiglie più autonome. Mario Giardini, presidente dell’Albero delle Mele, fondato a Mentana nel 1962 e riconosciuto come Ente Morale dal Presidente della Repubblica ha rammentato il  centro diurno per minori di famiglie in  disagio.  Li si ospitano  10 bambini più due posti per le emergenze. Distribuisce alimenti ed arredi alle famiglie in difficoltà. Ha bisogno di partecipazione a progetti, di consigli, di idee ma principalmente di passione da trasmettere ai ragazzi. Presente anche  Laura Ribaldi, Vicepresidente della SECICAS, che ha menzionato l’ Associazione che si occupa di ospitare, presso la Locanda delle Nocciole in Monterotondo i   bambini ed i  genitori costretti a frequentare l’Ospedale Bambin Gesù, per la cura di malattie oncologiche. L’associazione si occupa anche del trasporto da e per  l’ospedale per le visite e le terapie. Anche la D.ssa Giuseppina Terzano e Don Florent, parroco nella Sabina hanno presentato  attività e progetti dell’Associazione NSANGA ONLUS: i piani di lavoro   riguardano la costruzione di una scuola in Kanyana (Congo orientale) dove non c’erano strutture scolastiche , l’acquisto di lampade solari per illuminare le capanne la sera e permettere lo studio e altre attività, la creazione di una scuola di alfabetizzazione e di taglio e cucito per le donne, consentendo loro una piccola indipendenza economica, una dignità e il riscatto da una totale sottomissione. Poi anche  il supporto all’orfanatrofio delle suore di Santa Teresa del Bambin Gesù, la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica e di uno per la produzione di olio di palma per le stesse suore. Il Prof. Antonio Borghese, unico Italiano premiato dalla Cina per la sua professionalità sullo studio delle bufale, ha menzionato  che l’Italia è il Paese dove il terzo settore è il più sviluppato nel mondo. Ancor più a Monterotondo  perché il  Rotary Club conosce e affianca l’opera umanitaria svolta dalle diverse  Associazioni operanti nello stesso  territorio. Borghese ha altresì rimarcato il valore  del volontariato gratuito,  al di fuori dell’interesse personale  in particolare verso le fasce più deboli, anziani, bambini e donne, che hanno sofferto malattie, violenza, abbandono. Un incontro di sostanza e di raccordo in cui è parsa per lo meno strana  l’assenza del Rotaract, ( gli junor del Rotary)  laddove i giovani in particolare possono offrire  spunti per i loro progetti da tale tipo di incontri, e  delle Istituzioni.  Pur entusiasta dell’evento il sindaco Riccardo Varrone aveva dovuto partecipare ad altra per impegni istituzionali con la conferenza dei sindaci  in concomitanza e aveva delegato l’assessore alla  cultura ed i servizi sociali che al  termine sono risultati assenti ingiustificati. Numerosi gli interventi degli ospiti sul valore della serata e di stima per l’operato nel territorio del Club Rotary da parte delle  Associazioni intervenute.

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Junior Eurovision Song Contest 2021: l’Italia rappresentata dalla 12enne Elisabetta Lizza

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La diretta da Parigi domenica 19 dicembre a partire dalle 15:50 su RAI GULP

Sulla scia dei Maneskin, ma ancora più giovane, sarà Elisabetta Lizza, 12 anni, a rappresentare l’Italia allo Junior Eurovision Song Contest 2021, la più importante competizione europea dedicata ai giovani artisti di tutta Europa, organizzata dall’Unione delle TV pubbliche europee (EBU), tra cui la RAI.

La manifestazione si terrà domenica 19 dicembre a Parigi in Francia e sarà seguita in diretta anche quest’anno da Rai Gulp, a partire dalle 15:50.

Elisabetta Lizza, 12 anni, interpreterà il brano “Specchio (Mirror On The Wall)”, un brano sul difficile rapporto tra i ragazzi e la propria immagine.

“Specchio” (musica di Stefano Rigamonti, Marco Iardella e Franco Fasano e testo di Fabrizio Palaferri e Stefano Rigamonti, edito da Rai Com Edizioni Musicali), è un dialogo tra la giovane cantante e la sua immagine allo specchio, in cui lei chiede di andare oltre le apparenze.

Il videoclip prodotto da Rai Gulp in collaborazione con l’Antoniano di Bologna, per la regia di Marco Lorenzo Maiello, è disponibile su Rai Play, sul canale ufficiale YouTube del Jesc (https://www.youtube.com/watch?v=r_l1eHfQdbk), e sui social network di Rai Gulp.

Elisabetta Lizza, 12 anni, di Adro (Brescia), ama da sempre cantare, ballare e suonare il piano. Le prime canzoni che ha imparato a cantare sono state “Tutta colpa mia” di Elodie e “Come foglie” di Malika Ayane. Negli ultimi tre anni ha preso parte a musical e concorsi canori, tra cui “Peter Pan” (2018), “Forza Venite Gente” (2019) e i concorsi “Bucarest Music Festival” (2021) e “Sanremo in Città” (2021).

Con “Imagine”, lo slogan di questa diciannovesima edizione, lo Junior Eurovision Song Contest 2021 vedrà quest’anno la partecipazione di: Albania, Armenia, Arzebaigian, Bulgaria, Francia, Georgia, Germania, Irlanda, Italia, Kazakistan, Malta, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Spagna e Ucrania.

Parigi è la città scelta per questa nuova edizione, organizzata da France Télévisions sotto la supervisione dell’European Broadcasting Union (EBU), dopo la vittoria lo scorso anno a Varsavia della concorrente francese Valentina.

Il Junior Eurovision Song Contest si svolgerà il 19 dicembre presso La Seine Musicale, una spettacolare sala da concerto situata sull’Île Seguin, sul fiume Senna (diretta dalle ore 15.50 su Rai Gulp e RaiPlay). Lo slogan del concorso sarà “Imagine”, uno slogan semplice che riecheggia la canzone di Valentina ma che allude anche alla capacità di sognare di tutti i ragazzi e, in particolare, alla creatività dei giovani talenti che si incontreranno per promuovere la propria musica attraverso tutta l’Europa, l’Asia centrale e l’Australia.

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Roma, ritorna il Nordic Film Fest 2021

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Torna a Roma, con la sua 10a edizione, la rassegna che promuove la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici, ormai affermatasi nel panorama locale e nazionale come appuntamento imperdibile della stagione cinematografica. A cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) e con la collaborazione del Circolo Scandinavo e dell’ambasciata di Islanda di Parigi.

Il Nordic Film Fest 2021 si è svolto in presenza alla Casa del Cinema di Roma dal 5 al 7 novembre e online su piattaforma Festival Scope dal 7 al 9 novembre. In programma, presentati nuovi film in anteprima o inediti in Italia ed è realizzata in collaborazione con i Film Institutes dei rispettivi paesi.

Oltre alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese e ad accesso libero, il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori) sia in presenza che online sulla piattaforma Festival Scope.

Ad aprire ufficialmente la rassegna, è il documentario biografico di Kristian Petri e Kristina Lindström “The Most Beautiful Boy in the World”, con la presenza dell’attore Björn Andrésen e dei due registi. Sono passati 50 anni dalla prima mondiale di Morte a Venezia, il celebre film di Luchino Visconti che consacrò Björn Andrésen, secondo la definizione dello stesso regista, come “il ragazzo più bello del mondo”. Comincia così per il giovane Björn l’improbabile viaggio che è diventata la sua vita, attraverso una luce radiosa e un’oscurità senza fondo. Durante la manifestazione verranno presentati, in presenza o online, 2 film danesi, 2 film finlandesi, 1 film islandese, 3 film norvegesi e 3 film svedesi. La manifestazione ha anche quest’anno una sezione speciale interamente a cura del Circolo Scandinavo con proiezione di film, documentari e corti con ospiti nordici, sabato 6 novembre dalle 16 alle 20.

Per creare un sentimento di comunità attorno al festival e festeggiare il decennale, gli spettatori sono invitati a condividere i loro momenti di visione su Instagram e Facebook con l’hashtag #nff10anni e #nffhygge. Hygge è un sentimento che fa parte dello spirito nordico di stare bene e comodi a casa: è stato introdotto l’anno scorso e ritorna quest’anno. Il Nordic Film Fest 2021 si avvale dell’importante collaborazione con la casa editrice Iperborea e il festival dedicato alla cultura nordica I Boreali, con La Guarimba International Film Festival e aderisce al Circuito dei Festival Indipendenti di CNA Roma finanziato da Fondazione Cinema per Roma.

I film in programma:

http://www.nordicfilmfestroma.com/programma-2/

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