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Cronaca

Catania, pedinato fino ad Aci Catena: in casa cocaina e soldi

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Tempo di lettura < 1 minuto Gli uomini del Nucleo Operativo a bordo di auto con targhe di copertura

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CATANIA – I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza il 46enne catanese Giovanni RANDO, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
La scorsa notte, gli uomini del Nucleo Operativo a bordo di auto con targhe di copertura, percorrendo il lungomare del capoluogo etneo, hanno incrociato una Lancia Y condotta dall’uomo. Le circostanze di luogo e di tempo, insospettendoli, ha indotto i militari a seguirlo discretamente fino sotto casa ad Aci Catena luogo in cui, appena sceso dall’auto, è stato bloccato. I carabinieri, accompagnati dal reo, hanno avuto accesso all’abitazione laddove, previa perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati: Circa 200 grammi di “cocaina”, ancora da tagliare e dosare – valore al dettaglio vicino ai 20.000 euro – 2.000 euro in contanti, un bilancino elettronico di precisione nonché del materiale utilizzato per confezionare lo stupefacente.
L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato relegato agli arresti domiciliari.
 

Cronaca

Parma International Music Film Festival, New York conquista la Violetta d’Oro

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Miglior colonna sonora al documentario Babylon Ghetto della newyorchese Jessica Gould
 
Si è svolta sabato 25 settembre alla Casa della Musica di Parma la premiazione della X edizione del Parma International Music Film Festival. La giuria ufficiale capitanata dal compositore Riccardo Joshua Moretti ha assegnato il premio maggiore, la Violetta d’Oro per la miglior colonna sonora al documentario Babylon Ghetto della newyorchese Jessica Gould.
 
Violetta d’Argento per il miglior film a Piccolo corpo di Laura Samani, film ambientato in Carnia ai primi del Novecento che narra il pellegrinaggio di una giovane madre alla ricerca di un miracolo verso un santuario del respiro per sua figlia nata morta. Le due attrici protagoniste Celeste Cescutti e Ondina Quadri, hanno ricevuto in ex aequo il premio per la miglior interpretazione.
 
Sono stati premiati i documentari Accanto scorre il fiume di Marco Leone con le musiche di Davide Tosches, poetico racconto del fiume Po dal Monviso alla foce e Dove finiscono le mie dita di Marco Mandelli, biografia del chitarrista Osvaldo Di Dio. Il riconoscimento per il miglior cortometraggio è andato a Sissy di Eitan Pitigliani.
 
Il Premio speciale Malerba per la miglior sceneggiatura di un cortometraggio è stato assegnato a Congenital di Saman Hosseinpour e Ako Zandkarimi.
 
I componenti di ArtPop Jury, l’autore teatrale Simone Santi, il regista Paolo Gepri e la studentessa di cinema Andrea Francesca Manco, hanno premiato il film d’animazione iraniano The Sprayer di Farnoosh Abedi.
 
Per la sezione danza, la giuria capitanata dal coreografo e regista Arturo Cannistrà ha assegnato il Dance Award 2022 a Unspoken, regia di William Armstrong e coreografia di Paul Lighfoot.
 
La produttrice Adriana Chiesa, membro della giuria ufficiale, ha ricordato la necessità, ora più che mai, di promuovere il cinema e la cultura, patrimoni universali che dopo la pandemia sembrano essere passati in secondo piano.
 
SEZIONE FILM:
 
Violetta d’Oro migliore colonna sonora
 
BABYLON Ghetto
 
Regia di Jessica Gould
 
 
Violetta d’Argento Miglior Film
 
PICCOLO CORPO
 
Regia di Laura SAMANI
 
 
Migliore interprete ex aequo:
 
CELESTE CESCUTTI
 
Per il ruolo di “Agata” nel film “Piccolo corpo”di Laura Samani
 
 
ONDINA QUADRI
 
per il ruolo di “Lince” nel film “Piccolo corpo” di Laura Samani
 
 
 
Miglior documentario didattico per la valorizzazione del territorio
 
ACCANTO SCORRE IL FIUME
 
Regia di Marco Leone – Musiche di Davide Tosches
 
 
 
Miglior documentario biografico
 
DOVE FINISCONO LE MIE DITA
 
Regia di Marco Mandelli
 
 
 
Miglior cortometraggio
 
SISSY
 
Regia di Eitan Pitigliani
 
 
Premio Speciale Luigi Malerba
 
Migliore sceneggiatura di un cortometraggio
 
CONGENITAL
 
Di Saman Hosseinpour e Ako Zandkarimi
 
 
Premio ArtPopJury
 
THE SPRAYER
 
Regia di Farnoosh Abedi
 
 
Menzione speciale a
 
LA NOTTE PIU’ LUNGA
 
Regia di Manuele Carenzi e Mattia Ruggiero
 
Per aver affrontato con grande sensibilità un tema crudo e fortemente attuale con un cast e una equipe di giovani cineasti.
 
 
Menzione speciale a
 
Fabrizio Mocata per le musiche del film Fiabe Italiane di Lorenzo Andreaggi
 
 
 
SEZIONE DANZA:
 
 
Premio Dance Award 2022
 
 
 
UNSPOKEN
 
Regia di William Armstrong
 
Coreografia: Paul Lighfoot
 
 
Menzione Miglior Cortometraggio Studentesco
 
rEsistenze, archivio danzato della memoria
 
Per l’eccezionale maturità nella scelta del tema e delle riprese fatte con onestà e creatività
 
 
Menzione per i Danzatori migliori
 
Il grande incantesimo
 
Per l’esecuzione impeccabile fatta con grinta , grande professionalità e un trasporto emozionale intenso come le parole della canzone.
 
 
 
Menzione per la Fotografia
 
Entre el Sol y la Tierra
 
Per la texture delle immagini che fonde l‘armonia della bellezza del corpo umano e quella della natura
 
 
Menzione per il Tema Ambiente
 
CENERE E SPERANZA
 
Per aver affrontato e raccontato un tema così grave ed attuale con sensibilità e bellezza
 
 
Menzione per la Migliore Regia
 
A FEAST THAT NEVER COMES
 
Per la capacità di aver tessuto attraverso tagli e riprese interessantissimi, un racconto che crea l ’armonia dei movimenti della telecamera e delle coreografie
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Cronaca

Gran Sasso, precipitano e perdono la vita due escursionisti

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E’ di due uomini deceduti il tragico bilancio di un incidente sul Gran Sasso, ai pilastri di Pizzo Intermesoli. Sono due alpinisti, uno di 55 anni di Roma e uno di 42 anni di Sansepolcro (Arezzo), precipitati sul Corno Grande, sul Gran Sasso.

In queste ore è in corso il recupero dei corpi da parte del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese. I due ieri mattina avevano raggiunto l’Abruzzo per un’arrampicata sul Gran Sasso, attraverso la Via ferrata Intermesoli, ma in serata non sono rientrati a casa, così verso le 23 il Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese è stato attivato dal numero unico del Lazio per i dispersi, contattato dalla moglie di uno dei due, allarmata dal fatto che il marito non fosse tornato a casa e non rispondesse al cellulare. Subito la Prefettura di Teramo ha attivato il protocollo dei soccorsi in montagna e ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico: sono partite delle squadre di terra dalla stazione di Teramo, che hanno ritrovato le macchine dei due alpinisti in prossimità della base per Intermesoli e malgrado le forti raffiche di vento e la pioggia, hanno raggiunto la base della parete, senza però riuscire ad individuare i due escursionisti.

Stamattina l’elisoccorso con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino è decollato dall’aeroporto di Preturo (Aquila), ha sorvolato la zona e in prossimità di Pizzo Intermesoli, in fondo ad un canale sono stati avvistati i corpi dei due uomini. I tecnici del Soccorso Alpino hanno allertato la Prefettura e hanno ottenuto dal magistrato il nulla osta per il recupero dei due alpinisti. Tra le ipotesi al vaglio le mutate condizioni climatiche di ieri, che potrebbero aver fatto precipitare i due uomini. 

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Cronaca

Alluvione Marche, trovato il corpo del piccolo Mattia

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Il corpo del piccolo Mattia, il bambino strappato alle braccia della madre lo scorso 15 settembre durante l’alluvione che ha colpito le Marche, è stato trovato dai carabinieri, su segnalazione di un cittadino. Il campo è adiacente al fiume Nevola. I resti sono in avanzato stato di decomposizione. Per l’identificazione saranno necessari autopsia ed esame del Dna, che la Procura avrebbe già disposto.

“Ormai le speranze sono finite” ha detto all’ANSA Tiziano Luconi, il padre del piccolo Mattia, 8 anni, disperso nell’alluvione del 15 settembre, il cui corpo è stato rinvenuto in un campo nel territorio di Trecastelli, nei pressi di via SS Trinità. Né il padre né la madre andranno nel luogo in cui è stato trovato il corpo, ha aggiunto.

“So che trovarlo in vita è impossibile ma almeno voglio una tomba su cui piangere”. Così la mamma di Mattia, Silvia Mereu, si era rivolta ai cronisti nel punto in cui si erano concentrare le ricerche del figlio negli stessi attimi in cui in un’altra zona veniva ritrovato il corpo del piccolo. La donna era arrivata nel punto dove i soccorritori stavano cercando il bambino proprio per chiedere che le ricerche non si interrompessero.

Il corpo del piccolo Mattia è stato rinvenuto a circa 13 km di distanza da Farneto, la località di Castelleone di Susa in cui la sera del 15 settembre abbandonò l’automobile, trascinata dalla piena, insieme alla madre Silvia Mereu, uscendo dal finestrino. I due erano poi stati separati dalla violenza dell’acqua: la madre è stata trovata infreddolita e ferita a un paio di km di distanza.

E’ stata una dipendente che lavora in un asilo di campagna a trovare il corpo di Mattia, il bimbo di otto anni che era disperso dalla sera del 15 settembre: la donna l’ha individuato a circa 200 metri dall’alveo del fiume Nevola e ha avvisato il proprietario del terreno, che ha poi chiamato i Carabinieri. Al momento del ritrovamento, il piccolo indossava una maglietta gialla e verde. Nella zona sono confluiti anche vigili del fuoco, guardia di finanza, polizia locale, protezione civile e 118. La salma è stata già prelevata da un furgone delle onoranze funebri e l’autopsia potrebbe essere eseguita domani. Sul luogo del ritrovamento sono rimasti ora solo i carabinieri per i rilievi.

Oggi era l’ottavo giorno di ricerche per Mattia Luconi, 8 anni, e Brunella Chiù, 56 anni. Vigili del fuoco, soccorso alpino, protezione civili, carabinieri, guardia di finanza, in tutto oltre 120 unità al lavoro: attività preparatoria durante la notte, ricerche dal mattino presto dopo il breafing e la consegna delle zone di ricerca per ogni squadra. Impegnati, nel contesto dei soccorsi, che vari contingenti dell’Esercito tra Cantiano, Frontone (nel Pesarese) e Ostra (Ancona). Oggi i sub di vigili del fuoco, carabinieri e guardia di finanza, si sono concentrati  verso la foce del Misa a Senigallia.

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