Nemi, il Consigliere Tersigni chiede il voto segreto per sfiduciare l’assessore Pazienza

NEMI (RM) – Mozione di sfiducia per l’assessore Pietro Pazienza quella presentata dal Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni.

“L’Assessore Pietro Pazienza ha presentato le dimissioni da Vicesindaco poche settimane dopo aver ricevuto tale nomina. L’Assessore Pietro Pazienza ha dichiarato in una intervista di “essere impegnato in molte attività e di non potersi sobbarcare di ulteriori responsabilità.” Si legge nelle premesse della mozione.

Tersigni ha quindi chiesto di procedere con votazione segreta per la sfiducia nei confronti dell’Assessore impegnando il sindaco a revocarne con immediata esecutività la delega.




Rocca di Papa, incidente all’isola ecologica: muore un autista

Tragico incidente nell’ecocentro a Rocca di Papa per un addetto della società del Prete rimasto morto sul colpo a seguito dell’urto dell’autoarticolotato che stava guidando contro il container ufficio dell’isola ecologica. Il mezzo ha sbandato ed è finito contro la struttura e l’uomo, 49 anni di Lariano, non è riuscito a salvarsi.

Sul posto i Vigili del Fuoco di Marino e Nemi che hanno estratto la persona dall’abitatocolo e la polizia locale diretta dal comandante Gabriele Di Bella. I sanitari del 118 hanno provato a rianimarlo per oltre 45 minuti. L’area è sotto sequestro. Indagano i carabinieri della stazione di Rocca di Papa. Sul posto anche il sindaco Veronica Cimino: “Abbiamo appreso con dolore che intorno alle 16 si è verificato un grave incidente presso l’Ecocentro comunale, in cui ha perso la vita un uomo, un autista di 50 anni che lavorava per la Del Prete (ditta che si occupa dello smaltimento dei rifiuti a Rocca di Papa), residente a Lariano – afferma la Vicesindaca Reggente Veronica Cimino – In tale triste occasione, manifestiamo la nostra vicinanza alla sua famiglia, attorno a cui ci stringiamo con affetto”.




Grottaferrata, all’Abbazia di San Nilo i “vignaioli” del territorio riscoprono le radici culturali per un progetto comune

GROTTAFERRATA (RM) – Il 14 settembre 2020, presso la magnifica Abbazia di San Nilo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e alla presenza di autorità civili e religiose, si terrà un percorso di riscoperta delle radici culturali di un territorio prezioso e antico, attraverso il racconto di sei viticoltori.

Sarete accolti per la presentazione ufficiale dell’”Associazione Vignaioli in Grottaferrata”, un evento ad inviti, riservato ad operatori del settore di Roma e Castelli Romani, alle Associazioni attive nel territorio, alle istituzioni ed ai referenti del mondo scientifico e della cultura della nostra regione.

L’evento verrà arricchito da un programma di iniziative volte a promuovere ed approfondire il progetto, gli intenti e gli obiettivi dell’associazione.

Si porrà focale attenzione sul recupero dell’identità culturale e storica del territorio di Grottaferrata nella meravigliosa Abbazia di San Nilo, pietra fondante della Città, scegliendo il vino quale prodotto messaggero, che unisce e conduce alla riscoperta delle sue origini e radici antiche.

Verranno anche messe in risalto le identità delle singole aziende attraverso il loro racconto, al fine di fornire complete ed esaustive le informazioni relative alle produzioni di ciascuno, che hanno portato ad un progetto comune.

Saranno creati, inoltre, momenti e spazi adatti a presentare e raccontare il territorio, le tradizioni, i prodotti, il patrimonio identitario e tutto ciò che valorizza l’unicità di Grottaferrata, anche attraverso un‘esperienza enogastronomica.

Le sei aziende associate: VILLA CAVALLETTI, EMANUELE RANCHELLA, GABRIELE MAGNO, LA TORRETTA di Riccardo Magno, CAPODARCO, CASTEL DE PAOLIS.

L’evento sarà gestito in tutta sicurezza e nella completa ottemperanza delle norme anti Covid19 in vigore.




Albano Laziale, Orciuoli: Villa Doria è lo specchio del fallimento della gestione Marini Borelli [VIDEO INTERVISTA ALL’INTERNO]

ALBANO LAZIALE (RM) – “Villa Doria è tra i luoghi simbolo di Albano, il biglietto da visita all’ingresso della Città ma soprattutto rappresenta lo stato di salute del nostro tessuto sociale che purtroppo, a guardarlo oggi desta molta preoccupazione”. 

Per la coalizione di centrodestra guidata dal candidato Sindaco di Albano Matteo Mauro Orciuoli, la villa comunale e i suoi giardini devono vivere una sostanziale e reale rinascita.

Il candidato a sindaco per il centrodestra ad Albano Laziale Matteo Mauro Orciuoli intervistato da Chiara Rai a Officina Stampa del 3/9/2020

Villa Doria è il parco pubblico dei cittadini di Albano, uno dei più ampi di tutti i Colli Albani

Al centro dell’area verde ci sono i resti di strutture romane, attribuite per convenzione a una villa romana di proprietà di Gneo Pompeo Magno: “Tutela dell’ambiente – dice Orciuoli – è un’azione per noi direttamente proporzionale con una particolare attenzione al verde pubblico e tra i nostri obiettivi primari ci sarà la riqualificazione completa delle aree verdi. Un traguardo possibile anche attraverso la stipula di accordi di collaborazione tra pubblico e privati. Il degrado delle aree verdi storiche ci fa correre il pericolo della perdita di riconoscibilità del paesaggio. Combatterlo significa rilanciare la relazione della cittadinanza con il patrimonio storico naturalistico”. Albano deve essere rilanciata attraverso la valorizzazione del suo patrimonio storico e naturale: “Dobbiamo attuare – prosegue il candidato Sindaco Orciuoli – un piano a breve e medio termine per far conoscere le risorse e ricchezze che abbiamo e riattribuirgli la loro naturale posizione: il cuore attrattivo e ricettivo dei Castelli Romani e soprattutto il fulcro della cultura e della accoglienza turistica. Per fare questo non basta soltanto l’Amministrazione ma è necessario coinvolgere la cittadinanza e le attività imprenditoriali creando posti di lavoro in sinergia. Questa coesione è mancata in 10 anni di amministrazione Marini – Borelli ed è proprio a causa della presunzione di gestire senza coinvolgere le realtà virtuose del territorio che viviamo questo periodo di profondo decadimento”. 

“La rinascita di Villa Doria, le cui condizioni attuali costituiscono la prova più eclatante del fallimento dell’amministrazione uscente, è al primo posto nel calendario delle cose da fare per la coalizione di centrodestra: “Il nostro parco pubblico più famoso – conclude Orciuoli – va reso  il cuore pulsante e d’attrazione per il cittadino e per il turista, attraverso un rilancio basato sui principi della sostenibilità e della vivibilità urbana. Villa Doria deve poter essere attrezzata per eventi musicali, teatrali, cinematografici, parco giochi, percorsi avventura, investendo sulla dimensione sociale ed intergenerazionale del contesto, senza alterarne la sua originaria vocazione. Vorremmo che Villa Doria fosse considerata il proprio giardino di casa dagli albanensi. Un giardino in cui trascorrere del tempo piacevole, da rispettare e di cui andare anche orgogliosi”.




Grottaferrata, operazione decoro per il Black Jack Cafè: raccolti e smaltiti decine di sacchi di aghi di pino da Squarciarelli

GROTTAFERRATA (RM) – All’opera i privati a Grottaferrata che hanno raccolto decine di sacchi di aghi di pino che avevano invaso il parco Squarciarelli, di fronte al rinomato locale Black Jack Cafè.

Ieri durante l’intero arco della giornata sono stati proprio i proprietari del locale che si affaccia su Squarciarelli a restituire decoro allo slargo.

Sono stati raccolti tutti gli aghi di pino presenti sulla piazza provvedendo poi a smaltire le decine e decine di sacchi dell’immondizia accumulati durante la raccolta. Un esempio di cittadinanza attiva da parte di realtà virtuose del territorio.




Campagnano, iniziati i lavori alla Chiesa della Madonna del Sorbo

Sono partiti i lavori per il restauro dei dipinti murali dell’abside della Chiesa della Madonna del Sorbo.
Completata la cantierizzazione e il montaggio delle necessarie impalcature, sono stati avviati gli interventi di restauro, curati da personale esperto in materia di recupero di beni culturali e artistici.
L’importo dei lavori, aggiudicati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ammonta a 35.953,22€.
È con orgoglio e soddisfazione che accogliamo l’inizio dei lavori presso uno dei luoghi più suggestivi e significativi per tutta la comunità campagnanese.




Rocca Priora, rimossa bomba dal bosco del Cerquone

ROCCA PRIORA (RM) – Questa mattina i volontari della Protezione Civile di Rocca Priora sono intervenuti insieme ai Carabinieri e all’Esercito per rimuovere un ordigno bellico rinvenuto all’interno del bosco del Cerquone.

L’ordigno, risalente del 1943 e risalente alla Seconda Guerra Mondiale, era stato rinvenuto nei giorni scorsi tra nel fitto della parte boschiva del Cerquone, il Sito di Importanza Comunitaria e Zona a Speciale di Conservazione che si trova a Rocca Priora tra la Fonte Regilla, la via Tuscolana e la via del Vivaro.

“L’operazione iniziata questa mattina – dichiara Anna Gentili Sindaco di Rocca Priora – si è conclusa dopo poche ore, andando tutto per il meglio grazie alla professionalità delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito intervenute e grazie anche al supporto messo in atto dalla squadra dei nostri volontari e volontarie della Protezione Civile di Rocca Priora che come sempre sono un valido aiuto in tutte le operazioni di prevenzione e gestione del rischio”.




Bracciano, dopo la nota diffamatoria del Consigliere Tellaroli il Segretario Comunale si rivolge al Prefetto, alla Procura e ai Carabinieri

BRACCIANO (RM) – Ha scritto alla Procura di Civitavecchia, al Prefetto e ai Carabinieri il Segretario Comunale di Bracciano che ha risposto all’ennesima nota diffusa dal consigliere pentastellato Marco Tellaroli lo scorso 24 agosto riservandosi il diritto di intraprendere ulteriori azioni.

Nella nota il consigliere M5s ha indirizzato un vero e proprio attacco al Segretario Comunale dottoressa Pamela Costantini, tramite una nota confusa e condita da richieste di chiarimento sull’affidamento dell’incarico della comunicazione istituzionale del Comune di Bracciano nonostante le determinazioni pubblicate dall’amministrazione dell’Ente siano chiare e non lascino spazio a fraintendimenti.

Eppure Tellaroli si è lanciato in fantasiose interpretazioni immaginando chissà quali scenari degni di film fantascientifici arrivando ad attaccare e diffamare un pubblico funzionario tramite la diffusione di un comunicato dal chiaro tenore politico.

Stessa cosa fece quando criticò altri organi istituzionali come la Corte dei Conti. Ma chi fa opposizione non dovrebbe sparare a zero su tutto e tutti ergendosi a paladino e vittima di chissà quale complotto oscuro. Ci vuole sempre rispetto dei ruoli e delle istituzioni.

Ma è bene riportare testualmente i passi con cui la dottoressa Costantini risponde per filo e per segno a Tellaroli: “Trovo alcune Sue affermazioni gravi – si legge tra l’altro nella nota del Segretario – diffamanti e tendenziose laddove dichiara che avrei eluso e non rispettato una graduatoria esistente. Nel dettaglio, Le specifico quanto segue:
– con determinazione n.108 in data 09.09.2019 veniva affidato, a seguito di procedura ad evidenza pubblica, l’incarico di ufficio stampa del Comune di Bracciano;
– con successiva determinazione n. 444 in data 10.03.2020, la determinazione suddetta veniva revocata. Il provvedimento di revoca cita chiaramente le motivazioni riportate in una comunicazione sindacale inerente lo svolgimento dell’incarico dalla quale si evince che nessuno degli obiettivi dell’incarico è stato raggiunto e che, oltretutto, in una situazione di emergenza locale e nazionale quale quella che l’Italia sta attraversando in questo periodo, l’ufficio stampa dovrebbe assumere un ruolo cruciale dal punto di vista delle informazioni e delle attività messe in campo dal Comune oltreché essere fonte primaria dell’informazione verso il cittadino, risultando invece completamente assente. Nel periodo specifico (marzo 2020), il Comune di Bracciano si trovava nella urgente necessità di garantire una informazione pedissequa, dettagliata ed immediata alla cittadinanza della situazione di grave emergenza sanitaria in corso.
– In considerazione di quanto sopra, con determinazione n. 534 del 31.03.2020, veniva affidato all’Associazione Agensal, nella persona del suo Presidente, previa offerta per l’espletamento del servizio, il nuovo e diverso incarico di implementazione della comunicazione istituzionale del Comune di Bracciano, cosa ben diversa dall’ufficio stampa (oggetto della precedente procedura di evidenza pubblica conclusasi, peraltro, senza la formazione di una graduatoria di merito alla quale dover attingere in caso di cessazione anticipata dell’incarico). Se quindi, Consigliere Tellaroli, solo leggesse meglio almeno l’ oggetto dell’incarico, trarrebbe in autonomia le dovute conclusioni”.

Il Segretario Costantini rivolgendosi a Tellaroli non usa troppi giri di parole e sostanzialmente nelle sue conclusioni, dopo aver spiegato l’ovvio e la confusione fatta dallo stesso Consigliere nel leggere le determinazioni comunali ha detto: “In conclusione, gentilissimo Consigliere Marco Tellaroli, sarebbe decisamente più proficuo leggere con attenzione i provvedimenti adottati e non criticarli grossolanamente. Il Segretario Comunale, funzionario prefettizio, non va considerato come parte di un sistema di illegalità del quale Lei, sovente e fino ad oggi sempre infondatamente, tenta con ogni mezzo ed affermazione di vestire il ruolo di giusto e probo condottiero”.




Velletri, incendio in palazzina: poliziotto fuori servizio lancia l’allarme e fa evacuare gli appartamenti

VELLETRI (RM) – La tempestività di Gianluca, poliziotto fuori servizio ha evitato il peggio. Di notte, si accorge di un incendio, chiama subito la centrale e fa evacuare gli appartamenti di una palazzina minacciata dalle fiamme e dal fumo mettendo tutti al sicuro.




Nemi, secondo incidente sulla via Nemorense in pochi giorni: auto si ribalta con due ragazzi a bordo

Il Consigliere comunale Stefano Tersigni rilancia sulla necessità di far installare dissuasori per far rispettare i limiti di velocità

NEMI (RM) – Incidente stradale ieri sera verso le 23.45 a Nemi dove un’auto è uscita di strada andando a sbattere contro un muro ribaltandosi poi sul fianco del guidatore. A bordo due ragazzi che sono stati trasportati in ospedale con l’ambulanza intervenuta sul posto.

E’ il secondo incidente stradale che si verifica sulla Nemorense nell’arco di pochi giorni e sempre nello stesso punto. E purtroppo l’uomo rimasto coinvolto nel sinistro precedente è poi deceduto per il suo quadro sanitario che si è aggravato.

A intervenire nei momenti immediatamente successivi all’incidente il Consigliere comunale Stefano Tersigni, residente nei paraggi, che ha prestato i primi soccorsi e ha allertato i sanitari del 118.

“In quel punto della strada c’è una curva che presenta una pendenza che facilita purtroppo l’uscita dalla carreggiata anche se si supera di poco il limite di velocità – commenta il Consigliere Tersigni – e proprio per questo – prosegue – urge l’installazione di dossi in prossimità di tale curva in entrambe i sensi di marcia”.

Solo pochi giorni fa il Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” ha presentato una mozione in Comune per impegnare il Sindaco e l’amministrazione affinchè vengano installati dei dissuasori stradali di velocità (dossi artificiali) ed eventualmente ‘Autovelox fissi’. Una mozione che Tersigni ha motivato a seguito dei recenti incidenti stradali e dei numerosi, fortunatamente evitati, nonchè alla velocità dei veicoli in transito che spesso è molto più elevata rispetto ai limiti imposti.

Una strada, la Nemorense, di competenza provinciale. E ora il Consiglio comunale di Nemi, qualora accolga la mozione di Tersigni, potrà sollecitare la Città Metropolitana di Roma Capitale affinchè provveda all’installazione di dissuasori stradali o di altre misure per far rispettare il limite di velocità.




Roma, Garbatella: discoteca nel centro sociale? “A sinistra il Covid non fa paura”

“Il tam tam sui social che si è registrato nelle ultime ore – ma non nel sito ufficiale dove è richiesta una parola d’ordine per conoscere gli appuntamenti – è abbastanza chiaro e lascia poco spazio agli equivoci: venerdì e sabato della prossima settimana, il centro sociale ‘Csoa La Strada’ di via Passino 24 nel quartiere Garbatella a Roma, aprirà la propria terrazza per due serate di musica, mostre e incontri. Al contrario di tutte le discoteche che dovranno invece rimanere chiuse per la recente ordinanza del ministro Speranza. A questo punto è lecito domandarsi se i centri sociali della Capitale siano disciplinati da un altro ordinamento giuridico rispetto a quello italiano, oppure se godano di uno status speciale magari rilasciato dalla sindaca Raggi, tant’è che anche la Questura di Roma è già a conoscenza degli appuntamenti previsti. Chiediamo pertanto che si adottino tutte le misure di prevenzione necessarie affinché anche quel luogo deputato a feste piene di alcol, di droga e frastuono per tutta le notte, resti regolarmente chiuso come il resto dei luoghi deputati al ballo per via dell’emergenza coronavirus”. Lo afferma Daniele Giannini, consigliere regionale della Lega.