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Grottaferrata, caduta della giunta Andreotti: l’ex sindaco parla di colpo di mano burocratico e antidemocratico

Duro attacco ai due ex consiglieri Pompili e Passini: ”Congiurati e voltagabbana fino a ieri in maggioranza. La comunità è disorientata di fronte a un gesto tanto sconsiderato a pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato elettorale. Ma a primavera tornerà la luce…”

GROTTAFERRATA (RM) – “Un colpo di mano burocratico e radicalmente antidemocratico nega a chi ha avuto l’onore e l’onere di guidare la Città di Grottaferrata per una consigliatura quasi intera, di svoltare l’ultimo tornante e portare serenamente l’ente comunale a nuove elezioni”.

Con queste parole che aprono la lunga lettera aperta alla cittadinanza il sindaco uscente di Grottaferrata, Luciano Andreotti commenta le dimissioni dei nove consiglieri comunali che porteranno, lunedì, in città dopo quattro anni e mezzo di amministrazione nuovamente un commissario prefettizio in città.

Un atto d’accusa, quello del sindaco uscente, diretto in particolar modo all’indirizzo dell’ex presidente del Consiglio comunale, Francesca Maria Passini e dell’ex capogruppo della lista Andreotti, Federico Pompili che lo stesso sindaco definisce “congiurati” e “voltagabbana fino a ieri in maggioranza, coi quali, però, le minoranze non hanno lesinato di fare un piano strategico e un accordo in nulla mirato al bene della nostra città”

“un gesto che va a sporcare la nostra città  – aggiunge Andreotti  riferendosi alle dimissioni firmate di fronte a un notaio – in un periodo ancora duro e complesso come quello purtroppo in corso da quasi due anni.

Un’emergenza socio-sanitaria ed economica che la mia Amministrazione ha fronteggiato con onore, dedicando tempo, energie e entusiasmo al progetto più grande che è il bene maggiore della comunità”.

Il sindaco in tal senso richiama alla memoria episodi simili accaduti “senza troppo onore, nella vicina Frascati e, qualche anno fa, ben più rumorosamente in Campidoglio, a scapito di sindaci eletti da forti e chiare espressioni popolari”. Il riferimento chiaro è alle cadute di Roberto Mastrosanti e Ignazio Marino, avvenute in circostanze del tutto simili.

“Cosa resta, dunque, questa mattina, oltre la normale amarezza per l’occasione di un ultimo confronto negato?” si chiede Andreotti.

“Resta comunque tantissimo. Che nessun colpo di mano potrà spazzare via.  A me, come sindaco uscente, rimarrà sempre l’onore profondo che ho provato, assieme alla gratitudine verso la maggioranza dei concittadini che mi ha concesso di amministrare la nostra Grottaferrata per quattro anni e mezzo.

Restano la genuinità e l’onestà di una squadra di consiglieri e assessori, donne e uomini divenuti anche amici personali grazie all’amore profondo per Grottaferrata che abbiamo condiviso senza pentirci nemmeno un secondo”.

“Restano il doloroso ricordo e la grande lezione di umanità, politica e non da ultimo di Amministrazione di Luciano Vergati che nel bel mezzo del viaggio, sopraffatto proprio dai tragici effetti della pandemia in corso, ci ha lasciati all’improvviso, mettendoci di fronte al dovere della memoria che non smetteremo di onorare.

Resta il pensiero sentito che ci tengo a rivolgere personalmente a tutte quelle persone che ho conosciuto ed incontrato in questa esperienza da sindaco”.

“Quello su cui potrò sempre continuare a garantire con chiunque, è la serena e piena consapevolezza di essere stato alla guida di un gruppo composto nella sua larghissima parte da donne e uomini liberi, scevri da condizionamenti e in nessun passaggio, neppure in questa fase conclusiva, servi di disegni politici altrui. Persone non attaccate alle “poltrone” a tutti i costi. Coscienti di aver agito solo nell’interesse della città e ben consapevoli che ne avremmo pagato il prezzo, rivendicando tuttavia scelte che andavano comunque compiute nel tentativo di cambiare la politica per il bene maggiore della nostra Città che, certamente, non smetteremo di guardare come obiettivo necessario e da raggiungere con un impegno e una passione che, mi auguro di cuore e da parte mia posso garantire, certamente non verranno meno” aggiunge il primo cittadino.

“Come non dovranno restare senza risposta le domande che la cittadinanza si sta ponendo dopo essere rimasta disorientata, non comprendendo i reali motivi di questa azione sconsiderata.

  • 1) Perché interrompere a pochi metri dall’arrivo un percorso amministrativo democratico?
  • 2) Perché bloccare ad arte i tanti discorsi che, parzialmente superata l’empasse pandemica, avevano ripreso la corsa (dal Biodistretto, al piano per l’urbanistica, la riqualificazione e la rigenerazione urbana, i lavori pubblici e non da ultimo la seconda tranche di fondi straordinari per il sociale come molte altre iniziative a favore di famiglie e aziende del territorio).

Per inciso, a proposito di urbanistica. È bene sapere che eravamo pronti, nella commissione urbanistica del 2 dicembre pv, con argomenti seri giuridico/urbanistici portati dalla Maggioranza a votare contro quella variante in zona agricola di via Vascarelle

Ulteriore piano che con questa azione è stato interrotto e vanificato.

  • 3) A qualcuno dei nostri oppositori esterni o interni dava fastidio portare in Consiglio comunale il Bilancio di previsione entro la fine dell’anno in corso?
  • 4) La (loro) opportunità politica vale di più del benessere della Città?” si chiede il sindaco

“Tutte domande alle quali i cittadini aspettano risposte chiare che certo non arriveranno da chi ha preferito giocare nell’ombra. Siano pronti però perché il ‘favore delle tenebre’ non durerà per sempre.

Tornerà anche la luce della primavera. Avanti tutta! Viva Grottaferrata!” conclude la lettera aperta.




Marino, stipulata nuova convenzione per il centro anziani di Frattocchie

L’attività riprenderà nella storica sede del Centro Anziani su via Nettunense vecchia accanto alla scuola Anna Frank

MARINO (RM) – Riparte il Centro Anziani di Frattocchie grazie alla nuova convenzione stipulata tra l’amministrazione comunale di Marino e l’APS “Centro Anziani Frattocchie di Marino”.

“Nei prossimi giorni – fa sapere il presidente del nuovo direttivo Claudio Bornaccioni – avvieremo nei locali che ci sono stati assegnati a via Nettunense vecchia, la storica sede del Centro Anziani accanto alla scuola Anna Frank, le iscrizioni per il nuovo anno sociale e, con la massima disponibilità di apertura alle attività sociali e culturali, stileremo un programma di attività. Vogliamo ringraziare il Presidente uscente ed il precedente Comitato di Gestione che ci auguriamo continui a dare supporto alle attività del Centro per integrare alle già valide attività esistenti ulteriori attività. Vogliamo, infatti, che la struttura del Centro Anziani di Frattocchie divenga un luogo aperto e di incontro tra generazioni, così come prevedono le nuove norme regionali e comunali, con una serie di iniziative di integrazione in primis tra gli ultrasessantenni già iscritti o che si iscriveranno, ma anche per le tante realtà associative culturali e sociali del territorio. Per questo invitiamo la popolazione di Frattocchie sopra i 60 anni a coinvolgersi nella gestione e nelle attività proposte dal Centro Anziani Frattocchie di Marino”.

Bornaccioni ha fatto infine sapere che a breve sarà organizzata una cerimonia inaugurativa alla presenza delle autorità locali civili e religiose.




Grottaferrata, sfiduciato il governo Andreotti: lunedì l’insediamento del Commissario prefettizio

Bruognolo/Mariotti (Lega): “Dobbiamo essere bravi a costruire un consenso ampio per riportare in città un governo funzionale e stabile”

GROTTAFERRATA (RM) – Cade la giunta Andreotti a Grottaferrata dopo che 9 Consiglieri, otto di opposizione e uno di maggioranza hanno rassegnato le dimissioni formalizzandole da un notaio per poi presentarle in Comune.

Lunedì la città dovrebbe assistere quindi all’insediamento del Commissario prefettizio che guiderà l’amministrazione ordinaria fino alle prossime elezioni comunali che si terranno in primavera.

“Con le dimissioni di 9 consiglieri su 17 si pone fine all’amministrazione Andreotti. – Commentano in una nota Tony Bruognolo Segretario Politico della Lega Provincia Roma sud e Rodolfo Mariotti, coordinatore della Lega a Grottaferrata. – In questi anni – proseguono – da più parti si è lamentata una mala gestione tanto amministrativa quanto politica della città di Grottaferrata. L’assenza della Lega in consiglio comunale da una parte non ci ha resi colpevoli di alcuni errori grossolani commessi in questi anni, dall’altra non ci ha permesso di poter intervenire affinché si tornasse al voto prima. Ora ci aspetta una nuova campagna elettorale che ci vedrà come sempre protagonisti sul territorio per ascoltare e occuparci delle istanze dei cittadini. Mentre il PD spreca il proprio tempo a festeggiare – concludono – noi dobbiamo essere bravi a costruire un consenso ampio per riportare in città un governo funzionale e stabile”.




Magliano Romano, discarica: la conferenza dei sindaci ribadisce il no

Il Sindaco di Magliano: “Porteremo avanti ogni tipo di azione per tutelare la salute dei cittadini”

È terminata nella tarda serata di ieri, la Conferenza dei Sindaci dell’Area Tiberina, Flaminia, Cassia, convocata in via straordinaria, ancora una volta, per la Discarica di Magliano Romano. Davide Santonastaso, da poco Sindaco di Fiano Romano, ha voluto che fosse Magliano, questa volta, la sede della riunione.

Sono ormai sette anni che Sindaci, Associazioni e cittadini lottano per fermare un progetto le cui criticità sono state da sempre fin troppo evidenti. La Conferenza, all’unanimità dei presenti, ha espresso ancora una volta l’ASSOLUTA CONTRARIETÀ alla ipotesi della nuova discarica di rifiuti non pericolosi; le criticità restano e sino ad oggi sono evidenziate in relazione alla vicinanza della discarica rispetto al centro abitato e alle sue funzioni sensibili. Lo aveva già fatto nel 2014, nel 2016 e anche a febbraio di quest’anno. Cambiano i Sindaci ma la Conferenza resta ferma e determinata a ribadire che nessuna riclassificazione deve essere autorizzata.

Inoltre, durante la riunione, i Sindaci hanno manifestato forti preoccupazione e perplessità per il parere recentemente reso dall’Area Ciclo Integrato Rifiuti relativamente alla possibile disapplicazione dei criteri di localizzazione previsti dal Piano di Gestione dei rifiuti della Regione Lazio e dalla carta dei vincoli della Città Metropolitana di Roma Capitale. Interpretazione che contraddice tutte le precedenti pronunce rese dagli uffici della competente area di Valutazione di impatto ambientale!Appoggeranno, pertanto, appieno il Comune di Magliano Romano, dando ampia disponibilità a sostenere ogni azione legale che si renderà necessaria per garantire l’interesse dei territori e la salute dei cittadini delle Comunità. In segno di profonda contrarietà e per manifestare il proprio dissenso, giovedì 2 dicembre i Sindaci dell’Area si recheranno presso gli uffici della Regione Lazio per manifestare al Presidente Zingaretti le ragioni di inopportunità nel procedere con l’ipotesi di discarica e nell’evidenziare un’interpretazione del Piano di Gestione dei Rifiuti che consentirebbe ad ogni discarica di inerti della Regione Lazio di essere trasformata da un giorno all’altro in discarica di rifiuti non pericolosi.

Anche Ottorino Ferilli, presidente della Conferenza dal 2013 a pochi mesi fa, dal suo profilo facebook ha manifestato la sua piena solidarietà agli ex colleghi Sindaci: “Da anni qualcosa non torna e adesso deve essere ancora più forte la voce della Conferenza contro la discarica” – e ha ringraziato l’Associazione che da tempo lotta senza mai fermarsi con proprie risorse e grandi sacrifici – “un grazie vero e sincero va all’Associazione Ecologica Monti Sabatini la cui lotta contro la nuova discarica, perché di questo si tratta, non si è mai fermata!“. Riconoscimento, a onor del vero, che è arrivato anche dai Sindaci oggi riuniti e che in via straordinaria hanno fatto partecipare alla seduta una delegazione dell’associazione; molti associati, invece, hanno atteso con ansia sotto al Comune l’esito della Conferenza.

Francesco Mancini, Sindaco di Magliano Romano, dopo aver messo al corrente i colleghi presenti di tutte le azioni portate avanti dal Comune, ha nuovamente ribadito con fermezza: “Porteremo avanti ogni tipo di azione per tutelare la salute dei cittadini, in ogni sede giudiziaria che si renderà necessaria! In ballo, oltre ad esserci un intero paese che uscirebbe annientato da un’ipotesi tanto sciagurata, c’è la difesa del principio di legalità! ” – e ha concluso dicendo – “Non accettiamo che le norme possano essere applicate alla carta, facendo sconti ai forti e prevaricando i piccoli“.




Monterano antica, case a 1 euro…l’ultima bufala sul bel borgo

Ormai le fate news che girano in rete fanno più danni della grandine. Il sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli ha dovuto smentire un grande bufala. Ecco cosa ha detto:

“Generalmente evito di rispondere a certe stupidaggini che leggo in Rete: un fiume di piccole, medie o grandi fake news scritte e dette da chi dovrebbe prima collegare la tastiera al cervello, ma questa è davvero incredibile. In pratica a Monterano si potrebbero comprare “case” ad un euro per “rilanciare” un borgo disabitato, soprattutto dai giovani. Con 10 euro si porta a casa San Bonaventura e ci si apre una pizzeria? Con 20 il Castello Ducale per farci un b&b?Li perdoniamo solo per i complimenti alla bellezza di Monterano, che ormai stabilmente viene citato dai Media nazionali tra le ghost town più belle d’Italia”.




Roma, Settecamini. In macchina con pistola pronta a sparare: arrestati due uomini

La pistola è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali

ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Settecamini hanno arrestato due cittadini italiani, di 33 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, con le accuse di porto illegale di arma e ricettazione in concorso.

La scorsa notte, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati nella periferia est di Roma, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad un’autovettura che, alla loro vista, rallentava notevolmente la marcia.

A bordo del veicolo, i due sono apparsi fin da subito molto nervosi per il controllo che li vedeva coinvolti. I Carabinieri hanno deciso quindi di approfondire e hanno effettuato la perquisizione dell’auto trovando una pistola carica e pronta a sparare celata all’interno di un sacchetto.

Interrogati sul perché viaggiassero con l’arma al seguito e di chi fosse, i due non hanno fornito valide risposte cercando anche di giustificarsi goffamente riferendo che l’avevano appena trovata. La pistola è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali.

Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti fino al rito direttissimo, al termine del quale il 33enne è stato portato in carcere e il 40enne sottoposto ai domiciliari.




Palombara Sabina, sequestrata area di 700 mq con rifiuti speciali e autodemolizioni abusivo

PALOMBARA SABINA (RM) – A Palombara Sabina, i Carabinieri della locale Stazione Forestale hanno scoperto, unitamente ai colleghi del luogo, una discarica abusiva a cielo aperto annessa ad una attività di autodemolizione non autorizzata oltre a diverse autovetture di origine sospetta.

Un’area di circa 700 mq è stata sottoposta a sequestro per dispersione di rifiuti speciali, ma oltre ai rifiuti, regolarmente accatastate e sistemate per l’esposizione, i Carabinieri hanno scoperto decine di parti di carrozzeria ricavate nel tempo dalle autovetture “cannibalizzate” per la rivendita di pezzi usati (sportelli, cruscotti, parabrezza, paraurti). Sono tuttora in corso le ulteriori indagini per risalire alle origini del materiale sospetto.




Monterotondo, perseguita la moglie nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 50enne del posto

MONTEROTONDO (RM) – Un caso di “codice rosso” a Monterotondo dove un uomo di quasi 50 anni è stato arrestato e messo ai domiciliari per le continue persecuzioni nei confronti della moglie, nonostante fosse stato già diffidato dall’avvicinarsi alla consorte e ai figli per accertati casi di maltrattamenti in famiglia.

L’uomo, come scoperto dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo diretti dal Tenente Colonnello Gianfranco Albanese, aveva violato questo divieto più volte aggravando la sua posizione con continue minacce alla moglie.

La Procura della Repubblica di Tivoli ha così chiesto ed ottenuto dal Tribunale l’inasprimento della misura interdittiva con l’ordinanza eseguita dai Carabinieri. L’arrestato è stato accompagnato dai militari presso la propria abitazione e sottoposto in regime di detenzione domiciliare.




Mentana, arrestato pusher: sorpreso per strada con 37 dosi di cocaina

MENTANA (RM) – Arrestato a Mentana un 30enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina perché sorpreso in strada con 37 dosi della droga.

A mettere le manette ai polsi all’uomo i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo che stavano effettuando un controllo straordinario del territorio Sabino insieme ai reparti speciali dell’Arma.

Il pusher è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa del processo.

Nell’ambito della stessa attività sono state sequestrate altre sostanze stupefacenti ad altre 4 persone residenti nei paesi del versante Sabino interessati dal servizio straordinario (Mentana, fonte Nuova, Palombara S. e Montelibretti), tutti segnalati quali assuntori di hashish e marijuana alla Prefettura di Roma.




Roma, rifiuti. Alfonsi: “Prosegue il piano di pulizia straordinaria della città”

A partire da oggi diventano operativi i nuovi sbocchi individuati nei giorni scorsi per il conferimento dei rifiuti

ROMA – “A partire da oggi i nuovi sbocchi per il conferimento dei rifiuti che abbiamo individuato nei giorni scorsi diventano pienamente operativi. Siamo tornati quindi ad avere soluzioni sufficienti per smaltire le oltre 18 mila tonnellate di rifiuti che si stima verranno raccolte da oggi a domenica, coprendo per intero il fabbisogno cittadino, con anche un avanzo di oltre 500 tonnellate.  

Naturalmente, servirà ancora qualche giorno per andare completamente a regime e recuperare anche un arretrato di circa 2 mila tonnellate, ma siamo fiduciosi che in breve tempo sarà possibile ripristinare progressivamente una situazione di normalità e decoro nelle strade dei nostri quartieri, guardando quindi con maggiore serenità alle prossime festività natalizie, quando come è noto la quantità dei rifiuti in città è destinata ad aumentare.

Nel frattempo, prosegue senza sosta anche il piano di pulizia straordinaria della città, con interventi coordinati di disostruzione delle caditoie e il piano di diserbo meccanico in tutti i Municipi ad opera rispettivamente del SIMU e del Dipartimento Ambiente.

Per quanto riguarda gli interventi di Ama nella settimana dal 22 al 27 novembre la pulizia straordinaria riguarderà via Casilina, Piazzale Labicano, Viale Europa e Viale Beethoven all’EUR, piazza de La Salle, la zona del Policlinico, via Tiburtina, via Fucini, via Graf, viale Jonio al Nomentano, per concludersi in zona Aventino e San Saba la mattina di domenica 27 novembre”. Così in una nota l’Assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi.




Green pass su bus e metro. Stanziale (Filt Cgil Roma e Lazio): “Non ci sono le condizioni per controllare”

ROMA – Al momento, senza personale ad hoc, non ci sono le condizioni per l’introduzione del green pass su bus e metro. Lo sostengono i sindacati romani dei trasporti interpellati dall’ANSA sull’ipotesi dell’allargamento del disco verde.

“Pur considerando il green pass uno strumento di garanzia per tutti i cittadini, ad oggi non ci sono le condizioni né tecniche, né organizzative per controllare il green pass sui mezzi pubblici – dice senza mezzi termini il segretario della Filt Cgil Roma e Lazio Eugenio Stanziale. –

I tempi del servizio pubblico verrebbero ampliati in maniera enorme, ma soprattutto mancano gli strumenti”.  “Nell’immediato bisogna puntare su distanziamento e mascherine”, aggiunge.

Su una linea analoga il collega della Fit Cisl del Lazio, Marino Masucci: “All’inizio del lockdown avevamo proposto di introdurre dei facilitatori sui mezzi pubblici, personale ad hoc per controllare distanziamento e mascherine, ma la nostra idea è caduta nel vuoto. Se si pensa di incaricare gli autisti di controllare i green pass si è completamente fuori strada. Servirebbe assumere personale addetto”

Nessuna conferma da parte del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili dell’ipotesi di estensione del Green pass anche per il trasporto pubblico locale.