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Viterbo

Celleno, Covid-19: Zingaretti firma ordinanza per ulteriori misure restrittive

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CELLENO (VT) – Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato l’ordinanza su proposta del responsabile dell’Unità di Crisi COVID-19, Alessio D’Amato in merito alle ulteriori misure restrittive nel comune di Celleno (VT) dopo i recenti casi riferiti al cluster della casa di riposo Villa Noemi.

L’ordinanza, fermo restando le misure statali, regionali, e comunali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, dispone con decorrenza immediata e fino al 24 aprile 2020 per il territorio del comune di Celleno (VT) le seguenti misure: il divieto di allontanamento dal territorio del comune di Celleno (VT) da parte di tutte le persone ivi presenti; il divieto di accesso fatta eccezione per il rientro a domicilio o alla residenza di coloro che fossero attualmente fuori dal comune; la sospensione delle attività degli uffici pubblici fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; la sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i residenti anche ove le stesse attività si svolgano fuori dal territorio comunale; la sospensione delle attività lavorative per le imprese ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità compresa l’attività veterinaria, delle imprese farmaceutiche, delle attività necessarie a garantire l’allevamento degli animali o non differibili connesse al ciclo biologico di piante e animali. La sospensione dello svolgimento di attività produttive, industriali, lavorative e commerciali nel Comune di Celleno compresi i cantieri di lavoro ad eccezione dei negozi di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, fornai, rivenditori di prodotti per agricoltura, distributori di carburanti per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica, presidi sanitari, edicole, servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, tabaccherie, sportelli bancari e postali, servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L’ingresso e l’uscita dal Comune di Celleno è comunque consentito al personale militare, la protezione civile, le forze di polizia, i vigili del fuoco, il personale medico e sanitario, i farmacisti e veterinari e addetti al recapito della corrispondenza. E’ disposta la chiusura dei parchi pubblici, orti comunali, e aree sportive di libero accesso; la soppressione di tutte le fermate dei mezzi pubblici compreso il trasporto ferroviario; la chiusura al pubblico di cimiteri comunali. La Asl di Viterbo, in accordo con il Sindaco, assume ogni opportuna azione, anche relativa al governo della casa di riposo Villa Noemi, ai fini della gestione dell’emergenza e assume ogni ulteriore azione ritenuta necessaria anche relativa alle altre case di riposo presenti sul territorio in caso di modifica della situazione epidemiologica.

“Siamo vicini agli abitanti di Celleno che non sono certo degli ‘untori’ e che dovranno sostenere questa ulteriore limitazione per la salvaguardia della salute pubblica e per il contrasto all’epidemia”, commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Viterbo

Viterbo, 1.110 positivi di cui 78 studenti. Il sindaco Arena: “La curva dei contagi non subirà nuove impennate”

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E’ molto dettagliata la nota del sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena in merito agli attuali contagi nelle scuole del comune di Viterbo. Questa precisione è per spiegare alla cittadinanza che, sebbene, i contagi ci siano, la situazione non è destinata a degenerare ed è sotto controllo. Questo significa che la didattica continuerà in presenza e che non si prevedono restrizioni per gli studenti. Ecco la nota

“Sto monitorando scrupolosamente ogni giorno la situazione dei contagi nelle scuole del territorio comunale. Su quasi 5000 alunni, escludendo le scuole superiori che da una settimana lavorano con la didattica a distanza, a ieri 7 novembre, dati alla mano, avevamo 75 studenti positivi, e cioè: 12 casi nella scuola dell’infanzia, 31 alle elementari e 32 casi alle medie. Abbiamo in quarantena 9 delle 53 classi della scuola infanzia, 11 delle 117 classi della scuola elementare e 9 delle 71 classi della scuola media. Guardando il dato complessivo, delle 241 classi tra infanzia, elementari e medie, ne sono in quarantena 29. Gli studenti positivi stanno tutti trascorrendo la propria convalescenza nel proprio domicilio. I dati di questi ultimi giorni, almeno per quanto riguarda gli studenti, sono confortanti. In quest’ultima settimana il numero dei contagi nelle scuole è notevolmente diminuito. I dati ovviamente variano di giorno in giorno. Oggi 8 novembre, tra i viterbesi della scuola dell’obbligo e della materna sono stati accertati 7 casi: 4 nelle scuole elementari e 3 nelle scuole medie.

Alla giornata odierna, quindi, sui circa 5 mila studenti, al netto di quelli guariti, abbiamo 78 positivi tra materna, elementari e medie. Alcune classi stanno ultimando la quarantena e a breve riprenderanno le lezioni nelle proprie aule.

Come ho già anticipato nei giorni scorsi, non si possono fare previsioni a lungo termine. Posso solo dire che se rimaniamo su questo trend e la curva dei contagi non subirà nuove impennate, non ci sarà bisogno di adottare provvedimenti restrittivi nelle scuole dell’obbligo e negli asili. Si potrà continuare con la didattica in presenza. Veniamo ora al numero complessivo dei positivi, accertati oggi 8 novembre dalla Asl nella città di Viterbo: sono 85. In notevole risalita rispetto a quelli registrati nella giornata di ieri. Al momento, a Viterbo, al netto dei guariti, abbiamo 1110 positivi.  Giovanni Maria Arena Sindaco di Viterbo” 

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Cronaca

Sant’Oreste, scuolabus: al posto dell’autista i piccoli studenti trovano la Sindaca

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SANT’ORESTE (RM) – È successo a Sant’Oreste questa mattina, paese alle pendici del Monte Soratte, dove la prima cittadina ha svolto anche il ruolo di autista del trasporto scolastico, mettendosi alla guida del pulmino dello scuolabus, naturalmente con le dovute precauzioni anti-Covid.

Scelta dettata da un profondo senso di responsabilità istituzionale, che ha evitato problemi, e non pochi, agli alunni della scuola dell’Infanzia e della Primaria.

Mascherine, gel antibatterico da un lato e misurazione della temperatura dall’altra, come le severe disposizioni sanitarie impongono. Con una sorpresa, al posto dell’autista, momentaneamente indisponibile, genitori e bambini hanno trovato la Sindaca Valentina Pini al volante. È stata lei ad accoglierli e accompagnarli nei rispettivi istituti scolastici, in perfetto orario.   

Tre giri all’andata e altrettanti all’uscita, tanti sono necessari per raggiungere il vasto territorio comunale, ma la Sindaca-autista non s’è persa d’animo e si è messa subito all’opera, con la determinazione che la contraddistingue. «La sensazione è stata quella di essere stata concretamente utile a una parte di comunità che mi sta particolare a cuore – dichiara la Pini con emozione e fierezza -, i bambini e la loro istruzione». Un gesto apprezzato oltre i confini comunali. «Da rignanese provo invidia», commenta sulla pagina di Sant’Oreste la Signora Cristina D., “Stamane ho saputo che il vostro sindaco, per rimediare ad un problema di personale, si è messa alla guida dello scuolabus e ha fatto il giro del Paese. Beh, ribadisco, invidia, un sindaco che serve”. Come darle torto?

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Cronaca

Montefiascone, sventata rete di spacciatori adolescenti

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MONTEFIASCONE (VITERBO) – I Carabinieri della Stazione di Marta unitamente al NORM della Compagnia di Montefiascone durante la tarda serata di sabato hanno dato esecuzione a quattro provvedimenti di perquisizione domiciliare nei confronti di tre giovanissimi ed un minorenne che nei giorni precedenti erano stati attenzionati con mirati servizi di osservazione e controllo perché sospettati di avere creato una rete di spaccio di droghe leggere nei confronti di giovanissimi assuntori anche minorenni; le perquisizioni infatti hanno dato evidenza positiva permettendo ai carabinieri di sequestrare vari grammi di marijuana oltre a bilancini elettrici di precisione materiale per confezionare la droga. Al termine delle attività investigative i 4
giovani tra cui un minore sono stati denunciati per spaccio alla Procura della Repubblica di Viterbo che ha emesso i decreti di perquisizione

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