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CENTRO CALCIO ROSSONERO, CELEBRATA LA FESTA DI CHIUSURA DELLA STAGIONE 2013/14

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Redazione

Roma – Il Centro Calcio Rossonero ha organizzato la consueta e divertente festa di chiusura della stagione: lo ha fatto ieri (lunedì) presso il centro sportivo “Fabrizi” di via Pazzano davanti a circa 400 persone, per la maggior parte genitori dei tantissimi piccoli atleti della società capitolina schierati vicino al palco delle premiazioni. La società ha voluto ricordare gli eccellenti risultati portati a casa in questa stagione (su tutti il “tris” calato al prestigioso torneo di Lignano Sabbiadoro e il doppio secondo posto di due gruppi alla “Milan Cup”) e festeggiato i due gruppi dell’agonistica che hanno vinto i campionati di competenza, vale a dire i Giovanissimi 2000 di mister Alessandro Rodo e gli Allievi 1998 del tecnico Paolo Landolina. Il Centro Calcio Rossonero ha rimarcato l’opera fondamentale di alcuni suoi componenti tecnico-dirigenziali come Marco Peverieri o anche i coordinatori tecnici Leonardo Tibuzzi e Fabio Marini, il professor Daniele Cascino per la preparazione atletica e il responsabile della scuola portieri Riccardo Napolitano, oltre al “talent scout” Bruno Molinari. La società ha poi lanciato due grandi novità in vista della prossima stagione: in primis l’apertura della scuola calcio femminile che sarà affidata al coordinamento della psicologa psicoterapeuta Barbara Rossi e poi il progetto Fondazione Milan con al centro il tema del disagio giovanile che verrà proposto e rivolto sul territorio dal Centro Calcio Rossonero. A seguire è arrivato il momento clou della serata, vale a dire le premiazioni dei migliori giocatori della società, divisi per anno d’età (tranne che per tutti i Piccoli Amici ai quali è andata una medaglia): la società ha sottolineato che i ragazzi sono stati scelti non solo in base al rendimento sportivo, ma anche al comportamento dentro e fuori dal campo, alle presenze, al senso di appartenenza e perfino al rendimento scolastico. Tra i 2005 il miglior giocatore è stato Giordano Conti, poi a salire sono stati premiati Flavio Boccacci (2004), Andrea Sozzi (2003), Federico Lucarelli (2002), Luca Raparelli (2001), Almir Sedija (2000), Marco Quattrini (1999) e Paolo Davenia (1998). Ci sono stati, infine, tre premi speciali al miglior portiere di tutta la società per la stagione appena chiusa andato a Emanuele Moretti dei Pulcini 2003, al miglior allenatore (votato mister Massimiliano Simeone, tecnico dei 2006) e infine al “pallone d’oro” del Centro Calcio Rossonero, cioè il ragazzo che maggiormente si è distinto in questa annata: Alessio Galassini degli Esordienti 2001.

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Quarto Municipio (calcio, Eccellenza), Settembre: “Vogliamo arrivare il più in alto possibile”

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Roma – Il Quarto Municipio è tornato alla vittoria. Dopo cinque turni di astinenza, la squadra di mister Daniele Lo Monaco ha sbancato il difficile campo della Vis Sezze con un prezioso 2-1 e si è arrampicata al sesto posto in classifica. “Sapevamo che sarebbe stata una gara durissima – spiega l’ala sinistra classe 2001 Edoardo Settembre – Inoltre abbiamo giocato su un campo molto largo rispetto al nostro e siamo partiti con un po’ di paura, andando sotto nella fase iniziale. Ma la squadra ha reagito benissimo e ha trovato la rete dell’1-1 con Mortaroli, poi però poco prima dell’intervallo siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Leonardi. Ma nel secondo tempo sembrava che fossimo noi ad avere l’uomo in più: abbiamo sfoderato una grande prestazione e siamo andati in vantaggio col guizzo di Giordano a metà frazione. Nel finale la Vis Sezze ha provato a riversarsi nella nostra metà campo, ma noi abbiamo fatto un’ottima fase difensiva e alla fine abbiamo portato a casa una bella vittoria”. Settembre è uno dei rinforzi del mercato “di riparazione” del Quarto Municipio: “Avevo cominciato la stagione alla Romulea, in Promozione, ma una brutta distorsione mi ha condizionato. Siccome l’anno scorso ero al Tor Sapienza, volevo ritornare a giocare in Eccellenza. Tre amici mi hanno parlato bene del Quarto Municipio sia a livello di ambiente che di staff tecnico e quando è capitata questa opportunità, l’ho colta al volo”. Anche se domenica scorsa non ha giocato, Settembre lavora per farsi trovare pronto da mister Lo Monaco: “Sento la sua fiducia e considerazione e qualche presenza da quando sono arrivato l’ho già fatta. Mi alleno per dare il mio contributo a questo gruppo”. L’esterno offensivo fissa gli obiettivi del club capitolino: “Dobbiamo fare i punti necessari per raggiungere la salvezza, ma questa squadra ha dimostrato di essere in grado di puntare a qualcosa di più. Penso che i primi due posti siano un discorso blindato, ma vogliamo arrivare il più in alto possibile”. Nel prossimo turno c’è l’incrocio con la Boreale: “So poco degli avversari, al di là del fatto che sono quinti in classifica. Se stanno lì, comunque, avranno sicuramente valori importanti, ma sul nostro campo sappiamo dare sempre il massimo”.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), l’analisi di Renelli: “Ci siamo guardati in faccia e abbiamo reagito”

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Colleferro (Rm) – Dopo tre sconfitte consecutive, il Colleferro ha rialzato la testa. I rossoneri di mister Stefano Scaricamazza hanno superato l’Audace in campo esterno per 2-1, dando una risposta importante in un momento complicato. “Nelle ultime gare non erano arrivati i risultati e nemmeno le prestazioni, in qualche caso – spiega il difensore classe 1991 Edoardo Renelli – Ci siamo guardati in faccia e abbiamo cercato di affrontare le problematiche principali. L’unica risposta possibile era quella di restare uniti e grazie a questa compattezza abbiamo sfoggiato una prestazione importante su un campo non semplice, facendo un primo piccolo passo per ripartire. I primi dispiaciuti per la situazione siamo noi giocatori: qui ci sono una piazza appassionata e una società ambiziosa che meritano soddisfazioni. E’ pur vero che a dicembre praticamente è nato un gruppo nuovo che aveva bisogno di lavorare e di conoscersi per rendere al meglio”. Renelli, ritratto nella foto di Leonardo Pera, entra più nello specifico della sfida con l’Audace: “Abbiamo giocato un grosso primo tempo andando sul doppio vantaggio con le reti di Laghigna e Casazza e concedendo pochissimo agli avversari. Nel secondo tempo sapevamo che l’Audace avrebbe messo qualcosa in più, ma siamo rimasti concentrati e tutto sommato abbiamo controllato bene la partita. Il gol avversario nei minuti finali non ci ha provocato particolari paure, siamo rimasti concentrati e sicuri e abbiamo portato a casa i tre punti”. Il Colleferro è a sette punti dal secondo posto che vale i play off: “Ma non dobbiamo interessarci dei risultati o dell’andamento degli altri. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi, poi si tireranno le somme a fine stagione. Qui c’è un organico di qualità con gente che farebbe il titolare in qualsiasi squadra del Lazio. Io stesso non giocavo da sei partite prima di domenica, ma quando sono arrivato a Colleferro sapevo a cosa andavo incontro: il gruppo è composto da diversi giocatori di livello e quindi bisogna farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa”. Nel prossimo turno c’è la sfida interna col Villalba: “Una finale, come tutte le gare che mancano da qui alla fine della stagione. Affronteremo un avversario ostico che ha solo due punti in meno di noi, ma ci teniamo a tornare alla vittoria sul nostro campo” conclude Renelli.

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ULN Consalvo (Under 17), un intero girone di vittorie. Centrone: “Una cavalcata straordinaria”

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Roma – L’Under 17 provinciale dell’ULN Consalvo ha completato il girone d’andata con tredici vittorie in altrettante partite. La cavalcata dei capitolini di mister Giuseppe Centrone è culminata nel match casalingo di domenica scorsa contro la Borghesiana seconda della classe, sconfitta con un eloquente 5-0 firmato dalla doppietta di Trionfera e dai gol di Camba, Sconza e De Lucia. “Non mi aspettavo questo risultato nello scontro diretto – dice Centrone – Ma a dire il vero non avrei immaginato nemmeno che questa squadra potesse compiere un fantastico filotto di vittorie nel girone d’andata: un dato davvero straordinario. Tornando all’ultima partita, siamo entrati in campo con grande aggressività perché sapevamo di avere un’occasione di classifica importante per poterci portare a dodici punti di vantaggio sulla seconda. Anche nella ripresa la squadra è rimasta sul pezzo, continuando sullo stesso ritmo”. A fine partita è scattato un brindisi e mister Centrone spiega i motivi: “Era una scommessa fatta con alcuni ragazzi su chi avrebbe segnato più gol alla fine del girone d’andata. L’ho persa e ho pagato da bere” sorride l’allenatore che torna serio quando gli si chiede se il campionato è già finito. “Assolutamente no, c’è tanto da giocare e non abbiamo vinto nulla. Abbiamo un bel vantaggio, ma vogliamo continuare così per trasformare questa annata in qualcosa di storico”. Qualcuno pensava che questo gruppo potesse avere la “pancia piena” dopo la conquista del titolo regionale Under 16 nella scorsa stagione: “Questa poteva essere un’incognita, ma i ragazzi hanno lavorato in maniera perfetta: è tutto merito loro. E’ anche vero che la qualità della rosa è importante, alcuni di loro potrebbero tranquillamente fare un campionato d’Elite”. Nel prossimo turno (il primo del girone di ritorno) i capitolini ospiteranno la Polisportiva Ciampino: “All’andata chiudemmo i conti già nel primo tempo, ma ultimamente i ciampinesi hanno fatto alcuni buoni risultati, tra cui anche il successo con la stessa Borghesiana. Ogni partita fa storia a sé, bisogna rimanere concentrati”.

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