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CENTRO CALCIO ROSSONERO, FANTASTICO “TRIPLETE” AL TORNEO DI LIGNANO SABBIADORO

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Redazione

Roma – Il Centro Calcio Rossonero sbanca Lignano Sabbiadoro. Al trofeo nazionale “Riviera”, giunto all’ottava edizione e tenutosi dal 18 al 21 aprile, ben tre selezioni della società capitolina (sulle quattro partecipanti) hanno alzato la coppa al cielo della cittadina friulana. E’ la prima volta che una squadra del centro-sud Italia si aggiudica la manifestazione ed è un “unicum” anche la contemporanea vittoria della stessa società in tre categorie diverse: un altro record per la società affiliata al Milan. «E’ stata una splendida esperienza – dice Marco Peverieri, allenatore di una delle tre squadre del Centro Calcio che hanno trionfato -, dal punto di vista sportivo, ma anche sociale». I suoi Esordienti 2001 hanno affrontato e superato il girone eliminatorio, poi in finale se la sono vista con il Villafranca Padovana imponendosi per 2-1 ai tempi supplementari. Meno sofferto il successo di altre due squadre del Centro Calcio Rossonero ai danni di due avversarie della Lombardia: sia gli Esordienti 2002 che i Giovanissimi 1999 si sono imposti per 2-0 nell’atto conclusivo della manifestazione. I primi, guidati da mister Armando Desideri, hanno piegato la resistenza del Legnano, mentre i secondi, allenati da Leonardo Tibuzzi, hanno superato la Galbiatese. Per la cronaca, va segnalato anche il buon quinto posto degli Allievi provinciali B di mister Paolo Landolina, freschi di vittoria del campionato di categoria: il gruppo capitolino, composto da atleti del 1998, ha giocato sotto età nella categoria del torneo riservata ai ’97. Un’ulteriore curiosità riguarda il fatto che le tre squadre del Centro Calcio Rossonero hanno giocato in contemporanea le proprie finalissime (disputate ovviamente a Lignano e in due impianti del circondario), trionfando praticamente “a braccetto”. Una Pasqua davvero dolcissima per una società sempre più all’avanguardia.

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Atletico Roma VI (calcio), il dt Petricone: “L’obiettivo è quello di provare a crescere ancora”

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Roma – E’ iniziato il secondo anno di attività per l’Atletico Roma VI. Tra i “punti di continuità” rispetto alla scorsa stagione c’è la presenza del direttore tecnico Roberto Petricone, confermatissimo nel suo ruolo dal presidente Luigi Paoletti. “Abbiamo messo alle spalle un primo anno certamente positivo, tanto che cominciamo questa seconda stagione con cinque squadre (due in più rispetto a un anno fa, ndr) e tre di queste nelle categorie regionali. La società sta dimostrando di aver voglia di crescere ancora e si stanno mettendo le persone giuste al posto giusto”. Tra le novità, c’è stato l’arrivo del nuovo direttore sportivo Eugenio Toti che si troverà a collaborare gomito a gomito con lo stesso Petricone: “Con lui ci conosciamo da oltre venti anni e abbiamo lavorato assieme al Tor Sapienza. Tra noi c’è un rapporto sereno e corretto e un costante confronto”. La stagione dell’Atletico Roma VI inizia ufficialmente sabato con l’esordio dell’Under 18 regionale in casa contro l’Aniene Calcio: “Un gruppo già valido che ora ha una rosa “allargata” rispetto alla passata stagione. Questi ragazzi possono fare un campionato da vertice, anche se il primo obiettivo è quello di prepararsi alla prossima stagione in Under 19. Un gruppo importante in considerazione del fatto che, tra i progetti della società, c’è quello di realizzare una prima squadra che possa contare su tanti ragazzi usciti dal settore giovanile”. Tutte le altre selezioni avranno ancora un po’ di tempo per preparare gli esordi in campionato, visto che negli altri casi si partirà dal 22 e 23 ottobre: “L’Under 17 regionale è un gruppo in costruzione che dovrà avere come primo obiettivo la permanenza in categoria. Stesso discorso per l’Under 16 regionale che è stata ulteriormente puntellata. Poi c’è l’Under 15, una compagine totalmente rinnovata che nella categoria provinciale può avere il tempo giusto per crescere e magari togliersi qualche soddisfazione già quest’anno. Infine l’Under 14 provinciale affronterà il primo anno di agonistica: si tratta di una squadra dalla rosa numerosa e qualitativa che in prospettiva può fare qualcosa di interessante” conclude Petricone.

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Marino Pallavolo (serie D femm.), Di Lucca: “C’è maggiore consapevolezza e feeling tra le atlete”

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Marino (Rm) – Anche quest’anno sarà la prima squadra femminile del Marino Pallavolo. La serie D di coach Marco Di Lucca riparte dalla finale play off persa nella stagione passata e lo fa con rinnovata determinazione: “Il blocco rimane quello dello scorso anno – dice il tecnico – Abbiamo perso la centrale Ilaria De Angelis per problematiche organizzative ed è stata sostituita Miriam Callerame che proviene dal nostro settore giovanile e sta già facendo molto bene. Da altre società non è arrivato nessuno perché il gruppo meritava di essere riconfermato e poi questa è la filosofia del nostro club. A completare il tutto c’è il rientro di Sabrina Sabra, reduce da un’esperienza di studio all’estero”. Le prime sensazioni di Di Lucca sono positive: “Le ragazze sono rientrate alla grande in palestra, animate da una gran voglia di riprendere il discorso interrotto sul più bello l’anno scorso. Il primo punto di forza di questa squadra è proprio lo spirito di gruppo e quest’anno ho notato che si respira un’aria più consapevole e di maggior feeling tra le atlete. La finale persa ci ha lasciato molte consapevolezze e quindi ripartiamo con ambizioni importanti: puntiamo il più in alto possibile, ma il campionato è lungo e vedremo cosa saremo in grado di fare”. L’allenatore del Marino Pallavolo parla del girone in cui sono state inserite le castellane: “E’ un raggruppamento con tante squadre del circondario: inizieremo sabato in casa alle 18 con la neopromossa Ariccia. La condizione fisica del gruppo è molto soddisfacente: le prime due settimane di preparazione sono state faticose, ma ora le ragazze stanno bene”. Anche i test dell’ultimo periodo hanno avuto riscontri positivi: “Le amichevoli sono andate bene. Ne abbiamo giocate diverse con squadre di serie C perché abbiamo voluto subito alzare l’asticella per lavorare meglio sui sistemi di giochi: è stato molto allenante incrociare compagini di quel livello”.

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Valmontone 1921 (calcio, Promozione), Romagnoli: “La società ha rilanciato, non ci nascondiamo”

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Valmontone (Rm) – Il Valmontone 1921 ci riprova. La società del patron Manolo Bucci non ha mollato, tutt’altro: dopo un primo anno di gestione in cui la Promozione non è riuscita a concretizzare il salto in Eccellenza, il club giallorosso ha tutte le intenzioni di riprovarci. “La società ha rilanciato – dice Roberto Romagnoli, esterno offensivo classe 1992 che da quest’anno è pure il capitano del gruppo – Difficile trovare in giro club così seri e ambiziosi, quindi non possiamo nasconderci. Ci sono pochi reduci del vecchio gruppo e tanti calciatori nuovi molto importanti per la categoria. Il girone è molto complicato e competitivo, probabilmente la Bi.Ti. Marino è l’avversario principale, ma ci sono altre squadre importanti come il Paliano”. Che il Valmontone ha eliminato nel primo turno di Coppa Italia andato in scena nelle scorse settimane: “Dopo la sfida d’andata persa in casa di misura (0-1), c’era sicuramente qualche preoccupazione anche ripensando all’eliminazione che subimmo al primo turno nella passata stagione. Ma al ritorno abbiamo affrontato la sfida con l’atteggiamento giusto, realizzando due gol già entro la metà del primo tempo. Il sorteggio che ci era capitato non era affatto semplice, il Paliano è una bella squadra che tra l’altro è retrocessa dall’Eccellenza e ha mantenuto tanti giocatori della scorsa stagione”. Il Valmontone 1921 ha messo nel mirino il debutto in campionato che avverrà domenica prossima a Cori: “Sinceramente so poco di loro essendo neopromossi. Ma l’esordio porta stimoli forti a tutti e ogni avversario darà il massimo quando ci affronterà per farci lo sgambetto, dunque dobbiamo essere pronti”. Per Romagnoli sarà il primo anno con la fascia di capitano al braccio: “Mi era successo solo nelle giovanili: onestamente non me lo aspettavo, ma è una responsabilità in più quella di farlo per la squadra del proprio paese”. La chiusura è sull’impatto che ha avuto con mister Cristiano Di Loreto: “Davvero positivo, il gruppo si è messo subito a sua disposizione e lui sta dimostrando di essere un tecnico preparato ed esperto per la categoria”.

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