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Roma

CERVETERI: GRANDE SUCCESSO PER IL COMUNE ORA RAPPRESENTATO ANCHE NEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO UNESCO

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Tempo di lettura 2 minuti Arnaldo Gioacchini ha ricoperto, tra gli altri incarichi, quello di Segretario dell’Ufficio di staff della Direzione Generale comunale per la Candidatura del Sito UNESCO di Cerveteri.

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Redazione
Cerveteri (RM) – Il Comune di Cerveteri, entrato a far parte nel marzo 2013 del Direttivo Nazionale dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, è ora rappresentato anche nel Comitato Tecnico Scientifico. “Abbiamo indicato come esperto e come rappresentante della nostra Città all’interno di questo importante organismo tecnico, il dott. Arnaldo Gioacchini – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – si tratta di una scelta motivata dal pluriennale lavoro svolto dal dott. Gioacchini a favore del nostro Sito UNESCO.

Ho un vivido ricordo di quando il 2 luglio 2004, come consigliere comunale, vissi il momento in cui la nostra città ricevette il prestigioso riconoscimento ed entrò a far parte, con le sue Necropoli etrusche, dell’eccellenza mondiale della World Heritage List, e so bene quanto impegno il dott. Gioacchini profuse per il raggiungimento di questo traguardo”. “Ho cominciato ad occuparmi del Sito Unesco di Cerveteri nell’ottobre del 2002 – ha dichiarato Arnaldo Gioacchini – ma è dal 1980 che mi interesso delle tematiche concernenti i Siti Unesco, da quando cioè visitai per la prima volta la Val Camonica, riconosciuta nel 1979 primo Sito Unesco italiano e, all’epoca, 94° Sito Mondiale. Ho accettato di svolgere questo incarico, a titolo assolutamente gratuito, per l’antico affetto che mi lega fin da bambino alla città di Cerveteri quando addirittura mio nonno mi portò per la prima volta a visitare la necropoli della Banditaccia e ne riportati una grandissima impressione, e perché ritengo che un Sito di siffatto valore ed importanza meriti tutta l’attenzione possibile da parte degli organismi nazionali ed internazionali deputati alla tutela ed alla valorizzazione dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Non nego che mi ha fatto un certo piacere ciò che mi ha scritto, fra l’altro, in una lettera dello scorso 28 ottobre, il Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali on. Ilaria Borletti Buitoni:‘Voglio inoltre complimentarmi con Lei per la sua lunga carriera sempre al servizio della Cultura e in particolare alla valorizzazione dei Siti UNESCO’. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Cerveteri, e il Sindaco Alessio Pascucci, per la fiducia accordatami”.

Arnaldo Gioacchini ha ricoperto, tra gli altri incarichi, quello di Segretario dell’Ufficio di staff della Direzione Generale comunale per la Candidatura del Sito UNESCO di Cerveteri. In questa veste accompagnò e documentò con 300 fotografie le fasi delle due ispezioni fatte dall’ispettore UNESCO prof. Giora Solar, mettendogli a disposizione tutto il repertorio realizzato. Ha poi partecipato alla stesura del Piano di Gestione del Sito Unesco di Cerveteri ed è stato segretario della Commissione del “Concorso Internazionale per Idee del Parco Archeologico Cerite”, il cui progetto vincitore è citato all’interno del Piano di Gestione. È stato membro dell’Ufficio UNESCO del Comune di Cerveteri costituito dopo il riconoscimento internazionale e, in seguito, membro e addetto stampa del Gruppo di Lavoro per l’attuazione del Piano di Gestione. A tutt’oggi Gioacchini partecipa, nella veste di giornalista, alle più importanti iniziative dedicate ai Siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
 

Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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