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CHI SONO LE PERSONE FELICI?

Sara Galea

Ma chi sono le persone felici?  

Gli studi che hanno cercato di dare risposta a questa domanda mettono in evidenza come la felicità non dipenda tanto dalla condizione anagrafica dell’uomo, quindi l'età o il sesso, né in misura importante dalla bellezza, ricchezza, salute o cultura. Al contrario sembra che le caratteristiche maggiormente associate alla felicità siano quelle relative alla personalità quali ad esempio la natura solare e socievole, la fiducia in se stessi, la sensazione di controllo sulla propria persona, e il proprio futuro a misura con la propria personalità.

In effetti non esiste un modo migliore di essere ma esiste quel qualcosa che è giusto per noi e che ci rende felici. 

Le emozioni sono importantissime, danno tono e piacere alla vita, ci favoriscono ed indirizzano  bene in un mondo caotico con uno spreco minimo di energie. Le emozioni rappresentano il modo in cui ciascuno di noi sente e vive l’esperienza delle cose, anche se, in una civiltà come  la nostra, impostata sulla razionalità e la ragione, spesso sono considerate con sospetto e timore. Del resto come non potrebbe essere così: infatti se la ragione promette all'uomo il dominio su se stesso e le cose, le emozioni spesso generano confusione e reazione, non sono mai totalmente governabili, e a volte ci influenzano a dire o fare cose di cui, una volta placata  la forza emotiva, ci si rammarica. Eppure  sono le emozioni che ci fanno gustare la vita, ed è proprio dalle emozioni, piccole o grandi che l'individuo ricava nuovi stimoli che muovono le sue pulsioni, desideri e progetti. Del resto come si potrebbe dire di vivere appieno se non si sperimentassero mai la gioia, il batticuore,   la paura, l'impeto della sofferenza,   la malinconia, il peso dello sconforto e la disperazione provocate dall’afflizione?

Le emozioni  sono  state definite come delle reazioni rapide ma intense che insorgono all’improvviso in risposta a stimoli circostanti che per qualunque motivo ci colpiscono.
Tuttavia, anche se le emozioni  sono importanti, e consentono a chi le  esperimenta di sentirsi vivo, come su scritto, l'uomo è sempre  alla ricerca di  emozioni  positive,  che lo gratifichino e lo soddisfino.  Le emozioni servono a valutare nell’immediato se uno stimolo ci interessa oppure no, se ci è utile, se potrebbe essere dannoso e quindi sarebbe meglio allontanarci. Le emozioni, poi, si completano, e differenziano, con e dai sentimenti, perché questi ultimi durano nel tempo e non dipendono da cause esterne a noi ma dipendono dal nostro diretto interesse nei confronti di  ciò che ha provocato in noi una forte emozione, volendo fare un esempio ci si può emozionare alla vista di un bell’uomo o di una bella donna, e vedere cessare questa   emozione nel momento in cui questi non siano più di fronte a noi, trasformandosi l’emozione in sentimento qualora l’uomo o la donna diventino fonte di desiderio, e di reale interesse,  quindi felicità.

Il tema della felicità  è da sempre la ricerca primaria per l’umanità, non c’è stato un solo artista che non abbia preso come musa la felicità per le proprie opere.

Tentare di definire effettivamente e praticamente questa qualità   umana è molto complicato, perché le cose che vengono subitamente alla mente sono gli stati di buon umore, di benessere, di  soddisfazione.    

La felicità a volte viene descritta come contentezza, soddisfazione, tranquillità, appagamento,  a volte come gioia, piacere, divertimento, ma quindi …

 

 

Cosa è la felicità?  

Arrivederci alla prossima settimana, cerchiamo di scoprire cosa è per noi la felicità…