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Roma

CIAMPINO, AGGREDITA DONNA DA ROM: QUANTO PESA IL CAMPO NOMADI LA BARBUTA?

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Tempo di lettura 3 minuti La condanna dell'assessore Sisti: "la precendente amministrazione capitolina e Sveva Belviso in primis ha messo a rischio la sicurezza dei residenti di Ciampino"

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Redazione

Ciampino (RM) – Un episodio di cui questa donna di 50 anni impegnata nel sociale presso il centro anziani di Ciampino porterà i segni. Si è sentita morire quando all’incirca tre Rom le hanno messo le mani addosso con l’intento di rapinarla. E’ avvenuto ieri nel primissimo pomeriggio nel quartiere de La Folgarella in via Donizzetti. I nomadi hanno aggredito in pieno giorno. La donna era piagata nell’abitacolo della sua macchina intenta a cercare qualcosa. Quando ha sentito i balordi circondarla ha cominciato a strillare e dato che via Donizzetti non è una strada deserta, i Rom sono fuggiti via e fortunatamente non hano consumato ne il furto e ne la violenza.

Immediatamente è arrivata alla nostra redazione la solidarietà e vicinanza alla donna aggredita da parte dell’assessore ai Servizi Sociali Gabriella Sisti che al contempo è Presidente delle donne dell’ANCI LAZIO: “Sono sbalordita – dice Sisti – perché la precendente amministrazione capitolina e Sveva Belviso in primis ha messo a rischio la sicurezza dei residenti di Ciampino soltanto perché hanno favorito il trasferimento dei nomadi a La Barbuta. Il centro nomadi La Barbuta va chiuso e lo diciamo oggi ancora in maniera più incisiva, nel giorno in cui una donna è stata aggredita di pomeriggio a Ciampino a poca distanza dal campo nomadi e da un ristretto gruppo di presunti Rom. Ciampino non può essere considerata il parafulmini della Capitale, qui cominciamo ad avere seri problemi legati a violenza e criminalità e non vorremmo che degenerassero. Se poi dovessimo parlare delle condizioni igienico sanitarie all’interno del campo, allora faremmo un ritratto da terzo mondo”.

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Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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