Connect with us

Roma

CIAMPINO: CHE IL TRASFERIMENTO DEI VOLI AVVENGA SUBITO!

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 3 minuti Comitato Ciampino: “Trasferimento voli da Ciampino: non può attendere costruzione nuovo aeroporto"

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Ciampino (RM) – "Il Comitato e i numerosi cittadini che lo sostengono hanno sempre chiesto il rispetto della legalità, questo vale per Ciampino e per tutti gli altri aeroporti italiani.
Anche per quanto riguarda il trasferimento dei voli da Ciampino a Fiumicino vale lo stesso principio” sostiene il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino.
Il Comitato precisa inoltre che qualsiasi sia la soluzione che l’Amministrazione intenda intraprendere per risolvere il problema gravissimo dell’inquinamento ambientale dovuto al traffico aereo fuorilegge a Ciampino, essa deve rispettare due principi fondamentali:
1) Rispondere con urgenza a una conclamata emergenza: l’aeroporto “G. B. Pastine” opera da oltre dieci anni superando tutti i limiti acustici di legge e di tutela ambientale. Il danno alla popolazione residente è stato certificato da due indagini epidemiologiche ufficiali della Regione Lazio, una delle quali attestante severi problemi alla salute dei bambini.
“Per questo il trasferimento dei voli deve avvenire subito”, afferma Pierluigi Adami, portavoce del Comitato. “Certo non si può attendere la realizzazione di un nuovo aeroporto e delle infrastrutture di trasporto che richiederebbe almeno dieci anni”.
2) La soluzione che l’Amministrazione individuerà dovrà rispettare le leggi di tutela ambientale e delle popolazioni. “Le stesse leggi che per anni non sono state rispettate a Ciampino – prosegue Adami – con gravi e colpevoli inadempienze che hanno condotto al disastro ambientale e sanitario attuale”.
Per quanto riguarda le recenti dichiarazioni del sindaco di Fiumicino, Montino, Il Comitato precisa che tutte le compagnie low cost sono già a Fiumicino. A Ciampino c'è solo Ryanair e 4 voli di Wiz. Quindi il problema di Montino non sono i voli low cost che, ripete il Comitato, sono in gran parte già a Fiumicino. “Invece di rilasciare dichiarazioni fuorvianti – sostiene il Comitato – se la prendano con chi ha permesso a certe compagnie aeree spregiudicate di entrare nel mercato italiano dei voli con tanti privilegi e protezioni”.
“Se non ci fossero le condizioni ambientali e di rispetto delle leggi di tutela per sostenere altrove il traffico in eccesso di Ciampino, allora i voli che causano il danno ecologico e sanitario dovrebbero essere comunque eliminati da subito a Ciampino, per riportare l’aeroporto nella legalità e nella compatibilità con il territorio e le popolazioni residenti” conclude Adami.

LEGGI ANCHE:

22/06/2013 CIAMPINO: L'AEROPORTO CAMBIA VESTE…DA MILITARE A CIVILE

Cronaca

Roma, furti in centro storico e periferia: due persone in manette e due minorenni denunciati a piede libero

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print
ROMA – Si intensificano sempre di più i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di reato nel centro della Capitale. Più episodi hanno permesso ai militari dell’Arma di fermare in flagranza di reato persone gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti nei pressi dei luoghi di interesse storico e artistico. Due persone sono state arrestate e due minori sono stati denunciati a piede libero e poi affidati alle proprie famiglie.
Presso la fermata metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, con precedenti e senza fissa dimora, bloccata mentre asportava lo smartphone dalla tasca della giacca di una giovane turista inglese che attendeva l’arrivo del convoglio sulla banchina.
Sempre nella metropolitana capitolina, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 54enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, che si era impossessato con destrezza di un telefono cellulare contenuto all’interno della tasca del pantalone di un turista italiano. Quando i Carabinieri lo hanno bloccato è stata recuperata anche la refurtiva. Per i due episodi di furto, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati convalidati.
I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola, invece, hanno denunciato a piede libero due minori che, dopo essere entrati in un esercizio commerciale del quartiere Laurentino, hanno asportato dagli scaffali capi di abbigliamento, nascondendoli in una borsa per eludere i controlli. I giovani sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme. I due sono stati identificati, denunciati per furto aggravato e riaffidati alle rispettive famiglie.

Continua a leggere

Roma

Roma, Tor Bella monaca: controlli a tappeto per gli esercizi commerciali

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print
ROMA – Nell’ambito delle attività di verifica del rispetto delle norme relative alla tutela ambientale, per tutta la mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, unitamente al personale dell’ASL Roma2, hanno effettuato una serie di controlli all’interno di vari esercizi commerciali del quartiere. Il bilancio delle attività è di 6 esercizi pubblici controllati di cui 4 sanzionati. 
 
Nei pressi di viale Duilio Cambellotti, il titolare di un bar è stato sanzionato per un importo di 3.000 euro, poiché all’interno dei locali i militari e gli ispettori dell’Asl, hanno accertato l’assenza del previsto locale adibito a spogliatoio e altre violazioni di carattere strutturale e documentale.
 
Stessa sorte anche per un minimarket gestito da una cittadina eritrea; nel negozio i Carabinieri oltre a riscontrare l’assenza di un locale adibito a spogliatoio, hanno accertato anche inadeguatezze strutturali inerenti al sistema di areazione.
 
Nei pressi di via Roccalumera, i militari hanno sanzionato e chiuso temporaneamente due negozi di vicinato gestiti da altrettanti cittadini del Bangladesh. La sospensione temporanea della licenza è scattata a seguito dei controlli che hanno fatto emergere gravi condizioni igienico sanitarie, in quanto è stata riscontrata la presenza di escrementi di roditori su prodotti alimentari esposti per la vendita al pubblico.
 

Continua a leggere

Roma

Roma, Tor Bella Monaca: identificati due rapinatori

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print
ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno notificato un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone la custodia cautelare in carcere a carico di un 33enne e di un 34enne, entrambi cittadini romani, già detenuti, il primo a Regina Coeli e il secondo a Rebibbia, perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata in concorso, violenza e minaccia aggravata in concorso per costringere a commettere un reato, tentato omicidio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
 
Il provvedimento è scaturito ad esito dell’attività di indagine eseguita dagli stessi Carabinieri e diretta dalla Procura della Repubblica di Roma dopo gli eventi accaduti la notte tra il 5 e 6 gennaio scorsi; i Carabinieri intervennero in via Santa Rita da Cascia dove, transitando, avevano notato una lite animata tra un uomo e una donna che alla vista dei militari, fermatisi per farli calmare, li avevano aggrediti unitamente ad altre persone che si erano immediatamente avvicinate. In particolare, il 33enne è gravemente indiziato di essere colui il quale, dopo l’aggressione, fuggì rapidamente a bordo di un’auto, tentando, con una manovra, di investire uno dei Carabinieri intervenuti che riuscì ad evitare l’impatto saltando lateralmente.
 
I Carabinieri hanno anche raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati, in ordine a minacce, aggressione con calci e pugni e di rapina di uno smartphone e di un orologio ai danni di un 27enne romeno, che si sarebbe rifiutato di continuare a spacciare per loro conto. A denunciare gli episodi, avvenuti tra il 22 e 29 dicembre 2022, era stata la stessa vittima.
 

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti