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Roma

CIAMPINO: IL CONSIGLIO COMUNALE CHIEDE UN PIANO DI RIDUZIONE E PREVENZIONE DEI RIFIUTI

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Abbondati (SEL): “ Rifiuti zero, Ciampino può farlo”.

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Redazione
 Ciampino (RM)
– “Predisporre un Piano di prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio comunale promuovendo azioni dirette che riducano la quantità e la pericolosità dei rifiuti destinata a smaltimento, anche introducendo forme di riduzione progressiva della tariffa per le utenze coinvolte”. E’ l’impegno posto al Sindaco e la sua Giunta dalla mozione approvata nell'ultimo consiglio comunale, primo firmatario il Capogruppo di Sel-tutta un’altra storia Guglielmo Abbondati.
 
“La produzione dei rifiuti nel Lazio è ancora superiore ai 3 milioni di tonnellate annue – spiega Abbondati – con una quota pro capite media pari a 538 kilogrammi per abitante. L’attuale sistema di gestione vede ancora il conferimento del 46% dei rifiuti nelle discariche regionali in progressivo esaurimento. Occorre cambiare strategia, mettendo in atto le politiche indicate dall’Unione europea: prevenzione, riutilizzo, recupero  e riciclaggio di materiali, per ridurre al minimo le conseguenze negative della produzione e della gestione dei rifiuti per la salute umana e l'ambiente”.
 
“Lo scorso novembre la Regione Lazio – ricorda Abbondati – ha emanato le Linee guida per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, in attuazione del programma nazionale del 2013. I Comuni sono chiamati a predisporre propri piani d’azione. Si possono ad esempio coinvolgere i piccoli esercenti del commercio e della media distribuzione per ridurre gli imballaggi, promuovere la diffusione dei prodotti sfusi e del vuoto a rendere. Si può favorire il compostaggio domestico, ridurre lo spreco alimentare e promuovere gli acquisti verdi da parte dell’amministrazione e delle sue partecipate. Si può lavorare per allungare la vita degli oggetti, intercettando i beni post-consumo in apposite piattaforme del riuso”.
 
“Ciampino con il 60% di raccolta differenziata ha tutte le carte in regola per perseguire nel tempo l’obiettivo rifiuti zero – conclude Abbondati – e lo può fare coinvolgendo, attraverso  forme di riduzione progressiva della tariffa, quanti responsabilmente sono pronti a ridurre progressivamente la produzione dei propri rifiuti”.
 

Metropoli

Martignano, torna l’incubo incendi

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Un altro episodio che ha compromesso la vegetazione intorno a uno degli specchi d’acqua più suggestivi del Lazio. In fiamme l’area naturale intorno al lago di Martignano, nel comune di Anguillara Sabazia. Un grosso incendio ha l’ambito la pineta e la vegetazione seminando il panico tra le persone che si trovavano lì per trascorrere una giornata di relax a pochi passi da Roma. Si tratta dell’ennesimo incendio di sterpaglie che ogni anno di questa stagione si ripete. I vigili del fuoco di Bracciano sono intervenuti subito, allertati dalle persone sul posto, e sono rimasti per diverse ore. Le fiamme si erano ormai estese troppo.
Visto le dimensioni dell’incendio il direttore delle operazioni di soccorso ha ritenuto necessario l’intervento del canadair e di un elicottero.
I soccorsi sono da subito intervenuti in massa, uno spiegamento di forze al lavoro: il Dos dei vigili del fuoco con l’autobotte, i carabinieri Forestali, Avab Bracciano, Protezione civile di Anguillara e Bracciano e sorvolo degli elicotteri. Giovedì pomeriggio è iniziato il tam tam di commenti sui social: “È da ormai l’ora di pranzo – scrive Valerio Palmieri del meteo Anguillara Sabazia pubblicando le foto su Facebook- che è attivo un vasto incendio nella zona del Lago di Martignano, nelle ultime ore purtroppo anche la pineta ha iniziato a bruciare, in azione i vigili del fuoco e la protezione civile supportati dall’alto da un Canadair”. Enrico Fiorucci commenta nel popoloso gruppo Save Anguillara: “Martignano sta andando di nuovo a fuoco – scrive – e nessuno ancora prende provvedimenti. Aspettiamo che succeda qualcosa di irreparabile? E con questo è il terzo incendio grave in pochi giorni”.

( Foto Facebook Valerio Palmieri Meteo Anguillara Sabazia)

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Roma

Roma, derubano turisti americani in piazza Risorgimento: in manette due rom

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ROMA – Una ragazza ed un ragazzo di etnia rom, di 21 e 22 anni, sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro mentre stavano rubando il portafogli ad una turista americana, in piazza Risorgimento. La vittima si stava recando in piazza S. Pietro quando la ragazza rom le ha aperto la cerniera dello zaino, che aveva in spalla, in cui aveva già inserito la mano; il complice, collocato ad una distanza di circa due metri faceva da vedetta, segnalando la presenza delle forze dell’ordine. I Carabinieri in quel momento transitavano con un’auto di copertura, hanno assistito alla scena e sono immediatamente intervenuti; i due ladri, infatti, non avevano compreso che a bordo del mezzo c’erano due militari. Lo zaino conteneva un telefono cellulare e due portafogli, uno dei quali era già stato aperto dalla ladra, disperdendo il denaro all’interno dello stesso. Entrambi i malfattori sono stati tradotti presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.

Sempre un altro ragazzo romeno di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato scoperto con le mani all’interno dello zaino di un’altra turista italiana che stava scendendo le scale che portano alla metro “San Giovanni”. A notarlo sono stati i Carabinieri del  6° Battaglione Carabinieri “Toscana” mentre erano in transito lungo via Appia Nuova e hanno chiesto ausilio alla centrale operativa dell’Arma territoriale. L’arrestato è stato condotto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

La refurtiva, un cellulare e un portafoglio, è stata restituita alla vittima.

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Litorale

Ostia, aggressioni e cattive frequentazioni: chiuso il chiosco a Toscanelli

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OSTIA – I Carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione alla chiusura temporanea (ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S.) di un noto chiosco balneare di Ostia, ubicato sul lungomare Paolo Toscanelli, notificando il provvedimento al gestore. La misura scaturisce dalla proposta avanzata dagli stessi Carabinieri che, dando anche seguito alle numerose lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all’esercizio commerciale, hanno avviato un’attività di analisi, consistita inizialmente in un controllo documentale e successivamente nella valutazione del materiale ottenuto all’esito dei servizi di osservazione. È emerso che lo stabilimento si era trasformato, con il tempo, in luogo di abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini.

A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei Carabinieri effettuati nell’esercizio, tra cui si rammenta quello del pomeriggio del 16 giugno scorso, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi. Nell’occasione i Carabinieri avevano rintracciato, in breve tempo, l’aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico -entrambi con precedenti penali e in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze alcoliche- sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. I due, che precedentemente avevano anche importunato pesantemente con tono molesto due che si trovavano nel locale provocandone la loro reazione, erano stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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