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Roma

CIAMPINO: INCENDIO DOLOSO AL CONFINANTE CAMPO NOMADI LA BARBUTA. VIABILITA' IN TILT

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Redazione

Ciampino (RM) – Si è concluso alle 16.10 l’ultimo sopralluogo dei Vigili del Fuoco al Campo nomadi “La Barbuta”, dove un importante incendio doloso – acceso dagli occupanti che hanno dato fuoco ad una colonna di pneumatici – ha mandato in tilt la viabilità e l’ambiente a Ciampino fin dalle ore 7.15 di questa mattina.

Una gigantesca colonna di fumo nero si è alzata al lato delle baracche poste nel comune di Roma, a poche decine di metri dall’Aeroporto “G.B. Pastine” e confinanti con il tratto di G.R.A. compreso tra l’Appia e l’Anagnina. Un altro incendio, di proporzioni inferiori, era stato acceso sempre nello stesso punto nel pomeriggio di ieri.

Fin dalle ore 7.30 il centralino della Polizia Locale di Ciampino è stato intasato da decine di telefonate di cittadini allarmati e indignati per l’ennesimo rogo acceso al campo nomadi, e preoccupati per le dimensioni di quello di oggi.

Gli agenti del Comando, allertati anche prima dell’orario di servizio, hanno effettuato il servizio di viabilità, fortemente rallentata, e sono rimasti sul posto al fine di verificare il possibile propagarsi delle fiamme sui territori confinanti siti nel Comune di Ciampino.

Imponente lo spiegamento di forze necessario nell’area del campo nomadi ed in quella confinante, con diverse squadre dei Vigili del Fuoco e pattuglie dei Cabainieri, Polizia di Stato e Polizia Locale di Roma Capitale.

Per diverse ore la colonna di fumo ha reso irrespirabile l’aria dei quartieri limitrofi l’Aeroporto e confinanti con Roma, costringendo decine di famiglie a tenere chiuse le finestre di casa. 

Anche gli aerei delle compagnie low-cost sono stati costretti ad atterrare (come da foto) accanto alla colonna di fumo.

La situazione è tornata alla normalità solo verso le ore 11.00, quando l’incendio è stato domato dai VV.FF.. Gli ultimi focolai sono rimasti accesi fino alle ore 12.30.

Metropoli

Bracciano, trovato un uomo impiccato sul lungo lago: è giallo

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BRACCIANO (RM) – Giallo sul lago di Bracciano, dove questa mattina è stato trovato un uomo impiccato. A fare la macabra scoperta una signora mentre passeggiava sul lungo lago Argenti.

L’uomo era legato ad una corda, esanime, sul patio di un ristorante all’altezza del civico 20.
Ancora ignota l’identità del cadavere, apparentemente sembra una persona del Nord-Est Europa. La salma si trova al momento presso l’ospedale Padre Pio di Bracciano. Con tutta probabilità l’autorità giudiziaria disporrà l’autopsia. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Bracciano comandati dal Capitano Simone Anelli.

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Canale Monterano, antiche ricette e tradizione: dopo due anni di fermo torna “La Sagra delle Fettuccine Paesane”

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24-25-26 giugno 2022

CANALE MONTERANO (RM) – Torna la Sagra delle Fettuccine a Canale Monterano, il borgo situato a nord della Capitale a pochi chilometri dal lago di Bracciano. Dal 24 al 26 giugno si potrà degustare questa pasta all’uovo “de na vorta”, rigorosamente lavorata a mano dalle nonne del paese portatrici delle antiche ricette della tradizione e dando vita ad uno dei piatti più celebri e gustosi della cucina del borgo e dell’intera regione Lazio.

Dopo due anni di fermo, a causa dell’emergenza pandemica – le donne delle varie contrade di Canale Monterano torneranno a creare diversi tipi di fettuccine in abbinamento a diversi tipi di sughi che faranno immergere i visitatori nei sapori di una volta.


Un appuntamento che con La sagra delle Fettuccine Paesane che sarà anche l’occasione per visitare il borgo di Canale Monterano e la suggestiva Monterano Antica, una delle città fantasma più note del Lazio.

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Bracciano, a fuoco il muro della chiesa della Misericordia. Il sindaco confuso sull’accaduto?

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BRACCIANO (RM) – In fiamme nella notte il muro della chiesa della Misericordia a Bracciano, un simbolo per la comunità. Sul lato della chiesa erano posizionati dei cartoni che hanno preso fuoco. Nessuno ha visto o capito cosa sia successo, con tutta probabilità si tratta di un gesto sconsiderato di qualcuno rimasto ad oggi ignoto. Le fiamme non si sono propagate nel circondario. A dare notizia del gesto il parroco Don Piero Rongoni: “Forse un mozzicone di sigaretta “accidentalmente caduto”….. o forse un raro fenomeno di autocombustione, oppure qualche persona annoiata dalla monotonia della quotidianità…. O peggio ancora un atteggiamento irresponsabile verso la chiesa della Misericordia, luogo importante e significativo della nostra comunità braccianese.

Fatto sta che ieri sera del fuoco si è sprigionato bruciando i cartoni appoggiati sulla parete della chiesa, luogo in cui oltre 30 volontari cercano di sostenere oltre 80 famiglie attraverso la consegna di derrate alimentari con il nostro Banco.

Non nego la tristezza e la delusione per questo gesto irresponsabile….. ma non ci arresteremo: puliremo, tinteggeremo, sistemeremo e continueremo la nostra opera sociale e caritativa”.

Non ha forse ben compreso cosa sia successo il sindaco Marco Crocicchi il quale nel dare la solidarietà ha scritto di un terribile incidente che avrebbe mandato in fumo il lavoro di oltre 30 volontari: “Voglio esprimere a nome di tutta l’amministrazione e, ne sono certo, di tutta la comunità di Bracciano, la massima solidarietà per il terribile incidente che stanotte ha mandato letteralmente in fumo il preziosissimo lavoro di raccolta di oltre 30 volontari che stanno cercando di sostenere oltre 80 famiglie attraverso la consegna di derrate alimentari con il Banco organizzato dalla chiesa della Misericordia. Al coraggio e all’impegno dei volontari, della parrocchia e del suo parroco, Don Piero Rongoni l’amministrazione non resterà indifferente e offrirà tutto l’aiuto perchè il loro lavoro è una bellissima pagina della storia della nostra città e va supportato e rilanciato”

Per fortuna il loro lavoro, o meglio le opere e impegno dei volontari sono salvi. Il parroco ha spiegato che l’incendio ha colpito un luogo dove sono impegnati ogni giorno oltre 30 persone.

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