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Roma

CIAMPINO, LA BARBUTA: VILLAGGI DELLA SOLIDARIETA' O CAMPI NOMADI? THIS IS NOT THE PROBLEM

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De Priamo-Pellegrino (FdI-An): “Per la sinistra è più redditizio pensare ai rom che ai romani”

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Redazione
Ciampino (RM)
– «Il problema non è stabilire se è più cool chiamarli “villaggi della solidarietà” o “campi nomadi”, così come è relativo chi paga per costruirli. Il problema è a monte: la sinistra deve scegliere se vuole continuare ad essere l’amministrazione degli immigrati e dei Rom o se vuole finalmente assolvere il proprio ruolo di garante della sicurezza dei cittadini romani e della vivibilità della Capitale. Ci sono interi quartieri periferici che sono sempre più isolati, si chiudono i commissariati, si tagliano i fondi per i bambini disabili e si aumentano i finanziamenti alle cooperative amiche che lavorano con i nomadi. Adesso si rischia di cedere pure al “ricatto” di una multinazionale francese che propone di costruire a La Barbuta un nuovo villaggio, pretendendo in cambio 270 mila mq di terreno edificabile. La misura è davvero colma».
Lo dichiara Andrea De Priamo, portavoce di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Roma.
 
Rincara la dose Cinzia Pellegrino, referente per Roma Capitale del Dipartimento di FdI-An dedicato alla tutela delle Vittime di violenza, che aggiunge: «Si tratta di un progetto surreale e preoccupante. Perché l’amministrazione non chiede a questa azienda di costruire delle case popolari per i tanti romani in difficoltà? Evidentemente per chi da sempre si finge paladino dei proletari e campione di solidarietà, ma poi è sempre schierato con i potenti e con il grande capitale, è più redditizio occuparsi di nomadi e immigrati piuttosto che di italiani. Per questo si continuano a creare ghetti per i rom, che poi sono causa di insicurezza e tensione sociale con i residenti. Un meccanismo perverso, coperto da un buonismo ormai delirante. Questa non è né integrazione, né tantomeno una situazione sostenibile per i romani, della cui pazienza si è abbondantemente abusato».
 

Litorale

Torvaianica, al via la campagna di prevenzione per la salute della pelle al sole

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TORVAIANICA (RM) – Ha preso il via la campagna di prevenzione per la salute della pelle al sole “Sole, Mare 2021. Conosci e proteggi la tua pelle al sole”, promossa da IDI Farmaceutici e patrocinata dal Comune di Pomezia in collaborazione con le farmacie comunali.

L’iniziativa di sensibilizzazione – partita ieri a Torvaianica in viale Spagna 40, che si terrà anche nei giorni: 1, 4 e 5 agosto – prevede un check-up gratuito della pelle per la valutazione del fototipo. Secondo le ultime stime AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) nel 2020 le nuove diagnosi di melanoma in Italia sono state 12.300, di cui 6.700 tra gli uomini e 5.600 tra le donne. 

“Le campagne di sensibilizzazione – evidenziano le Assessore Miriam Delvecchio e Simona Morcellini – rappresentano uno strumento utile per la prevenzione delle neoplasie. Dobbiamo favorire un cambiamento culturale partendo dalla conoscenza dei danni provocati da una scorretta esposizione alle radiazioni ultraviolette e dalla necessità di adottare, quando ci si espone al sole, stili corretti di comportamento”.

“Conoscere il nostro fototipo, saper scegliere il solare più adatto alla protezione della nostra pelle, imparare le regole fondamentali per una corretta e sana esposizione al sole – spiega il dott. Luciano Ragni, vice Presidente esecutivo IDI Farmaceutici – sono i tre focus su cui si concentreranno le relazioni e le dimostrazioni degli addetti di IDI Farmaceutici”.

“Un’iniziativa importante – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – volta a sensibilizzare i tanti residenti e turisti presenti sul nostro litorale sulla fotoprotezione solare specifica per la prevenzione dei tumori cutanei. Ringraziamo IDI Farmaceutici, che è da poco entrata a far parte della nostra rete POINT, per aver lanciato questa campagna informativa anche sul nostro territorio”.

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Litorale

Torvaianica, torna il presidio medico sanitario

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Al via il servizio, attivo fino al 5 settembre

TORVAIANICA (RM) – Torna per il terzo anno consecutivo il presidio medico sanitario a Torvaianica. Partito sabato 31 luglio, il servizio di assistenza sanitaria dedicato ai tanti residenti e turisti che nel mese di agosto frequentano la località balneare, sarà operativo fino a domenica 5 settembre.

Il presidio, ubicato in viale Francia 98 accanto alla Farmacia comunale n.2, sarà attivo dal mercoledì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 per attività di guardia medica. Il sabato e la domenica, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, sarà posizionata nel parcheggio antistante la stessa farmacia un’ambulanza con medico specialista di Pronto Soccorso e operatore BLSD.

“Un servizio di assistenza sanitaria utile a chi si trova in vacanza e al mare – hanno spiegato gli Assessori Miriam Delvecchio e Stefano Ielmini –. Ringraziamo le farmacie comunali per la preziosa collaborazione che ci consente di attivare, per il terzo anno consecutivo, un presidio medico integrativo con tariffe calmierate sulla base delle tabelle regionali”.

“Abbiamo deciso di concentrare in un’unica area una serie di servizi sanitari di cui i cittadini possono avere bisogno: dalla prescrizione medica all’acquisto dei farmaci – ha evidenziato il Sindaco Adriano Zuccalà – I residenti e i turisti che Torvaianica accoglie nei mesi estivi, e in particolare ad agosto, hanno risposto positivamente all’iniziativa durante le due estati precedenti e abbiamo ritenuto quindi importante confermare anche per il 2021 questo servizio a tutela della collettività”.

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Castelli Romani

Nemi, 732 euro per 2 cartelli della Città del Vino

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Secondo molti residenti i 732 euro forse sarebbero risultati più utili per dei cartelli riportanti la scritta “Vietato scaricare rifiuti”

NEMI (RM) – Ben 732 euro per acquistare 2 cartelli stradali recanti la scritta “Nemi Città del Vino” utilizzati poi per qualche giorno e subito tolti di mezzo. Questo quanto impegnato dalle tasche comunali a favore dell’Associazione Città del Vino per l’acquisto delle due insegne.

Lo scorso mese di giugno, all’ingresso di Nemi sulla via Nemorense, era apparso un bizzarro cartello riportante la scritta “Benvenuti a Nemi Città del Vino”. Subito si era scatenata una valanga di critiche, da parte dei nemesi e dei residenti del paese, riguardo il fatto che con un colpo di spugna si era cancellata la tradizione di quello che da decenni viene definito “il paese delle fragole” o delle “fragole e fiori” e che improvvisamente ci si appropriava di un’altra identità: città del vino.

Fatto sta che dopo qualche giorno il cartello è sparito, probabilmente riposto in qualche magazzino e secondo molti residenti i 732 euro forse sarebbero risultati più utili per dei cartelli riportanti la scritta “Vietato scaricare rifiuti” vista la pesante situazione di degrado e incuria che interessa in particolare modo via della Radiosa e la zona intorno allo stadio comunale dove quotidianamente vengono depositati rifiuti e di fatto l’area è sempre più considerata come una discarica a cielo aperto a servizio anche degli altri comuni limitrofi. Una situazione che va avanti ormai da anni in presenza di un pozzo di acqua situato nelle vicinanze che dovrebbe essere tutelato dalla legge ma che ad oggi ancora appare come abbandonato a se stesso, nonostante le innumerevoli denunce fatte dai cittadini.

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