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Cronaca

Ciampino, sulla chiusura della Barbuta si infiammano i politici

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C’è una corsa spasmodica dei politici locali alla presa di paternità per aver sollecitato in qualche modo recondito il sindaco Virginia Raggi allo smantellamento del campo rom “La Barbuta”. Sicuramente c’è chi ha fatto di più e chi meno ma forse è il caso di ricordare che il campo rom ricade nel Comune di Roma Capitale e confina con Ciampino.

Eppure le opposizioni ciampinesi scalpitano mentre c’è da dire che il Sindaco Daniela Ballico in questo caso ha portato concretezza, sollecitando il Prefetto e le istituzioni sovracomunali per accelerare la chiusura, come del resto risulta dagli atti. Ha azzeccato i tempi? Forse sì ma le va dato atto di non essere rimasta immobile.

C’è però chi ha cercato di puntualizzare, se non altro perché gioca in casa. E così il Movimento Cinque Stelle di Ciampino ha ribadito che si tratta di uno degli impegni mantenuti dalla giunta Raggi…si legge “in relazione alla esultanza del sindaco Ballico, espressa sempre a mezzo facebook. Lo smantellamento di una delle più grandi baraccopoli della Capitale era già in atto da diverso tempo e arriverà a completamento nel 2020”. Poi la nota del MoVimento Cinque Stelle continua con tutti i ringraziamenti non solo al sindaco Raggi ma anche al Presidente del VII Municipio Monica Lozzi, a tutte le persone, i comitati, le associazioni che si sono battute in questi anni, a quanti, a vario titolo, hanno tenuto alta l’attenzione sulla annosa questione.

“Il piano targato Raggi – prosegue la nota del M5s Ciampino- era un piano molto complesso e articolato, che nell’arco di due anni, a partire dal 2017, ricalcando la Risoluzione del Parlamento Europeo del 2011 e la conseguente Strategia Nazionale 2012-2020, avrebbe portato alla chiusura dei campi rom La Barbuta” e “La Monachina”. Ricordiamo che per il superamento dei campi sono stati utilizzati 3,8 milioni di fondi europei. L’ accompagnamento all’ abitare è stato necessario proprio per facilitare le famiglie (che, non dimentichiamo, sono composte da nuclei di cittadini italiani) ad uscire dai campi e rappresenta un passaggio importantissimo per la legalità. L’ Unione Europea ha, infatti, sempre sottolineato il carattere discriminatorio della
soluzione campi, per cui ne aveva chiesto lo smantellamento. Quattro gli assi su cui si sta articolando il piano: scolarizzazione, occupazione, salute, abitazione. Per questo sono state previste misure temporanee di sostegno alle persone Rom Sinti e Caminanti in condizione di fragilità che accompagnino il processo di superamento dei campi. Per ciascuna persona o famiglia è stato sottoscritto un Patto di Responsabilità con Roma Capitale. Vogliamo, inoltre, ribadire che nessuna risorsa è stata sottratta alla cittadinanza, trattandosi di fondi già stanziati dalla UE che non erano stati utilizzati dalla Amministrazione precedente. Finalmente si sta risolvendo un problema che da tanti anni gravava sulla cittadinanza ciampinese”.


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Cronaca

Albano Laziale, elezioni 2020. Cascella (Lega): “Borelli e Marini cacciano la cultura dal centro e ci piazzano i rifiuti”

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ALBANO LAZIALE (RM) – Riceviamo e pubblichiamo da Giovanni Cascella Lega Albano Laziale

“Le imprese di Borelli-Marini ricordano per goffaggine e nonsense quelle di un altro duo: Stanlio e Ollio. Ma mentre i comici statunitensi hanno fatto ridere tutto il mondo, i due esponenti del centrosinistra locale fanno piangere la cittadinanza albanense. Basti pensare all’insensata decisione di spostare la Biblioteca di Pavona dalla centrale via Roma alla più periferica Villa Contarini, andando a complicare inutilmente a studenti e fruitori l’accessibilità di un servizio civico basilare per la vita della comunità e impoverendo ulteriormente un’area già di per sé non priva di problemi specialmente sul fronte sicurezza, come dimostrato dal recente furto avvenuto nella struttura. Dall’altro lato, invece, Borelli e Marini hanno scelto di lasciare come eredità della loro fallimentare stagione amministrativa un’isola del riuso nei quartieri di Miramare e Muro Bianco. Questo è lo scellerato modus operandi di chi appartiene ad un’area politica che si vanta di un particolare impegno a favore della cultura e dell’ambiente: cacciano la biblioteca dal centro e piazzano i rifiuti nelle zone residenziali. C’è un solo modo per mettere fine a questo non divertente film comico lungo un decennio che ha in Borelli e Marini i due attori protagonisti: scegliere il centrodestra alle prossime comunali”.

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Regione Lazio, amministratori locali e gestione rifiuti: arriva la piattaforma “Orso”

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Avviati dalla Regione Lazio i seminari di formazione per gli amministratori locali sull’utilizzo del sistema Orso relativo alla raccolta dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani.

I corsi sono organizzati dalla Regione, in collaborazione con Arpa e Anci Lazio, e coinvolgono i rappresentanti dei Comuni e degli impianti di gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza e trasparenza sul ciclo della nettezza urbana a livello comunale e provinciale per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi di raccolta e trattamento.

La piattaforma Orso, infatti, permetterà non solo di semplificare e uniformare il flusso di informazioni relativo alla produzione, al riciclo e allo smaltimento dei rifiuti, ma consentirà anche di acquisire dati utili all’attività di pianificazione e di programmazione della Regione, sia sul corretto impiego delle risorse stanziate, che sulla verifica degli obiettivi previsti nel nuovo Piano rifiuti del Lazio.

Al termine delle attività di formazione, inoltre, verranno avviati interventi di supporto tecnico a beneficio di ogni Comune, come help desk dedicato e assistenza diretta, per arrivare in tempi brevi ad una capillare adesione al sistema Orso in tutto il Lazio, così da diventare l’unico canale di caricamento dati a livello regionale e rappresentare un valido strumento capace di fornire tutte le informazioni sull’intero ciclo dei rifiuti in modo univoco, affidabile ed organico.

“Negli ultimi anni sono state investite notevoli risorse per promuovere la riduzione dei rifiuti e sostenere la raccolta differenziata nei Comuni del Lazio attraverso la realizzazione di isole ecologiche e centri di compostaggio: un impegno rilevante che ha permesso di portare la differenziata nella regione al 47,34%. Con la piattaforma Orso, prevista anche all’interno del nuovo Piano rifiuti, sarà possibile continuare a monitorare la gestione degli scarti urbani e verificare la qualità dei servizi e degli interventi realizzati dagli enti locali per limitare la produzione degli scarti”, dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

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Bari, espone e vende droga sul marciapiede: arrestato 53enne

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BARI – I Carabinieri della Stazione di Bari Carrassi, nel corso di un servizio di pattuglia nel territorio cittadino, hanno arrestato D.A. 53enne, censurato, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’uomo è stato sorpreso mentre aveva posto in vendita delle bustine di sostanza stupefacente, esponendole alla vista dei passanti, su un marciapiede del quartiere San Pasquale. L’incauto “commerciante”, alla vista dei Carabinieri, ha immediatamente raccolto le bustine, dandosi a precipitosa fuga.

Dopo un breve inseguimento a piedi, però, è stato bloccato in via Castromediano ove, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di gr. 20 di “marijuana” e  gr. 10 di “hashish” per un totale di 26 dosi già confezionate e pronte per la vendita, nonché della somma contante di euro 85,00, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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