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Roma

CIAMPINO, TARGA COMMEMORATIVA PER LA MORTE BIANCA TOMMASO ROSSI

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Simone Lupi, ha partecipato all'ultima cerimonia in qualità di sindaco di Ciampino, tenutasi presso la Scuola Tommaso Rossi,

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Redazione

Ciampino (RM) – Simone Lupi, ha partecipato all'ultima cerimonia in qualità di sindaco di Ciampino, tenutasi presso la Scuola Tommaso Rossi, nel corso della quale è stata installata una targa per ricordare la figura dell'operaio deceduto durante la costruzione dell'edificio scolastico il 12 dicembre del 1971.

Il sindaco Lupi, alla presenza dei familiari, del Rev.do Don Graziano, della Dirigenza scolastica, degli insegnanti, degli studenti e di alcuni genitori, ha ricordato nel suo discorso ufficiale come a distanza di anni – “L'Italia ancora oggi sia uno dei paesi occidentali con il più alto numero di vittime sui luoghi di lavoro, facendo registrare, già in questo primo trimestre, 74 decessi. Questa cerimonia, dunque, vuole colmare un vuoto e ricordare, attraverso la figura di Tommaso Rossi, le tante, le troppe persone che perdono la vita nel luogo dove lavorano, nonostante le leggi sulla sicurezza, la tecnologia e gli strumenti di prevenzione”.

“Tommaso era un’ottima maestranza edile; uno dei tanti operai che lasciarono il loro paese natio per cercare all’estero, nel lontano Venezuela, quel lavoro necessario per dare dignità alla propria esistenza e creare le condizioni per mettere in piedi una famiglia. Tornato in Italia, si stabilì a Ciampino, in quella che dal dopoguerra era per tante famiglie considerata la 'Terra della speranza', come ci ricorda la concittadina Maria Lanciotti nel suo libro 'Campo di grano'”.

“Oggi, nel momento in cui è ancora forte nel nostro Paese il problema legato alla sicurezza nel mondo del lavoro, del lavoro che purtroppo diminuisce per l’effetto della crisi ma che presenta ancora lacunose crepe dal punto di vista della sicurezza, l’Amministrazione comunale, attraverso l’apposizione di questa targa esterna all’edificio scolastico che vide tra le sue maestranze proprio Tommaso Rossi, vuole rendere omaggio alla sua memoria e con essa ricordare alle nuove generazioni, gli uomini, le donne e, nei Paesi del terzo mondo, spesso i bambini, ancora oggi vittime del lavoro”.

“Una giornata, questa, che serva a riflettere sul grave fenomeno delle “morti bianche” ed impegni con maggior vigore quanti (istituzioni, imprenditori, sindacati ed organi di prevenzione e di vigilanza) sono chiamati a rimuovere le cause che ancora oggi, per le scarse condizioni di sicurezza sui luoghi del lavoro, contribuiscono ad una casistica così pesante per l’intera società”.

Il Sindaco Simone Lupi ha infine ringraziato le Autorità scolastiche per la sensibilità dimostrata anche in questa giornata, e la signora Filomena Russo, con i figli Vincenzo e Maria Lucia per aver condiviso e presenziato alla cerimonia .

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Roma

Roma, riqualificati i giardini a piazza Vittorio. Raggi: “Sono fantastici!”…polemiche sui “toni di giubilo”

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“Dopo più di 20 anni i Giardini di Piazza Vittorio tornano a nuova vita e domani riaprono ai cittadini. Abbiamo riqualificato completamente il cuore verde del quartiere Esquilino a Roma. I nuovi giardini sono fantastici e lasciano senza fiato! Questo il messaggio della sindaca Cinque Stelle Raggi soddisfatta per la riqualificazione

Verde pubblico…a fine mandato

“L’ondata di maltempo che ha investito Roma negli ultimi giorni ha lasciato dietro di sé una scia incalcolabile di danni legati alla caduta di rami ed interi alberi nelle strade e nelle aree verdi, costringendo i Vigili del Fuoco ad oltre 60 interventi e riportando alla luce il problema mai risolto del verde pubblico capitolino. Lo scorso 23 settembre è stato annunciato l’accordo triennale da 48 milioni per la cura del verde pubblico orizzontale nella Capitale, con cui si affida la manutenzione dei parchi pubblici e del verde urbano ai privati e quella delle ville storiche e dei parchi di pregio al Servizio Giardini del Comune.

L’accordo, che arriva a pochi mesi dalla fine del mandato, è fondamentale visto il disastroso stato in cui versa il verde romano ed è stato annunciato con toni di giubilo dalla Sindaca Raggi che lo ha definito la sua “risposta a mafia capitale”, addossando come al solito la responsabilità del ritardo cronico che caratterizza questa Giunta alla situazione lasciata da quelle precedenti. Viene da chiedersi fino ad ora come veniva gestita la manutenzione del verde pubblico visto lo stato d’abbandono in cui si trovano i parchi e le aree verdi capitoline. Servivano 3 anni e mezzo per occuparsi di una questione fondamentale per il decoro e la sicurezza di Roma? E soprattutto qual è la responsabilità di un Sindaco se non quella di individuare immediate soluzioni ai problemi della città che governa subito dopo il suo insediamento come promesso ai cittadini? Questo tentativo della Giunta Raggi di occuparsi solo a ridosso delle elezioni dei problemi che fino ad ora erano stati ignorati ci ricorda pericolosamente i metodi della prima Repubblica”

Così Ermenegildo Rossi, Segretario UGL di Roma e Provincia che continua:
“Ora attendiamo l’affidamento della gara europea per la manutenzione e la potatura degli alberi, altro intervento annunciato ma che ancora non vede la luce, e nel frattempo continuiamo ad assistere alle già citate e tristemente note cadute di rami e alberi che ad ogni temporale mettono in pericolo i Cittadini romani. Il verde pubblico è l’emblema della lentezza burocratica della Giunta Raggi che agisce in ritardo e scarica le responsabilità su chi c’era prima, ma a farne le spese come sempre sono i Romani”

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Roma

Roma, Centocelle: 17enne va in giro con scooter rubato e in orario di coprifuoco. Denunciato dai carabinieri

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ROMA – Nella notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno denunciato a piede libero un 17enne romano, con precedenti, con l’accusa di ricettazione.

Il giovane è stato intercettato dalla pattuglia di militari mentre circolava a bordo di uno scooter in pieno orario di “coprifuoco” lungo via delle Rose: dai successivi accertamenti è emerso che il veicolo è risultato provento di un furto denunciato il 7 ottobre scorso.

Inevitabili per il 17enne il deferimento all’Autorità Giudiziaria e la sanzione prevista per la violazione del divieto di circolazione in orario notturno (da mezzanotte alle 5 del mattino) disposto per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Il motociclo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

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Litorale

Ostia, assembramenti quotidiani di ragazzi senza mascherina in centro storico: residenti chiedono aiuto alle autorità

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OSTIA (RM) – Più controlli e interventi da parte delle autorità per garantire la sicurezza e la lotta al degrado. Questo quanto chiedono i residenti di via degli Aldobrandini e via Granito di Belmonte a Ostia che denunciano il quotidiano ripetersi di assembramenti con giovani senza mascherina oltre al fatto che disturbano la quiete pubblica.

Il comitato spontaneo “Cittadini Centro Storico Ostia” dopo aver raccolto circa cento firme ha presentato un esposto corredato da un dossier fotografico alle autorità competenti. “Dalle ore 15.30 fino alle prime ore del mattino, – scrivono dal Comitato – in particolare nelle notti di venerdì e sabato, si è costretti ad assistere e sopportare a forti schiamazzi, dovuti a gruppi di ragazzi senza mascherina accalcati sotto le finestre dei palazzi che si lasciano andare ad intemperanze verbali, entrano nei portoni di noi residenti, lasciando tracce di sporcizia, bottiglie di birra e quant’altro”.

Il gruppo di residenti già nel mese di giugno aveva organizzato una serie di iniziative per sensibilizzare le Istituzioni sulla questione relativa alla sicurezza di piazza Tor San Michele e delle vie limitrofe. Vennero raccolte centinaia di firme e inoltrato un esposto nel quale si chiedeva di istituire un presidio fisso delle Forze dell’Ordine in quanto la piazza e le vie intorno erano divenute “una terra di nessuno, da anni abbandonata al degrado e all’insicurezza, dove i residenti hanno paura ad uscire e a rientrare in casa perchè la movida notturna, oltre ad impedire il riposo, è sempre più pericolosa”. A conferma delle innumerevoli denunce e segnalazioni l’episodio avvenuto nel mese di luglio quando in piena notte su via Rutilio Namaziano vennero squarciate le gomme di una ventina di auto di residenti parcheggiate.

“Durante l’estate le forze dell’ordine, che ringraziamo fortemente, – dichiarano ancora dal Comitato – hanno attenzionato la nostra zona e i  risultati si sono visti, ma finita l’estate purtroppo sono ricominciati i disagi, specie nelle vie adiacenti alla piazza dove è più facile nascondersi. L’emergenza sanitaria impone controlli costanti e noi chiediamo alle autorità di mandare pattuglie a verificare assembramenti di ragazzi quasi sempre senza mascherina”, affermano i residenti”.

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