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Latina

CISTERNA DI LATINA: NONNA MARIETTA HA SPENTO 100 CANDELINE

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A festeggiare con lei, oltre a tutta la sua famiglia, c’erano anche i ragazzi del Centro Agorà e il Sindaco Eleonora Della Penna.

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Redazione
Cisterna di Latina (LT)
– La signora Maria Civita Anella, per tutti Nonna Marietta, ha compiuto 100 anni il 13 aprile e a festeggiare con lei, oltre a tutta la sua famiglia, c’erano anche i ragazzi del Centro Agorà e il Sindaco Eleonora Della Penna.
Una mattinata di sole con racconti di una vita vissuta piena di emozioni e ricordi importanti. Maria Civita è stata una degli esodati cisternesi durante la Seconda guerra mondiale e a piedi, con i suoi cari, trovò riparo a Filettino. Tornò a Cisterna nel 1945 in stato interessante. Una storia di amore e rinascita quella della sua famiglia.
Nonna Marietta ancora oggi accende la stufa a legna da sola, allegramente si lamenta perché deve prendere una medicina al giorno. Oggi ha ricevuto un dono speciale fatto a mano dai ragazzi del centro socio-educativo per disabili Agorà: una sedia decorata e una poesia in cisternese.
Fra un pasticcino, una chiacchiera e una foto, ha salutato il Sindaco e i giovani con l’augurio che possano arrivare alla sua età con lo stesso spirito.

“E’ stato un momento di incontro e confronto molto importante quello di stamattina. I ragazzi dell’Agorà hanno portato la testimonianza delle loro abilità che nel Centro diurno vengono messe a frutto con numerose attività; mentre la signora Maria ha condiviso le sue esperienze con tutti noi, lasciandoci un messaggio di speranza” ha commentato il Sindaco Della Penna.
 

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Cronaca

Formia, l’isola ecologica itinerante fa tappa sul monte Redentore

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FORMIA (LT) – Per il secondo anno consecutivo le Giornate Ecologiche hanno fatto tappa in montagna nell’area del Quadrivio.

L’appuntamento domenicale che si è tenuto sul Redentore, la settimana prima delle festività di Ferragosto, ha consentito ai proprietari delle abitazioni in montagna di potersi disfare degli oggetti ingombranti.

Dopo il successo dello scorso anno l’isola ecologica itinerante anche ieri ha ottenuto riscontri positivi sul fronte della raccolta.

Nel corso della mattinata sono stati consegnati sacchetti per l’organico a 21 utenze, conferiti 5 metri cubi di materiali ingombranti, 3 metri di R.A.E.E. (grandi e piccoli elettrodomestici, telefoni cellulari, tablet, Tv, monitor e computer) 1 mt cubo di ferro e 20 materassi.

Prezioso come di consuetudine si sono rivelati il lavoro degli operatori della Formia Rifiuti Zero, dei volontari del Ver sud Pontino Formia Protezione Civile e il supporto delle associazioni “Fare Verde” e “Mamurra” che si sono messi a completa disposizione della cittadinanza per fornire informazioni utili e dettagliate sulla raccolta differenziata.

“Per il secondo anno tra le ‘Domeniche Ecologiche’ c’è anche il percorso verso i nostri monti, verso la montagna, dando la possibilità a tutti di non abbandonare i rifiuti, ma di conferirli in modo corretto. Grazie ai volontari che continuano a renderlo possibile, grazie agli operatori della FRZ sempre a disposizione”, ha commentato il sindaco Paola Villa.

Il prossimo appuntamento è fissato il 13 settembre nell’area del Porticciolo Caposele sul litorale di Vindicio. 

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Latina

Latina, immigrati positivi al Covid-19: monta la protesta

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Viste le notizie di cronaca che si susseguono preoccupanti in queste ore circa il numero di contagi tra i migranti tunisini giunti a Latina martedì sera e circa il tentativo di fuga che ci sarebbe stato all’arrivo a Cori degli altri 43 non positivi al Covid, la Lega di Latina e la Lega Giovani provinciale e comunale hanno organizzato per domani 31 luglio 2020 alle 19 un sit-in davanti la Prefettura in Piazza della Libertà.
Così il coordinatore Comunale di Latina, Armando Valiani e i coordinatori dei giovani a livello provinciale, Marco Maestri e comunale, Alessandro Palmiggiani.
«Vogliamo ribadire – spiegano – la nostra contrarietà alla politica degli sbarchi che questo governo sta incoraggiando, ma sopratutto vogliamo difendere il diritto alla salute dei nostri concittadini. Dopo i sacrifici del lockdown importare casi da migranti che non fuggono dalle persecuzioni è quanto di più folle ci sia. Auspichiamo dunque che i trasferimenti si fermino e che chi arriva nel nostro paese attraverso il traffico di esseri umani sia immediatamente rimpatriato. In ogni caso non possiamo accettare che chi arriva tenti subito la fuga facendo perdere le sue tracce. Servono maggiori controlli e una sorveglianza assidua di queste persone»

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Latina

Simeone (FI): “Sep Pontinia, l’azienda viola le regole: la Regione prenda in considerazione anche revoca concessione. Presenteremo odg”

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“Considero necessario e non più rinviabile affrontare con urgenza il problema dell’impianto di compostaggio Sep di Pontinia. Ritengo opportuna la presentazione di un ordine del giorno che impegni l’amministrazione regionale ad assumere tutte le azioni e iniziative necessarie per fronteggiare questa vera e propria emergenza ambientale, fino anche eventualmente alla revoca della concessione per i titolari dell’azienda.
Mi occupo di questo tema dal 1995, quando ebbi l’onore di assumere l’incarico di assessore all’Ambiente della Provincia di Latina. La vicenda dei miasmi insopportabili si trascina ormai da troppo tempo. Numerosi residenti durante il giorno sono costretti a convivere con una situazione di grave disagio ambientale, tanto da non riuscire spesso a dormire a causa dei cattivi odori. Siamo in presenza di una azienda che sistematicamente viola le regole e di un’incompatibilità acclarata dell’impianto con il territorio.
Non dimentichiamo inoltre che questa zona è contigua a diversi agglomerati abitati ricadenti in altre amministrazioni, alla circostante area agricola e all’abbazia di Fossanova, un importante luogo di culto, monumento nazionale e sito di grande attrazione turistica.
Personalmente sono dell’avviso che si debbano realizzare impianti nel territorio, ma questa esigenza si deve coniare con la necessaria tutela della salute dei cittadini ed il loro sacrosanto diritto a vivere in ambienti salubri. Ritengo quindi doveroso che l’amministrazione regionale adotti tutte le misure restrittive possibili per far fronte al problema di natura ambientale, dalla chiusura temporanea del sito fino anche alla revoca della concessione”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.

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