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Roma

CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA, MESSA IN SICUREZZA STRADE PROVINCIALI: DOPO LA SENTENZA DEL TAR LAZIO TUTTO DA RIFARE

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Tempo di lettura 2 minuti Annullata l'aggiudicazione definitiva alla società "Della Nova Roberto s.r.l." per i Comuni di Anzio, Nettuno, Velletri, Nemi, Castel Gandolfo e Ardea

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di Ivan Galea

Castelli Romani e Litorale (RM) – Il Tar Lazio ha accolto il ricorso della società "Toce Domenico & C sas" che si era vista esclusa dalla gara d’appalto indetta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale  relativa l’aggiudicazione dei lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza delle strade provinciali nei Comuni di Anzio, Nettuno, Velletri, Nemi, Castel Gandolfo e Ardea.

L'appalto, infatti, era stato aggiudicato all’Impresa "Della Nova Roberto s.r.l." dopo che la commissione aggiudicatrice escludeva la società "Toce Domenico & C sas" in quanto risultava a carico del socio accomandatario Domenico Toce l’esistenza di una condanna per il reato di occupazione abusiva con applicazione di un’ammenda di 300,00 euro che non veniva dichiarata nell’istanza di partecipazione alla gara. Dichiarazioni incomplete e false, quindi, secondo la Città Metropolitana di Roma Capitale, da parte di Toce Domenico, che provocavano la decadenza dall'aggiudicazione definitiva dell'appalto.

L'avvocato Claudio Mazzoni legale della società "Toce Domenico & C sas"  tra le varie motivazioni riportate nella memoria difensiva ha precisato che riguardando la condanna penale e la contravvenzione di occupazione abusiva di suolo pubblico, la stessa non rientrerebbe tra le fattispecie previste dall’art. 38, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 163 del 2006, che fa riferimento ai reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale e ai reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, sottolinenado il fatto che al momento della domanda di partecipazione alla gara la sentenza di condanna non era ancora completa in quanto sottoposta a procedimento di errore materiale. Inoltre l'asserita affermazione di falsa dichiarazione, contestata dalla Città Metropolitana di Roma in sede dibattitoria, non ha trovato riscontro in quanto si sarebbe trattato di omessa dichiarazione.

Eccesso di potere per errore sui presupposti, carenza di istruttoria e di motivazione, illogicità, ingiustizia grave e manifesta. La sentenza del Tar, accogliendo il ricorso, ha quindi di fatto riammesso la società "Toce Domenico & C sas"  alla gara facendo quindi decadere l'aggiudicazione definitiva alla "Della Nova Roberto s.r.l."
 

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Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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