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Litorale

Civitavecchia, perseguita la ex: scatta il divieto di avvicinamento

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Nella giornata di ieri gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, hanno dato esecuzione alla misura cautelare, emessa dall’Autorità Giudiziaria, del divieto di avvicinamento all’ex compagna nei confronti di un 30enne civitavecchiese.

Il “CODICE ROSSO” è stato applicato nei confronti dell’uomo il quale, con ripetute condotte persecutorie, ha maltrattato per mesi la donna sottoponendola ad una vita di sofferenze psicologiche e fisiche: le impediva perfino di vedere e parlare con altre persone, di uscire di casa da sola e la percuoteva con schiaffi e pugni alla presenza dei due figli minori, sia all’interno delle mura domestiche che in strada.

A seguito della decisione della sua compagna di interrompere la relazione sentimentale, resa per lei invivibile per i continui maltrattamenti subiti, l’uomo, già allontanato dalla casa coniugale, ha iniziato a molestarla anche con ripetute ed insistenti telefonate, ad aggirarsi con fare minaccioso nei pressi della sua abitazione al fine di farle cambiare idea e convincerla a tornare a vivere con lui.

Tali condotte hanno generato nella donna un grave stato di ansia e paura per l’incolumità propria e dei suoi figli motivo per cui ha deciso di presentare denuncia presso il Commissariato di Civitavecchia: le immediate e sollecite indagini dei poliziotti hanno permesso all’Autorità Giudiziaria di emettere la misura cautelare prevista dal cosiddetto Codice Rosso.

Nella stessa giornata, gli investigatori del commissariato hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di un 23enne di Civitavecchia, già noto alle Forze di Polizia, resosi responsabile di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti il quale, durante un controllo in strada nei giorni scorsi, era stato trovato in possesso di 4 spinelli. Nella successiva perquisizione domiciliare erano stati poi sequestrati ulteriori 5 grammi di hashish, un piccolo quantitativo di marijuana e 26 spinelli già confezionati.

Litorale

Pomezia, arrestata “Margot” ladra di auto di lusso e “vecchia conoscenza” dei Carabinieri

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A casa nascondeva una fabbrica per la contraffazione e documenti rubati

POMEZIA (RM) – E’ una professionista di furti di auto di lusso e vecchia conoscenza dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia la 32enne “Margot” arrestata, con le accuse di falsificazione ed uso di carte d’identità false, contraffazione di altri pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione ed uso di tali sigilli e strumenti contraffatti, ricettazione di documenti rubati e riciclaggio di autovettura.

Ieri mattina, al termine di un servizio di osservazione, nel corso di uno dei quotidiani controlli del territorio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno incrociato la donna in via Danimarca a Torvajanica, a bordo di un’autovettura con targa straniera, mentre si aggirava con atteggiamento sospetto.

Una volta fermata, i militari hanno effettuato degli accertamenti, al termine dei quali è emerso che il veicolo, sulla quale viaggiava la donna, era oggetto di furto. In particolare, grazie alla verifica in banca dati del numero del telaio, i miliari hanno scoperto che l’autovettura era da ricercare, mentre sulla targa straniera verranno effettuati ulteriori accertamenti per verificare l’autenticità e la provenienza.

Inoltre, i Carabinieri hanno effettuato la perquisizione al domicilio della donna ove è stata scoperta una vera propria fabbrica del falso. Sono stati rinvenuti e sequestrati 35 timbri di gomma di uffici di stato riferiti a vari comuni d’Italia, 2 timbri di ingresso e uscita per passaporti tedeschi, 41 bollini della Repubblica Federale Tedesca da apporre su carte di circolazione, 7 carte d’identità italiane in bianco in fase di falsificazione, 1 targa clonata, 1 carta d’identità in bianco rubata, 53 patenti CQC trafugate da vari uffici della motorizzazione in Italia e, infine, una stampante apposita per fabbricare patenti.

La 32enn è stata arrestata e accompagnata presso la casa circondariale di Rebibbia, in attesa della convalida.

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Castelli Romani

Vaccini anti Covid: il Lazio parte con la terza dose

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Il Lazio parte con la somministrazione della terza dose di vaccino. A renderlo noto lo stesso governatore Nicola Zingaretti attraverso un tweet. “Dalla prossima settimana – ha scritto il presidente della Regione – iniziamo con chi ha ricevuto un trapianto e che saranno contattati dal sistema sanitario regionale. Continuiamo a mettere in sicurezza la vita e il futuro”.

Sono 4.664 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.193. Sono invece 34 le vittime in un giorno, ieri erano state 57.

Sono 267.358 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 333.741. Il tasso di positività è all 1,7%, in lieve aumento rispetto all’1,6% di ieri.

Sono 559 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 12 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 36 (ieri erano 40). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.113 (ieri 4.117), quattro in meno rispetto a ieri.

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Litorale

Fregene, aggredisce e violenta la compagna: arrestato e portato in carcere un 35enne

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FREGENE (RM) – I Carabinieri della Stazione di Fregene hanno rintracciato e arrestato un 35enne, di nazionalità romena, senza fissa dimora. Il tutto è partito da una richiesta di aiuto di una donna, che si è recata il giorno successivo al fatto in caserma per denunciare il proprio compagno, per violenza sessuale. Nell’occasione è stata ricostruita una violenta aggressione sessuale patita dalla donna, anche lei senza fissa dimora, che è stata costretta ad avere un rapporto sessuale dal compagno, in evidente stato di alterazione dovuto ai fumi dell’alcool, senza il suo consenso e con una violenza inaudita esercitata da quest’ultimo.

La vittima è stata fatta visitare presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, dove i sanitari le hanno riscontrato numerose tumefazioni e lesioni, giudicate guaribili in una decina di giorni.

Alla luce degli elementi raccolti di Carabinieri, sono così scattate le ricerche del malfattore che, individuato all’interno di un casolare abbandonato a Fregene, è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Rieti.

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