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Sport

Club Basket Frascati (B femm.), capitan Prgomet: “Obiettivi? Crescita delle giovani, ma non solo…”

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Frascati (Rm) – Croata di nascita, ma ormai quasi frascatana d’adozione. La serie B femminile del Club Basket Frascati è ripartita e lei non poteva non essere nell’organico affidato a coach Giuseppe Tabbanella: la play classe 1988 Petra Prgomet è stata tra le protagoniste della prima squadra femminile del club tuscolano, ma in questi anni è pure stata allenatrice ed ha stabilito un rapporto speciale con tutto l’ambiente. «Qui mi sento come a casa – dice la croata -, non vedevo l’ora che il presidente Fernando Monetti decidesse di riformare la prima squadra femminile». E tra l’altro il gruppo le riconosce un ruolo speciale visto che l’ha designata come capitano della nuova serie B femminile. «E’ una decisione che mi fa onore e al tempo stesso mi dà una grande responsabilità perché dovrò essere ancor più di esempio nei miei comportamenti – dice la Prgomet, che avrà come vice Rossella Cecconi – Conosco quasi tutte le “under” che fanno parte del nostro gruppo per averne visto il percorso di crescita all’interno di questa società e poi conosco la maggior parte delle “senior”». Carattere forte e deciso, la Prgomet (esattamente come il capitano della serie C Gold maschile) gioca nel ruolo di play. «Casualità? Non so, si dice sempre che il playmaker sia il “braccio destro” dell’allenatore in campo» sorride la croata che poi parla delle prospettive del Club Basket Frascati nel campionato di serie B. «Come per la prima squadra maschile, anche per noi il primo obiettivo dev’essere quello della crescita delle giovani atlete che abbiamo in organico perché la filosofia societaria è chiara. Ma non scenderemo in campo solo per questo: due anni fa sfiorammo la promozione in serie A2 e la nostra volontà è di provare ad essere competitive anche in questa stagione». D’altronde il Club Basket Frascati sta facendo passi da giganti anche nel settore “rosa”. «L’accordo che la società ha trovato con Albano ha dato ulteriori stimoli alle nostre giovani atlete e abbiamo registrato tante nuove richieste di tesseramenti da parte di bambine e ragazze: la crescita del basket rosa a Frascati è evidente» conclude la Prgomet.

Calcio

Valmontone 1921 (calcio, Under 15 reg.), Innocenzi: “Partiamo per salvarci, ma si può fare di più”

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Valmontone (Rm) – Un allenatore giovane, ma che già conosce il suo gruppo. Giovanni Innocenzi è stato confermato alla guida dell’attuale gruppo Under 15 regionale del Valmontone 1921 che già allenava nella passata stagione (ovviamente nell’Under 14). “Ho seguito questi ragazzi già lo scorso anno ed è rimasto in blocco lo stesso gruppo – racconta l’allenatore – In questo nostro percorso siamo partiti indubbiamente con qualche difficoltà, ma il periodo della pandemia e i problemi legati al Covid hanno forse contribuito a compattare il gruppo e infatti alla fine della scorsa stagione lo cose andavano decisamente meglio. Siamo ripartiti di slancio in questa nuova annata agonistica anche se sappiamo che c’è tanto da lavorare. L’obiettivo principale rimane sempre la salvezza, ma… con uno sguardo in avanti nel senso che proveremo a non accontentarci e a fare di più. I ragazzi si conoscono tra loro e conoscono già i miei metodi e io so quali sono le loro caratteristiche tecniche e comportamentali: questo può essere un vantaggio, soprattutto all’inizio”. Nelle ultime due sfide amichevoli, l’Under 15 regionale del Valmontone ha incrociato e vinto altrettante volte con l’Atletico Lariano, battuto prima fuori casa (2-0) e poi nell’ultimo week-end tra le mura amiche per 4-2. “Ma onestamente non siamo stati particolarmente brillanti, anche perché faceva molto caldo. Cose che ci possono stare in questo periodo della preparazione: la data di inizio del campionato ancora non è definita, ma noi siamo partiti con molto anticipo e quindi siamo tranquilli in ogni caso. Stiamo abbastanza bene dal punto fisico, ma cerchiamo di crescere a tutti i livelli”. Per Innocenzi inizia il terzo anno di lavoro a Valmontone: “Mi trovo bene in questo club che quest’anno ha fatto un ulteriore passo in avanti dal punto di vista organizzativo, anche se le cose funzionavano pure nella passata stagione. L’inserimento nello staff di una figura di grande esperienza come il responsabile dell’area tecnica Giuseppe Di Franco non può che avere ricadute positive sul lavoro di noi allenatori”.

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Calcio

Colleferro, il dg Grandi: “Sabato si terrà l’open day per una Scuola calcio tutta al femminile”

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Colleferro (Rm) – Non solo una prima squadra che quest’anno è tornata nel suo “habitat naturale”. Non solo un settore giovanile che conta già su tre titoli d’Elite. Non solo una Scuola calcio che è cresciuto nei numeri e nella qualità in maniera esponenziale, ma sin d’ora il Colleferro vuole aprire anche alle ragazze in maniera importante. Sabato alle 10 presso il campo “Di Giulio” di Colle Sant’Antonino c’è l’open day della “Scuola calcio al femminile”, vale a dire un progetto che riguarda tutte le piccole calciatrici provette nate tra il 2007 e il 2016. L’intento è di creare un settore di base rosa “puro” e poi dare continuità con la formazione di una prima squadra. “Sappiamo che non sarà semplice, ma ci proviamo – dice il direttore generale Paolo Grandi (nella foto di Leonardo Pera) che si è fortemente speso per questa iniziativa – Se ci sarà la possibilità vorremmo formare un gruppo femminile già da questa stagione, ma l’idea verrà sviluppata in ogni caso per farci trovare pronti a settembre del 2022. E’ uno dei progetti nuovi che abbiamo lanciato e che tra le altre cose investono, ad esempio, anche il sociale come nel caso dell’iniziativa della Scuola calcio per i ragazzi portatori di handicap e disabilità”. Tra le sostenitrici del progetto di Scuola calcio femminile c’è anche la dottoressa Marialetizia Proia, psicologa dello sport del Colleferro. “Il calcio non è uno sport per signorine: è una frase che spesso molte ragazze si sono sentite dire e che accompagna il mondo del calcio fin dagli inizi del secolo scorso. Come tutti i pregiudizi che si rispettano questa frase ha continuato a girare tra i discorsi e quasi si è incastrata nella realtà delle società sportive di calcio che non hanno mai investito in questo settore sia in termini di spazio che di tempo. Ma il calcio non è assolutamente solo per gli uomini: come in tutti gli sport le normali differenze di struttura fisica rendono le discipline maschili molto differenti da quelle femminili. Proprio per questo vanno trattati in modo diverso soprattutto nelle scuole calcio dove le bambine non possono e non devono adattarsi agli allenamenti, ma gli allenamenti devono essere adattati a loro ed è quello che il Colleferro intende fare: pensare un calcio adatto alle ragazze che vogliono sviluppare le loro caratteristiche e vivere le loro passioni. Ci auguriamo quindi che le ragazze possano godere di queste iniziative che per ora saranno saltuarie, ma che poi diventeranno una realtà molto più frequente”.

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Sport

Marino Pallavolo, Di Lucca e la serie D femminile: “Gruppo giovane, ma puntiamo ai play off”

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Marino (Rm) – Non solo maschile. La Pallavolo Marino, tornata quest’anno nei campionati nazionali degli uomini, vuole “riemergere” anche nel settore femminile esattamente come accadde qualche stagione fa quando entrambe le prime squadre giocavano in B. Da tempo la società del presidente Sante Marfoli ha intensificato il lavoro sul settore giovanile e, a distanza di qualche anno, si cominciano a vedere i frutti. La prova concreta sta nella conformazione della rosa della serie D femminile affidata per la seconda stagione consecutiva a coach Marco Di Lucca: “L’anno scorso abbiamo iniziato a lavorare con le ragazze da marzo e così facendo ci siamo potuti conoscere reciprocamente. Questo gruppo è molto giovane visto che può contare su una sola atleta classe 1997 e poi su tutte ragazze nate tra il 2000 e il 2006. Nonostante la giovane età, si tratta di un organico sicuramente valido dal punto di vista tecnico e sono convinto che queste ragazze potranno dire la loro nel torneo che prenderà il via tra il 16 e il 17 ottobre. L’obiettivo minimo è quello dell’aggancio dei play off, ma per noi è di fondamentale importanza anche la valorizzazione delle atlete delle categorie “under” che possono accumulare un’importante esperienza all’interno di questa categoria”. La Marino Pallavolo è stata inserita nel gruppo C assieme a Volta Latina, Priverno, Cosmos, Onda, Ciampino, Sporting Pavona, Duemila12, Volley Group, Prometeo, Vigna Pia e Cali Roma XIII e Di Lucca è pronta a portarla nelle zone di alta classifica del campionato. “Sono entrato nel club castellano la scorsa stagione seguendo i gruppi femminili del settore giovanile. Fin da subito ho respirato aria molto motivante e laboriosa, ci sono tante nuove iscritte in particolar modo quest’anno e quindi c’è tanto lavoro da fare su di loro sia a livello umano che sportivo. Il settore giovanile è il serbatoio della società da cui partire per fare emergere giocatrici ben formate e con qualità”.

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