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Club Basket Frascati, l’Under 14 femminile promette benissimo. Latini: “Arrivare in top4? Magari”

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Frascati (Rm) – Il Club Basket Frascati è da tempo punto di riferimento per l’attività giovanile sia al maschile che al femminile. Tra i gruppi tuscolani che si stanno mettendo maggiormente in evidenza in questa stagione c’è indubbiamente l’Under 14 “rosa” guidata da coach Manuel Monetti. Le giovanissime frascatane stanno vivendo un ottimo momento come conferma il tecnico tuscolano: “Il grande lavoro iniziato l’anno scorso sta proseguendo a gonfie vele. Ho a disposizione ragazze meravigliose che, seppur giovani, hanno sposato appieno il progetto del Club Basket Frascati organizzandosi con la scuola e con i compiti per allenarsi tre ore al giorno: un aspetto fondamentale per la loro crescita umana e cestistica. Sono un gruppo affiatato e hanno il piacere di stare insieme anche nei momenti “extra basket” e ciò mi riempie di orgoglio. Puntiamo molto su questo gruppo e stiamo cercando di rinforzarlo, sono convinto ci toglieremo grandi soddisfazioni. Dobbiamo continuare con la massima umiltà a lavorare duro in palestra, più di quello che abbiamo fatto da un anno e mezzo ad oggi”. Tra le protagoniste dell’Under 14 femminile c’è la guardia classe 2006 Giulia Latini: “La squadra sta andando alla grande, l’obiettivo era di arrivare alla seconda fase e lo abbiamo centrato – sottolinea la giovane atleta – Adesso non rimane che allenarci con determinazione per affrontare la fase successiva e ottenere il migliore dei risultati che al momento sarebbe la “top4”. Il rapporto con coach Manuel? Ottimo perché ha creduto in me quando probabilmente nessuno l’avrebbe fatto. Avevo iniziato da pochissimo a giocare, ero “invisibile” rispetto ad altre compagne. Lui invece mi ha notata e, grazie a tanto impegno e passione da parte di entrambi, mi ha fatta crescere in maniera esponenziale. In pochissimo tempo ha adattato il mio ruolo a ciò che in quel momento serviva alla squadra, sinceramente a volte mi chiedo come abbia fatto. Devo tutto ciò che sono su quel parquet a lui, alla sua pazienza e anche ai suoi stridenti rimproveri. Non potrei chiedere di meglio, davvero”. La Latini spiega com’è nata la sua esperienza nel Club Basket Frascati: “Sono capitata qui per caso, avevo deciso di lasciare le varie attività sportive che praticavo per uno sport più atletico e ho scelto la pallacanestro, forse anche incuriosita dal fatto che i miei genitori lo avevano praticato in passato. Nella mia zona non c’erano squadre femminili quindi mi rimaneva da decidere tra Albano e Frascati. Ho scelto quest’ultima perché ho avuto da subito un’ottima impressione sia come ambiente che come struttura e organizzazione. Mi trovo bene, il Club Basket Frascati è la mia seconda famiglia: oltre a passare circa tre ore al giorno in campo, si è creato un forte legame tra me e le mie compagne e con il coach, un rapporto che ci spinge a passare anche il nostro tempo libero insieme magari anche per tifare i nostri compagni o la prima squadra. Questo è il mio terzo anno di basket, sto crescendo e voglio vincere con il Club Basket Frascati. Quest’anno sto giocando tre campionati giovanili (Under 14, Under 16 e Under 18, ndr), mi alleno anche con la serie C e sono nell’Atg (l’Addestramento Tecnico Giovanile organizzato dal comitato per seguire le migliori giocatrici della regione, ndr): l’impegno è tanto, ma la strada per me è ancora lunga e la passione per questo sport rende tutto più facile”.

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Calcio

Football Club Frascati (II cat.), la speranza di Fioranelli: “Si può tornare in campo a metà maggio”

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Frascati (Rm) – L’emergenza Coronavirus ha frenato (rimandato?) l’ennesima impresa della sua carriera che negli ultimi anni è stata quasi da “Re Mida”. Mister Mauro Fioranelli e la Seconda categoria del Football Club Frascati erano in testa al girone G con un vantaggio importante sulle prime inseguitrici (+8 sul Pantanello Anagni e +9 sul Colle di Fuori che però avevano giocato una gara in meno dei tuscolani) e stavano facendo indubbiamente un campionato importante. “Fino a inizio marzo è stata un’annata davvero entusiasmante – dice l’esperto allenatore – Questo gruppo è stato costruito da zero e la spirito di squadra era totalmente da formare, ma i ragazzi sono stati eccezionali e lo hanno trovato in maniera rapida. C’è stato un piccolo calo mentale a inizio anno nuovo, ma il gruppo ha reagito alla grande. Un lavoro ottimo lo ha fatto anche la società che ha saputo trovare equilibri eccellenti grazie ad un profondo rispetto dei ruoli”. Più passano i giorni e più diventa complicato concludere la stagione, ma Fioranelli (che tra l’altro nella vita di tutti i giorni lavora in polizia e quindi sta “vivendo in prima linea” l’emergenza Coronavirus) lancia un messaggio di speranza: “Mi auguro che, anche per motivi di svago, si possa tornare in campo a metà maggio e chiudere i campionati maggiori, ovviamente usando tutte le precauzioni del caso. E’ chiaro che in questo momento il discorso sportivo va nettamente in secondo piano: ci sono zone d’Italia che vivono momenti drammatici, c’è gente disperata e personalmente non ho mai vissuto una situazione del genere. Non mi manca tanto la parte agonistica, ma in particolare il rapporto umano che si era riuscito a costruire all’interno del nostro gruppo e di tutto l’ambiente del Football Club Frascati: d’altronde il calcio ai nostri livelli dev’essere soprattutto questo”. Se si dovesse riprendere a giocare, comunque, la Seconda categoria del team tuscolano si farebbe trovare pronta: “I ragazzi stanno facendo un minimo di lavoro atletico grazie alle indicazioni del “prof” Colangeli, ma non credo che il “buco” di due mesi possa rappresentare un grande problema. In estate prepariamo un’intera stagione con venti giorni di lavoro, adesso potrebbero bastare una decina di giorni per disputare le ultime otto partite che ci mancano” conclude Fioranelli.

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Volley Club Frascati (Under 16/m), Zampana: “Abbiamo un bel gruppo, speriamo di tornare a giocare”

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Frascati (Rm) – E’ una delle quattro squadre giovanili del Volley Club Frascati che sarà (sarebbe) impegnata nel tabellone conclusivo della sua categoria. L’Under 16 maschile (unica del settore dedicato agli uomini), come anche le Under 14, 16 e 18 femminili, ha disputato una buona prima parte di stagione e attende il superamento dell’emergenza Coronavirus per provare a terminare la stagione. “Un peccato questa pausa perché eravamo riusciti a creare un buono spirito di gruppo e volevamo disputare la parte finale di stagione provando a dare il massimo – dice il martello classe 2004 Alessio Zampana – E’ accaduto questo grave problema e quindi ora stiamo cercando di allenarci come possibile dentro casa, seguendo le indicazioni di coach Gianluca Micozzi”. Secondo Zampana proprio l’allenatore è stato uno dei “segreti” della positiva annata dell’Under 16 maschile. “Gianluca è un allenatore molto preparato che ci ha permesso di crescere sia dal punto di vista tecnico che mentale. Inoltre a livello umano ci è sempre stato vicino e ha saputo instaurare un dialogo costante con il gruppo”. Il giovane martello dà il suo giudizio sulla prima parte di stagione dell’Under 16 maschile tuscolana: “Ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo concluso al terzo posto, alle spalle di Volley School Aprilia e Pavona Castel Gandolfo. Siamo convinti, però, di non essere inferiori a queste squadre e l’obiettivo nel tabellone conclusivo è quello di arrivare almeno nei primi tre posti e così garantirci l’accesso al tabellone di Eccellenza”. Zampana, al quarto anno nel Volley Club Frascati, è riuscito a ritagliarsi anche uno spazio nel gruppo della prima squadra (che milita in serie D) oltre ovviamente alla Seconda divisione dove gioca con costanza assieme ai suoi compagni di Under 16: “Poter fare esperienza in serie D è sicuramente importante per noi. All’inizio c’è stato un po’ di “timore”, ma sia coach Micozzi (che allena anche i grandi, ndr) che gli elementi più esperti del gruppo hanno facilitato il nostro graduale inserimento”.

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Frascati Scherma, Alice Volpi: “Rinvio dell’Olimpiade inevitabile, per me non cambia molto”

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Frascati (Rm) – Sarebbe stata sicuramente una delle protagoniste del “Dream Team” italiano del fioretto femminile. Alice Volpi, che ormai da tempo si allena presso la palestra Simoncelli (il quartier generale del Frascati Scherma) e che è sentimentalmente legata all’altro campione del club tuscolano Daniele Garozzo, parla dell’ufficialità del rinvio di un anno dell’Olimpiade di Tokyo 2020: “Una decisione inevitabile. Il problema del Coronavirus è “esploso” a livello mondiale e bisogna prima di tutto pensare alla salute pubblica. Spostare l’evento di un anno, a livello personale, non mi cambierà tantissimo: avrò dodici mesi in più per allenarmi in vista di questa grandissima competizione”. La Volpi (nella foto di Augusto Bizzi) prima delle restrizioni decise dal governo si è spostata nella sua città d’origine (Siena) assieme allo stesso Garozzo: “In Toscana abbiamo la possibilità di stare in campagna e usufruire di spazi aperti. Purtroppo non abbiamo con noi il fioretto, ma possiamo allenarci bene dal punto di vista atletico. A tal proposito, abbiamo un contatto quotidiano con la preparatrice atletica Annalisa Coltorti che ci fornisce indicazioni sul lavoro da portare avanti. D’altronde ancora non è chiara la programmazione delle gare internazionali e di sicuro non ne avremo di imminenti, poi il rinvio dell’Olimpiade permette una preparazione più serena”. Se a livello anagrafico lo spostamento dell’Olimpiade non crea problemi alla fiorettista toscana (che il prossimo 15 aprile compirà 28 anni), probabilmente qualche piccolo rammarico c’è dal punto di vista dell’andamento stagionale: “Dopo un inizio di stagione con qualche alto e basso, avevo acquisito una buona continuità e forse l’evento di Tokyo sarebbe arrivato nel momento giusto. Nella prima parte, probabilmente, avevo sofferto un’inconscia “tensione pre-olimpica” che mi aveva un po’ condizionato, ma poi le cose erano migliorate”.

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