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Roma

COLLEFERRO: ARRIVANO A VOLERSI UCCIDERE PER DROGA

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Tempo di lettura 2 minuti Il motivo, un debito di 150 euro per l’acquisto di una piccola quantità di marijuana.

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Redazione

Colleferro (RM) – Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Colleferro, sarebbe stato un debito non saldato all’origine di una violenta lite tra un giovane ed una coppia di suoi conoscenti che si è conclusa, per questi ultimi, con l’accusa di tentato omicidio e detenzione di sostanze stupefacenti.

L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Colleferro quando una coppia di giovani, lui 18enne e lei 22enne, a bordo della loro auto, hanno prima tentato di investire un loro coetaneo e poi lo hanno colpito alla testa con un tubo di metallo.

Il motivo, un debito di 150 euro per l’acquisto di una piccola quantità di marijuana.

Alla scena dell’aggressione ha assistito un testimone che ha immediatamente chiamato il 113.

Dopo pochi minuti gli agenti del commissariato di zona hanno raggiunto il luogo indicato dalla segnalazione ed hanno soccorso la vittima, un giovane di 23 anni e raccolto le sue dichiarazioni e quelle del testimone.

Immediate sono scattate le ricerche dei due aggressori, che poco più tardi si sono presentati negli uffici per fornire la loro versione dei fatti.

I poliziotti hanno effettuato degli accertamenti e sono riusciti a ricostruire i retroscena della vicenda, e nel corso della perquisizione dell’appartamento dove risiede la coppia, hanno sequestrato all’interno della camera da letto 36 bustine di cellophane contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 33 gr..

Nel corso delle verifiche è stato sequestrato anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e altri 2 gr. sono stati scoperti all’interno di un posacenere.

Nel corso del sopralluogo effettuato in Via XXV Aprile, dove è avvenuta l’aggressione, i poliziotti hanno sequestrato anche il tubo in metallo con il quale i due giovani hanno colpito la vittima alla testa.

Sull’ oggetto sono ora in corso gli accertamenti di carattere tecnico da parte della Polizia Scientifica.

A conclusione degli accertamenti, T.M. e A.F. sono stati arrestati per il reato di tentato omicidio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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