Connect with us

Metropoli

Colleferro, cappuccini e cocaina: sospesa la licenza al titolare del “Bar dello Spaccio”: un luogo di ritrovo in pieno centro cittadino di avventori con precedenti penali in materia di droga

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

COLLEFERRO (RM) – Proseguono i controlli e il monitoraggio degli esercizi commerciali da parte dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro. I militari della Stazione di Gavignano hanno proposto all’Autorità di Pubblica Sicurezza preposta, la sospensione della licenza di un noto bar del centro della cittadina colleferina.

Il provvedimento è scaturito dalle varie segnalazioni pervenute al numero d’emergenza “112” e dai numerosi servizi di controllo del territorio, che i militari delle Stazioni di Gavignano e Colleferro hanno costantemente effettuato riscontrando, in quel locale, l’assidua presenza di avventori con precedenti penali in materia di droga, facendolo diventare un luogo abituale di ritrovo.

Decisivo è stato, tra l’altro, l’attività della Stazione Carabinieri di Gavignano proprio nei pressi del bar, dove i militari hanno arrestato il titolare 41enne, per spaccio di sostanze stupefacenti. In quella circostanza i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 8 dosi di cocaina, occultate all’interno del registratore di cassa.

I Carabinieri di Gavignano hanno notificato al titolare dell’esercizio commerciale, il provvedimento che impone la chiusura temporanea di 30 giorni, ai sensi dell’art.100 del Tulps. 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Anguillara, nuova cava: un’area di 20 ettari che agita i residenti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

si grida allo scandalo in merito a un punto di fuoco sull’autorizzazione della maggioranza in Consiglio comunale alla realizzazione di una nuova cava. Si discute l’approvazione dello schema di convenzione per l’apertura di una nuova cava di lava leucitica che si estende per 20 ettari.

È partita una raccolta firme da parte di un folto gruppo di cittadini che sono contrari. E nel frattempo il co siglare di opposizione Sergio Manciuria ha presentato un emendamento aggiuntivo allo schema di convenzione. Manciuria evidenzia che gli introiti della cava in dieci anni risulterebbero pari a 660 mila euro, una cifra a cui andrebbe aggiunto secondo il consigliere di Anguillara Svolta un onere compensativo ben preciso: chi coltiva la cava è tenuto a realizzare un campo di calcetto di ultima generazione da realizzarsi presso il Campo Sportivo di Prato Viale con obbligo di uso gratuito settimanale per le aree periferiche. Quale schema verrà approvato? Intanto montano le polemiche.

Continua a leggere

Metropoli

Artena, estorsione aggravata: in manette due pregiudicati del luogo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

ARTENA (RM) – La scorsa serata, ad Artena, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Colleferro hanno arrestato due pregiudicati del luogo, un 45enne e un 68enne, responsabili di estorsione aggravata ai danni di un 50enne che ha denunciato ripetute richieste estorsive subite da parte di entrambi i soggetti.

Il 45enne, con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti, è stato bloccato dopo essere uscito dall’abitazione della vittima da cui si era fatto consegnare 300 euro in contanti, somma rinvenutagli addosso a seguito di perquisizione personale, unitamente anche ad 1g di cocaina, per il cui possesso i Carabinieri lo hanno denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 68enne, invece, è stato rintracciato presso la propria abitazione e sottoposto a fermo del Pubblico Ministero in ragione di un già grave quadro indiziario emerso a suo carico a seguito delle denunce di estorsione sporte dalla vittima. All’interno del pozzetto di scarico fognario della sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 8 dosi di cocaina già confezionate per un totale complessivo di 5,6 g, che l’uomo, all’arrivo dei militari aveva gettato nel wc nel tentativo di disfarsene.

Continua a leggere

Gallery

Guidonia Montecelio, dopo 15 anni di attesa apre il Palasport

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Giornata storica a Guidonia Montecelio, quella di oggi domenica 28 Novembre 2021, che ha visto aprire ufficialmente il Palasport dopo oltre 15 anni di attesa.

“L’Amministrazione Comunale ha lavorato sin dal primo giorno per poter arrivare a questo importantissimo risultato di oggi- dichiara il Sindaco Michel Barbet- apriamo il Palasport che vive e sarà un polo aggregativo per le società sportive del territorio. Ringrazio, 
inoltre, Eurobasket Roma e Fipav Lazio che hanno risposto positivamente alla nostra manifestazione d’interesse e gestiranno la struttura fino alla fine della stagione agonistica”.

“Quando ci siamo insediati come Assessori abbiamo trovato una situazione impantanata e che avrebbe scoraggiato chiunque- proseguono il Vicesindaco Elisa Strani e l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Correnti- per questo, quindi, ci siamo letteralmente rimboccati le maniche perché era inaccettabile che una struttura così bella e prestigiosa rimanesse chiusa ed allo stato d’abbandono”.

“L’apertura odierna è il frutto della buona politica che, al di là dei punti di convergenza del nostro accordo, è la linea guida che abbiamo sempre avuto e che sta portando ad ottenere questi importanti risultati per la nostra Città. Proseguiamo, quindi, su questa strada
ed oggi siamo orgogliosi che finalmente Guidonia Montecelio ed i guidoniani possano godere del loro bellissimo Palasport”- concludono i Capogruppo in Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle Matteo Castorino e del Partito Democratico Mario Lomuscio.

Continua a leggere

I più letti