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Comitato Difesa Lago Bracciano: “Accolta nostra richiesta costituzione parte civile nel processo per disastro ambientale”

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BRACCIANO (RM) – Il Comitato Difesa Lago di Bracciano esprime soddisfazione per l’accoglimento della richiesta di costituzione di parte civile disposto dal giudice Giuseppe Coniglio nel corso della prima udienza preliminare che vede imputati per disastro ambientale, in relazione a quanto accaduto nel 2017 al lago di Bracciano, i membri del consiglio di amministrazione di Acea Ato 2 del 2017 (Saccani ed altri) oltre ad alcuni privati. Analogo accoglimento è stato disposto per le richieste di costituzione di parte civile del Parco di Bracciano-Martignano, del Comune di Trevignano e di altre associazioni ambientaliste. Il giudice ha ritenuto tuttavia di escludere per tutti la costituzione di parte civile nei confronti di Acea Ato 2 come ente, facendo riferimento alla normativa contenuta nel d.lgs. 231/2001.

Presente in aula il sostituto procuratore che ha condotto le indagini Delio Spagnolo. L’atto di costituzione di parte civile del Comitato, elaborato dai nostri legali Francesco Falconi e Simone Calvigioni, riguarda i soli esponenti di Acea Ato 2 e non i privati. 

Il Comitato si duole del fatto che tra le parti civili non vi sia il Ministero dell’Ambiente (oggi Ministero della Transizione Ecologica), che è l’unico soggetto legittimato ad agire per il ristoro del danno ambientale puro. Tale assenza evidenzia una criticità della normativa vigente in materia, che concentra in un solo soggetto, a vocazione prettamente politica, la legittimazione ad agire per il ristoro del danno ambientale. Il Comitato auspica che il Ministero disponga di costituirsi parte civile nelle prossime udienze e continuerà ad attivarsi, come già fatto in passato, affinchè ciò avvenga. La prossima udienza è fissata per l’8 marzo 2022. In quella sede verrà probabilmente deciso il rinvio a giudizio o meno degli imputati.  

Il Comitato prosegue la sua battaglia a tutela dell’ecosistema lacustre sottolineando l’inadempienza, ad oggi, di Acea Ato 2 che non ha ancora installato il meccanismo di blocco così come disposto dal Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche e ribadito dalla Cassazione.

Il Comitato sin da ora si oppone a qualsiasi ipotesi di ripresa dei prelievi dal lago, essendo peraltro a tutt’oggi il livello del lago ben al di sotto di quello naturale. 

Si prende atto infine che, a quattro anni dai fatti, nessun serio investimento è stato fatto da Acea Ato 2 nel territorio nell’ottica di una seria programmazione di tutela di un bene ambientale di primaria importanza come il lago di Bracciano.

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Guidonia, emergenza sepolture. Ammaturo (FdI): “La civiltà si è fermata”

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“Votare contro la mozione di FdI per sistemare 500 cadaveri accatastati in 100 metri da parte della maggioranza M5S e PD è una violenza senza pari e una disumanità unica al mondo.”

GUIDONIA (RM) – L’ultima mozione presentata dal Capogruppo di Fratellli d’Italia a Guidonia Montecelio, Giovanna Ammaturo con cui si chiedeva l’impegno del sindaco e rendicontare l’inerzia amministrativa e dare cristiana sepoltura ad oltre 225 cadaveri e 300 cassette ossario che da 4 anni giacciono in un locale di 100 metri sotto la chiesa del cimitero accatastate le une sulle altre ha visto il voto contrario della maggioranza.

Una nuova alleanza nata una settimana fa che vede innamorati dopo 4 anni di vituperi reciproci il M5S e il PD con l’avvallo dei politici che contano di Roma. “Una decisione umana e politica orribile- tuona Giovanna Ammaturo capogruppo in Consiglio comunale di FdI- di fatto è stata negata la civiltà, il diritto ad essere sepolti e la salute dei cittadini. La politica negazionista di Barbet e compagni non deve continuare ad imbarbarire la Città con tanta atrocità, bestialità e crudeltà. Ci sono sentenze di Tribunali, Tar e Consiglio di Stato, segnalazioni della ASL, verbali del Servizio Igiene pubblica ed esposti che obbligano il Comune a sotterrare i cadaveri eppure hanno votato contro. Centinaia gli articoli sui giornali locali e nazionali e i servizi televisivi eppure davanti alla morte che non ha bandiere e ideologie o simboli religiosi , ci si toglie il cappello e si sta in silenzio. Barbet ed alleati hanno dimostrato fino a che punto i politici sono rozzi e spietati, hanno annichilito con il loro no l’evoluzione ed il progresso: poco eleganti, spietati e senza buonsenso. Hanno detto no a restituire la dignità al territorio mentre i Guidoniani non meritano di essere più rappresentati da questi consiglieri che sono l’antitesi della manifestazione viva e sana della comunità. Anche durante i conflitti in qualsiasi epoca si accordava il tempo dello ius sepulchri perché la pietas nei confronti dei morti non si esprime solo con il dolore dei ricordi: basta un semplice afflato. La civiltà dell’uomo è iniziata dal culto dei morti ma l’alleanza tra il M5S ed il Pd è viziata dalla sete di potere che diventa abuso oltre che eccesso. Decine di liti giudiziarie contro il concessionario a cui l’amministrazione non ha voluto rappresentare i costi, richiesti in mozione, che gravano sulla comunità avviati da Barbet nel 2017 quando, caso unico in Italia, fece una ordinanza per demolire 2036 loculi e 695 ossari. Perchè a suo dire non c’erano i permessi . Un manufatto dal colore arancione che dal colle del Gianicolo è visibile, mentre da due anni ultimati i lavori dal concessionario che tra 25 anni lascerà tutto al Comune non si procede al collaudo. Intanto al cimitero non c’è posto. Votare contro la proposta di FdI è un voto senza scienza e coscienza indice del gradino in cui sono scesi i politici che a giorni faranno la corsa per presenziare alle deposizioni delle corone pur di avere una foto contrita sui social e sui giornali di parte o le pacche sulle spalle e splendidi sorrisi con i nuovi alleati. Concludo con una parola utilizzata dall’On. Cubeddu, rimasto a Montecitorio perché la Giunta per le elezioni non ha potuto verificare le schede macerate dall’acqua nei bagni del tribunale di Tivoli dove erano state portate, alla presentazione della alleanza tra M5S e PD sabato scorso al Car: che questo rappresenta l’esempio. Di inciviltà, è proprio vero onorevole. Il democratico Astorre pure presente si mostrò meravigliato che Guidonia Montecelio fosse la terza città del Lazio, sebbene è un buon serbatoio di voti fin da quando era nella DC. No, caro senatore – conclude Ammaturo – è la prima al mondo in cui la maggioranza M5S e PD si rifiutano di dare sepoltura a 500 cadaveri nonostante i soldi ci siano da anni in bilancio. Ma non finisce qui.”

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Riano, in manette pusher 36enne: gestiva il giro di spaccio a livello locale

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Il blitz, nell’abitazione dell’uomo, ieri mattina all’alba, quando i Carabinieri hanno deciso di intervenire

RIANO (RM) – I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 36enne di origini albanesi trovato in possesso di circa 94 g di cocaina.

Da qualche tempo i Carabinieri erano sulle tracce dell’uomo, sospettato di gestire un giro di spaccio a livello locale; nei giorni scorsi, la sua abitazione è stata oggetto di servizi di osservazione che hanno permesso di studiare i movimenti e le abitudini del 36enne fino al blitz di ieri mattina all’alba, quando i Carabinieri hanno deciso di intervenire.

La perquisizione dell’abitazione ha permesso ai militari di rinvenire la droga, circa un etto di cocaina diviso in dieci involucri termo-sigillati, 700 euro suddivisi in banconote di vario taglio, un bilancino di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.

L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Bracciano in attesa di giudizio con rito direttissimo, come disposto dalla Procura di Tivoli.

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Bracciano, L’Osservatore d’Italia propone un confronto dibattito tra i due candidati a sindaco, ma…

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Ieri in mattinata i due candidati a Sindaco sono stati raggiunti da una proposta di confronto. Abbiamo ricevuto la conferma del Sindaco uscente Armando Tondinelli ma non abbiamo ancora ricevuto una risposta dal candidato Marco Crocicchi. (Doverosa precisazione a seguito della pubblicazione di questo articolo pubblicato intorno alle 11:15, abbiamo ricevuto la risposta del candidato Sindaco Marco Crocicchi a mezzo mail pervenuta alla redazione alle ore 12:13. Crocicchi ha manifestato l’impossibilità a partecipare perché impegnato nella chiusura della campagna elettorale). Capiamo gli impegni dei candidati e la redazione invia loro il nostro “in bocca al lupo”. Il nostro appello è rivolto all’elettorato di Bracciano affinché venga evitato l’astensionismo. “L’importante è andare a votare!”.

……..Qui di seguito il testo precendente….

Come successo nel primo confronto organizzato dal nostro giornale, rimaniamo ancora a disposizione per permettere ai cittadini di Bracciano di ascoltare lo scambio di idee e il dibattito tra i due candidati.

La redazione de L’Osservatore d’Italia, facendo seguito alla volontà di proseguire con un evento dedicato alle elezioni di Bracciano anche in vista del ballottaggio (al primo turno con piacere abbiamo avuto come ospiti tutti i candidati Sindaco), propone, visti i tempi stretti e la manifesta impossibilità di uno dei due candidati per la data di giovedì, un confronto per venerdì 15 ottobre 2021 nel pomeriggio (dalle 16 in poi a seconda delle diverse disponibilità).

L’incontro durerà circa un’ora e sarà impostato sul modello di dibattito moderato.

I temi di confronto sono quelli classici: TURISMO E TRASPORTI, RIFIUTI E AMBIENTE, SOCIALE, CONTI PUBBLICI, CULTURA E SPORT

Ci sarà una estrazione a sorte del candidato che potrà iniziare a parlare per primo. Il candidato che inizierà a parlare potrà estrarre a sorte uno dei temi sui quali dibattere

Per ciascuno dei cinque temi sovra elencati daremo un tempo di dieci minuti. In questi dieci minuti i candidati potranno parlare liberamente e confrontarsi democraticamente. Dopo dieci minuti passeremo ad un altro tema fino ad esaurimento.

Chiara Rai, direttore de L’Osservatore d’Italia, modererà il confronto, chiedendo, come successo la volta scorsa la disponibilità di un collega di un’altra testata locale nell’affiancarla.

Non saranno possibili suggerimenti, non sarà possibile utilizzare qualsiasi tipo di dispositivo elettronico

Il confronto verrà trasmesso integrale in differita nelle ore successive al dibattito (indicheremo precisamente l’orario) al fine di consentire massima diffusione sia sui canali YouTube che su Facebook del quotidiano.

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