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Roma

COMUNALI GENZANO: ECCO TUTTI I PROGETTI PER MONTECAGNOLETTO

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Gabbarini: "Montecagnoletto è parte integrante di Genzano dove non esistono cittadini di serie B e di serie A"

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Red. Politica

Genzano (RM) – Finire di completare le strade, estendere la fibra ottica e posizionare telecamere di videosorveglianza per la sicurezza dei residenti. Questi sono alcuni dei prossimi obiettivi per Montecagnoletto che è parte integrante di Genzano dove non esistono cittadini di serie B e di serie A. “Alle critiche e scemenze che si sentono dire in campagna elettorale solo per buttare fumo negli occhi ai cittadini di Genzano che però non si fanno incantare dalle chiacchiere dei venditori di tappeti rispondiamo con i fatti e le proposte – sostiene il sindaco Flavio Gabbarini – candidato alle imminenti amministrative con un’ampia coalizione di centrosinistra.  –  Qui è cambiato qualcosa negli ultimi anni e uno degli impegni immediatamente affrontati da parte dell’amministrazione è stato quello di favorire la nascita di un Comitato di quartiere che potesse relazionarsi con l’Amministrazione e garantire trasparenza e condivisione democratica delle scelte”.

E’ nato così un Comitato Civico Montecagnoletto che ha collaborato con spirito attivo, propositivo e critico con l’Amministrazione, incalzando, quando necessario, la presa in carico di qualche problema, nella consapevolezza comune che i problemi sono tanti e vengono da lontano! “Che cosa intendiamo fare per Montecagnoletto?  – dice Gabbarini – Completeremo e recupereremo tutta la pavimentazione della stradale carrabile (via Montecagnoletto II da via Appia Vecchia a via Modigliani e via Montecagnoletto da via Appia Vecchia a via Ligabue) e sistemeremo l’illuminazione di via Segantini e di via Montecagnoletto II.  Resta urgente la sistemazione dei due accessi principali al comparto:  per Via Appia Vecchia è necessario rendersi facilitatori per una soluzione strutturale e definitiva sull’incrocio con via Montecagnoletto in via Boccioni realizzeremo il semaforo a prevalenza o soluzioni alternative”. Per quanto riguarda i servizi verrà completato il percorso già avviato per la metanizzazione: “Avvieremo un percorso progettuale per il progressivo collegamento al sistema fognario ed è nostra intenzione stipulare accordi estendere la fibra ottica fino a Montecagnoletto” .
 
Infine il delicato tema della sicurezza, molto sentito dalla popolazione, un vero e proprio tallone d’Achille. Può essere utile l’inserimento del comparto nel piano comunale di videosorveglianza, con poche telecamere agli ingressi.
Ecco cosa è stato fatto
•    Iniziati  i lavori di rifacimento del manto stradale di tutta Via Ligabue previa sostituzione dell’intero tratto della conduttura idrica portante lungo lo stesso tracciato a cura dell’ACEA, vera causa del “rio Ligabue”.
•    Grazie ad un'azione costante e martellante del Comune, coadiuvato dal Comitato, il problema dell'acqua di gestione ACEA sembra finalmente e fisiologicamente sotto controllo
•    Il comparto di Via Vespignani si è accordato sulla cessione al Comune delle aree previste pubbliche dal progetto di Lottizzazione e si è preso in carico il verde pubblico.
•    dal 1 giugno 2015 transitano a Montecagoletto ben 6 linee della navetta di AGO. Siamo in un periodo di rodaggio per capire se funziona il percorso e dove fare le fermate ma intanto siamo partiti.
•    Riduzione della Tasi per i consorzi Colli di Cicerone e Montecagnoletto
•    …quel minimo di pulizia in più che oggi c'è anche in questo quartiere, le giornate ecologiche in sinergia con il Comune, il parco di Via Segantini dato in concessione dal Comune al Comitato civico, che con encomiabile senso civico e spirito di sussidiarietà ha permesso questa, come tante altre iniziative benefiche per la comunità locale.
 

Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

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Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

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Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

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La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

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