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Roma

COMUNALI GENZANO: ECCO TUTTI I PROGETTI PER MONTECAGNOLETTO

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Tempo di lettura 2 minuti Gabbarini: "Montecagnoletto è parte integrante di Genzano dove non esistono cittadini di serie B e di serie A"

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Red. Politica

Genzano (RM) – Finire di completare le strade, estendere la fibra ottica e posizionare telecamere di videosorveglianza per la sicurezza dei residenti. Questi sono alcuni dei prossimi obiettivi per Montecagnoletto che è parte integrante di Genzano dove non esistono cittadini di serie B e di serie A. “Alle critiche e scemenze che si sentono dire in campagna elettorale solo per buttare fumo negli occhi ai cittadini di Genzano che però non si fanno incantare dalle chiacchiere dei venditori di tappeti rispondiamo con i fatti e le proposte – sostiene il sindaco Flavio Gabbarini – candidato alle imminenti amministrative con un’ampia coalizione di centrosinistra.  –  Qui è cambiato qualcosa negli ultimi anni e uno degli impegni immediatamente affrontati da parte dell’amministrazione è stato quello di favorire la nascita di un Comitato di quartiere che potesse relazionarsi con l’Amministrazione e garantire trasparenza e condivisione democratica delle scelte”.

E’ nato così un Comitato Civico Montecagnoletto che ha collaborato con spirito attivo, propositivo e critico con l’Amministrazione, incalzando, quando necessario, la presa in carico di qualche problema, nella consapevolezza comune che i problemi sono tanti e vengono da lontano! “Che cosa intendiamo fare per Montecagnoletto?  – dice Gabbarini – Completeremo e recupereremo tutta la pavimentazione della stradale carrabile (via Montecagnoletto II da via Appia Vecchia a via Modigliani e via Montecagnoletto da via Appia Vecchia a via Ligabue) e sistemeremo l’illuminazione di via Segantini e di via Montecagnoletto II.  Resta urgente la sistemazione dei due accessi principali al comparto:  per Via Appia Vecchia è necessario rendersi facilitatori per una soluzione strutturale e definitiva sull’incrocio con via Montecagnoletto in via Boccioni realizzeremo il semaforo a prevalenza o soluzioni alternative”. Per quanto riguarda i servizi verrà completato il percorso già avviato per la metanizzazione: “Avvieremo un percorso progettuale per il progressivo collegamento al sistema fognario ed è nostra intenzione stipulare accordi estendere la fibra ottica fino a Montecagnoletto” .
 
Infine il delicato tema della sicurezza, molto sentito dalla popolazione, un vero e proprio tallone d’Achille. Può essere utile l’inserimento del comparto nel piano comunale di videosorveglianza, con poche telecamere agli ingressi.
Ecco cosa è stato fatto
•    Iniziati  i lavori di rifacimento del manto stradale di tutta Via Ligabue previa sostituzione dell’intero tratto della conduttura idrica portante lungo lo stesso tracciato a cura dell’ACEA, vera causa del “rio Ligabue”.
•    Grazie ad un'azione costante e martellante del Comune, coadiuvato dal Comitato, il problema dell'acqua di gestione ACEA sembra finalmente e fisiologicamente sotto controllo
•    Il comparto di Via Vespignani si è accordato sulla cessione al Comune delle aree previste pubbliche dal progetto di Lottizzazione e si è preso in carico il verde pubblico.
•    dal 1 giugno 2015 transitano a Montecagoletto ben 6 linee della navetta di AGO. Siamo in un periodo di rodaggio per capire se funziona il percorso e dove fare le fermate ma intanto siamo partiti.
•    Riduzione della Tasi per i consorzi Colli di Cicerone e Montecagnoletto
•    …quel minimo di pulizia in più che oggi c'è anche in questo quartiere, le giornate ecologiche in sinergia con il Comune, il parco di Via Segantini dato in concessione dal Comune al Comitato civico, che con encomiabile senso civico e spirito di sussidiarietà ha permesso questa, come tante altre iniziative benefiche per la comunità locale.
 

Cronaca

Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

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Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).

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Castelli Romani

Frascati, affidati i lavori per riaprire al pubblico il Parco archeologico di Cocciano

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Ancora interventi al Parco Archeologico di Cocciano a Frascati al centro di lavori di messa in sicurezza e fruibilità dell’area.

Il Parco Archeologico, inaugurato anni fa è ora chiuso perché necessita di essere sicuro per il pubblico che ne usufruisce. Il Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno finanziato la messa in sicurezza per 900 mila euro.

Il recupero della piena fruibilità avverrà sotto l’Alta Sorveglianza della Competente Soprintendenza Archeologica.

Nel Parco Archeologico di Cocciano sono conservati i resti della Villa dell’imperatore romano Tiberio (I sec. d. C.) ed un complesso turrito. Questo sito è caratterizzato da un’interessante compresenza di archeologia e edilizia storica che rendono il parco un unicum con elementi visivi di notevole bellezza, distendendosi su un terreno che scende gradatamente e nel quale sono emersi vari ambienti di epoca romana appartenenti alla villa, compresa una cisterna. Tutta la struttura è circondata da uliveto e offre una suggestiva vista su Roma. I lavori fanno seguito ai primi interventi di recupero dell’area archeologica, che erano stati effettuati più di dieci anni fa, e prevedono la messa in sicurezza degli spazi adiacenti il casaletto turrito, per adibirli a locali al servizio delle attività di tutela dei beni presenti nel parco: la grande cisterna ovale, i grottoni e le murature di epoca romana affioranti dal terreno.

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Castelli Romani

Nemi, ordinata la chiusura dello storico bar delle fragole per dei lavori fatti 30 anni fa

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Il bar intanto è aperto in attesa della verifica della documentazione attestante la regolarità del locale presentata dal tecnico del titolare

NEMI (RM) – Ordinata la chiusura dello storico “Bar delle Fragole” di Nemi di Corso Vittorio Emanuele per attività svolta in locali non agibili e su superfici non autorizzate.

La decisione è stata presa dal responsabile del servizio tecnico comunale, Massimo Salvatori, che ha ordinato la cessazione dell’attività di pubblico esercizio dopo il sopralluogo al locale effettuato dai Carabinieri che hanno riscontrato diverse irregolarità, in particolare:

  • L’apertura di un muro portante interno tra la sala di somministrazione e il laboratorio a freddo dietro il bancone;
  • Ampliamento della superficie di vendita rispetto quanto autorizzato nel corso degli anni;

La vedova dell’ex titolare del “Bar delle Fragole” e madre dell’attuale legale rappresentante, Stefania Fienili, ha precisato che nonostante l’ordinanza di cessazione di pubblico esercizio il Bar delle fragole non è stato chiuso.

La Fienili ha detto che il provvedimento dell’ufficio tecnico riguarderebbe presunti problemi relativi a lavori di ristrutturazione del locale effettuati fra il 1991 e 1992 dal marito venuto a mancare nel 2000.

Inoltre la Fienili ha fatto sapere che lo scorso venerdì 12 agosto, dopo un incontro con l’ufficio tecnico è stata inviata la documentazione comprovante la regolarizzazione dei lavori fatti all’epoca e che ad oggi si è in attesa di riscontro e per questo motivo il “Bar delle Fragole” è rimasto aperto.

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