Connect with us

Roma

Roma, Tor Bella Monaca: dopo i 12 arresti di pochi giorni fa, arrestate altre 10 persone

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – A distanza di poche ore dall’ultimo controllo, i Carabinieri della Compagnia di Frascati sono tornati a “setacciare” il quartiere di Tor Bella Monaca.

Le attività, mirate al contrasto di ogni forma di illegalità, hanno consentito ai Carabinieri di arrestare 10 persone, che si aggiungono alle 12 arrestate soli pochi giorni fa, e al sequestro di ulteriori dosi di sostanza stupefacente.

Nel corso di un’attività antidroga i militari hanno arrestato 3 spacciatori, due romani di 23 e 43 anni, e un tunisino di 23, tutti nullafacenti e con precedenti penali, sorpresi a cedere dello stupefacente ad un giovane acquirente, anche lui identificato e segnalato quale assuntore, nei pressi di una nota piazza di spaccio. A seguito della perquisizione sono stati sequestrati una decina di dosi di cocaina e circa 800 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Dopo l’arresto i 3 sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

In manette, con l’accusa di tentata estorsione aggravata e continuata, è finito un romano di 28 anni, nullafacente e con precedenti, per aver tentato di estorcere circa 450 euro, ad una impresa di pompe funebri, perché non soddisfatto dei servizi resi in occasione delle esequie della defunta madre nel mese di dicembre dello scorso anno. Con diversi e gravi messaggi minatori il 28enne ha cercato di ottenere un “risarcimento” ma è stato denunciato.

I militari hanno invece notificato ad un romano di 67 anni, con precedenti, l’ordinanza di sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, per il reato di spaccio. Ad un romano di 33 anni, i militari hanno notificato un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte di Appello di Roma, per reati contro il patrimonio.

Ad un romano di 32 anni, con precedenti e ad un altro romano di 28 anni, con precedenti e sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, i militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale ordinario di Roma, per il reato di spaccio di stupefacenti in concorso.

Infine i Carabinieri hanno notificato due ordini di detenzione domiciliare, per il reato di furto aggravato in abitazione, sono stati notificati rispettivamente ad un romano di 63 anni, e a un 24enne, di Palestrina, entrambi nullafacenti e con precedenti.

Controllate e identificate oltre 100 persone, 70 veicoli ed elevate 7 contravvenzioni al codice della strada, e 40 persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari.

Print Friendly, PDF & Email

Roma

Roma, con l’auto rubata il 13 gennaio scorso ingaggia un inseguimento con i carabinieri: in manette un 42enne romano

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno sottoposto a fermo di P.G. un 42enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina.

I militari lo hanno incrociato alla guida di una Ford Fiesta, in via Tiburtina all’angolo con via Casale di San Basilio e alla loro vista, ha tentato una brusca manovra evasiva nel tentativo di non incappare nel controllo.

Quell’atteggiamento ha fortemente insospettito i Carabinieri che hanno deciso di seguire l’auto, ingaggiando un breve inseguimento terminato dopo poche centinaia di metri.

Fermato il fuggitivo, i militari hanno avviato gli accertamenti, scoprendo che l’auto su cu stava viaggiando era provento di una rapina, denunciata presso i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, messa a segno il 13 gennaio scorso nella zona di via Cola di Rienzo. Quel giorno, un uomo aveva avvicinato il proprietario dell’auto mentre la stava riprendendo in un parcheggio e, dopo averlo minacciato con un coltello, si era fatto consegnare le chiavi del veicolo fuggendo a tutta velocità.

La vittima della rapina, contattata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha riconosciuto – senza ombra di dubbio – il guidatore spericolato come l’autore della rapina ai suoi danni.

Per il 42enne, accusato di rapina, sono scattate le manette ai polsi e il trasferimento nel carcere di Rieti. Nel corso dell’udienza di convalida, il fermo è stato convalidato e il Gip del Tribunale di Roma ha confermato la custodia cautelare in carcere per il rapinatore.  

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Roma

Roma, San Giovanni: da fuoco ai cassonetti dei rifiuti: arrestato 60enne senza fissa dimora

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un italiano di 60 anni, senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di danneggiamento a seguito di incendio.

I Carabinieri, su segnalazione giunta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in pochi minuti in via Boiardo, dove hanno sorpreso l’uomo mentre stava incendiando un cassonetto dei rifiuti, subito dopo averne già incendiato un altro, utilizzando un accendino.

Le fiamme, che hanno danneggiato anche le auto parcheggiate nelle immediate vicinanze, sono state domate grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco.

L’uomo dopo l’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Roma

Roma, laghetto dell’Eur: carabinieri arrestano pusher di cocaina

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

In casa nascondeva altre dosi di “polvere bianca” e 21.500 euro in contanti

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma E.U.R. hanno arrestato un romano di 28 anni, pregiudicato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato notato dai militari in viale America, dal lato del laghetto, mentre stava contrattando con un suo “cliente” – un romano di 49 anni – il prezzo per la cessione di una dose di cocaina.

Interrotta la trattativa, i Carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione nell’abitazione dello spacciatore, dove sono stati rinvenuti e sequestrati altri 20 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma in contanti di oltre 24.500 euro, ritenuti provento della sua attività illecita.

Per il 28enne sono scattate le manette ai polsi e il trasferimento agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, mentre l’acquirente è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti