Connect with us

Cronaca

CORTONA: DENUNCIATE 14 PERSONE

Clicca e condividi l'articolo

Negli ultimi dieci giorni i Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno denunciato in stato di libertà per vari reati 14 persone

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Cortona –  I Carabinieri della Stazione di Camucia hanno deferito All’Autorità Giudiziaria 4 persone fra i 28 e i 32 anni, residenti in Valdichiana, per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone e intrattenimenti musicali all’esterno dei pubblici esercizi senza autorizzazione.

A seguito di accertamenti svolti dai militari dell’Arma nel corso di un controllo di un bar della Valdichiana, veniva accertato che le quattro persone, in qualità di gestori del bar, intrattenevano gli avventori con musica ad alto volume, senza avere alcuna autorizzazione.

 

I Carabinieri della Stazione di Terontola hanno denunciato in stato di libertà un 39/enne della Valdichiana, per smaltimento illecito di rifiuti e incendio.

Il 28 agosto scorso i militari dell’Arma nel corso di un servizio di perlustrazione, notavano del fumo denso ed un odore acre proveniente da un campo. Recatisi sul posto i Carabinieri accertavano che era stato dato fuoco ad una grande quantità di materiale plastico. Il responsabile pertanto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria.

 

I Carabinieri della Stazione di Cortona hanno denunciato in stato di libertà una 55/enne della provincia di Terni e un 25/enne della Valdichiana, per insolvenza fraudolenta e appropriazione indebita.

A conclusione di indagini i militari dell’Arma accertavano che i due, dopo aver effettuato un trasloco,  non avevano pagato il corrispettivo di circa 6.600 alla ditta di cui si erano serviti e che inoltre si erano appropriati di 10 contenitori da imballaggio, del valore di altri 700 euro;

 

I Carabinieri della Stazione di Monte San Savino hanno denunciato in stato di libertà un 19/enne rumeno residente in provincia di Perugia, per guida senza patente e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.

Verso le ore 9 del 3 settembre scorso il 19/enne veniva fermato ad un posto di controllo dei Carabinieri nel centro abitato di Monte San Savino, venendo sorpreso alla guida di un’autovettura, senza aver mai conseguito alcun titolo abilitante alla guida di automezzi.

Il giovane, al fine di trarre in errore i militari operanti, aveva esibito una denuncia di smarrimento della patente di guida presentata il 9 giugno scorso presso la Questura di Perugia, risultata falsa.

 

I Carabinieri della Stazione di Camucia hanno denunciato in stato di libertà un 41/enne della provincia di Perugia per furto aggravato.

A conclusione di indagini i militari dell’Arma accertavano che il 23 agosto scorso l’uomo aveva rubato un marsupio da un’autovettura parcheggiata in piazza Chateau Chinon di Camucia, dandosi poi alla fuga a bordo del proprio automezzo.

 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cortona  hanno denunciato in stato di libertà un 25/enne della Valdichiana per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Verso le ore 01,00 del 27 agosto scorso i militari dell’Arma effettuavano una perquisizione su un’autovettura in località Capannacce di Castiglion Fiorentino e, occultato nel bagagliaio del mezzo, rinvenivano un bastone di legno di circa 80 cm. di lunghezza, che veniva posto sotto sequestro. Il conducente del mezzo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria.

 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cortona  hanno denunciato in stato di libertà un 42/enne della Valdichiana per guida senza patente.

Verso le ore 18,00 del 27 agosto scorso in località Sodo di Cortona l’uomo veniva fermato alla guida della propria autovettura, nonostante che la patente gli fosse stata revocata con provvedimento della Prefettura di Firenze.

 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cortona  hanno denunciato in stato di libertà un 59/enne della Valdichiana per guida in stato di ebbrezza alcoolica.

Verso le  ore 2,00 del 5 settembre scorso l’uomo veniva fermato in via d’Arezzo di Foiano della Chiana e sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso di alcool nel sangue di oltre 2 gr/l.

Al 59/enne veniva ritirata la patente di guida mentre l’autovettura posto sotto sequestro.

 

I Carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana hanno denunciato in stato di libertà un 39/enne peruviano  residente in provincia di Firenze, per furto aggravato.

A conclusione delle attività di indagine i militari dell’Arma accertavano che il 25 ottobre dello scorso anno l’uomo, approfittando di un momento di distrazione del titolare di un negozio di telefonia di Foiano della Chiana, aveva asportato un tablet samsung galaxy tab.2, che era esposto per la vendita.

 

I Carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana hanno denunciato in stato di libertà un 40/enne della Valdichiana per ricettazione.

Le indagini svolte dai militari dell’Arma consentivano di accertare che il 40/enne aveva nella sua disponibilità un cellulare samsung galaxy S.4, risultato provento di un furto commesso il 29 dicembre 2013 presso un negozio di telefonia di Foiano della Chiana.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Marsala, doppio intervento di pulizia per il Parco di Salinella

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

MARSALA (TP) – Uno spettacolo indecoroso quello che si presentava ieri all’interno del Parco di Salinella di Marsala, un sito che viene periodicamente ripulito dall’Energetikambiente.

Personale e mezzi della Società di gestione del servizio raccolta differenziata sono intervenuti su indicazione dell’Amministrazione comunale, a seguito di segnalazioni da parte di alcuni cittadini.

Sul fronte della pulizia della città, è lodevole la crescente collaborazione dei marsalesi con le Istituzioni, afferma l’assessore Michele Milazzo. Tuttavia, riscontriamo ancora tanta inciviltà, ingiustificata e incomprensibile, su cui il cerchio va sempre più restringendosi”.

Gli operatori ecologici hanno effettuato un doppio intervento di pulizia. In mattinata, hanno provveduto a pulire dai rifiuti – che avevano formato una vera e propria microdiscarica – alcuni sentieri tra le siepi del Parco; nel pomeriggio, poi, l’Energetikambiente ha rimosso il notevole materiale ingombrante accatastato lungo gli stessi siti.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Covid, 80 mila postini chiedono il vaccino: “Noi in prima linea dall’inizio della pandemia”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Poste Italiane chiede alle istituzioni priorità nella vaccinazione a beneficio di 80.000 dipendenti fra portalettere e addetti negli uffici postali, che sono sempre stati in prima linea sin dall’inizio della pandemia da Covid-19 per fornire i servizi essenziali su tutto il territorio nazionale. Lo ha annunciato il Condirettore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco al TG Poste (visibile sul sito www.postenews.it).

“Per i nostri uffici postali e per i nostri portalettere – ha sottolineato – non c’è mai stata zona rossa: 80.000 colleghi hanno continuato a lavorare senza sosta e continuano a farlo tutt’ora. Questa attività, questa nostra disponibilità – ha spiegato – deve essere riconosciuta. Non vogliamo una corsia preferenziale, ma vogliamo che venga fatto uno sforzo: le persone per continuare a svolgere il proprio lavoro in prima linea devono essere vaccinate. Noi sappiamo che i nostri uffici postali – ha continuato il Condirettore Generale di Poste Italiane – in alcune zone del Paese costituiscono l’ultimo baluardo dello Stato. Stiamo producendo il massimo sforzo per lasciare aperti tutti gli uffici postali, come ci viene richiesto dalle istituzioni locali, e per garantire i servizi di consegna della corrispondenza grazie alla grande disponibilità della nostra gente”.

Per la vaccinazione dei dipendenti, Poste ha presentato a tutte le istituzioni competenti “un piano vaccinale analitico, certificato – ha continuato Lasco – redatto con la Fondazione del Policlinico Gemelli di Roma, che pianifica i criteri di vaccinazione; l’operazione riguarda solamente i nostri operatori di sportello e i nostri portalettere”.

L’Adesione della Lombardia alla piattaforma

Con l’adesione della Lombardia salgono a 6 le Regioni che utilizzano la piattaforma gratuita di Poste Italiane per la prenotazione dei vaccini anti Covi-19. “Ieri – ha detto Lasco – abbiamo chiuso l’accordo con la Regione Lombardia. E’ un servizio che Poste Italiane ha messo a disposizione del Paese, in questo momento di grande criticità, a titolo gratuito. Un investimento non da poco, che abbiamo deciso di fare ad esclusivo interesse del nostro Paese”.

Il Condirettore Generale di Poste Italiane ha proseguito: “Sono quattro le modalità con cui è possibile effettuare l’adesione e la prenotazione dei vaccini: online sul portale, chiamando il call center, ai Postamat inserendo la tessera sanitaria, e attraverso il palmare in dotazione ai portalettere. Nelle regioni in cui siamo già partiti il sistema di prenotazione sta funzionando a pieno regime”.

Poste Italiane, ha sottolineato Lasco, è stata sin dall’inizio della pandemia in prima linea al fianco delle istituzioni: “Sta funzionando la consegna dei vaccini – ha concluso – insieme all’esercito, così come sta funzionando la consegna di tutti gli altri dispositivi di sicurezza, distribuiti su mandato della Presidenza del Consiglio”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Milano, zio accoltella due nipoti dopo essere stato aggredito per questioni ereditarie

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Zio accoltella i due nipoti dopo una accesa lite per motivi legati a questioni ereditarie. Il fatto è successo ieri verso le 11 a Cusano Milanino quando in via Mazzini sono intervenuti i Carabinieri del posto.

In particolare i militari hanno accertato che la lite era nata tra i due giovani e lo zio 51enne, disoccupato e con precedenti di polizia, per motivi economici legati all’eredità, con i due che si erano rivolti al parente per chiarimenti inerenti la gestione di alcuni beni di famiglia.

La discussione, inizialmente verbale, era sfociata di un’aggressione fisica da parte dei due ragazzi nei confronti dello zio che, però, ha improvvisamente estratto un coltello a farfalla e li ha colpiti uno alla coscia sinistra e l’altro al fianco sinistro. I feriti si sono poi recati autonomamente presso la Clinica San Carlo di Paderno Dugnano dal quale venivano dimessi rispettivamente con prognosi di gg. 10 per “ferita da punta penetrante coscia sinistra” e gg. 15 per “ferita penetrante emitorace sinistro”.

Il 51enne, trovato sul luogo della lite dagli operanti intervenuti su richiesta di un vicino di casa, è stato denunciato in stato di libertà lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti