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Roma

COTRAL, IL CONSIGLIERE CDA GIOVANNI LIBANORI CONTESTA TITOLO E PARTE DELL'ARTICOLO DE L'OSSERVATORE LAZIALE

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"Il compenso corrisponde a quanto stabilito da una delibera dell'Assemblea dei Soci Cotral indistintamente per ogni membro del CdA e che non si tratta di una cifra così facoltosa"

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Di seguito si pubblica la richiesta di rettifica da parte del consigliere di amministrazione Cotral SpA Giovanni Libanori:

In riferimento agli tabella pubblicati sul quotidiano online "L'Osservatore laziale", in data 01.07.2013, dal titolo "Roma, Cotral. Paura per la perdita della poltrona: si manifesta o si strumentalizza?", a firma di Chiara Rai, il sottoscritto Giovanni Libanori, nella sua qualità Consigliere di Amministrazione di Cotral SpA, chiede formale rettifica del titolo e di parte dei contenuti dell'articolo in quanto ritenuti lesivi della propria dignità personale e istituzionale, oltre che denigratori per la propria immagine. In particolare, nell'articolo, che riferisce della protesta dei lavoratori Cotral Spa dovuta ad ritardato pagamento della 14a mensilità, si legge che "…in mezzo a loro, c'era il Consigliere del CdA Cotral Giovanni Libanori…". A tal proposito, come si evince dalla sequenza dei comunicati stampa inviati anche alla vs testata dall'ufficio stampa Cotral, é su iniziativa del sottoscritto che si é svolta la protesta dei dipendenti davanti la sede di Atac Spa. In secondo luogo, nell'articolo si legge che "…Lui non é un lavoratore… ma un politico…", intendo precisare che conosco perfettamente le problematiche dei lavoratori perché io stesso, oltre ad essere un politico, sono prima di tutto un uomo che lavora nel suo campo professionale da circa venticinque anni. Certamente, la politica non mi distoglie da quelle che sono le problematiche sociali che decido di affrontare. Quanto, poi, alla parte in cui si fa espressamente riferimento "…al suo facoltoso stipendio o al suo personale autista…", tengo a precisare che il compenso corrisponde a quanto stabilito da una delibera dell'Assemblea dei Soci Cotral indistintamente per ogni membro del CdA e che non si tratta di una cifra così facoltosa come subdolamente si vuole far credere all'opinione pubblica. Mentre la dotazione di un autista é legata alle esigenze di servizio: Cotral, come tutti sanno, é un'azienda di trasporto extraurbano, con strutture e impianti presenti in tutto il territorio del Lazio e va da se che si rendono spesso necessari spostamenti per risolvere le problematiche che, di volta in volta, si possono verificare. Per concludere, alla luce di quanto detto, appare del tutto fuori luogo il contenuto del titolo dell'articolo che avrebbe dovuto semmai focalizzarsi all'oggetto vero e proprio della notizia che era la manifestazione dei dipendenti indetta per il ritardato pagamento della 14a mensilità.

Si chiede, pertanto, al fine di ottenere una attitudine informativa equivalente alla notizia ritenuta diffamante e di soddisfare l'esigenza legittima del sottoscritto di riportare la propria verità in merito ai fatti esposti, di volere pubblicare la presente rettifica integralmente, con il medesimo rilievo della stessa notizia e secondo i tempi previsti dalla legge. In difetto e nel perdurare di tale atteggiamento persecutorio che va avanti da mesi attraverso la pubblicazione di tabella pretestuosi e al limite della diffamazione da parte della Vs testata nei miei confronti, mi vedrò costretto a far valere le mie ragioni nelle sedi opportune.

Giovanni Libanori

Consigliere di Amministrazione Cotral SpA

 

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Cronaca

Droga e spaccio a Roma: 36 arresti

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ROMA – Proseguono i servizi di controllo straordinario ad “Alto Impatto” nella Capitale da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nel corso del piano di intervento approvato nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica del 15 novembre scorso, nei quartieri dove maggiore è presente lo spaccio di stupefacenti. Nel corso della settimana appena trascorsa 36 persone sono state arrestate dai Carabinieri. I militari hanno intercettato centinaia di dosi di droga, soprattutto cocaina e hashish, pronte per essere smerciate nelle varie piazze di spaccio della Capitale.

Tutti gli arresti sono stati eseguiti nel corso dei controlli straordinari, a cui hanno preso parte centinaia di Carabinieri, scattati al Quarticciolo, a Centocelle, alla Magliana, a Corviale, a Primavalle, a Tor Bella Monaca e a Ostia.

Nel fine settimana, inoltre, sono proseguiti anche i servizi di controllo nei luoghi della “movida”, in particolare nelle zone di San Lorenzo, Trastevere e Ponte Milvio, attività che i militari svolgono per garantire un sano divertimento ai frequentatori e tranquillità ai cittadini residenti.

Il bilancio conta 3360 persone e 2546 veicoli controllati, 6 persone denunciate a piede libero e altre 7 persone segnalate all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntori di droghe, sorprese in possesso di modiche quantità di stupefacenti dichiarate per uso personale.

Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali: sono state 7 le attività ispezionate, in due di queste sono scattate le sanzioni per la violazione dell’ordinanza comunale per il mancato rispetto degli orari di accensione delle slot machine.

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In evidenza

Anguillara Sabazia, Amministrazione Anselmo: cambiamento o trasformismo?

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Il video integrale del convegno organizzato da L’Osservatore d’Italia lo scorso sabato presso l’agriturismo Zugarelli dove sono intervenuti diversi rappresentanti della politica locale e regionale oltre a diversi cittadini e rappresentanti delle associazioni del territorio. I relatori hanno affrontato diverse tematiche che oggi rappresentano delle criticità che pesano come macigni sulla giunta guidata dalla sindaca Sabrina Anselmo.

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Castelli Romani

Albano Laziale, elezioni: la Lega commenta la “fuga in avanti” di Fratelli D’Italia

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ALBANO LAZIALE (RM) – Sicuramente c’è una spaccatura nel centrodestra di Albano Laziale come pure nel centrosinistra. Che poi si possa sanare è ancora tutto da vedere.

Ancora una volta gli individualismi mettono a rischio i reciproci piani di larghe coalizioni che se ben condivisi sono sempre preferibili. Ma per le prossime amministrative di Albano Laziale ci saranno sicuramente tanti candidati a contendersi l’unica poltrona di Palazzo Savelli.

Nel frattempo la Lega è uscita con un comunicato che sancisce, appunto, il freddo clima che si è andato ad instaurare con il partito della Meloni. Di seguito la nota della Lega:

“Dopo aver letto con attenzione l’ultimo comunicato stampa del coordinatore comunale di Albano di Fratelli d’Italia, dove lo stesso, in maniera del tutto autoreferenziale, proclamava Fratelli d’Italia partito leader del centrodestra di Albano e lanciava la candidatura a Sindaco del consigliere Massimo Ferrarini, abbiamo atteso qualche giorno per comprendere se c’era stato un fraintendimento tra i partiti della coalizione e se gli organi Provinciali di Fratelli d’Italia avessero intenzione di intervenire per recuperare politicamente questa fuga in avanti.

E’ paradossale che solo il 20 settembre scorso il segretario provinciale di F.d.I. aveva dato alle stampe, con grande soddisfazione, la sottoscrizione di un accordo politico tra la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Area Democratica dove venivano enunciate modalità e percorsi per addivenire a una scelta condivisa innanzitutto del programma e infine della candidatura a Sindaco da proporre ai cittadini.

Per questo motivo, nel silenzio generale degli organi provinciali del suddetto partito, il modo scomposto di rompere un accordo faticosamente raggiunto neanche tre mesi fa, sembra manifestare una volontà di correre da soli o con chi accetta una imposizione irricevibile.
Un diktat che, mentre le forze politiche del centrodestra pianificavano incontri con i cittadini per la stesura del programma, Fratelli d’Italia, in maniera del tutto inopinata, poneva annunciando l’autoproclamazione di Partito leader del centrodestra e di avere il Candidato sindaco da proporre, per conto di tutta la coalizione, al paese.

Rispetto alla leadership della coalizione è superfluo rammentare i dati nazionali che pongono Fratelli d’Italia a meno di un terzo dei consensi accordati alla Lega.
Per rimanere alle questioni di Albano, risulta un paradosso argomentare sulle interrogazioni e le mozioni presentate, nella quasi totalità, dalla stessa persona che con meritevole ostinazione ha prodotto un’attività consiliare che Fratelli d’Italia tentano di fare propria in toto, e questo non è un dettaglio.
É certo che attribuire meriti a chi ha ostinatamente posto interrogazioni e mozioni imbarazzanti per la maggioranza di sinistra può significare il doverLe riconoscere, all’interno di Fratelli d’Italia, un ruolo di leadership più marcata rispetto a quella accordata al candidato sindaco proposto alle stampe.
I numeri dei consiglieri di Fratelli d’Italia poi non rispecchiano affatto ne il risultato delle ultime elezioni ne i recenti risultati elettorali.
Questa affermazione di forza appare più una ricerca di riconoscimento che i cittadini di Albano non gli hanno mai concesso.

I numeri

Rispetto al ruolo di partito Leader rammentiamo soltanto alle scorse elezioni comunali del 2015 Fratelli d’Italia hanno riscosso 848 voti pari al 4,47%.
Passando alle ultime elezioni Europee di giugno scorso, la Lega ha ottenuto 5.320 voti pari al 31,60%, Fratelli d’Italia 1549 voti pari al 9,2% e Forza Italia 1066 voti pari al 6,33%.

Pertanto, oltre ad essere offensiva, questa sortita sancisce una volta ancora la difficoltà di Fratelli d’Italia che faticano ad integrarsi in una coalizione che dovrebbe vedere una pari dignità politica tra le forze che la compongono e ricordare che la leadership la decidono i cittadini che neanche 6 mesi fa, attraverso il loro consenso, hanno chiaramente espresso cosa pensano.

La lega prendendo atto della volontà di Fratelli d’Italia di avviare un proprio percorso in autonomia ha chiesto alle altre due componenti della coalizione, Forza Italia e Area Democratica, di continuare, anche senza Fratelli d’Italia, con la stesura condivisa di un programma da sottoporre ai cittadini e di incontrare le altre forze civiche e politiche con le quali ricercare un percorso comune nell’individuazione dei punti programmatici e della figura a Sindaco da proporre al paese rivendicando certamente la possibilità, come Lega, di contribuire a tale individuazione con propri uomini e donne che hanno mostrato capacità e competenza nella propria storia politica”. Tony Bruognolo Membro del Coordinamento provinciale e Responsabile dell’Area Castelli della Lega – Salvini Premier

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