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Covid-19, ancora trend in risalita

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Sono 234 i nuovi contagiati da Covid nelle ultimi 24 ore, in risalita rispetto ai 188 di ieri.

Le vittime sono 9 (di cui 8 in Lombardia), contro le 7 di ieri. I casi totali salgono a 243.061, i morti a 34.954.

Dei nuovi contagiati 77 sono in Lombardia (32,9%) e 71 in Emilia Romagna (30,3%); se ne registrano 28 in Calabria, i migranti sbarcati nel Reggino. Sono stati effettuati appena 38.259 tamponi, in calo rispetto agli oltre 45 mila di ieri, secondo i dati del ministero della Salute.

Sono 68 i positivi al Covid in terapia intensiva in Italia, uno più di ieri, il secondo giorno consecutivo di lieve aumento, mentre crescono di due unità in Lombardia, da 29 a 31. Quattordici regioni non hanno pazienti in terapia intensiva. I ricoverati con sintomi sono 776 (-50), quelli in isolamento domiciliare sono 12.335 (-175). Le persone positive al Covid sono complessivamente 13.179 (-124). I guariti sono 194.928 (+349).

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Salute

Russia, registrato oggi il vaccino anti Covid-19: somministrato alla figlia di Putin. Sta bene e ha sviluppato anticorpi

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Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che Mosca ha registrato il primo vaccino contro il Covid-19, sviluppato dall’istituto Gamaleya. “Stamattina per la prima volta al mondo un vaccino contro la nuova infezione da coronavirus è stato registrato”, ha affermato Putin. La fase 3 dei test clinici è iniziata la settimana scorsa.

Putin ha dichiarato che anche a una delle sue figlie è stato somministrato il vaccino sperimentale russo contro il Covid-19 e sta bene. Lo riporta la Tass. Secondo il presidente russo, sua figlia, dopo la prima dose ha avuto la febbre a 38, che il giorno dopo è scesa poco sopra i 37 gradi. “Poi, dopo la seconda dose, ha avuto di nuovo una leggera febbre, e dopo tutto tutto era a posto, si sente bene e ha un alto numero di anticorpi”.

Il vaccino russo per il coronavirus, registrato oggi in Russia, è stato chiamato “Sputnik V” per analogia con il lancio del primo satellite artificiale terrestre nel 1957. Lo riporta il sito ufficiale del vaccino. “Lo Sputnik-1 ha intensificato la ricerca spaziale in tutto il mondo. Il nuovo vaccino russo contro il COVID-19 ha creato un ‘momento Sputnik’ per la comunità mondiale. Dunque il vaccino è stato chiamato Sputnik V”, spiega il sito. Che si può consultare in russo, inglese, cinese, arabo, spagnolo, portoghese e francese.

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la vaccinazione deve essere effettuata “a condizioni assolutamente volontarie” in modo che tutti coloro che lo desiderano possano “sfruttare le conquiste degli scienziati russi”. Lo riporta la Tass. Putin si aspetta poi che la Russia inizi la produzione di massa del vaccino contro il coronavirus “nel prossimo futuro”. “So che altre istituti stanno lavorando su vaccini simili in Russia. Auguro successo a tutti gli specialisti. Dovremmo essere grati a coloro che hanno fatto questo primo passo estremamente importante per il nostro Paese e per il mondo intero”, ha concluso Putin.

La Russia ha ricevuto richieste per la produzione di 1 miliardo di dosi del vaccino COVID-19 prodotto dal Centro federale di ricerca per l’epidemiologia e la microbiologia N. F. Gamaleya da 20 stati. Lo ha detto il capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDFI) Kirill Dmitriev durante una conferenza online. “Vediamo un grande interesse all’estero per il vaccino russo. Abbiamo ricevuto richieste preliminari per l’acquisto di oltre 1 miliardo di dosi di vaccino da 20 Stati.

Il vaccino contro il coronavirus sviluppato dalla Russia dovrà essere sottoposto a “rigorosi esami e valutazioni di tutti i dati richiesti sulla sicurezza e l’efficacia” prima di ottenere l’approvazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms): lo ha detto oggi a Ginevra durante una conferenza stampa online il portavoce dell’Oms, Tarik Jasarevic.

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Covid 19, indagine sieroprevalenza: 1,5 milioni di italiani hanno sviluppato gli anticorpi

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Sono un milione 482 mila le persone, il 2,5% della popolazione residente in famiglia, risultate con IgG positivo, che hanno cioè sviluppato gli anticorpi per il SarsCov2. Quelle che sono entrate in contatto con il virus sono dunque 6 volte di più rispetto al totale dei casi intercettati ufficialmente durante la pandemia attraverso l’identificazione del Rna virale. Sono i primi risultati dell’indagine di sieroprevalenza sul sarsCov2 illustrati da ministero della Salute e Istat
   

I risultati della campagna dei test sierologici sono “provvisori” e sono relativi a 64.660 persone che hanno effettuato il prelievo e il cui esito è pervenuto entro il 27 luglio. La conduzione della campagna in condizioni emergenziali non ha permesso di raggiungere completamente la numerosità originariamente programmata del campione, e pari a 150mila soggetti. Tuttavia le tecniche adottate hanno permesso la produzione di stime coerenti. sia con i dati di contagio e mortalità sia con risultati di indagini condotte a livello locale in alcune realtà del paese.

Sono 159 i contagi da Covid nelle ultime 24 ore in Italia, in ulteriore calo rispetto al giorno precedente (ieri erano stati 239). Secondo i dati del ministero della Salute aumentano però le vittime, che sono 12 (ieri erano state 8). I tamponi effettuati sono stati appena 24.036, quasi 20 mila meno di ieri, con il consueto netto calo della domenica. Cinque regioni non fanno registrare nuovi casi: Marche, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Valle d’Aosta e Basilicata. I contagiati totali sono ora 248.229, le vittime 35.166. Sono 200.589 (+129 rispetto a ieri) i guariti. Sono invece 41 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Aumentano i ricoverati con sintomi, che sono ora 734 (+26). Le persone in isolamento domiciliare sono 11.699 (-7), gli attualmente positivi 12.474 (+18).

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Vaccino anti Covid 19: Commissione Europea prenota 300 milioni di dosi dalla farmaceutica Sanofi

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300 milioni di dosi di vaccino anti Covid-19 sono state prenotate dalla Commissione Europea, che venerdi ha concluso un accordo preliminare con la casa farmaceutica francese Sanofi per l’acquisto del futuro vaccino contro il Covid-19, con opzione di acquisto per tutti i 27 Stati membri dell’Ue.

Una volta che il vaccino si sarà dimostrato sicuro ed efficace contro il virus, la Commissione Europea pagherà a Sanofi le 300 milioni di dosi

L’azienda francese si è impegnata a fornire il vaccino per l’inizio del 2021. Per assicurarsi una riserva sufficiente di dosi di vaccino, la Commissione prosegue comunque trattative di acquisto anche con altre case farmaceutiche. “Garantiamo un rapido accesso al vaccino a tutti i cittadini europei” La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “La Commissione fa tutto ciò che è in suo potere per garantire ai cittadini europei un rapido accesso a un vaccino che sia sicuro e che li protegga dal Coronavirus.

Il passo di oggi con Sanofi è una prima importante pietra di una strategia europea per i vaccini. Presto seguiranno altri accordi. Siamo in trattative con diverse altre aziende farmaceutiche”. La corsa al vaccino continua Proprio venerdi Sanofi e la casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline (GSK) hanno siglato un accordo anche con gli Stati Uniti per 100 milioni di dosi, dopo averne firmato un altro, mercoledi scorso, con il Regno Unito per 60 milioni di dosi. Lo stesso Regno Unito aveva già siglato in precedenza contratti di acquisto con altre quattro case farmaceutiche.

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