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Cronaca

Covid, 28mila nuovi casi in Gran Bretagna: paura per la variante delta

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In Italia nel lodigiano scoppia un focolaio dopo una festa in un locale

Nuovo picco con oltre 28.700 contagi Covid alimentati nel Regno Unito dalla variante Delta: nelle ultime 24 ore, secondo i dati del governo, ne sono stati registrati 28.773, come non accadeva dalla seconda metà di gennaio, su quasi 1,2 milioni di tamponi. A Codogno, in un locale dopo una festa di fine anno scolastico, è scoppiato un focolaio Covid. Allerta dell’Onu: la pandemia ha “creato” 120 milioni di nuovi poveri.

Focolaio nel Lodigiano dopo festa in un locale a Codogno

Diversi casi di ragazzi positivi al Covid si sono registrati nel Lodigiano dopo una festa che si è svolta in un locale di Codogno dieci giorni fa. Almeno 4 a Orio Litta dove 27 persone si trovano in isolamento fiduciario. Per questo il sindaco di Orio Francesco Ferrari ha fatto un appello agli abitanti. “Voglio chiedere ai miei concittadini, almeno in questi giorni – ha spiegato -, di indossare le mascherine come se fossimo ancora a due mesi fa, dato il focolaio. La pandemia andrà presto via, considerata anche la campagna vaccinale, ma, nel frattempo, bisogna avere ancora un po’ di pazienza. Soprattutto noi, in questi giorni”.

In Gb nuovo picco con oltre 28.700 casi, 37 i morti

Nuovo picco con oltre 28.700 contagi Covid alimentati in Gran Bretagna dalla variante Delta: nelle ultime 24 ore, secondo i dati del governo, ne sono stati registrati 28.773, come non accadeva dalla seconda metà di gennaio, su quasi 1,2 milioni di tamponi. In aumento pure il totale dei ricoveri negli ospedali (tornato oltre quota 2.200) e i morti giornalieri, arrivati oggi a 37. I vaccini somministrati si avvicinano intanto a 80 milioni di dosi, con oltre il 64,3% degli over 18 interamente immunizzati e l’86,2% coperti da una dose.

Onu: “Nel 2020 120 milioni di nuovi poveri”

Il coronavirus ha già lasciato forti strascichi sull’economia globale. Meno note, forse, sono le conseguenze dei cali del Pil sul bilancio delle singole famiglie oltre che rispetto ai passi avanti fatti in materia di sviluppo sostenibile. A fare il punto e lanciare l’allarme è il rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2021 dell’Onu. Nel 2020 sono stati persi un equivalente di 255 milioni di posti di lavoro a tempo pieno. E il numero di persone che soffrono la fame – già in aumento prima della pandemia – potrebbe essere aumentato di un valore compreso tra gli 83 e i 132 milioni di individui. Nell’anno nero della pandemia, infatti, tra 119 e 124 milioni di persone sono state spinte verso la poverta’ pari a una media di 120 milioni.

Biden: “La guerra contro il virus non è finita” 

“La guerra contro il virus non è finita. Adesso, mentre vi parlo, milioni di americani non sono ancora vaccinati e dunque non sono protetti e per questo sono a rischio, le loro famiglie sono a rischio e le loro comunità sono a rischio”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nelle sue considerazioni sul programma vaccinale negli Usa. “E questo – ha aggiunto – desta ancora maggior preoccupazione a causa della variante Delta”.

Von der Leyen: “Troppe dosi vaccino non usate, vaccinatevi” 

“L’Europa vuole lasciarsi alle spalle la pandemia. La buona notizia è che la campagna vaccinale è diventata un successo”. Così la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, sottolineando come tuttavia “nel frattempo si stia diffondendo la variante Delta e troppe dosi non vengono usate e restano nei frigoriferi. Aumentiamo gli sforzi per convincere gli europei a vaccinarsi. La vaccinazione significa protezione e anche libertà”.

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Cronaca

Viterbo, fine di un incubo per una invalida civile assegnataria di una casa Ater

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VITERBO – Divieto di Avvicinamento alla Persona Offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo, nei confronti di una 52enne e di un uomo di 50 anni, indagati per atti persecutori.

La coppia è ritenuta responsabile di avere, con condotte reiterate, minacciato e molestato una donna, assegnataria di una casa dell’edilizia popolare ATER, cagionandole un perdurante e grave stato di paura nonché ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, al fine di costringerla ad abbandonare l’appartamento.

La persona offesa, che presenta un’invalidità civile al 100% ed è immobilizzata su una sedia a rotelle, è stata costretta a subire le continue angherie degli indagati, consistite in minacce di morte ovvero di violenze di tipo sessuale qualora la stessa non avesse ottemperato alle loro direttive. 

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Trento, Polizia locale: Alberto Adami è il nuovo Vicecomandante

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TRENTO – È Alberto Adami, 43 anni, il nuovo vicecomandante della polizia locale. Assume l’incarico ricoperto da Luca Sattin, che a sua volta prende il posto di Lino Giacomoni, dal 1° agosto ufficialmente in pensione, e diventa il comandante del Corpo di polizia locale Trento Monte Bondone.

Il nuovo vertice è stato presentato dal sindaco Franco Ianeselli, che ha sottolineato il ruolo importante della polizia locale nel contesto urbano: “Si tratta di una polizia di prossimità, vicina alle persone, una polizia che oggi ha una pluralità di compiti, dalla sicurezza ai grandi eventi alla sicurezza stradale, da non dimenticare perché da noi i morti da noi sono soprattutto quelli degli incidenti. La polizia locale poi in questa fase è quella che può accorgersi di quel fenomeno nascosto costituito dai prestiti troppo facili agli esercenti in difficoltà: solo chi sta sul territorio e parla con le persone è in grado di vedere i tentativi di infiltrazione nel tessuto economico di una criminalità che si presenta non con la coppola, ma in giacca e cravatta. Certo, è importante poter contare su un numero di agenti adeguato a una città capoluogo con 16 mila studenti universitari”.

Il neo comandante Sattin ha definito l’incarico “un grande onore” e ha dichiarato di essere “consapevole di aver ereditato un patrimonio di storia e professionalità”. Ha poi aggiunto: “Sono riconoscente all’Amministrazione comunale per avermi affiancato un vicecomandante con qualità notevoli e con un’esperienza importante maturata in una città turistica, ricca di grandi eventi. Anche Trento si trova ad organizzarne sempre più spesso: pensiamo solo agli Europei di ciclismo di settembre”. Infatti il vicecomandante Adami arriva a Trento a Lignano Sabbiadoro, città in cui ha guidato la polizia locale e ha gestito grandi concerti come quelli di Vasco Rossi o di Jovanotti. “Sono nato in Alto Adige, ma sono trentino – si è presentato il nuovo vicecomandante Adami – Ho iniziato la mia carriera a Pinzolo, poi a Riva, infine a Lignano, che d’inverno a 5 mila abitanti, d’estate arriva a 250 mila. Trento naturalmente è diversa e per Trento assicuro il mio massimo impegno”.

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Milano, arrestato il piromane della zona est

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MILANO – Arrestato e trasferito in carcere un 32enne di Milano (A.R.), pregiudicato ed attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, poiché ritenuto responsabile di due incendi causati lo scorso mese di marzo 2021.

Dall’inizio dell’anno si sono verificati una dozzina di episodi incendiari in zona Città Studi, corso XXII Marzo, corso Plebisciti, via Aselli, viale Montenero, viale Bligny, via Amadeo e via Fantoli: le indagini svolte dai poliziotti del Commissariato Lambrate hanno incrociato l’attività dei carabinieri del Comando Stazione Porta Monforte che, lo scorso 4 aprile, avevano arrestato il 32enne dopo che, prima delle ore 6, aveva dato fuoco ad un’edicola in viale Corsica 38.

L’analisi dei tabulati telefonici e delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza lungo tutto il percorso seguito dall’uomo, suffragata dagli accertamenti informatici eseguiti su computer e telefoni cellulari a lui sequestrati dai Carabinieri della Stazione Porta Monforte in occasione dell’arresto in flagranza del 4 aprile, ha permesso agli stessi Carabinieri ed agli agenti del Commissariato Lambrate di identificare il 32enne quale autore dei due incendi appiccati nelle prime ore del 23 marzo scorso quando lo stesso aveva dapprima, poco dopo le ore 02.00 incendiato un materasso abbandonato davanti all’ingresso di un condominio in via Aselli 6, causando il danneggiamento della citofoniera; successivamente, verso le ore 03.45, si era portato presso la sede dell’Associazione SOS Lambrate Onlus di via Amedeo 78 dove, dopo aver maneggiato tra i cassonetti dell’immondizia, aveva appiccato l’incendio che avrebbe poi interessato anche i bidoni della vicina Balera dell’Ortica.

In tutti gli episodi il 32enne indossava i vestiti che i Carabinieri del Comando Stazione Porta Monforte hanno rinvenuto e sequestrato nel corso della perquisizione domiciliare eseguita successivamente all’arresto in flagranza eseguito il 4 aprile scorso.

Nel febbraio 2012, l’uomo era già stato indagato per il furto e il danneggiamento di alcune telecamere installate presso l’Associazione SOS Lambrate Onlus che non lo aveva accettato come volontario.

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