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Cultura e Spettacoli

Da Roma a Helsinki per esporre le sue prestigiose opere al Museo d’Arte Didrichsen

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L’artista finlandese Hannu Palosuo si è stabilito nella Capitale d’Italia dal 1989

L’artista Hannu Palosuo nasce nel 1966 a Helsinki in Finlandia, ha vissuto a Stoccolma e Berlino e dal 1989 è a Roma, prima per effettuare suoi studi d’arte e poi per trasferirvisi stabilmente, dove attualmente vive e lavora.

Numerose sono le sue esperienze di lavoro artistico in Europa e le si possono percorrere leggendo il suo corposo curriculum professionale.

Come artista e pittore dalla sua base romana, Palosuo è tornato nella sua città natale per esporre le sue opere nel prestigioso Museo d’Arte Didrichsen, la cui mostra estiva è dedicata a Palosuo fin quasi a tutto il mese d’agosto. Intitolata ‘You live with me’ (Vivi con me) l’esposizione di questo artista contemporaneo si basa su temi con cui l’artista ha lavorato in precedenza: memoria e stratificazioni di ricordi.

La memoria spesso si fonde con il sogno e crea immagini incomplete che ciascun osservatore potrebbe completare, atmosfere surreali ma, allo stesso tempo, reali.

L’artista dialoga anche con le opere che ha selezionato dalla collezione Didrichsen. Ad esempio, Meal di Pekka Halonen, Grey, White, Purple di Mark Rothko e Like the Night’s Guard di Marika Mäkelä sono presentati come una parte intrecciata della mostra. Oltre ai dipinti, la mostra comprende sculture, gioielli, ceramiche e arte del vetro.

I dipinti sono per lo più nuovi, realizzati appositamente per l’occasione. Il gruppo di lavoro della mostra è formato da Hannu Palosuo, dalla scrittrice e critica d’arte Mika Hannula e dal Didrichsen Art Museum, perla della scena culturale finlandese gestita dalla famiglia Didrichsen.

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Cultura e Spettacoli

Università online o in presenza: i numeri e le principali caratteristiche

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Il periodo che stiamo vivendo è segnato da trasformazioni sociali ed economiche molto importanti che coinvolgono tutti i settori strategici delle nostre vite, come la formazione. L’opportunità di poter seguire l’Università online o in presenza ha infatti modificato in maniera netta l’approccio allo studio e, come emerge da un’indagine dell’Università Cusano, quasi 8 studenti su 10 hanno scelto l’università telematica per i vantaggi che ha rispetto all’università tradizionale, come ad esempio la possibilità di seguire a distanza e di avere a disposizione in ogni momento il materiale didattico. Al campione è stato anche chiesto se la pandemia avesse influenzato la scelta dell’università telematica per ragioni di salute, ma è stato così solo per il 16,5% degli intervistati. Ciò testimonia dunque una reale apertura all’e-learning dettata anche da una maggiore dimestichezza con i mezzi digitali e una fiducia più consolidata sulla loro efficacia. Siamo dunque di fronte ad una vera e propria rivoluzione in ambito formativo che sicuramente apre a molte opportunità: consente intanto di estendere la platea di potenziali iscritti all’università perché ci si può iscrivere anche mentre si lavora visto che non è necessario spostarsi o seguire in presenza e poi permette anche di organizzare diversamente la propria vita potendo gestire il tempo da dedicare allo studio in maniera autonoma. Vediamo insieme quali sono i dati delle università online e le principali caratteristiche di questo innovativo approccio allo studio.

I numeri

Secondo i dati Istat, nel 2020 il 20% della popolazione possiede una laurea, contro il 32% della media europea. Percentuali che preoccupano in termini di competitività soprattutto per le sfide del futuro. Bisognerà quindi rinforzare i sistemi di orientamento per ridurre l’abbandono, che nel periodo della pandemia ha fatto registrare 500mila ritiri nelle università, e per elevare il livello delle competenze degli italiani, soprattutto in ambito digitale. Secondo i dati del MUR, tra il 2016 e il 2021 si registrato comunque un aumento del 14,8% degli iscritti alle Università, con 330.898 nuovi studenti per l’anno accademico 2020/21. La facoltà con più iscritti è la facoltà di Economia. Secondo il sondaggio Skuola.net cresce l’interesse per le università telematiche che dopo la pandemia hanno fatto registrare un +50% di iscrizioni. Il passaggio all’istruzione telematica è inoltre favorito anche dalle politiche internazionali. Da analisi del World Economic Forum emerge infatti che entro il 2050 gli investimenti per la didattica a distanza saliranno a 350 miliardi di dollari a livello globale, rispetto agli attuali 18,66.

Le caratteristiche dell’università online

L’università online adopera come metodo di apprendimento l’e-learning, un sistema di trasmissione delle informazioni che utilizza gli strumenti digitali in maniera strategica. Questo aspetto è molto apprezzato dagli studenti perché consente loro di organizzare lo studio in maniera autonoma senza dipendere dalla necessità della presenza, con l’ulteriore opportunità di poter accedere al materiale didattico direttamente dalla piattaforma. Le università telematiche sono inoltre molto apprezzate per il servizio di tutoraggio perché gli studenti si sentono accompagnati in maniera professionale in ogni fase di studio e hanno un punto di riferimento costante per dubbi e perplessità. Le piattaforme di e-learning mettono a disposizione anche degli strumenti online di verifica della preparazione, così gli iscritti si sentono più sicuri quando si presentano in sede d’esame. Per sostenere l’esame, ci si può rivolgere alla sede più vicina rispetto alla zona di residenza, evitando quindi di dover raggiungere obbligatoriamente la sede principale che potrebbe trovarsi a molta distanza. Nel periodo di pandemia tuttavia sono stati anche sperimentati gli esami a distanza, che hanno comunque portato ad ottimi risultati.

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Cultura e Spettacoli

La sagra della pecora fa tappa a Monterosi

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Per l’edizione numero 11, la Sagra della Pecora è on tour e, dalla tradizionale location di Fabrica di Roma, si sposta a Monterosi.Immutata la formula: pietanza cucinate secondo le antiche ricette, prezzi popolari e serate allietate da musica dal vivo.

La festa nasce per celebrare un’antica tradizione della Tuscia, quella della pastorizia e, dall’idea iniziale di promuovere e valorizzare il territorio e le sue tipicità, nel corso degli anni, è cresciuta in maniera esponenziale registrando un numero via via crescente di visitatori, attirati dagli ottimi piatti, realizzati secondo la tradizione.Quest’anno la nuova location sarà Piazza Sant’Antonio a Monterosi, nel centro del paese, servita da un ampio parcheggio nelle vicinanze.

La manifestazione, organizzata dall’associazione sagra della Pecora in collaborazione con il Comune, si è andata affermando come un evento imperdibile per tutti gli estimatori di questo tipo di carne e anche per i curiosi che hanno l’occasione di provarla per la prima volta.

Le date da segnare in agenda sono: 8-9-10 luglio e 15-16-17 luglio.Due week end consecutivi per poter gustare gli ottimi piatti in menù: maxi antipasto del pastore, gnocchi al castrato e all’amatriciana, pecora alla brace, salsicce di pecora e di maiale, arrosticini, polpette di pecora al sugo e costolette fritte. Disponibili anche menù per celiaci. Tutte le serate saranno allietate da musica dal vivo.

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Bolsena, feste delle ortensie: è Anna Falchi la madrina

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Ancora qualche giorno e Bolsena, caratteristico borgo sulle rive del lago vulcanico più grande
d’Europa, sarà inondata di profumi e colori.
Da venerdì 24 giugno a domenica 26, infatti, torna l’immancabile appuntamento con la mostra
mercato Festa delle Ortensie, uno degli appuntamenti di settore più atteso a livello nazionale, per i numerosi stand presenti e la selezione accurata degli espositori, provenienti da tutt’ Italia con molteplici varietà di specie differenti di piante oltre alle ortensie.
Giunto all’edizione numero 24, l’appuntamento è, come di consueto, organizzato dal Comune di Bolsena, dall’associazione Amici delle Ortensie e dalla Proloco.
Per il taglio del nastro, venerdì 24 alle 16.30, una madrina d’eccezione: l’attrice e conduttrice
televisiva Anna Falchi, attualmente tornata protagonista del piccolo schermo con la conduzione de “I Fatti Vostri”, la “piazza” televisiva in onda su rai Due dal 1990.
La manifestazione sarà ospitata nella strada principale del caratteristico borgo, viale Colesanti, caratterizzato da platani secolari e spettacolari piante di ortensie.
La Festa delle Ortensie nasce con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la conoscenza di questi
splendidi fiori conosciuti anche come “hydrangee”.
Il nome è dovuto alla similitudine con una terrificante figura mitologica: Hydra, dai capelli ricci a forma di serpente, simili quindi alle asperità presenti sopra la capsula contenente i semi di questa pianta.
A Bolsena sarà possibile ammirare lo spettacolo unico delle numerose varietà di specie presenti con innumerevoli forme, dimensioni e colori nel periodo di massima fioritura.
Un colpo d’occhio straordinario che, ogni anno, attira un gran numero di visitatori, anche stranieri.
Evento dunque da segnare in agenda: dal 24 al 26 giugno appuntamento con la bellezza a Bolsena.

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