Connect with us

Metropoli

Daniele De Vito è il coordinatore della Lega di Salvini ad Anguillara

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ANGUILLARA (RM) – Nel mese di settembre del 2017 è stata conferita dal coordinamento Provinciale di Roma a Daniele De Vito, operatore tecnico amministrativo presso un nosocomio romano, l’incarico di coordinatore di Anguillara della Lega di Salvini.
Dal partito fanno sapere che si è atteso del tempo prima di comunicarlo alla cittadinanza proprio per evitare che tale nomina fosse strumentalizzata prima delle scorse elezioni del 4 marzo 2018, per utilizzarla come bandierina per le elezioni per poi subito dopo sparire nel nulla.

In realtà in questi mesi il coordinamento di Anguillara ha lavorato in maniera silenziosa raccogliendo le istanze dei cittadini di Anguillara Sabazia, cercando di dare risposte agli innumerevoli elettori che si sono avvicinati al nostro partito ed i risultati sia per le politiche che per le regionali ci confortano per poter sviluppare in maniera migliore la nostra politica. Soprattutto in un quartiere disagiato come Ponton dell’Elce dove De Vito vive da circa 30 anni, area
di Anguillara che lo stesso conosce approfonditamente.
“Intendiamo creare un centro di ascolto per i cittadini – afferma Daniele De Vito – al fine di analizzare in modo approfondito le reali problematiche del paese, lontano dai riflettori e da
imminenti elezioni, proprio per dimostrare la bontà del nostro operato ed anche per evitare di essere etichettati come persone che sono saliti sul carro dei vincitori in tempi non sospetti. Chi vorrà
avvicinarsi alla nostra realtà consigliamo di seguirci sulla nostra pagina Facebook “Lega Anguillara Sabazia” o scriverci in via riservata alla nostra email ddevitotlega@virgilio.it o, infine, contattarci al numero di cellulare 3288485328. Ci troverete, a differenza di tutti gli altri esponenti politici del nostro paese, per strada ed in mezzo alla gente.”

Print Friendly, PDF & Email

Castelli Romani

Enogastronomia e turismo nel Lazio: il rilancio parte dalla cura del territorio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Lazio in Movimento, questo il nome del progetto che ha come obiettivo quello di far conoscere, in modo sistematico e organizzato, i prodotti dell’agricoltura laziale e le loro trasformazioni, valorizzandoli e promuovendoli attraverso manifestazioni, percorsi conoscitivi, seminari formativi, progetti didattici interattivi e mostre.

Un’iniziativa che nasce da un’idea di Michela Irione, maturata in sette anni di attività come proprietaria di un’enoteca con cucina a Grottaferrata e che da sempre ha avuto una grande passione per il mondo del cibo e del vino.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO

Enogastronomia e valorizzazione del territorio laziale. In studio il giornalista Luigi Jovino, Luigi Caporicci presidente della storica cantina Gotto d’Oro, Michela Irione fautrice dell’iniziativa Lazio in Movimento, Luigi Fragiotta “socio della cantina Gabriele Magno” e Federico Artico “Viticoltore”

Lazio in Movimento si propone dunque come mission quella di far cambiare la percezione generale, sia a livello nazionale e internazionale, che oggi vede la regione Lazio ancora poco conosciuta e considerata sia in Italia che all’estero sotto il profilo enogastronomico.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

Un processo, quello della valorizzazione dei prodotti dell’enogastronomia laziale, che deve necessariamente partire dalla valorizzazione di questi ultimi proprio nella regione d’appartenenza.

La mission è quindi fattivamente rivolta ad accendere i riflettori sulla valorizzazione della filiera laziale: un percorso che inizia dal produttore e arriva fino al consumatore. Un’operazione che punta a mettere in luce la qualità dei prodotti della gastronomia e dei vini del Lazio, che dovrebbe essere amplificata e abbracciata dalle Istituzioni e anche dagli organismi rappresentativi delle categorie che ruotano attorno al mondo dell’enogastronomia.

Enogastronomia e Made in Italy

Un brand quotato in tutto il mondo e che dal 2015 ha assistito all’ingresso della cucina italiana nel mondo accademico del Lazio.

L’università Roma Tre, infatti, all’interno del dipartimento di scienze ha messo in tavola, prima nella nostra regione, un corso di laurea triennale legalmente riconosciuto in scienze e culture enogastronomiche.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

E gli ingredienti del piano di studio sono rappresentati dai processi di produzione fino alla trasformazione degli alimenti di origine animale e vegetale, sicurezza igienico-sanitaria, valutazione e valorizzazione della qualità delle materie prime dal punto di vista nutrizionale ed economico, ma anche cicli di seminari con professionisti e laboratori dove sperimentare la preparazione dei piatti tipici della gastronomia italiana e internazionale, oltre alla gestione della cucina professionale di alta qualità inclusi gli aspetti legislativi. Un percorso formativo che è stato preparato in collaborazione con l’Università della Tuscia e con l’istituto alberghiero Tor Carbone. Un corso accademico che vede sfornare figure altamente professionali, specializzate anche nel campo del marketing e della gestione della comunicazione del turismo di settore.

Il Lazio una regione ricca di storia

Numerose culture hanno lasciato il segno e tantissime testimonianze del loro passaggio.

Una regione dove importanti dominazioni si sono succedute, in particolare, quella Etrusca e quella Romana.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

Questo susseguirsi di occupazioni e di epoche molto diverse tra di loro hanno consentito a questo territorio di arricchirsi di tradizioni sia storiche che enogastronomiche.

Così ogni borgo ha custodito la propria cultura culinaria e creato un ventaglio di prodotti enogastronomici che ancora oggi si possono assaporare e gustare.

Molto del turismo dei borghi si concentra sull’aspetto enologico e gastronomico che unito a quello artistico e storico fanno dei borghi laziali dei veri e propri scrigni. La popolazione locale infatti è legata alla propria terra e gelosa delle proprie caratteristiche storiche e culturali.

Partendo da questo fondamentale punto che sono nate le Strade del Vino e dei Sapori del Lazio.
Queste sono costituite in associazioni e hanno come obiettivo primario la valorizzazione e promozione del territorio, dei borghi toccati dall’itinerario e dai prodotti tipici enogastronomici da proporre al turista e al viaggiatore buongustaio che desidera conoscere le Strade del Vino e dei Sapori del Lazio.

Cantine, aziende agricole, agriturismi, ristoranti, enti ed associazioni concorrono affinché la Strada del vino e dei Sapori sia un veicolo determinante per uno sviluppo sostenibile della zona.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Colleferro, nascondeva la marijuana in casa: preso 21enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

COLLEFERRO – Rimane alta l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro sul fronte della repressione del fenomeno dello spaccio di droga.
I militari della Stazione di Colleferro, in un servizio coordinato, hanno arrestato un 21enne del luogo, con precedenti di polizia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari hanno, quindi, predisposto mirati controlli nel corso dei quali hanno controllato il pusher a bordo della propria autovettura, insieme ad altri coetanei, trovandolo in possesso di 2 grammi di marijuana già suddivisa in dosi.
Le attività di verifica dei Carabinieri di Colleferro si sono spostate nel suo domicilio dove sono stati rinvenuti altri cento grammi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale per il confezionamento e per la coltivazione della droga.
Le analisi sulla droga hanno confermato l’alto principio attivo della sostanza da cui era possibile ricavare 365 dosi.
Il 21enne è stato portato in caserma in stato di arresto e, successivamente, sottoposto agli arresti domiciliari. All’esito del giudizio per il 21enne è scattato l’obbligo di permanenza nell’abitazione dalle ore 20 alle ore 7.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Momenti di panico a Nepi: pregiudicato sequestra 14enne e lo minaccia con una sciabola

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Un pregiudicato di circa 50 anni, si è scagliato contro un gruppo di
ragazzini di 14 anni, a Nepi all’ interno di un parcheggio di un
supermercato, dove lui era solito lasciare parcheggiati i suoi due
motorini, che a suo dire li aveva ritrovati danneggiati dando la
colpa proprio ai giovani quattordicenni; a quel punto in un gesto
di ira ha sequestrato uno dei giovani e lo ha trascinato in macchina
e trasportato in giro per Nepi, minacciandolo costantemente con
una sciabola a che lui e i suoi amici trovassero i soldi per riparare i
motorini; immediatamente sono scattate le ricerche dei carabinieri
della stazione attivati dagli amici rimasti nel parcheggio, e poco
dopo proprio i carabinieri della stazione hanno rintracciato il
pregiudicato nei pressi del supermercato ed immediatamente
hanno messo in sicurezza i giovani e bloccato il pregiudicato.
Subito hanno perquisito l’auto ed hanno sequestrato la sciabola
usata per la minaccia .Al termine dell’ azione di polizia il soggetto è
stato arrestato ed i ragazzi sono risultati tutti illesi ed in sicurezza

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Novembre: 2019
L M M G V S D
« Ott    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it