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Redazione Lazio

Disabilità, Cangemi (Lega) “Aggressione brutale, il bullismo va combattuto con ogni forza”

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“La brutale aggressione alla giovane di 12 anni da parte di alcune sue coetanee è un fatto che lascia profondamente scossi. Voglio rivolgere alla giovane vittima tutta la mia solidarietà e vicinanza. Il bullismo è una piaga sociale, che deve essere combattuta con ogni forza e ogni risorsa possibile. Come istituzioni, dobbiamo ribadire con forza il nostro impegno al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie e ci aspettiamo dal Campidoglio, in questo senso, una risposta ferma. In Regione, con la campagna NoBulli, abbiamo voluto riaffermare il fatto che grazie allo sport si possa costruire una cultura di rispetto, un valore in grado di contrastare con fermezza questo fenomeno odioso”

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e consigliere Lega, Giuseppe Emanuele Cangemi

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Castelli Romani

Nemi, Albo Pretorio a scoppio ritardato: dopo 5 anni pubblicata una determina di pagamento

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Nel paese della fragole leggi e leggine spesso sono soggette a interpretazioni e pareri di sorta e… l’uomo campa indisturbato

NEMI (RM) – E’ stata pubblicata il 13 maggio del 2021 una determina del Comune di Nemi che impegna la somma di 3.500,00 euro a favore dell’Avv. Gianluca Piccini per rappresentare il Comune in un ricorso al TAR promosso da un privato.

Un atto, quello approvato e pubblicato dagli amministratori comunali dopo ben 5 anni che trova copertura sul bilancio di previsione del 2016 e che nel contempo approva anche lo schema di disciplinare d’incarico che nella determina viene richiamato come allegato per costituirne parte integrante e sostanziale ma che di fatto, invece, non è presente nell’atto comunale.

Una prassi quantomeno singolare, quella di pubblicare un atto pubblico dopo un quinquennio considerato anche il fatto che il Decreto Legislativo del 14 marzo 2013, n. 33 in materia di “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” all’Art. 8 stabilisce che: “I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell’amministrazione”.

Viene quindi da dire: alla faccia della tempestività! Ma ormai si sa’… nel paese della fragole leggi e leggine spesso sono soggette a interpretazioni e pareri di sorta e… l’uomo campa indisturbato.

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Cronaca

Rieti, restaurata la scultura della Madonna del Soccorso: ora è a prova di eventi sismici

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RIETIDomenica 16 maggio 2021, alle ore 15.30, sarà presentato nella chiesa parrocchiale di Vazia (Rieti) il restauro della scultura in terracotta policroma raffigurante la Madonna del Soccorso venerata nel borgo di Lisciano (Rieti).

L’opera, che sarà svelata ufficialmente al pubblico il 21 maggio, alle ore 15, nella chiesa di Santa Maria del Soccorso a Lisciano alla presenza di Paola Refice, Soprintendente ABAP per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti, e di mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, rappresenta una Virgo lactans con la figura di Maria ripresa nell’atto di allattare il Figlio.

Quest’opera presenta diverse affinità con il linguaggio stilistico di Giacomo e Raffaele da Montereale, fratelli abruzzesi attivi tra Umbria e Sabina nella prima metà del Cinquecento.

L’intervento di restauro, finanziato dalla Soprintendenza, diretto da Giuseppe Cassio con progetto di Chiara Arrighi e direzione operativa di Monica Sabatini, ha liberato le superfici da sovrapposizioni pittoriche che svilivano il modellato e ne alteravano la cromia originaria, che ora è possibile apprezzare specialmente negli incarnati in cui è emersa la delicata fisionomia della Vergine.

La pulitura del manto ha permesso di scoprire completamente la lamina dorata, che tuttavia non appartiene alla prima stesura – al di sotto, infatti, il manto è realizzato con l’azzurrite – ma non risulta troppo distante dalla prima esecuzione dell’opera.

Lo stato di conservazione e la preziosità del materiale in questione hanno suggerito di non andare oltre, data anche la natura dell’intervento di doratura, che doveva uniformare la scultura ad altri simulacri mariani coevi del territorio. Un’accurata indagine diagnostica, finalizzata ad acquisire nuovi dati sui materiali e sulla tecnica esecutiva, ha consentito il rinvenimento di alcune impronte digitali dello scultore, che sono state acquisite per eventuali confronti, anche ai fini della realizzazione di un database sulle stesse. La particolarità dell’intervento ha riguardato poi la realizzazione di una struttura antisismica in acciaio in grado di sostenere la scultura e di assicurare una naturale oscillazione in caso di eventi sismici.

Le operazioni di ricollocazione dell’opera sono state possibili grazie alla collaborazione della Diocesi di Rieti e del parroco don Zdenek Kopriva coadiuvato da Marcello Imparato e dalla comunità di Lisciano. A quest’ultima ora spetta il compito di valorizzare un documento artistico e religioso così importante per l’identità del territorio, da mettere in relazione con altre sculture diffuse a Rieti e in Sabina – che trovano delle eccellenti varianti anche in legno – stilisticamente dipendenti dagli influssi della “scuola aquilana” che ha contaminato le botteghe periferiche, agevolando l’immedesimazione dei fedeli attratti da quelle immagini “di terra” tanto simili quanto vicine al loro microcosmo sociale.

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Castelli Romani

Marino, guerra agli incivili: si inaspriscono le sanzioni per chi abbandona i rifiuti

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MARINO (RM) – Va avanti senza sosta la lotta all’abbandono dei rifiuti sul territorio di Marino.

L’attività dell’Ispettorato Ambientale in cooperazione con la Polizia Locale, grazie all’installazione di nuovi strumenti di videosorveglianza, si è potenziata consentendo di sanzionare sempre più trasgressori.

Un sintomo di inciviltà e violenza all’ambiente comune, che si traduce in maggiori spese per i cittadini

“Per l’immediato futuro verranno posizionate altre telecamere ed ampliata la rete di controllo per vincere l’inciviltà. – Dice il Sindaco Carlo Colizza – Abbiamo concluso i lavori di predisposizione del nuovo regolamento ambientale che verrà presto discusso in Consiglio Comunale. Tramite questo strumento – conclude il Sindaco – difenderemo la maggioranza dei cittadini virtuosi inasprendo le sanzioni contro tutti gli incivili. Marino non è una discarica”.

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