Connect with us

Latina

Doganella di Ninfa, semaforo verde per la 176ima edizione della Sagra della Pecora

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CISTERNA DI LATINA (LT) – La Sagra della Pecora, organizzata dal Comitato Parrocchiale Doganella di Ninfa a Cisterna di Latina per la giornata di domenica 26 maggio.

L’appuntamento è presso la Parrocchia S.Maria Assunta di Doganella, in via Ninfina

Alle ore 12.30 la prelibata pietanza – preparata sin dalle prime ore del giorno, visto il tempo necessario per la cottura – sarà servita al pubblico.
Verranno inoltre preparati maccheroni al sugo di pecora, arrosticini di pecora, pecora al sugo, panini con prosciutto e piatto rustico. Saranno in vendita anche i dolci a cura della Caritas locale. Alle 18 la santa messa. Tutto il ricavato sarà devoluto per opere parrocchiali.
Questa sagra ha preso spunto dalle numerosa attività di pastorizia presenti nella borgata ed ha visto aumentare di anno in anno i visitatori che hanno degustato il piatto tipico. Quest’anno si potrà contare su circa 1000 posti al coperto in caso di avverse condizioni meteo.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Latina

Latina, immigrati positivi al Covid-19: monta la protesta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Viste le notizie di cronaca che si susseguono preoccupanti in queste ore circa il numero di contagi tra i migranti tunisini giunti a Latina martedì sera e circa il tentativo di fuga che ci sarebbe stato all’arrivo a Cori degli altri 43 non positivi al Covid, la Lega di Latina e la Lega Giovani provinciale e comunale hanno organizzato per domani 31 luglio 2020 alle 19 un sit-in davanti la Prefettura in Piazza della Libertà.
Così il coordinatore Comunale di Latina, Armando Valiani e i coordinatori dei giovani a livello provinciale, Marco Maestri e comunale, Alessandro Palmiggiani.
«Vogliamo ribadire – spiegano – la nostra contrarietà alla politica degli sbarchi che questo governo sta incoraggiando, ma sopratutto vogliamo difendere il diritto alla salute dei nostri concittadini. Dopo i sacrifici del lockdown importare casi da migranti che non fuggono dalle persecuzioni è quanto di più folle ci sia. Auspichiamo dunque che i trasferimenti si fermino e che chi arriva nel nostro paese attraverso il traffico di esseri umani sia immediatamente rimpatriato. In ogni caso non possiamo accettare che chi arriva tenti subito la fuga facendo perdere le sue tracce. Servono maggiori controlli e una sorveglianza assidua di queste persone»

Continua a leggere

Castelli Romani

Lazio, il Piano sulla gestione dei Rifiuti arriva in Consiglio Regionale. Il Presidente della Commissione Marco Cacciatore all’attacco: “Sito scelto dalla Raggi contrario al suo programma elettorale”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Arriva al Consiglio Regionale del Lazio il “Piano sulla gestione dei Rifiuti” e Marco Cacciatore, Presidente della Commissione, fa il punto della situazione.

“Non ho potuto condurre i lavori in commissione, chiusura al confronto. La maggioranza lascia discutere per tre giorni e poi cala il maxiemendamento”. Promette battaglia in Aula, lo ha scritto di recente in un post su facebook, anche perché ha presentato un emendamento per creare l’ATO a sè stante di Roma, che consentirebbe alla Capitale, in perenne crisi, di chiudere il ciclo rifiuti e evitare la realizzazione di altri impianti «al di fuori dei confini comunali».

Nella stimolante intervista, rilasciata a L’Osservatore d’Italia, Marco Cacciatore parla a ruota libera. Entra nel merito del TMB di Guidonia, rispetto al quale è stata lanciata una petizione online sulla piattaforma change.org per scongiurarne la riattivazione, e del TMB di Rocca Cencia, consapevole com’è delle preoccupazione degli abitanti di quelle zone. “Rimanere accanto alle esigenze della cittadinanza», afferma chiaramente, «con proposte fattibili. Il TMB dell’Inviolata non può sorgere, mentre Rocca Cencia ha bisogno di misure concrete per alleviare l’impatto che rende quel quadrante invivibile”.

Infine, la rottura con il M5S, che secondo il Presidente della Commissione, “deve uscire dalle logiche politiche di palazzo. Sono stato oggetto di un provvedimento disciplinare da parte del Movimento per aver presentato un esposto contro la discarica di Monte Carnevale“. Il sito scelto dall’Amministrazione di Virginia Raggi, “contrario al suo programma elettorale”, tuona. “Questa e le altre decisioni mi hanno spinto a lasciare. Ricordo che la raccolta indifferenziata è ferma al 40%. Basta con politiche a misura di comunicato stampa”. L’intervista va ascoltata con attenzione per meglio comprendere dove si è inceppato il meccanismo amministrativo.

Continua a leggere

Cronaca

Pronti soccorso ospedali di Latina e provincia. Simeone (FI): “Nuova normalità, vecchi problemi”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Con l’avvio della stagione estiva si ripropongono i disagi del passato negli ospedali della provincia di Latina, a partire dalla crescita evidente degli accessi nei Pronto Soccorso.

Solo alle 11.32 di stamane il S.M. Goretti ha raggiunto quota 80, diventando il terzo per numero di accessi nella regione. Senza dimenticare che alla stessa ora si registravano 33 accessi al Pronto Soccorso del Dono Svizzero di Formia e 32 presso la struttura analoga della clinica ‘Città di Aprilia’. Il rischio è che anche per via dell’ondata di caldo preannunciata per i prossimi giorni, la situazione sia destinata a peggiorare.

“Questo quadro è ulteriormente aggravato dalla piaga delle liste di attesa sempre più lunghe. – Dichiara Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare – La porta d’ingresso unica della sanità – prosegue – non può essere l’ospedale. Per questo occorre coinvolgere maggiormente i medici di base in questo ruolo importante e delicato. L’Asl di Latina nelle scorse settimane mi ha garantito di voler metter in campo tutti gli sforzi possibili per limitare i problemi attivando una task force per riorganizzare tutte le attività ambulatoriali. Avevo inoltre preso atto che l’azienda sanitaria manifestava l’esigenza di organizzare la piena operatività delle prestazioni da erogare in tutto il territorio provinciale ed in tempi ragionevoli. Purtroppo mi arrivano segnalazioni sul territorio di tutt’altro avviso. Problemi si registrano in tutta la provincia, da Latina a Terracina, da Fondi a Formia. E’ prioritario recuperare i mesi di sospensione e ripensare come organizzare al meglio la sanità pubblica, permettendo alle persone di curarsi in sicurezza con tempi, mezzi e procedure adeguate. Per questo ribadisco che a mio avviso serve un piano straordinario regionale sulle liste d’attesa. Mi auguro che l’amministrazione Zingaretti voglia varare un piano in grado di fronteggiare la grande emergenza. Non c’è tempo da perdere, gli utenti della provincia di Latina e le decine di migliaia di turisti romani che approdano sulle spiagge pontine non meritano di trascorrere un’estate di fuoco nei nostri ospedali”.

Continua a leggere

I più letti