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Cultura e Spettacoli

ECCO COSA VEDREMO IN TV: LE NOVITA' DEL PALINSESTO 2015-2016

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Tempo di lettura 3 minuti Cambiamenti, novità, in una tv che cresce e si arricchisce

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di Angelo Barraco
 
Dopo la calda estate che ha rallegrato gli animi degli italiani e dopo la pausa estiva anche per la tv che ha spento i riflettori provvisoriamente, torna a ripopolarsi di importanti novità il palinsesto televisivo 2015/2016 Rai e Mediaset. Nuovi programmi, vecchi programmi che ritornano e chi più ne ha più ne metta. Ma andiamo per ordine, ecco cosa vedremo sui canali Rai. Su Rai uno, oltre ai programmi cardine della rete come Ballando con le stelle, i migliori anni, Ti lascio una canzone e le fiction come Braccialetti rossi 3, la seguitissima Don Matteo, Il Giovane Montalbano e Provaci ancora prof, ci saranno eventi speciali. A settembre ci sarà un’importante serata per Rai 1, i protagonisti saranno i vincitori dell’ultimo festival di Sanremo, “Il Volo”. A novembre la programmazione di Rai uno vedrà Dario Fo con Paola Cortellesi, ma vi sarà anche una serata con Tiziano Ferro, e il fremito per Sanremo sarà sentito come ogni anno. Ci sarà il ritorno di Panariello con due puntate in prima serata di Panariello sotto l’albero e a dicembre una versione speciale dei 10 comandamenti di Roberto Benigni, mentre gennaio vedrà Alberto Angela con Stanotte al museo, dove quest’anno si troverà ai musei Vaticani. Poi ci sarà il festival di Sanremo con Carlo Conti , ma non solo, un omaggio a due pilastri della televisione italiana, Renzo Arbore e Pippo Baudo e poi ci sarà un progetto, ancora top secret, che vede la coppia Paola Cortellesi-Laura Pausini. Ma non solo, Wind Music Awards, prova del cuoco, linea verde, linea bianca e linea blu. Torna anche Porta a Porta e Petrolio, torna anche l’Arena con Giletti e Domenica In vede Paola Perego con Salvo Sottile. Ricca anche Rai 2, The Voice, Pechino Express, Boss in incognito, Made in sud, il grande pasticcere e ci sarà il reality game Montebianco. Ma le novità non mancano, arriva anche “Tutto può succedere” la versione italiana di un programma spagnolo, sfida tra vip con diverse prove. Arriva il tanto atteso programma di J Ax, Sorci Verdi e il nuovissimo programma Fatti Unici. Per gli appassionati di serie tv non mancheranno:  NCIS, Haway five Zero, Criminal minds e Le regole del delitto perfetto. Tornano anche le fiction; L’Ispettore Coliandro, 2 next, virus il contagio delle idee, people party ibiza. Ma ci saranno serate anche dedicate alla musica e a Ramazzotti, Bocelli e Pavarotti. La domenica è tutta calcistica con il ritorno di Quelli che il calcio e con l’arrivo della Gialappa’s che affiancherà Nicola Savino. Su Rai 3 torna Agorà, Mi manda Raitre, Pane quotidiano, Il tempo e la storia e Geo, ma anche Blob, il seguitissimo Sconosciuti e la tanto amata serie Un Posto al sole. La domenica ci sarà In Mezz’ora, Kilimangiaro, confermato anche Amore Criminale, il martedì è confermato Ballarò e il mercoledì Chi l’Ha visto. Torna anche Un giorno in pretura, storie maledette e stelle nere.
 
Anche Mediaset si arricchisce di novità, torna il Grande Fratello, Grande Fratello Vip, torna L’Isola dei Famosi, il ritorno di Ciao Darwin in prima serata con Paolo Bonolis, uno show firmato da Maria De Filippi e Renato Zero. E’ previsto un ritorno di Celentano in più puntate, il capodanno invece con Gigi D’Alessio. Novità di quest’anno sarà a conduzione di Colorado che sarà affidata a Luca e Paolo. Non mancheranno programmo come Tu Si Que Vales, in cui ci sarà Maria De Filippi ma non presenzierà soltanto in questo programma poiché condurrà Amici, C’è posta per te e Uomini e Donne. Il Grande Fratello sarà condotto da Alessia Marcuzzi, che condurrà anche L’Isola dei Famosi che avuto un enorme successo di pubblico e critica. Canale 5 vedrà: Avanti un altro con Paolo Bonolis al timone, confermato il ritorno di Striscia la Notizia, torna Mattino Cinque, Forum, Beautiful, Uomini e Donne, il Segreto e torna Pomeriggio Cinque con Barbara D’Urso che condurrà la domenica anche Domenica Live. Torna Verissimo, Melaverde, Matrix con Luca Telese. Non mancheranno le fiction su canale 5, Squadra antimafia 7, L’onore e il rispetto 4, Non è stato mio figlio, senza identità 2. Il 2016 vedrà inoltre Fuoco amico-task force 45, i misteri di Laura, un amore per due, Rimbocchiamoci le maniche, Romanzo Siciliano, il ritorno alla lunga serialità con Gianni Morandi. Anche il cinema ci sarà e vedremo: Sole a Catinelle, Buongiorno Papà, Now you see me – i maghi del crimine, Gravity, Blue Jasmine, Un boss in salotto, Hunger Games – la ragazza di fuoco, Ci vuole un gran fisico, Quello che so sull’amore, Indovina chi viene a Natale?, Wall Street 2, Una donna per amica. Su Italia 1 Colorado con Luca e Paolo, Le Iene con Ilary Blasi e Teo Mammucari, poi ci sarà una Mistero che, dopo la scomparsa di Claudio Cavalli, ha mutato il titolo in Mistero Adventure e sarà condotto da una serie di conduttori d’eccellenza. Andrà in onda Open Space, il nuovo talk show della iena Nadia Toffa, poi un programma che si chiamerà The Secret Millionaire, Iene By night, fronte del palco, tiki taka, Champions league. Per quanto riguarda le serie tv confermate CSI, Gotham, Transporters, Person of Interest, Simpsons e Arrow. Torna il Costanzo Show, confermato Quarto Grado, Quinta Colonna. Ne vedremo delle belle. 

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Cultura e Spettacoli

Ex itinere, poesia in tre tempi tra Occidente e Oriente 

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L’evento a Roma mercoledì 26 gennaio nella sede dell’Associazione della Stampa Estera

 Una lettura pubblica e condivisa di poesie che attraversano il mondo fatta da giornaliste in diverse lingue, intervallata da interventi e brani musicali: il nuovo libro di Stefania Falasca, giornalista ed editorialista di Avvenire, sarà presentato mercoledì 26 gennaio nella sede dell’Associazione della Stampa Estera a Roma (ore 16.30 – live streaming) in un evento dal titolo Ex itinere. Poesia in tre tempi tra Occidente e Oriente. Sul filo dei viaggi da cronista, spesso al seguito di Papa Francesco, Stefania Falasca ha scritto poesie come sintetici reportage che ci fanno entrare nelle diverse realtà attraversate: dalle sorgenti avvelenate del Grande fiume dell’Amazzonia alle favelas di Nova Iguaçu in Brasile, dal muro della frontiera messicana ai campi profughi della Cisgiordania e della Grecia, dal Mediterraneo alla Cina, sulle strade che da Tibhirine portano a Beirut, a Istanbul, a Najaf in Iraq, ad Auschwitz-Birkenau. L’Autrice entra nelle ferite e nelle piaghe che sfigurano l’umanità; se ne fa carico e ne fa tesoro per restituire le dimensioni di una possibile speranza. Percorrendo i sentieri della memoria, la cronaca si fa poesia condivisibile e riflettibile in molte lingue.L’iniziativa si colloca alla vigilia della Giornata della memoria.

Apre l’evento la scrittrice Edith Bruck, sopravvissuta alla Shoah, che firma la prefazione alla raccolta di poesie pubblicata dalla Libreria Editrice Vaticana. Intervengono: L. Rino Caputo, Cristiana Lardo e Vania De Luca. Leggono: Lucia Capuzzi, Cristiane Murray, Eva Fernandez, Hélène Destombes, Gudrun Sailer, Esma Cakir, Cindy Wooden, Pascale Rizk, Teresa Tseng Kuang Yi, Lina Petri Luciani, Franca Giansoldati. I brani musicali tratti da opere di Beethoven, Respighi, Bellini, Čajkovskij, Tiersen sono eseguiti da Francesca Polenta, soprano, Gemma Gresele e Cecilia Francesca Romana Valente, arpa. Saluti di Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale LEV. Modera l’evento Francesca Serra.L’evento, dalla sede della Stampa Estera, potrà essere seguito in diretta

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Roma, al Teatro Manzoni arriva lo show “C’è Costa per te”: il sorriso come rimedio naturale per il benessero psicofisico

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ROMA – Due ore di risate e di leggerezza che “alleggerisce”. Questa la ricetta del comico siciliano Antonello Costa in scena al Teatro Manzoni di Roma dal 27 gennaio al 20 febbraio 2022 con il nuovo spettacolo “C’è Costa per te”.

Una sorta di omaggio alla regina della tv Maria de Filippi che, con il suo format dedicato al valore dei sentimenti, fa sorridere i cuori registrando da anni record di ascolti. E cosa c’è di più sano di una risata come farmaco naturale per il proprio benessere psicofisico? Costa  lo sottolinea nel suo varietà insieme alla sorella, la soubrette Annalisa Costa, che da sempre lo accompagna con un bellissimo corpo di ballo.

Ben 13 pillole di puro divertimento legate a 13 personaggi diversi, con altrettanti cambi scena, in un concentrato travolgente di monologhi, canzoni e danza. Uno show dal ritmo serrato ed incalzante, che coinvolgerà anche il pubblico in sala in una parodia di quello che eravamo e che stiamo diventando.

Dal proprio posto, in totale sicurezza, ogni spettatore potrà  trasformarsi per una serata in uno dei protagonisti dello spettacolo e scegliere se recitare o cantare con il poliedrico mattatore, pronto ad affrontare ogni sfida grazie al suo innato talento per ogni forma d’arte.  Un inno alla gioia e all’allegria, che tutte le sere farà esclamare al pubblico: “E’ già finito?!”

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Milano, 30mila visitatori per la “straordinaria bellezza sospesa” della mostra “Realismo magico” a Palazzo Reale

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“I dipinti di Longhi, Casorati, Oddi, Cagnaccio di Sanpietro rappresentano creature sospese nell’attesa della tragedia della guerra” spiega l’architetto delle luci Francesco Murano

Prosegue “Realismo Magico”, in programma a Palazzo Reale di Milano sino al 27 febbraio 2022, a cura di Gabriella Belli e Valerio Terraroli: l’esposizione, che ha raggiunto i 30mila visitatori, è stata ampiamente apprezzata sia dalla critica che dal pubblico. Il progetto espositivo, promosso e prodotto dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, punta – secondo una precisa ricostruzione filologica e storiografica del fenomeno del Realismo Magico – a far scoprire al visitatore più di ottanta capolavori di questa complessa e affascinante corrente artistica, con un allestimento curato dallo Studio Bellini.

LA “STRAORDINARIA BELLEZZA SOSPESA” DI REALISMO MAGICO – A curare l’illuminazione delle opere è Francesco Murano, oggi tra i più richiesti progettisti italiani d’illuminazione al servizio dell’arte e autore delle luci delle più importanti mostre in Italia. Una esposizione “dalla straordinaria bellezza, tanto delle opere esposte, quanto dell’allestimento dello Studio Bellini”.

Molti dei dipinti esposti derivano proprio dalla collezione di Mario Bellini, uno dei Maestri del design italiano, anche progettista dell’allestimento. “Ebbi la fortuna di conoscerlo quando frequentavo il master della Domus Academy spiega il light designer – che vantava professori come Mario Bellini, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Andrea Branzi e Clino Castelli con il quale ho iniziato ad occuparmi di luce. E’ stato quindi davvero emozionante ritrovarmi dopo molti anni a collaborare con lo Studio Bellini, come se si chiudesse così un cerchio che avevo cominciato a tracciare più di trent’anni fa”.

LE OPERE IN MOSTRAIl percorso cronologico-filologico ruota intorno a capolavori italiani di questa specifica temperie, a loro volta messi in relazione con alcune opere della Neue Sachlickheit, la cosiddetta “Nuova oggettività” tedesca, che per primo Emilio Bertonati promosse e fece conoscere alla cultura italiana agli inizi degli anni Sessanta attraverso la Galleria del Levante, nelle sedi di Milano e di Monaco di Baviera. I confronti saranno anche con i caratteri del Novecento Italiano di Margherita Sarfatti, dai quali il Realismo Magico si distingue, ma con il quale condivide alcune personalità artistiche come Achille Funi, Mario Sironi, Ubaldo Oppi.

In mostra vengono esposte le opere originalissime di Felice Casorati, come il Ritratto di Silvana Cenni del 1922, così come le prime invenzioni metafisiche di Giorgio de Chirico come L’autoritratto e L’ottobrata del 1924, ma anche le proposte di Carlo Carrà, con Le figlie di Loth del 1919, e Gino Severini con i suoi Giocatori di carte; tutti propongono un originale e tutto italiano “ritorno all’ordine”.

I dipinti di Longhi, Casorati, Oddi, Cagnaccio di Sanpietro rappresentano creature sospese nell’attesa della tragedia della guerra – dichiara Francesco Murano – ma la loro attesa non esprime né dramma né partecipazione e vivono la stessa atmosfera borghese nella quale si muovono ad esempio i personaggi de “Gli indifferenti” di Alberto Moravia. Per molto tempo si è confusa questa indifferenza per complicità e questo ha impedito il reale apprezzamento delle opere di questi artisti che oggi possono essere ammirate senza preconcetti”.

COME ILLUMINARE LE OPERE IN MOSTRA – Dal punto di vista luministico, occorreva ricreare l’atmosfera sospesa, quasi di attesa, che le bellissime opere sembravano richiedere. Per questo Murano, che prossimamente curerà le luci delle mostre di Monet a Genova e a Trieste, di La Chapelle, Cartier Bresson e Chagall a Milano, di Disney e Il Barocco a Roma – ha scelto di sfumare la luce, affinché questa svanisse nella parete scura, così da non interferire in alcun modo con i dipinti e con le sculture.

Per la mostra sono stati impiegati nuovi apparecchi di illuminazione, che si sono rivelati come ottimi proiettori per potenza e qualità della luce – rivela Murano ma che sono ancora privi di alcuni accessori, da me molto adottati, come portafiltri e bandierine. Abbiamo quindi dovuto trovare un modo per applicarvi artigianalmente sia il cinefoil, sottile foglio di alluminio nero usato per tagliare la luce, sia i filtri diffusori utili ad ammorbidirne il contorno”.

BIOGRAFIA DI FRANCESCO MURANO – Francesco Murano è docente nei master di illuminotecnica della Scuola di Design, nonché membro del laboratorio “Luce e colore” del Politecnico di Milano e tiene corsi di design presso l’Istituto Marangoni e in diverse Università italiane ed estere. Architetto, ha conseguito un master presso la Domus Academy. Poi un dottorato di ricerca in disegno industriale con una tesi di laurea dal titolo “Le figure della Luce”. Ha svolto ricerche accademiche, scientifiche, programmi e attività di progettazione per importanti industrie italiane ed estere, concentrandosi sulla progettazione illuminotecnica e illuminando molte delle più importanti mostre d’arte in Italia e all’estero. È inoltre autore del libro “L’illuminazione delle opere nelle mostre d’arte” edito da Maggioli, un prezioso manuale per la corretta illuminazione del nostro patrimonio artistico.

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