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Cronaca

ECOSISTEMA SCUOLA: TRENTO È AL PRIMO POSTO

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Tempo di lettura 2 minuti Sono 96 i Comuni capoluogo che hanno partecipato all'indagine, 14 dei quali hanno inviato dati incompleti

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Redazione

Trento – Per la quinta volta consecutiva Trento si aggiudica il primo posto nella classifica dei Comuni capoluogo di Ecosistema scuola, rapporto annuale di Legambiente sulla qualità dell'edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi.
I risultati della sedicesima edizione dell'indagine sono stati presentati questa mattina a Milano nell'ambito del convegno Dall'anagrafe all'edilizia scolastica. A rappresentare il Comune di Trento era presente l'assessore con delega per le materie della partecipazione, innovazione, semplificazione e formazione Chiara Maule.
Sono 96 i Comuni capoluogo che hanno partecipato all'indagine, 14 dei quali hanno inviato dati incompleti e non sono stati quindi inseriti in graduatoria. Sul podio, accanto a Trento, troviamo Reggio Emilia al secondo posto e Forlì al terzo. Seguono nella top ten Verbania, Piacenza, Biella, Bolzano, Pordenone, Brescia e Gorizia.
La graduatoria delle città capoluogo si riferisce alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado ed è il risultato dei dati relativi alle informazioni generali sugli edifici, le certificazioni, la manutenzione, i servizi messi a disposizione delle istituzioni scolastiche, l’avvio di pratiche ecocompatibili, l’esposizione a fonti di inquinamento ambientale interne ed esterne agli edifici scolastici e i monitoraggi ambientali.
Dalla relazione finale del rapporto si evince che Trento conquista questo importante risultato grazie al possesso, da parte di tutti gli edifici scolastici, dei certificati di collaudo statico, agibilità, prevenzione incendi, impianti elettrici a norma, porte antipanico e requisiti di accessibilità. Su tutti gli edifici è stata inoltre realizzata la verifica di vulnerabilità sismica. Un'attenzione alla sicurezza e alla messa a norma degli edifici scolastici che permette di non avere alcuna necessità di manutenzione straordinaria urgente nei propri edifici scolastici, anche se il capoluogo continua ad investire molto in questo campo.
A fare la differenza anche servizi e buone pratiche a favore degli istituti scolastici, delle famiglie e degli studenti: ben 14 edifici scolastici su 57 sono serviti da pedibus, con il coinvolgimento di circa 2.400 ragazzi, in tutti viene effettuata la raccolta differenziata, tutte le mense scolastiche sono dotate di cucina interna, utilizzano posate riutilizzabili e servono acqua di rubinetto, 17 sono gli edifici in cui sono installati impianti di energia rinnovabile con solare termico o fotovoltaico. I monitoraggi svolti sia per l'amianto che per il radon non hanno rilevato alcun caso certificato.

Cronaca

Colleferro, ubriaco aggredisce due ragazzi alla stazione

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Ieri sera, presso la stazione Ferroviaria di Colleferro, un cittadino straniero di 27 anni, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione fisica, per futili motivi ha aggredito all’interno dello scalo due giovani italiani di 21 e 22 anni, che sono stati poi medicati all’Ospedale di Colleferro. Al primo i medici hanno riscontrato un trauma contusivo all’occhio sinistro con ematoma e dimesso con 5 giorni di prognosi, al secondo invece, un trauma cranico non commotivo e contusioni al ginocchio e caviglia sinistro, dimesso con 10 giorni di prognosi. L’uomo si è poi recato nel parcheggio esterno della Stazione dove, dopo aver sradicato da terra un paletto in ferro, della lunghezza di oltre un metro, ha danneggiato diverse autovetture, infrangendo i lunotti posteriori, i parabrezza e le carrozzerie. Nella circostanza un uomo presente all’interno della propria auto è stato ferito alle mani dalle schegge provocate dal parabrezza infranto.  Successivamente, sul posto sono intervenuti in forze i Carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno dovuto affrontare l’esagitato che ha lanciato contro di loro il paletto in ferro danneggiando la carrozzeria dell’auto di servizio, senza ferire nessun militare. Solo grazie all’utilizzo dello spray urticante i Carabinieri sono riusciti ad avere la meglio, arrestandolo.

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Cronaca

Guerra tra bande, sparatoria ad Alatri: morto un diciottenne

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Non ha superato il delicato intervento chirurgico cui è stato sottoposto la notte scorsa ed è stato dichiarato clinicamente morto.Thomas Bricca, 18 anni, era stato ferito alla testa ieri sera in un agguato nel centro di Alatri nel frusinate.Il giovane, le cui condizioni sono apparse subito disperate, si trovava in una piazza di Alatri quando è stato affiancato da uno scooter con due a bordo travisati che gli hanno sparato e si sono dati alla fuga.Sullo sfondo forse una vendetta o un regolamento di conti tra bande di ragazzi. L’agguato è avvenuto a Largo Cittadini, nel centro di Alatri, verso le 20.

Secondo alcuni testimoni l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una rissa. L’ipotesi investigativa punta sulla guerra tra bande giovanili all’interno della quale sarebbe maturato l’agguato. Thomas Bricca era in strada quando è stato affiancato dallo scooter e senza che potesse reagire è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla testa. I due aggressori poi sono fuggiti. Le condizioni di Thomas sono apparse subito molto gravi: trasferito in ospedale è stato intubato.Le indagini sono affidate ai carabinieri impegnati in queste ore in una caccia all’uomo. Si stanno ascoltando amici e conoscenti di Thomas e testimoni per delineare dinamica ed accertare i motivi di un eventuale regolamento di conti o vendetta. Alatri nel 2017 fu teatro di un tragico fatto di cronaca in cui perse la vita Emanuele Morganti, ucciso a calci e pugni da un branco di bulli. Emanuele, 21 anni, si trovava in un bar con la fidanzata quando scoppiò una lite con alcuni giovani che avevano rivolto apprezzamenti alla ragazza. Scattò l’aggressione e il buttafuori accompagnò tutto fuori dal locale dove Emanuele fu circondato e massacrato.

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Cronaca

Fonte Nuova, tragedia sulla Nomentana: si ribalta una 500. Muoiono 4 ragazzi

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 Monterotondo (RM) – La scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti a Fonte Nuova (RM), via nomentana altezza civ 609, ove un’autovettura Fiat 500 si era ribaltata sbalzando fuori gli occupanti, mentre percorreva la citata arteria, con direzione di marcia Fonte Nuova – Roma. I soccorsi sono stati attivati tramite il NUE 112 da alcuni testimoni oculari dello schianto.Il personale del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo di quattro ragazzi, tutti del posto, per le gravi lesioni riportate:DI PAOLO VALERIO classe ‘01GUERRIERI ALESSIO classe ‘01RAMAZZOTTI SIMONE classe 01TROISI FLAVIA classe ’06;mentre SCLAVO GIULIA, classe ‘05 è deceduta dopo l’arrivo in ambulanza al Policlinico “Umberto I” di Roma e CHIAPPARELLI LEONARDO, sempre classe ‘01 di Guidonia Montecelio, è tuttora in prognosi riservata presso l’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma. Dai rilievi effettuati dai Carabinieri della Stazione di Mentana, di  Nerola e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo si è potuta ricostruire la verosimile dinamica dell’incidente: la Fiat 500, di proprietà della mamma del DI PAOLO (dunque si presume sia stato lui il conducente) si è ribaltata impattando prima su un palo della luce e poi contro un albero, ma l’esatta ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio dei Carabinieri.E’ altrettanto verosimile, per quanto sta emergendo dalle prime testimonianze, che i giovani erano stati fino a notte inoltrata in uno dei locali di Fonte Nuova prossimi al teatro della tragedia ed abbiano percorso quella strada a velocità elevata prima di perdere il controllo dell’auto.Oltre alle testimonianze, i carabinieri stanno acquisendo anche le numerose telecamere presenti nell’area ed al momento si esclude il coinvolgimento di altre autovetture. I Carabinieri hanno informato il PM di Turno della Procura della Repubblica di Tivoli il quale ha disposto che le salme delle giovanissime vittime siano traslate presso l’obitorio di medicina legale Roma “La Sapienza” per i successivi esami autoptici.

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