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Castelli Romani

Elezioni Ciampino: nuovo ingresso nella coalizione di centrodestra guidata da Daniela Ballico

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La Lista Civica Ciampino di Alessio Notargiacomo si unisce ufficialmente alla lista di Fratelli D’Italia per le elezioni amministrative 2019 relative alla città Ciampino, dando vita ad un nuovo simbolo.

L’On. Marco Silvestroni, Deputato e coordinare provinciale di Fratelli d’Italia, Dario Pacella, responsabile di Fratelli d’Italia per Ciampino, il Dr. Alessio Notargiacomo candidato sindaco con la lista Civica Ciampino, l’Avv. Folco Cappello, coordinatore della Lista Civica Ciampino , in una conferenza stampa congiunta presso il comitato elettorale della candidata unica del centrodestra, Daniela Ballico, hanno comunicato ufficialmente l’unione delle due liste e la creazione di un nuovo simbolo creato appositamente per le elezioni amministrative di Ciampino del 2019, con l’entrata della lista del Dott. Notargiacomo nella coalizione di centrodestra. Di seguito riportiamo le dichiarazioni rilasciate nella conferenza.

Daniela Ballico (candidata sindaco centrodestra elezioni Ciampino) – “Siamo molto onorati dell’ingresso nella nostra coalizione della Lista Civica Ciampino del Dott. Notargiacomo e di tutti i professionisti che ne fanno parte. Prima di prendere questa decisione c’è stato un lungo confronto di idee e programmi per il rinnovamento di Ciampino. Con gli amici della lista civica condividiamo l’idea che Ciampino debba smettere di essere solamente un grande condominio. Dobbiamo continuare l’opera di risanamento iniziata dal commissario straordinario che è riuscito a porre un parziale freno ai disastri compiuti in 24 anni dalla sinistra. Ci aspettano sfide importanti, migliorare la sicurezza, rifare le strade, migliorare l’illuminazione, recuperare i cantieri e i luoghi abbandonati. Ciampino, negli ultimi anni è stata la città dell’ovvio negato. Noi vogliamo tornare a dare voce e spazio a chi ha voglia di fare, come gli amici della Lista Civica Ciampino. Sono onorata della fiducia che tante persone mi hanno concesso, sintomo di una reale voglia di cambiamento e convinta che mai come questa volta si possa davvero cambiare Ciampino”.

Dario Pacella (responsabile Fratelli d’Italia Ciampino) – “Ringrazio il Dott. Alessio Notargiacomo per il suo ingresso nella coalizione e per la scelta di fondersi al rinnovato partito di Fratelli d’Italia sul territorio di Ciampino. La sua esperienza sarà fondamentale per noi e spero che questa unione sia il primo passo verso la costruzione di un progetto che non deve essere finalizzato unicamente alle prossime elezioni ma ad impostare un percorso duraturo nel tempo”.

Dr. Alessio Notargiacomo (capolista Lista Civica Ciampino) – “La motivazione profonda che mi ha spinto ad entrare in politica è stata la volontà di poter fare qualcosa di concreto per i giovani. Il mio sogno, come Dottore, è quello di riuscire a dotare Ciampino di un punto medico di primo soccorso che possa contare sugli specializzandi di medicina attraverso la stipula di apposite convenzioni. Con gli altri membri della lista civica avevamo delle idee, relative a Ciampino, che siamo felici di aver ritrovato nei programmi di Daniela Ballico. L’aggregazione dovrà diventare la parola d’ordine del futuro, con l’idea di costruire un centro polifunzionale che sia in grado di ospitare convegni, conferenze ed un museo. Serve uno studio serio della viabilità per risolvere i problemi di inquinamento molto maggiori di quelli aeroportuali. La sicurezza è un altro punto che ci ha fortemente accomunato alle idee di Daniela. Telecamere nei punti strategici, illuminazione concentrata, l’uso di pannelli solari e nuove tecnologie. Per ultima cosa, una problematica che ho davvero a cuore e che, in caso di vittoria, sarà uno dei nostri principali obiettivi, è la rimozione di tutte le barriere architettoniche. Ciampino deve tornare ad essere una città vivibile per tutti, sopratutto per i portatori di handicap”.

Avv. Folco cappello (coordinatore Lista Civica Ciampino) – “La nostra lista era nata per concorrere da sola ma come testimonia il nostro simbolo, l’unione è l’unico vero modo per restituire a Ciampino la dignità che merita. Il merito di questa fusione è di tutti coloro che hanno voluto aprire un dialogo finalizzato al bene della città, abbandonando le vecchie logiche del passato. Il senso di responsabilità verso i cittadini di Ciampino è stata la chiave per questa felice unione. Grazie a tutte le persone che si sono prodigate per aggregare e per non disperdere tutto questo potenziale”.

L’On. Marco Silvestroni (Deputato e coordinare provinciale di Fratelli d’Italia) – “Sono molto soddisfatto dell’unione tra Fratelli d’Italia e la Lista Civica Ciampino. Questa città ha bisogno di tornare a crescere, superando i luoghi comuni del passato. Non entro nel merito dei pro e dei contro relativi all’aeroporto, ma sono convinto che, se da un lato possa portare disguidi, dall’altro dovrebbe portare opportunità e benefici alla città. L’aeroporto deve diventare un valore positivo per tutta la comunità. La mia soddisfazione più grande è quella di vedere finalmente un centrodestra che, ovunque si sia presentato unito in Italia, sia poi riuscito a vincere. La speranza è che questo possa avverarsi anche a Ciampino. Trovare tre partiti profondamente rinnovati sul territorio come Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, uniti nel sostegno ad una candidata forte come Daniela Ballico, e vedere tante liste civiche, come La Locomotiva o la Lista Civica Ciampino aderire al nostro progetto, mi fa capire come davvero questa volta si possa vincere. Daniela era la persona giusta per unire il centrodestra, lei è una persona a cui viene imputato il fatto di non essere Ciampino, benché viva a poche centinaia di metri dai confini comunali. Ebbene, io dico che questo è il suo più grande pregio, l’essere fuori da ogni schema, da ogni vecchia logica. Daniela Ballico è l’unico vero candidato di rottura, l’unica speranza di salvare una città come Ciampino portata alla deriva da 24 anni di mal governo. Sono felice che il Dott. Notargiacomo si sia unito a noi in questa importante sfida, portando entusiasmo, competenza e soluzioni concrete. Gli ingredienti per vincere ci sono tutti. Quando su una candidatura ci sono tali convergenze e tanti atti di maturità, vuol dire che le premesse per cambiare le cose ci sono davvero”.

Castelli Romani

Nemi, al via il nuovo centro vaccinale anti-Covid19 a Villa delle Querce

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NEMI (RM) – La Casa di Cura “Villa delle Querce” sarà Centro Vaccinale. Da lunedì 10 maggio presso un’ala della struttura separata e con ingresso indipendente, sarà possibile, infatti, effettuare il vaccino anti Covid-19.

Per usufruire del Centro Vaccinale presso la Clinica “Villa delle Querce” di Nemi occorre effettuare la prenotazione telematica direttamente dal sito ufficiale della Regione Lazio, selezionando la struttura preferita e scegliendo la data e l’orario disponibili.

La struttura ha allestito un check-point di prima  accoglienza ed accettazione, un’area di attesa pre e post inoculazione e opportune postazioni di somministrazione, con percorsi di accesso ed uscita in totale sicurezza.

Il referente del Centro Vaccinale è il dottor Carlo Oliva, unitamente al direttore sanitario Roberto Ferappi, e si avvarrà di personale dedicato, infermieri e personale ausiliario, in grado di garantire fino a 230 somministrazioni al giorno.

Con l’attivazione del Centro Vaccinale prosegue l’impegno della proprietà della struttura, la Poligest SpA, nel consentire il completamento del percorso di immunizzazione dal Covid-19, nella massima sicurezza.

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Castelli Romani

Nemi, Tersigni : “La mia campagna elettorale parte ora e durerà 1 anno”

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Riceviamo e pubblichiamo dal Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni

“Manca poco più di un anno alle prossime elezioni comunali di Nemi e già da ora comunico che sarò nuovamente candidato Sindaco con la lista ‘Insieme per Nemi’. Abbiamo un anno di tempo per raccogliere i suggerimenti dei cittadini che comporranno in buona parte il nostro programma elettorale e per far capire alla gente che il secondo mandato di Bertucci è stato quasi del tutto fallimentare e non ce ne sarà un terzo! In questi anni il consenso nei nostri confronti è cresciuto esponenzialmente e i candidati della nostra lista saranno espressione di tutto il territorio con anche un candidato che sarà una vera sorpresa per l’attuale maggioranza… ” Così scrive in una nota il Consigliere Comunale di Nemi Stefano Tersigni.

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Ambiente

Nemi, gestione rifiuti in via della Radiosa: rischio salubrità per l’acqua potabile di tutta l’area

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Il Comitato “I Corsi” scrive ai sindaci del territorio: “L’acqua del pozzo “I Corsi” è un bene comune. Acea la impiega negli acquedotti dei colli albani”

NEMI (RM) – “L’isola ecologica non è gestione rifiuti” questa l’affermazione fatta dal Sindaco di Nemi Alberto Bertucci durante il Consiglio comunale dello scorso 22 aprile dove è stato approvato il progetto definitivo e la variante al Prg per la realizzazione di un centro di raccolta dei rifiuti differenziati comunali – isola ecologica in via della Radiosa, nella zona residenziale di Nemi denominata “I Corsi” dove è presente a soli 60 metri di distanza un pozzo di acqua potabile gestito da Acea che serve la popolazione di Nemi e con tutta probabilità anche altri comuni del comprensorio attigui.

L’affermazione del Sindaco, in contrasto con quanto dettato dalla legge 152 del 2006, è apparsa come del tutto gratuita oltre che priva di qualsiasi fondamento rispetto a quanto dettato da una legge dello Stato – D.lgs 152 del 2006 – che vieta espressamente la gestione rifiuti, perchè di questo si tratta, e quindi la costruzione di un’isola ecologica o centro di raccolta rifiuti entro un raggio di 200 metri dal punto di captazione di acque potabili. Una legge che parla chiaro e soprattutto non consente deroghe.

La legge parla anche di rumori o odori e di siti di particolare interesse come quello in via della Radiosa in pieno Parco regionale dei Castelli Romani

Oltre al fatto che lo stesso Decreto legislativo all’articolo 177 specifica che: “I rifiuti sono gestiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente e, in particolare:

  • a) senza determinare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, nonché per la fauna e la flora;
  • b) senza causare inconvenienti da rumori o odori;
  • c) senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse, tutelati in base alla normativa vigente.

E in via della Radiosa, nel luogo prescelto dall’amministrazione comunale per far sorgere l’isola ecologica, oltre ai rischi per la falda acquifera, esistono anche gli inconvenienti da rumori o odori vista la vicinanza a pochissimi metri di distanza di abitazioni residenziali. Per non parlare poi dei danni al paesaggio considerando che il sito in questione è di massimo interesse e dovrebbe essere tutelato da un Ente che fino ad oggi ancora non ha fatto sentire la sua voce riguardo questa vicenda.

Nel 2016 l’ACEA ha detto no all’isola ecologica in via della Radiosa

L’amministrazione comunale guidata da Bertucci ha già incassato un sonoro niet da Acea già nel 2016 in sede di conferenza di servizi proprio alla luce del quadro normativo all’epoca e tuttora vigente richiamando, tra gli altri, l’art. 94. della legge 152/2006 “Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano”.

L’area recintata e sotto gestione di ACEA del pozzo “I Corsi” vicino a soli 60 metri da dove il Comune vuole realizzare l’isola ecologica

L’amministrazione Bertucci ci riprova dopo 5 anni ma la legge è sempre la stessa e non ammette deroghe

Un progetto definitivo e una variante al Prg che sono state approvate in Consiglio comunale lo scorso 22 aprile, con i voti contrari di tre consiglieri di opposizione, e che ora dovranno superare lo scoglio di una nuova conferenza di servizi che verrà indetta prossimamente dal Comune.

Il Sindaco dopo l’approvazione in Consiglio comunale parla di progetto embrionale scaricando la responsabilità sugli Enti sovracomunali

Ma la legge 152 del 3 aprile 2006 non è cambiata e il pozzo di acqua non si è certamente spostato e quello che appare chiaro è che l’amministrazione Bertucci, dopo aver approvato progetto e variante al Prg, cerca ora di recuperare consensi verso una popolazione inferocita, tra cui molti elettori del Sindaco, che ha visto raccogliere ormai ben oltre 200 firme contro questo centro comunale di raccolta rifiuti differenziati “trattino” isola ecologica e costituire un Comitato per dire no a questa struttura, parla di progetto embrionale e soprattutto accusa velatamente i cittadini firmatari della petizione di non aver cercato un incontro con il Comune, definito dallo stesso Sindaco come unica fonte ufficiale, dove avrebbero potuto constatare che in realtà l’isola ecologica non rappresenterebbe un pericolo per l’inquinamento della falda acquifera. In pratica il messaggio subliminale che si vorrebbe far passare tra i cittadini è quello che se il progetto e la variante dovessero passare in sede di conferenza di servizi il Comune non sarebbe responsabile, cercando così di salvare capra e cavoli.

20mila euro di soldi pubblici per un progetto che potrebbe non essere approvato in sede di conferenza di servizi

Da considerare anche il fatto che il progetto relativo a servizi tecnici di progettazione definitiva esecutiva e direzione lavori, attinenti ai lavori di realizzazione dell’isola ecologica in località
“I Corsi” è stato affidato all’Ingegnere Daniele Rossetti, per un esborso dalle tasche cittadine di un importo complessivo di 19.509,84 euro, oltre oneri previdenziali ed IVA se dovuta e dovrà essere approvato dagli Enti sovracomunali. E se gli Enti sovracomunali non dovessero approvarlo?

Il Consigliere Cortuso propone una Commissione ad hoc ma il Sindaco chiacchiera al cellulare e poi boccia insieme alla sua maggioranza

Durante il Consiglio comunale il Consigliere di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso ha ricordato al Sindaco che era stata proposta un’assemblea pubblica, anche online in video conferenza, dove potersi confrontare con la cittadinanza, ma che la richiesta non ha trovato accoglimento. Come del resto a tutt’oggi i Consigli comunali non vengono trasmessi in streaming come avviene invece per la stragrande maggioranza dei Comuni italiani, nonostante, in un altro punto all’ordine del giorno dello stesso Consiglio comunale, il Gruppo consiliare “Ricomincio da Nemi” avesse proposto, con una mozione, la ripresa in diretta streaming delle sedute consiliari, proposta bocciata dalla maggioranza. Nel suo intervento il consigliere Cortuso ha anche presentato la proposta di istituire una Commissione ad hoc per l’isola ecologica mentre il Sindaco Bertucci era impegnato a chiacchierare al cellulare e comunque anche questa proposta è stata bocciata dal Sindaco e dalla sua maggioranza.

Il gestore Acea miscela l’acqua del pozzo con altre fonti di approvvigionamento e la serve anche ad altri comuni dell’area. Il Comitato scrive ai Sindaci dei Castelli Romani

Il comitato “I Corsi” – via della Radiosa, Nemi ha scritto ai sindaci dei comuni attigui, oltre che all’ACEA ATO2 e al Garante regionale del Servizio Idrico Integrato per sollecitare un intervento collettivo urgente di sensibilizzazione nei confronti del Sindaco di Nemi al fine di far rispettare quanto stabilito per legge – D.lgs 3 Aprile 2006 Nr 152 Art. 94 Comma 4 lettera h – in materia di salute pubblica.

Ecco la nota del Comitato “I Corsi” – via della Radiosa, Nemi inviata con Pec ai Sindaci

Il comitato “I Corsi” – via della Radiosa, Nemi si rivolge a tutti i sindaci dell’area interessata, – Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Marino, Rocca di Papa e Velletri quali tutori della salute pubblica, al fine di un loro intervento, per quanto di loro competenza, relativo ad una questione che riguarda potenzialmente la qualità dell’acqua che viene servita dal gestore ACEA nei Comuni attigui a Nemi. Il Comitato ha ben chiara la questione: “L’acqua è un bene comune e soltanto condividendo le criticità può essere tutelato. Se anche solo un pozzo del territorio può essere a rischio inquinamento, bisogna mettere in campo un’azione sinergica volta a prevenire ogni possibile pregiudizio e soprattutto fare in modo che una legge che tutela tale bene primario venga applicata senza deroghe né compromessi”.

Il gestore Acea, preleva l’acqua dal pozzo “I Corsi”, che si trova a circa 60 metri dall’area dove il Comune di Nemi intende realizzare un centro di raccolta dei rifiuti differenziati comunali – isola ecologica, e la miscela insieme a quella proveniente da altre fonti di approvvigionamento per poi servirla alla popolazione anche di altri comuni.

Lo scorso 22 Aprile 2021 il Consiglio comunale di Nemi ha approvato, con il voto contrario delle sole opposizioni, il progetto definitivo e la Variante Urbanistica di PRG per la realizzazione di un centro di raccolta dei rifiuti differenziati comunali – isola ecologica in un’area situata in via della Radiosa dove nelle immediate vicinanze è presente il pozzo “I Corsi” che alimenta la rete idrica di Acea. Una approvazione progettuale e di variante al Prg che contrasta con quanto stabilito dalla legge 152 che vieta espressamente e categoricamente tale attività di gestione rifiuti entro un raggio di 200 metri dal punto di captazione dell’acqua non prevedendo nessun tipo di deroga.

Infine, la medesima area – via della Radiosa – è stata già precedentemente interessata da analogo progetto del Comune di Nemi portato in Conferenza dei Servizi in data 7/9/2016. ACEA ATO2, invitata alla Conferenza dei Servizi in qualità di gestore del servizio idrico nel Comune di Nemi, con nota Prot. GEPA/PR/16785 a firma della responsabile della Gestione Operativa Patrimonio e Servizi per l’ambiente Ing. Claudia Ceci, ha espresso parere nettamente sfavorevole alla realizzazione del progetto proprio alla luce del quadro normativo all’epoca e tuttora vigente richiamando, tra gli altri, l’art. 94. della legge 152/2006 “Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano”.

Di tutta questa vicenda sono stati messi a conoscenza diverse istituzioni come il Presidente della Commissione Rifiuti in Regione Lazio Marco Cacciatore che ha presentato una interrogazione, il Presidente della Commissione Ambiente sempre in Regione Lazio Valerio Novelli che ha fatto sapere che si interesserà del caso, oltre a tutti gli attori interessati alla futura Conferenza di Servizi. Ora il Comitato ha portato a conoscenza anche dei Sindaci dei Comuni attigui a quello di Nemi il fatto che l’acqua del pozzo “I Corsi” che l’Acea miscela con altre acque per poi fornirla alle varie utenze anche di altri comuni , potrebbe essere a pericolo inquinamento qualora venga realizzato il sito di rifiuti nonostante la legge dello Stato lo vieti categoricamente. Chissà se ora i Sindaci degli altri comuni si faranno sentire col collega Bertucci.

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