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Cronaca

ELEZIONI REGIONALI: IN LIGURIA TRIONFA TOTI, IN VENETO RICONFERMATO ZAIA

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Concluso definitivamente lo spoglio, in Liguria si cambia e in Veneto si riconferma

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di Angelo Barraco

Liguria – Concluso lo spoglio in Liguria per le elezioni regionali, il nuovo governatore è Giovanni Toti. La Liguria quindi, dopo dieci anni di governo di centrosinistra, torna con un governo di centrodestra. In Liguria ha votato un cittadino su due e su 1.357.540 soggetti aventi diritto al voto, si sono recati a votare circa 688.014 ovvero il 50.68% di cittadini. Giovanni Toti, ha ottenuto 226.603 voti, pari al 34,44% e sei seggi. La coalizione di centrodestra nella sua totalità ha ottenuto 203,274 voti, pari a 37,71%, un totale di nove seggi. La Lega Nord ha ottenuto 109.203 voti, che corrispondono al 20,25% e 5 seggi. Forza Italia ha ottenuto 68.283 voti, pari al 12,66% e 3 seggi; Fratelli d’Italia ha ottenuto 16.525 voti pari al 3,06% e un seggio; Area popolare ha ottenuto 9263 voti, pari all’1,71% e nessun seggio. Raffaella Paita ha ottenuto 183.191 voti pari al 27,84% e un seggio con il voto disgiunto. La sua coalizione di centrosinistra ha ottenuto 163.574 voti che corrispondono al 30,34% e ben sette seggi. Il Pd ha ottenuto 138.190 voti pari al 25,63% e ben sette seggi; la Lista Ligure 17.056 voti che corrisponde al 3,16% e nessun seggio; la lista Liguria Cambia ha ottenuto 8328 voti pari all’1,54% e nessun seggio. Per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle, Alice Salvatore ha ottenuto 163.433 voti che sono pari al 24.84%. M5S ha ottenuto 120.147 voti che corrispondono al 22,29% e sei seggi. Luca Patrosino ha ottenuto un numero di voti pari al 9,41% e le sue liste hanno ottenuto voti pari al 4,09%. Enrico Musso di Liguria Libera ha ottenuto 10.662 voti che corrispondono all’1,62% e nessun seggio e la sua lista ha ottenuto un numero di voti pari ad 8.408 che corrispondono all’1,55%. Matteo Piccardi ha ottenuto un numero di voti pari allo 0,78%, la sua lista Partito comunista dei lavoratori ha ottenuto un numero di voti pari allo 0,56%. Antonino Bruno ha ottenuto lo 0,73% di voti, la sua lista che si chiama Progetto altra Liguria ha ottenuto lo 0,73% di voti e nessun seggio. Ed infine Mirella Batini ha preso 2015 voti che corrispondono allo 0,30% e la sua lista che si chiama Fratellanza donne ha preso un numero di voti che corrisponde allo 0,20%. 
 
Veneto – Luca Zaia è stato riconfermato alla presidenza della Regione Veneto, ha ottenuto il 47,2% contro il 22,8% della sfidante di centrosinistra Alessandra Moretti. Le proiezioni stimano i Dem a 16,4%, contro un 20,3% delle regionali del 2010 e contro il 37,5% delle europee del 2014. La Moretti si congratula con Zaia e scrive su Twitter: “Le mie congratulazioni a @zaiapresidente, grazie ai volontari e a chi mi ha votata. È stata una campagna bellissima, ora faremo opposizione. Da oggi si lavora anche per il futuro dei tanti he hanno creduto nel cambiamento”. Flavio Tosi, ex leghista che era sceso in campo contro Zaia, si è piazzato al terzo posto ottenendo il 13,7%. Il risultato più basso è quello del M5S di Jacopo Beti che ha ottenuto l’11%, altri cantidati come Alessio Morosin (Indipendenza Veneta) e Laura di Lucia Coletti (l'Altro Veneto) hanno ottenuto risultati ancora più bassi che vanno tra il 2 e l’1%. Il Veneto vi è stata anche una grande affluenza di voto pari al 57,2% ed è stata la regione che ha avuto maggiore affluenza.  Nei risultati parziali di lista, Zaia supera nettamente con la sua civica lo stesso risultato del Carroccio, 19,6% contro il 15%, Forza Italia invece correva con Zaia e ha ottenuto un risultato inferiore rispetto al 2010 e ha ottenuto il 6%. 

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Vaccino anti Covid-19: la Pfizer riduce l’invio delle dosi

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La Pfizer ha ridotto di circa 165 mila dosi il nuovo invio di vaccini. Lo rende noto l’ufficio stampa del Commissario Straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, in un comunicato in cui si ribadisce che la decisione di Pfizer è stata “unilaterale” e che ha “unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano. Di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario”, nella “prossima settimana a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi”. Una decisione “non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un’asimmetria tra le singole Regioni”. 

Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Umbria e Valle d’Aosta sono le uniche regioni che non avranno tagli nella distribuzione dei vaccini Pfizer-BioNTech. E’ quanto emerge dalla ripartizione delle dosi (considerate ormai 6 ogni fiala e non più 5) resa nota dall’ufficio di Arcuri. L’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto con circa 25mila dosi sono le regioni più penalizzate, poi il Lazio con 12 mila la Puglia con 11.700.

Al via intanto i primi richiami del vaccino anti-Covid allo Spallanzani di Roma. “Tra oggi e domani faremo il richiamo agli operatori sanitari e delle Uscar che sono stati vaccinati il 27 dicembre. Sono in tutto 130” ha detto il direttore sanitario dell’istituto Francesco Vaia. Allo Spallanzani stamattina per l’avvio dei richiami anche l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

“E’ davvero sconsigliabile” utilizzare un tipo di vaccino anti-Covid per la prima dose e uno diverso per la seconda. Lo ha detto Arcuri, intervistato a Domenica In su Rai1. “Se ci si vaccina con Pfizer è consigliabile che la dose di richiamo la si faccia con lo stessa vaccino – ha spiegato -. Il termine di intervallo di tre settimane fra prima e seconda dose pensiamo che sia bene rispettarlo”.

“Arcuri mi ha convocato per chiedermi di realizzare dei piccoli spot per una campagna di sensibilizzazione sulla necessità di vaccinarsi e io ho aderito immediatamente”. Così il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore con Domenico Arcuri a Domenica In, nel corso della quale viene presentato il primo spot. 

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Milano, donna positiva all’alcol test travolge con l’auto un carabiniere

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MILANO – Carabiniere investito da un auto mentre è in servizio. Il fatto è successo ieri durante la serata a Milano, durante un posto di controllo predisposto in via Ravenna, quando il militare, appartenente alla Stazione Milano Vigentino, è stato investito da un’autovettura Nissan Micra, proveniente dallo stesso senso di marcia, condotta da una donna italiana classe ’73, residente a Milano, incensurata.

Dai primi accertamenti, il Carabiniere, che in quel momento stava fornendo appoggio al capo servizio impegnato nel controllo di un veicolo fermato poco prima, per cause in corso d’accertamento è stato improvvisamente travolto alle spalle dall’automobile, venendo scaraventato a terra e riportando, a seguito della caduta, una ferita lacero-contusa all’arcata sopracciliare destra e policontusioni al viso, al bacino ed al braccio destro.

Nella circostanza, la conducente ha rifiutato le cure mediche mentre il militare, rimasto vigile e cosciente, è stato soccorso da sanitari del 118 e trasportato, in codice verde, al Policlinico di Milano, ove si trova in osservazione precauzionale sebbene gli accertamenti diagnostici abbiano escluso traumi e fratture.

I Carabinieri, entrambi dotati dei dispositivi ad alta visibilità, avevano attuato il controllo in un luogo adeguatamente illuminato, mantenendo in funzione il lampeggiante del mezzo di servizio al fine di segnalare la loro presenza.

E’ successivamente intervenuto sul posto personale della Polizia Locale che ha accertato che i documenti di guida, circolazione e assicurativi sono risultati in regola ed all’esito dei rilievi ha deferito in stato di libertà la donna per il reato di guida sotto l’influenza dell’alcol poiché risultata positiva all’alcoltest con tasso pari a 0,94 g/l, sospendendole la patente di guida e sottoponendo a fermo amministrativo l’autovettura.

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Viterbo, ASL: 34 i casi di Covid-19 registrati oggi

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3 decessi nelle ultime 24 ore e 46 i positivizzati

VITERBO – 34 casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 6 a Civita Castellana, 6 a Viterbo, 4 a Nepi, 3 a Corchiano, 3 a Ronciglione, 2 a Tuscania, 2 a Vitorchiano, 1 a Canepina, 1 a Canino, 1 a Caprarola, 1 a Ischia di Castro, 1 a Montefiascone, 1 a Oriolo Romano, 1 a Orte, 1 a Tarquinia.

Dei casi odierni, 25 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 9 sono collegati a persone che hanno dichiarato di essere sintomatiche al drive in. Stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio 24 persone, 1 è attualmente ricoverata presso le strutture COVID aziendali.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 10177.

La Asl, con estremo rammarico, comunica il decesso, avvenuto nelle ultime 24 ore, di 3 pazienti ricoverati presso le strutture COVID di Belcolle: 1 cittadina di 88 di Viterbo, 1 cittadino di 92 anni di Bassano Romano, 1 cittadina di 90 anni di Cellere.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 46 pazienti residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 17 a Viterbo, 5 a Civita Castellana, 4 a San Lorenzo Nuovo, 3 a Montefiascone, 2 a Celleno, 2 a Monte Romano, 2 a Sutri, 2 a Tuscania, 1 a Blera, 1 a Canepina, 1 a Caprarola, 1 a Montalto di Castro, 1 a Orte, 1 a Ronciglione, 1 a Soriano nel Cimino, 1 a Vetralla, 1 a Vitorchiano.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, 29 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 5 ricoverate presso la Terapia intensiva COVID di Belcolle, 68 ricoverate presso la Medicina COVID di Belcolle, 17 ricoverate presso la Medicina riabilitativa COVID di Montefiascone, 1543 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 8243 il numero delle persone negativizzate, 272 sono le persone decedute. Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 88671 tamponi, 469 nelle ultime 24 ore. Ad oggi i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario sono 14420.

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