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Europa strategia contro il Covid, la presidente della Commissione Von der Leyen: “Potremo vaccinare 700 milioni di persone”

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“La situazione del Covid-19 è molto grave. Dobbiamo intensificare la nostra risposta dell’Ue”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

“Oggi stiamo lanciando ulteriori misure nella nostra lotta contro il virus; dall’aumentare l’accesso a test rapidi e preparare campagne di vaccinazione a facilitare il viaggio sicuro quando necessario – ha aggiunto -. Invito gli Stati membri a collaborare strettamente. Misure coraggiose intraprese ora aiuteranno a salvare vite umane. Nessuno Stato membro uscirà in sicurezza da questa pandemia fino a quando non lo faranno tutti”.

“Nel miglior scenario possibile, gli accordi per l’acquisto anticipato dei vaccini” anti-Covid “che abbiamo con le società farmaceutiche prevedono un range tra i 20-50 milioni di dosi consegnate ogni mese, da quando le prime società saranno pronte. Se tutti i candidati che abbiamo per la produzione dei vaccini avessero successo, nel 2021 avremo 1 miliardo e 220 milioni di vaccini. Ma anche se tutti i candidati non dovessero riuscire, potremo vaccinare 700milioni di persone” ha detto Von der Leyen.

“Domani i capi di Stato e di governo si riuniranno virtualmente, l’obiettivo è proprio coordinarsi meglio. Io chiederò loro una maggiore condivisione di dati con la piattaforma dell’agenzia europea Ecdc. Creeremo una piattaforma europea di consulenti scientifici nazionali sul Covid per lo scambio di informazioni e le strategie”, ha detto la presidente della Commissione europea.

Gli Stati membri dovrebbero concordare i criteri da utilizzare per la selezione dei test rapidi dell’antigene, per rilevare il Covid, e raggiungere un accordo sugli scenari e le impostazioni durante i quali è opportuno utilizzare questi test, come ad esempio in circostanze di elevata trasmissione. Si legge nella raccomandazione della Commissione Ue sulla strategia per i test, che include appunto i test rapidi. Il documento, adottato oggi dal collegio dei commissari, domani sarà sul tavolo dei leader Ue nella prima consultazione in videoconferenza sul coordinamento Covid.

L’11 novembre la Commissione europea adotterà un pacchetto di iniziative “per stabilire i primi elementi costitutivi di un’Unione europea della sanità”. E’ quanto si legge nella Comunicazione sulle misure addizionali anti-Covid, pubblicata oggi. La Commissione vuole ampliare i mandati dell’Ecdc e dell’Ema, e proporre un approccio comprensivo alla preparazione, sorveglianza e risposta alle gravi minacce sanitarie transfrontaliere. Le proposte non riguarderanno solo le politiche sanitarie ma anche i trasporti, con misure per meglio integrarli nelle emergenze.

Una piattaforma per monitorare le strategie nazionali di vaccinazione man mano che vengono attuate e campagne di comunicazione ai cittadini contro il rischio di ‘stanchezza da pandemia’. Sono alcune delle misure annunciate dalla Commissione europea per migliorare il coordinamento tra paesi nella risposta al Covid. L’Esecutivo vuole prolungare dazi e Iva zero per import materiale medico fino ad aprile 2021 e ribadisce l’invito ai paesi membri a condividere dati, utilizzare il sistema Ue per le app, notificare le strategie nazionali sui test entro metà novembre.

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Lapponia, Rovaniemi ha aperto la stagione natalizia 2021 al Villaggio di Babbo Natale, Circolo Polare Artico

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L’apertura del periodo natalizio a Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, è una celebrazione annuale che onora la tradizioni natalizie di condivisione dello spirito natalizio e di buona volontà con tutti i bambini e i bambini di tutto il mondo.

ùQuest’anno l’evento è cominciato alle 16:00 del 20 novembre nella piazza centrale del Villaggio di Babbo Natale al Circolo Polare Artico a Rovaniemi. Le esibizioni musicali natalizie di Miira Suomi, Jon Sebastian e Inga Söder hanno attratto molto il pubblico, che ascoltava in loco o online tramite Livestream , trasportandolo nell’atmosfera del Natale e dell’inverno.

Durante l’evento il pubblico ha avuto un’anteprima virtuale dei festeggiamenti di apertura della stagione di SantaPark, famoso parco a tema sotterraneo, con l’evento ospitato dalla responsabile della società  Likiliike, Marika Tiikkaja. Nell’ambito dei festeggiamenti il ​​sindaco di Rovaniemi, Ulla-Kirsikka Vainio,  ha consegnato la donazione annuale Unicef ​​effettuata dalla città di Rovaniemi al Segretario Generale dell’Unicef ​​Finlandia, Marja-Riitta Ketola. La tradizionale apertura natalizia ha avuto il suo culmine con l’arrivo e il discorso di Babbo Natale sul tema: cosa ha in serbo Babbo Natale per noi quest’anno?

La sindaca di Rovaniemi, Ulla-Kirsikka Vainio

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia Covid, gli eventi natalizi di questa cittadina nel nord della Finlandia suscitano sempre un crescente interesse e, in dicembre, i voli diretti per questa località originano anche da paesi europei generalmente non collegati direttamente.

L’evento, gratuito e trasmesso in diretta dal Villaggio di Babbo Natale è visibile su Facebook LIVE sulla pagina Visit Rovaniemi – The Official Hometown of Santa Claus www.facebook.com/VisitRovaniemi.fi e su Livestream: https://www.visitrovaniemi.fi/watch-live/

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Dubai: cresce la sua posizione nell’ultimo indice di innovazione

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Durante la pubblicazione dell’indice di innovazione, durante il dodicesimo Congresso Mondiale delle Camere di Dubai è stata annunciato che Dubai occupa il 20esimo posto nell’Indice di innovazione nel mondo, guidando sotto questo punto di vista l’intero mondo arabo.

L’indice di innovazione riflette in verità quella che è da tempo la politica adottata dalla governance di Dubai, improntata sulla realizzazione di un centro di innovazione globale con epicentro Dubai.

Come conferma Daniele Pescara, consulente italiano a Dubai, i risultati raggiunti dagli Emirati Arabi Uniti riflettono una strategia governativa che si dedica con grande attenzione a innovazione, sviluppo tecnologico e scienza.

Un esempio di innovazione dal punto di vista scientifico e medico che è emerso da Dubai durante gli ultimi due anni di pandemia, sono state le analisi sulla sequenza del genoma e la creazione dei laboratori più grandi al mondo, subito dopo quelli cinesi.

Innovazione e sostenibilità a Dubai

Innovazione e sostenibilità vanno spesso di pari passo, in questo senso il governo è stato lungimirante nel definire una policy amica dell’ambiente e dello sviluppo.

Un’interessante passo verso un mondo più sostenibile è stata la riduzione nell’uso della carta. Entro la fine dell’anno 2021 Dubai si pone l’obiettivo di avere un governo privo di carta, ad oggi 41 enti governativi hanno ridotto della metà il loro utilizzo di carta e si sta progredendo sempre di più verso la completa digitalizzazione. Allo stesso tempo emergono le innovative caratteristiche dell’ E- Governo, che si muove verso una maggiore digitalizzazione delle attività e delle operazioni da eseguire.

Un ulteriore dato che incide positivamente sull’indice di innovazione è la Strategia Blockchain di Dubai, questa ha permesso l’adozione di blockchain in 24 applicazioni in settori eterogenei, segnando un record in termini di tempo e di utilizzo.

L’innovazione legata a un deciso investimento nell’istruzione

Gli investimenti sull’istruzione, centrali nell’emirato, vengono tenuti conto anche all’interno dell’indice di innovazione. Viene infatti riconosciuto il valore degli incubatori, del centro di ricerca, degli acceleratori e dell’ampio spazio lasciato ai futuri economisti, promettenti pionieri dell’innovazione.

Le istituzioni accademiche che risiedono a Dubai sono riconosciute a livello globale. Le università sono molto improntate verso l’innovazione e offrono la possibilità di condividere le proprie risorse con imprenditori e start up, in modo da formare tra gli studenti di oggi una classe dirigente sempre più innovativa domani.

Il valore intrinseco di Dubai è riconosciuto anche da numerosi investitori esteri, questo emerge dal fatto che la Scuola di Affari Bayes dell’University of London e l’università di Birmingham hanno deciso di fondare un loro campus proprio nell’emirato. Questa decisione da parte di prestigiose università europee non fa che confermare il valore aggiunto di Dubai come centro di valorizzazione dell’istruzione a livello accademico e dell’investimento sui giovani e sulla loro educazione.

Investire, quindi, a Dubai rappresenta sicuramente un’opportunità interessante ma allo stesso tempo è necessario anche affidarsi a professionisti che conoscono già questa realtà. Il faro di punta tra Italia e Dubai è senz’altro Daniele Pescara, CEO di Falcon ADVICE, realtà che da oltre un decennio si occupa di costituzione e trasferimento di società a Dubai. Prima di contattarlo, ovviamente, è possibile informarsi nel dettaglio su cosa fa Daniele Pescara e di cosa si occupa. Le richieste di investimento negli Emirati Arabi e in particolare a Dubai continuano a crescere grazie ai notevoli vantaggi fiscali e alla loro florida e crescente economia.

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La nuova bufala dei populisti: l’Europa vieta di dire “Buon Natale”

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Un altra bufala che fa parlare i populisti: l’Europa non ha assolutamente vietato di dire “Buon Natale.

«Ogni persona in Ue ha il diritto di essere trattato in maniera eguale» scrive la Commissione Europea proponendo una serie di formule alternative senza riferimenti religiosi. Sono consigli volti all’inclusività, nessun obbligo. Si stratta soltanto di un documento interno – redatto dalla  commissaria maltese per l’Uguaglianza, Helena Dalli – si occupa solamente di comunicazioni che avvengono all’interno delle aule dell’Europarlamento (e delle Commissioni) e i funzionari nelle loro interlocuzioni. 

Sulla comunicazione che hanno come titolo Union of Equality. «Non vietiamo o scoraggiamo l’uso della parola Natale, è ovvio», spiegano da Bruxelles all’Ansa. «Celebrare il Natale e usare nomi e simboli cristiani sono parte della ricca eredità europea. Come Commissione, siamo neutrali sulle questioni delle religioni, abbiamo un costante dialogo con tutte le organizzazioni religiose e non confessionali».

Cosa dice allora il documento interno della Commissione? È una comunicazione che spiega come fare con attenzione gli auguri durante le feste in particolare se chi riceve questi auguri non è di fede cristiana. Nel testo c’è una lista sulle espressioni da usare per non urtare la sensibilità altrui. Nessun riferimento religioso andrebbe inserito nelle frasi, ma si va anche oltre. Non si dovrebbero usare riferimenti di «genere, etnia, razza, religione, disabilità e orientamento sessuale».

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