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EUROPEI 2016, GOAL CAPOLAVORO DI PAYET E LA FRANCIA VA

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Prima partita del torneo ricca di emozioni. La Romania, sempre a testa alta, ha sfiorato l'impresa. Bleus si svegliano solo nel finale

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La Francia soffre a St.Denis nella gara inaugurale di Euro 2016, imponendosi 2-1 solo nel finale su una Romania concreta e solida grazie ad una prodezza balistica di Payet. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0, a sbloccare il risultato è Giroud, che al 12' della ripresa anticipa di testa, fallosamente, il portiere Tatarusanu e firma la prima rete del torneo. La Romania però non ci sta e otto minuti dopo pareggia con Stancu su rigore causato da un fallo ingenuo di Evra. I transalpini faticano a mettere sotto pressione la difesa romena, che peraltro in tutto il girone di qualificazione ha incassato solo due reti, e al 32' per cercare di cambiare le cose Deschamps toglie un poco ispirato Pogba per inserire Martial. Ma è Payet a dare la svolta, battendo Tatarusanu da lontano con un sinistro che si infila all'incrocio. Chiamato in panchina, il match winner esce in lacrime e gli applausi.

 

A FESTA PRIMA DEL MATCH – "Joie de vivre", gioia di vivere: un titolo azzeccato per la cerimonia inaugurale di un Euro 2016 vissuto finora sul precipizio della paura e del disagio. Scenografie colorate e costumi di grande impatto hanno fatto da contorno ai 550 performer in campo per 12 minuti di show. Guetta, dj e autore dell'inno di Euro 2016, si è esibito insieme a Zara Larsson. La cerimonia ha reso omaggio alla Francia, alle sue tradizioni e alla sua storia.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Gagliardini: “Il bicchiere è mezzo pieno, buon punto a Ostia”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga inizia con un punto. La squadra del presidente Bruno Camerini ha cominciato la sua corsa nel girone G della serie D con un pari a reti bianche sul difficile campo dell’Ostiamare. Il difensore classe 1996 Alex Gagliardini, tra i pochi reduci del “vecchio” gruppo, analizza la sfida: “Probabilmente ai punti avremmo meritato di vincere, visto che abbiamo creato qualche occasione in più. Guardo al bicchiere mezzo pieno: affrontavamo in campo esterno una squadra importante che sarà sicuramente tra le protagoniste del raggruppamento e quindi il pareggio è un risultato comunque positivo. Nel primo tempo abbiamo palleggiato bene, nel secondo forse siamo un po’ calati, ma la prestazione nel complesso è stata soddisfacente. Purtroppo nel finale siamo rimasti in inferiorità numerica per una doppia ammonizione un po’ frettolosa a Pompei”. Anche a livello tattico la Cynthialbalonga ha mostrato di saper cambiare volto: “Siamo partiti col 3-4-3 per poi passare al 4-2-3-1 e tornare al modulo iniziale. Abbiamo lavorato su più sistemi e questo aspetto può essere importante a partita in corso”. Il difensore parla poi del nuovo gruppo castellano: “E’ composto da ragazzi seri e dediti al lavoro. E’ stato importante inserire nella rosa un’ossatura di giocatori che conoscono il mister e i suoi metodi, come il sottoscritto che ci ha lavorato due stagioni fa all’Atletico. L’esperienza a Latina lo ha fatto ancor più maturare, l’ho ritrovato ancor più completo: è un grande tecnico e ha una personalità forte per condurre una squadra ai vertici di questa categoria, come ha già dimostrato”. La Cynthialbalonga è ora atteso da un doppio impegno casalingo: mercoledì c’è il primo turno di Coppa Italia contro il Montespaccato, poi domenica arriva il Cassino per la seconda di campionato: “La Coppa è un’occasione per coloro che magari hanno meno spazio in campionato, più partite facciamo e più consapevolezza acquisiamo. La società ha fatto sforzi importanti e noi li vogliamo ripagare”.

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Marino Pallavolo, l’Under 12 maschile quarta alle finali nazionali: “Un grande orgoglio”

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Marino (Rm) – La Marino Pallavolo è orgogliosa dei suoi ragazzi che alle finali nazionali della categoria Under 12 maschile tenutesi ad Assisi hanno centrato uno splendido quarto posto: “Uno dei migliori risultati ottenuti dai club del Lazio negli ultimi dieci anni – sottolinea il direttore tecnico Francesco Ronsini – Questa è una conferma concreta della qualità del lavoro che stiamo portando avanti: la strada è quella giusta e vogliamo continuare a percorrerla, alzando sempre di più l’asticella per cercare di diventare uno dei migliori settori giovanili d’Italia”. Un lavoro a cui il club presieduto da Sante Marfoli ha creduto da anni: “Lavoriamo con meticolosità per ottenere questi risultati e siamo molto contenti di questo bellissimo risultato – prosegue Ronsini – Vogliamo diventare un punto di riferimento a livello regionale per reclutare i migliori atleti e portare di nuovo il Lazio ai vertici dei campionati italiani di queste categorie”. Il percorso dei marinesi è iniziato giovedì con i perugini del San Giustino, sconfitti 2-0 con una buona prestazione. Nella seconda gara, però, il Colombo Genova ha sorpreso i castellani imponendosi 2-0 e costringendoli così al secondo posto. Nella giornata di venerdì, negli ottavi di finale, la Marino Pallavolo ha superato 2-0 la Romi Catania dopo un primo set molto combattuto (e vinto in rimonta) e un secondo sempre condotto, poi ai quarti di finale è stato fatale il nuovo incrocio col Colombo Genova. Sabato è stata la giornata della finale per il terzo posto con Padova che si è aggiudicata il primo set, poi si è arresa ai marinesi nel secondo e nel terzo l’ha spuntata con un tiratissimo 15-14. “Il gioco espresso dai nostri ragazzi è cresciuto gara dopo gara e si è mostrato di alta qualità e tra i migliori in Italia – dice l’allenatrice Giulia Del Monte – Questo ottimo quarto posto è il frutto del lavoro motorio, tecnico e tattico fatto in questi anni. Ho chiesto ai ragazzi di fare ogni scelta con coraggio ed essere aggressivi. Ogni vittoria e soprattutto ogni sconfitta è un pezzetto per il loro bagaglio d’esperienza, escono da questa avventura ancora più forti di prima. Dico bravi ai ragazzi che si sono dedicati con impegno e tenacia per volere da loro stessi sempre il massimo. Abbiamo dimostrato davvero una grande padronanza sui fondamentali tecnici e ciò ci ha fatto collocare tra le rappresentative più forti del torneo. Già in settimana si torna in palestra per migliorarci ancora”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), il neo tecnico Abate: “Squadra giovane? E’ uno stimolo”

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Roma – Andrea Abate è il nuovo tecnico della Prima categoria della Polisportiva Borghesiana. L’ex allenatore del Real Valle Martella ha già preso in mano il gruppo capitolino da un paio di settimane, quando è ufficialmente cominciata la preparazione pre-campionato. “Vengo da un bel periodo a Valle Martella e da un anno di stop nella stagione appena messa alle spalle – dice il tecnico – Com’è nato l’accordo con la Polisportiva Borghesiana? Ho portato mio figlio Mattia a fare Scuola calcio qui e ho cominciato a parlare con il responsabile del settore Lino Virgili che già conoscevo per motivi lavorativi: è uno dei più competenti dirigenti calcistici e conosce benissimo questa disciplina. Tra l’altro alla Polisportiva Borghesiana ci allenò anche mio padre Domenico nel settore giovanile, quindi questo ambiente lo conosco bene”. La filosofia del club capitolino in questa stagione è stata chiara fin da subito: “Hanno voluto puntare su un gruppo giovanissimo, composto da ragazzi nati dal 1999 in avanti: un aspetto che non mi ha spaventato, anzi è stato molto stimolante e mi ha convinto ad accettare la proposta. Mi affiderò alle “guide esperte” di questo gruppo che sono il capitano Luca Ferraro, Matteo Biticchi e mio fratello Manolo Abate, poi potrò contare sui miei collaboratori Simone Paglia e Fabio Pulcini. A livello tecnico la squadra ha qualità importanti, anche se chiaramente potrebbe pagare qualcosa dal punto di vista dell’esperienza. Sarà importante partire bene anche per alimentare l’autostima di questi ragazzi, ma dipenderà anche dal girone in cui verremo inseriti. In ogni caso dovremo tirare fuori le unghie e lavorare in prospettiva: con un po’ di esperienza in più e qualche innesto, questi ragazzi l’anno prossimo potrebbero davvero puntare ai vertici”. Nell’ultimo test amichevole, la Polisportiva Borghesiana ha battuto di misura (1-0) proprio l’ex squadra di Abate: “Quel club rappresenta un pezzo di cuore per il sottoscritto. Al di là di questo i ragazzi hanno fatto una buona gara al cospetto di un avversario di ottimo livello e domenica faremo visita al Gallicano, un’altra compagine di Seconda categoria”.

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