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Costume e Società

Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera a “Ci vediamo a via Veneto”: sempre viva l’Italia!

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Fabio Rampelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati ospite della trasmissione di Chiara Rai “Ci vediamo a via Veneto” Sabato 30 maggio 2020 ore 18.

Una nuova puntata, quella di sabato 30 maggio 2020 che sarà trasmessa dall’esterno dello storico locale Harry’s Bar, direttamente dalla strada della “Dolce Vita”.

La trasmissione, può essere seguita direttamente su questa pagina oppure su YouTube  su Facebook o su Instagram a partire dalle ore 18 di Sabato 23 maggio 2020

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E’ stato deputato del Pdl-An, eletto nella XVI legislatura nella circoscrizione Lazio 2, componente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, e del Comitato di Controllo Accordo di Schengen e immigrazione, già capogruppo in Commissione Ambiente nella XV legislatura. E’ stato consigliere regionale del Lazio per tre legislature dal 1995 a giugno 2006, per poi dimettersi avendo optato per la carica di deputato.


E’ stato anche consigliere in Prima Circoscrizione e consigliere comunale di Roma dal 1993 al 1997. Ha ricoperto per il partito l’incarico di coordinatore regionale di Alleanza nazionale e di responsabile nazionale dell’ufficio volontariato e associazionismo. E’ stato azzurro di nuoto, ha vinto titoli nazionali e ha rappresentato i colori italiani ai campionati mondiali di nuoto a Berlino del 1978.

Profilo comunitario:

Non rappresenta solo se stesso, ma è l’espressione di una comunità politica, militante e umana composta da centinaia di persone di tutte le età e fasce sociali che credono nella forza delle passioni, dell’impegno e delle sfide impossibili e nella politica intesa come missione. Famose sono le sue circolari, lettere spedite agli amministratori locali e agli operatori di settori, per informarli sulle opportunità offerte dalla Regione Lazio. Le sue iniziative nascono dal continuo confronto con il territorio e dalla costante elaborazione culturale, sentieri che lo hanno portato a superare gli sterili luoghi comuni ideologici. Dalla sua tenacia nasce l’ambientalismo e l’associazionismo di destra, da sempre settori considerati a esclusivo appannaggio della sinistra. Dal suo impegno sono nate iniziative poi condivise da tutti, anticipando posizioni ora comuni dentro Alleanza nazionale: la Giornata del Ricordo, per esempio, ora è diventato patrimonio comune e legge dello Stato. Attento alla formazione dei giovani, ha contribuito alla fondazione di Scuola di Comunità, un’associazione che si occupa fra l’altro di diffondere la conoscenza dei fatti storici che hanno formato l’identità di Patria direttamente sui luoghi degli avvenimenti: foibe, città di fondazione, El Alamein, Fori Romani.

SFIDE, BATTAGLIE E CONQUISTE

Ambiente e Beni Culturali
Energia, Nucleare e Cip6:
A sostegno delle energie rinnovabili, sta conducendo una battaglia contro il ritorno al nucleare di terza generazione e affinchè i fondi Cip6 siano destinati soltanto alle aziende ‘pulite’.
Parcheggio del Pincio
In sinergia con la storica associazione Italia Nostra, sezione romana, si è mobilitato affinchè la Giunta Alemanno revocasse il progetto di costruzione del Parcheggio per oltre 700 posti auto all’interno della terrazza del Pincio.
Foro Italico
Contrario allo ‘sventramento’ del complesso monumentale sportivo di epoca razionalista, sta conducendo l’ennesima battaglia per la riqualificazione e la valorizzazione del Polo, secondo criteri filologicamente fedeli all’architettura dell’epoca.

Tor Marancia
La battaglia più importante è stata la salvaguardia di Tor Marancia, un’area di 150 ettari di agro romano incontaminato a rischio cementificazione. L’ex sindaco Francesco Rutelli aveva deciso che la zona, limitrofa al Parco dell’Appia Antica, dovesse diventare una cittadella di oltre 20mila persone, con palazzoni alti anche 9 piani. Rampelli è riuscito in un costante impegno durato quasi dieci anni a vincere una battaglia storica. Questo capitolo, che resterà nella storia dell’urbanistica romana, ha avuto il pregio di mobilitare comitati di quartiere, associazioni ambientaliste sia di destra che di sinistra, partiti lontani da An. Una vittoria di tutti ma soprattutto di una comunità militante che ha creduto per prima a questa sfida apparentemente impossibile.

Riqualificazione Pratone delle Valli, ex Snia Viscosa e Tor Sapienza
Se oggi il IV municipio può salutare con soddisfazione la riqualificazione del Parco del Pratone delle Valli lo si deve alla battaglia di Rampelli, che assieme al circolo di An, Conca d’Oro le Valli, è riuscito a ottenere dopo interrogazioni, mozioni, sit in, proteste, cortei e fiaccolate, che l’Ente parco Roma Natura intervenisse per bonificare l’area espellendo i campi nomadi. Non solo: grazie alla battaglia svolta da Rampelli, Ente parco ha approvato anche il piano di riqualificazione complessiva della Riserva naturale che prevede tra l’altro la creazione di un centro anziani, di percorsi attrezzati per sportivi e area per i cani. Sempre grazie alla mobilitazione di An, nel VI municipio si è arrivati allo sgombero dell’ex Snia Viscosa in via Prenestina dopo anni di inerzia del Comune che aveva causato fortissimi condizioni di degrado con ghetti per i nomadi e bronx per i residenti a rischio di scippi, violenze e tafferugli. Sono state raccolte ben 6mila firme dai circoli di An Villa Gordiani e Daniele Rossi per sensibilizzare il Comune e il VI municipio. Stesso discorso per Tor Sapienza, nel VII municipio. L’area è fortemente penalizzata da cinque campi nomadi, tutti con una presenza superiore a 200 persone, limite stabilito dal regolamento comunale sui campi sosta e dalle continue occupazione abusive di edifici pubblici, come la scuola di via Collatina. A tutto ciò si aggiunge una viabilità caotica la cui gravità è stata temperata dal ripristino, grazie all’impegno di Rampelli e del circolo di An ‘Impronta Sociale’, del doppio senso di marcia su Viale Tor Sapienza.

Volontariato
Impegnato in prima linea per la ricostruzione e la solidarietà nazionale e internazionale, si è mobilitato nei Balcani dilaniati dal conflitto, ha promosso iniziative per la costituzione di una miriade di associazioni e di cooperative sociali impegnate nel sociale a sostegno dei meno abbienti, dei bambini, dei senza tetto, degli anziani, dei malati.

Urbanistica
Sua la riforma dello Iacp ora Ater. Rampelli, da sempre impegnato a sostegno degli inquilini delle case popolari, è riuscito a inserire nella legge di riforma la norma che prevede le case a riscatto: ovvero gli affitti versati da inquilini regolari devono essere considerati anticipi sull’acquisto della casa. In tal modo anche i meno abbienti possono aspirare a diventare proprietari dell’abitazione vissuta da decenni. Si è battuto affinchè i servizi di manutenzione ordinaria siano gestiti dagli inquilini consorziati.
Suo anche il risultato storico che ha visto la Regione Lazio, assieme ad altri enti, impegnata per l’abbattimento e la ricostruzione del ponti IX, X, XI di Laurentino 38, teso alla riqualificazione generale del quartiere.

Esquilino e centro storico di Roma
Su due fronti l’impegno di Rampelli in tal senso. Dopo anni di costante mobilitazione sia politica sia territoriale contro la Giunta Rutelli, Rampelli riesce a far approvare dal governo regionale di centrodestra un provvedimento a sostegno delle botteghe dell’Esquilino e del centro storico. Ogni anno la Regione stanzia fondi per sostenere i negozi tradizionali, ultimi avamposti di italianità in un rione sfigurato dalla presenza di negozi cinesi. Inoltre, grazie alla mobilitazione dei comitati di quartiere e di consiglieri comunali e municipali, riesce a far spostare il mercato di Piazza Vittorio. L’esponente di An insiste contro la desertificazione del centro storico di Roma, contro la terziarizzazione della città storica e l’espulsione di abitanti e piccole attività commerciali. Sua la difesa della Cereria Pisoni, a Piazza Sant’Andrea della Valle e della Libreria Tombolini e degli inquilini di via degli Ibernesi contro i poteri forti (Banca di Roma, gruppo Pirelli).

Cultura – Libri di testo
A livello nazionale e internazionale si fa conoscere per la famosa battaglia sul pluralismo dei libri di testo in uso nelle scuole italiane. Partendo da un’approfondita analisi dei volumi in uso nelle elementari, medie, superiori e università, Rampelli denuncia una falsificazione dei fatti, una esaltazione del marxismo e un uso distorto della ricerca storica asservita all’ideologia. La battaglia deflagra a livello nazionale e supera i confini nazionali. Intellettuali non conformisti, giornalisti, storici e il Vaticano gli danno ragione.
Citt? di Fondazione
Il provvedimento a sostegno delle città dell’Impero nacque come emendamento durante la giunta Badaloni, con il governo di centrodestra diventa legge. Tra le più importanti, Latina, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Pontinia diventano esempi architettonici e urbanistici a misura d’uomo alternativi ai dormitori di ispirazione collettivistica come Corviale e Laurentino 38.
Architettura tradizionale
Suo il provvedimento che stanzia fondi per sostenere l’architettura tradizionale applicando il metodo della sostituzione edilizia.
Ara Pacis: battaglia memorabile in difesa della Teca di Morpurgo e per l’indizione di un concorso di idee per la sistemazione di Piazza Augusto Imperatore. In virtù della continua mobilitazione, il caso è diventato nazionale e internazionale e il Comune di Roma si è convertito alla linea del confronto con gli architetti mettendo in discussione il disegno dell’arch. Meier e costringendolo a qualificate correzioni del progetto.
Stele di Axum: la (triste) vicenda della riconsegna, fortemente osteggiata dall’esponente di An, gli ha consentito di elaborare il principio generale secondo cui deve essere l’Unione Europea a intervenire sulla restituzione dei bottini di guerra in base al principio della reciprocità tra Stati appartenenti all’Unione e Stati terzi.

Giovani
Forte del sostegno di migliaia di giovani legati ad Azione Giovani, ad Azione Studentesca, Azione Universitaria e ad altre organizzazioni, Rampelli si è impegnato per la la legge di riforma del diritto allo Studio e per la creazione di luoghi di aggregazione giovanile alternativi ai centri sociali. Tra le leggi più importanti, la trasformazione dell’Adisu in Laziodisu, nuovo organo centrale che gestisce le attività relative al diritto allo studio aumentando la rappresentanza degli studenti nel consiglio d’amministrazione e la loro potere di intervento.
Tra le conquiste più importanti, le Comunità giovanili, dove gli adolescenti possono incontrarsi, impegnarsi nell’apprendimento di arti e mestieri tradizionali, fare spettacolo e cultura.
Attento alla materia in virtù del suo passato di campione olimpionico, è suo anche il testo unico sullo Sport, la legge di riforma del settore grazie alla quale si è inaugurata una nuova politica di sostegno: fondi per gli sport minori e sport di vertice, all’associazionismo sportivo, con una particolare attenzione ai bambini sportivi, ai disabili e alla diffusione dello sport nelle scuole, all’ammodernamento e creazione di impianti sportivi. Istituita l’agenzia dello sport, e presto ci sarà l’apertura del museo dello Sport.

Sociale e Sanità
Sulla eccessiva concentrazione di extracomunitari all’Esquilino e Castro Pretorio attratti dalle mense Caritas, Rampelli ha ripetutamente chiesto la parcellizzazione dell’offerta dei servizi di mensa in altre zone della città auspicando l’approvazione di un piano regolatore sociale. La necessità di tale proposta è stata poi adottata anche dal prefetto Serra. Sul fronte Sanità, Rampelli si è impegnato per il definitivo decollo dell’ospedale Sant’Andrea, riaperto grazie alle energie spese dalla giunta Storace. Rampelli si è impegnato affinchè venisse riaperto in particolare il pronto soccorso i cui lavori sono in via di ultimazione. Anche il Cto è stato protagonista di tante battaglie, in particolare l’esponente di An si è battuto per la creazione e l’apertura della piscina per la riabilitazione motoria dei disabili.

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Regali di Natale: “Spese frenate dalla paura della pandemia”

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Quest’anno per i regali di Natale si spenderanno in termini pro capite 158 euro rispetto ai 164 euro dello scorso anno, -8% rispetto al 2019 e oltre il 36% in meno rispetto al 2009, nel complesso 6,9 miliardi rispetto ai 7,4 miliardi dello scorso anno, con l’inflazione e i rincari delle bollette che rischiano di ridurre ulteriormente la quota di tredicesima destinata a queste spese.

E’ quanto emerge da un’analisi di Confcommercio.

In totale “per il mese di dicembre si stima un valore di circa 110 miliardi di euro di spese per consumi (inclusi affitti, utenze, servizi), valore inferiore di circa 10 miliardi a quanto speso nel 2019”, spiega Confcommercio.

Nel mese la spesa media per famiglia si attesta a 1.645 euro, lo 0,5% in più rispetto all’anno scorso, ma ancora molto al di sotto rispetto al 2019 (-7,5%), aggiunge Confcommercio, sottolineando che crescono le tredicesime complessive destinate ai consumi:32,6 miliardi nel 2021 contro i 29,7 miliardi nel 2020.    “La crescita dei consumi a Natale rischia di essere fenata dai timori per la pandemia, dall’inflazione e dai costi dei consumi obbligati. Per rilanciare la fiducia occorre accelerare il previsto taglio delle tasse, a cominciare da Irpef e oneri contributivi a carico delle imprese”. Così il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. 

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Horror, giallo e thriller: ecco i vincitori del “Bloody Festival Roma 2021”

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ROMA – Si è svolta la serata conclusiva di premiazione del “Bloody Festival Roma 2021”, presso la sede di L. Armonia in Via dei Banchi Vecchi 108. 


Testimonial di questa nuova edizione del festival il Maestro dell’italian thrilling, Dario Argento, con la madrina d’eccezione, Manuela Arcuri, e con il critico cinematografico Francesco Lomuscio, nel ruolo di presentatore.

Tra le pellicole in gara, sono stati assegnati i premi come Miglior giallo Yuria di Mattia Riccio. Miglior horror Italian horror stories di Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Antonio Losito, Vincenzo Della Corte, Francesco Giorgi, Gianluca Bonucci, sotto la supervisione di Claudio Fragasso. Premi Roberto Pariante alla carriera a Claudio Fragasso e Angelo Iacono. Premio speciale a Doppia luce di Laszlo Barbo. Mentre il premio per il Miglior corto è stato assegnato a Massimiliano Reina.

Ad assegnare i premi la produttrice Carla Finelli, la financial manager e produttore esecutivo Sonia Giacometti, il regista e sceneggiatore Giovanni Galletta, il pittore Roberto Russo, la make-up artist Isabella Morelli, lo scenografo Arturo Andreoli e gli attori Eleonora Pariante, Giulio Neglia e Claudio Collevecchio.

Suddivisi in tre diverse sezioni che prevedono Horror, Giallo e Thriller, a concorrere erano i lungometraggi Clara di Francesco Longo, Nati morti di Alex Visani, L’uomo col cilindro di Stefano Simone, Yuria di Mattia Riccio e Italian horror stories, film a episodi diretto da Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte Gianluca Bonucci e Francesco Giorgi sotto la supervisione di Claudio Fragasso, storica firma del cinema di genere italiano cui si devono, tra gli altri, Palermo  Milano solo andata e La casa 5. Molto spazio anche per i cortometraggi, che, come i film citati, sono stati premiati con appositi sampietrini da una giuria di qualità costituita da professionisti della Settima arte, con direttrice artistica l’organizzatrice esecutiva di ZTV Production Sabina Pariante e presidente il direttore della fotografia e sceneggiatore Mark Melville.

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Ecco alcune esperienze da fare almeno una volta nella vita

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Viaggi ed esperienze che almeno una volta nella vita andrebbero fatti. Quante volte ci siamo domandati quanto possa essere bello andare in un determinato posto e vivere emozioni uniche? Sebbene non tutto possa essere realizzato, ci sono alcune cose che almeno una volta nella vita dovrebbero essere fatte. Vediamo quali!

Grand Canyon – Rim to Rim

Gli amanti della natura e del trekking specialmente sicuramente dovrebbero provare almeno una volta la passeggiata del Rim to Rim del Grand Canyon. Si tratta di una esperienza unica, che permette di percorrere le due sponde, prima scendendo e poi salendo. Sicuramente si tratta di un’avventura non per molti, visto e considerato che è necessario essere preparati fisicamente e allenati: basta tener conto del fatto che si parla di un percorso di 37 chilometri, oltre 1700 metri in discesa e 1300 in salita. Il percorso mediamente dura due-tre giorni.

Casino di Las Vegas

Come non prendere in considerazione i principali casino di Las Vegas? In tutti i casi si tratta di strutture che sono simbolo del lusso e del divertimento: alcune di queste attirano milioni di turisti ogni anno, e tantissime celebrità da tutto il mondo. Posti esclusivi, dove il lusso la fa da padrone e dove ci si può divertire al tavolo verde o magari assistere ad uno degli spettacoli che vengono ogni giorno organizzati. D’altronde, il territorio è proprio stato pensato come la sede di strutture di questo tipo ed è impossibile non trovare qualcosa che faccia ai propri gusti. Davvero un’esperienza incredibile.

Visitare l’Antartide

Uno dei luoghi più affascinanti e particolari del pianeta. L’Antartide è il continente meno popoloso ed esplorato del mondo. Ghiacci e freddo fanno da contorno ad un’atmosfera davvero impressionante. Il fascino che conserva questo territorio ancora oggi lascia senza fiato. Il viaggio è sicuramente difficile e costoso, ma ne vale la pena: un’avventura senza precedenti, che consente di vivere un’esperienza da vero esploratore. Si respirano avventura e natura appieno.

Aurora boreale in Islanda

Avrete sicuramente visto nei libri o su internet delle immagini della magnifica aurora boreale in Islanda. Si tratta di uno spettacolo senza precedenti, che si palesa nelle fredde notti di inverno e che permette di assistere a qualcosa di magico. Una volta pensato un percorso studiato e preciso, ci si potrà cimentare in questa avventura. Ovviamente l’aurora boreale può essere vista anche in altre zone del mondo, ma quella islandese è davvero particolare.

Giro degli Stati Uniti in auto

Altra esperienza davvero unica nel suo genere e molto particolare. Il giro degli Stati Uniti in auto è forse uno dei sogni più diffusi di grandi e giovani. Le strade che collegano i vari Stati americani fanno venire in mente i grandi film della storia recente e passata. Un viaggio in libertà che permette di vivere un’esperienza unica: partire da New York, per esempio, e raggiungere Los Angeles, passando per l’arcinota Route 66 è appagante e risveglia sentimenti alle volte mai provati. Da provare sicuramente una volta nella vita.

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