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Francia, arrestato uomo: la bambina scomparsa era in auto

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FRANCIA – Un uomo di 34 anni, già sospettato e in stato di fermo la settimana scorsa, è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa di Maelys, la bimba di 9 anni del sud della Francia, 9 giorni fa. La Procura precisa che l’uomo è indagato per “sequestro e detenzione di minore” dopo “risultati della polizia tecnica e scientifica”. Si tratterebbe di tracce di Dna di Maelys trovate su alcuni reperti appartenenti all’uomo. In particolare, l’interesse degli agenti si è concentrato sull’auto dell’uomo, nella quale potrebbe essere stata presente la bambina.

ll sospetto arrestato per la scomparsa della piccola Maelys ha ammesso che la piccola potrebbe essere entrata nella sua auto, ma ha negato di averla rapita o di averle fatto del male. Intervistata, la madre ha detto che “mai, mai, mai” il figlio avrebbe potuto fare una cosa del genere. Il sospetto, amico del padre di Maelys, secondo la polizia ha ammesso che la bambina potrebbe essere entrata nell’abitacolo per gioco o per verificare se avesse portato i suoi cani.

Dal giorno della scomparsa della bambina sono proseguite nell’Isère le ricerche di Maelys, la bambina di 9 anni sparita nel nulla una settimana fa. Sono scesi in campo anche i sommozzatori per esplorare i tanti fiumi attorno a Pont-de-Beauvoisin, il paese della piccola.

 

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Israele, niente mascherine all’aperto a partire da oggi

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Da oggi in Israele non è più obbligatorio indossare la mascherina all’aperto, mentre resta la norma per gli spazi al chiuso. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dal ministero della sanità in accordo con gli esperti in base ai risultati della campagna vaccinale che hanno portato ad un drastico calo di tutti i segni della pandemia.

Il Commissario per la lotta al virus Nachman Ash ha detto che “la grande sfida” sarà garantire che le mascherine siano utilizzate in spazi chiusi. “Spero – ha sottolineato – che possiamo contare sul fatto che ognuno tenga un mascherina in tasca e la usi quando serve”. Da oggi hanno anche riaperto tutte le scuole.

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Arrestata la poliziotta Kim Potter: ha ucciso il 20enne afroamericano Daunte Wright

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Kim Potter, la poliziotta bianca che ha ucciso il ventenne afroamericano Daunte Wright a Minneapolis dopo aver scambiato apparentemente la sua pistola col taser, sarà incriminata per omicidio di secondo grado.

Kim Potter è stata rilasciata dopo aver pagato una cauzione di 100 mila dollari. Secondo il codice penale del Minnesota, il reato si configura quando una persona “crea rischi irragionevoli e coscientemente corre il rischio di causare la morte o il grave ferimento di qualcuno”.

Il sindaco di Brooklyn Center intanto ha prorogato il coprifuoco, dopo tre notti consecutive di scontri tra manifestanti e polizia. 

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Morto Bernie Madoff: stava scontando 150 anni di prigione per truffa e riciclaggio

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Bernie Madoff, l’architetto di una delle maggiori truffe della storia, è morto in carcere. Lo riportano i media americani, secondo i quali Madoff sarebbe morto per cause naturali. Madoff è morto all’erà di 82 anni.

Era stato arrestato nel dicembre del 2008 dopo che una talpa, identificata poi in uno dei suoi figli, lo aveva denunciato. Era stato condannato a 150 anni di carcere per frode e riciclaggio.

La truffa che aveva architettato valeva 50 miliardi di dollari, probabilmente una delle maggiori al mondo: l’aveva portata avanti per anni e nessuno, né le autorità né gli investitori, se ne erano mai accorti. Nato il 29 aprile 1938, Madoff aveva fondato la sua prima società nel 1960 investendo 5.000 dollari guadagnati facendo il bagnino in spiaggia. Madoff era poi stato presidente del Nasdaq, il listino tecnologico, al quale era riuscito ad attirare società di primo piano quali Apple, Sun Microsystems, Google e Cisco System.

La carica ricoperta gli era valsa un’ottima reputazione e quindi una quasi incondizionata fiducia, sulla quale ha basato la sua truffa. La crisi di Wall Street del 2008 ha però piegato lo schema quasi perfetto adottato da Madoff, costretto a confessare ai figli che la fortuna della società era falsa.

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