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F&D H2O al Meeting Internazionale di Terni: Velletri seconda in classifica generale, tantissime medaglie per il gruppo guidato dal mister Cianfarani

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Un’esperienza strepitosa per i ragazzi dell’F&D H2O Velletri in quel di Terni. Nel cuore dell’Umbria, all’omonimo meeting internazionale, gli atleti guidati dall’allenatore Roberto Cianfarani hanno conquistato numerose medaglie portando il club veliterno al secondo posto nella classifica generale delle società partecipanti. Una vetrina prestigiosissima in una manifestazione di altissimo livello, dove le più grandi realtà nazionali si sono sfidate nelle tantissime gare, supportate da una impeccabile organizzazione. La squadra di Velletri e Lariano ha visto scendere in acqua, in ordine sparso, Alessio Borro, Valeria Di Giacomantonio, Chiara Fusco, Bruno Chambery, Michela Cedroni, Luca Tora, Marta Cianfarani, Marika Botticelli, Rachele Della Vecchia, Lorenzo D’Uffizi, Davide Valeri, Matteo Marinelli, Margherita Marinelli, Emanuele Monti, Fabio Chambery, Riccardo Zaccari, Flavio Spallotta, Emanuele Monti. I medagliati, come annunciato praticamente in diretta dalla pagina facebook ufficiale dell’F&D H2O, sono stati tantissimi: Alessio Borro, nel pomeriggio di domenica, ha conquistato il bronzo nella finale dei 50 stile. Doppio oro, sia per la categoria stile che per la categoria delfino, vinto meritatamente da Flavio Spallotta. Ottima anche la staffetta degli Esordienti B, piazzatasi al secondo posto, così come la vittoria della Coppa di squadra. Facendo un riepilogo della “spedizione”, iniziata venerdì e terminata domenica sera, troviamo tre ori per Flavio Spallotta (50 delfino, 50 rana, 50 stile), due ori per Valeria Di Giacomantonio (400 stile e 400 dorso) e un argento (200 misti). Alessio Borro ha conquistato invece un bronzo nei 50 stile e un argento nei 50 delfino. Terzo posto anche per Luca Tora nei 50 dorso, e per Bruno Chambery nei 400 misti. Anche Lorenzo D’Uffizi torna a casa con un oro nei 100 dorso e un bronzo nei 50 stile. Alla vastissima schiera dei medagliati si aggiungono le straordinarie prestazioni degli atleti che, pur non avendo conquistato il podio, con la loro determinazione hanno contribuito al raggiungimento del punteggio generale valso il secondo posto per l’F&D H2O. Infatti tutti i piazzamenti fino al decimo posto in graduatoria davano comunque punteggio e tutti i ragazzi hanno fatto il loro, mettendosi in mostra in questo evento che ha raggruppato società e nuotatori di altissimo livello. Ottimo ad esempio il quarto posto nella staffetta Esordienti B di Flavio Spallotta, Michela Cedroni, Chiara Fusco e Riccardo Zaccari. Quattro quarti posti per Chiara Fusco nei 50 delfino, 50 dorso, 50 rana e 50 stile. Appena fuori dal podio e quarti anche Flavio Spallotta nei 50 dorso e Alessio Borro nei 2000 stile e nei 100 stile libero. Bruno Chambery si è invece posizionato quinto nei 100 dorso. Doppio sesto posto per Michela Cedroni, nei 50 delfino e nei 50 stile. Un ringraziamento va ai genitori per aver fatto il tifo e sostenuto i ragazzi e al presidente Francesco Perillo per aver messo staff e atleti nelle migliori condizioni per questo Meeting, come ha specificato il tecnico Cianfarani. Risultati, quelli conseguiti in un palcoscenico importantissimo, che confermano la splendida realtà messa in piedi dalla società a Lariano e a Velletri per costruire una agonistica professionistica e non propagandistica grazie ad allenatori qualificati, preparati e al massimo livello, riconosciuti dalla federazione. L’obiettivo dell’investimento del club punta forte alla formazione di una squadra agonistica di nuoto di élite, e le basi poste fin qui sono più che valide.

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Polisportiva Bellegra (calcio), Antonelli: “Il mio ritorno in Promozione? Qui mi sento a casa”

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Bellegra (Rm) – Il comitato regionale ha comunicato la disputa delle gare a porte chiuse fino al prossimo 6 ottobre. Un vero peccato per gli appassionati di Bellegra e Subiaco che potevano rivivere (dopo qualche anno) le emozioni di una sfida mai banale. La Polisportiva Bellegra, neopromossa in Promozione, ha lavorato bene in vista dell’appuntamento del primo turno di Coppa Italia e sarebbe stato bello vedere il “Savoia” con tanti appassionati in tribuna (magari ben distanziati). “E’ un peccato, ma dobbiamo farcene una ragione – dice l’attaccante classe 1989 Matteo Antonelli – Noi abbiamo fatto un buon pre-campionato, ma vediamo quale sarà la nostra risposta al primo appuntamento ufficiale. E’ una partita speciale, una sorta di derby: scendiamo in campo contro un avversario forte, accreditato ad essere una delle protagoniste della stagione, ma vogliamo giocarci le nostre carte e partire col piede giusto”. L’ex attaccante di Palestrina e Rocca Priora torna a giocare in Promozione a distanza di diversi anni dall’ultima volta, quando vestì la maglia dell’Olevano: “Era praticamente impossibile gestire gli impegni lavorativi con quelli sportivi di un certo livello – spiega Antonelli – Così ho sempre optato per la Prima categoria nelle ultime stagioni. Ma quando è arrivata la proposta della Polisportiva Bellegra non potevo rifiutare: mi avevano cercato con insistenza anche in passato, conosco tanti dirigenti e inoltre ora vivo qui con la mia compagna, quindi anche logisticamente si trattava della soluzione migliore. Quando ci siamo accordati ancora non c’era l’ufficialità del ripescaggio in Promozione, quindi dopo non mi potevo più tirare indietro anche perché qui mi sento a casa e poi l’ho presa come una sfida: voglio dimostrare di valere ancora questa categoria”. Antonelli conclude parlando della squadra di mister Vinicio Quaresima: “E’ un gruppo molto giovane, ma ci sono tanti ragazzi validi: non conosco bene il livello della Promozione, ma le amichevoli ci hanno dato risposte confortanti e cercheremo di fare bene anche in campionato”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), Caprasecca: “La società si aspetta tanto e noi lo sappiamo”

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Roma – La Prima categoria della Polisportiva Borghesiana sta completando la seconda settimana di preparazione pre-campionato. I ragazzi del mister-presidente Enrico Gagliarducci lavorano con intensità e abnegazione per farsi trovare pronti all’esordio in campionato del prossimo 11 ottobre. Luca Caprasecca, uno degli elementi della “vecchia guardia” di un gruppo che in estate è stato rinnovato molto, parla delle prospettive stagionali: “La società ha fatto sforzi importanti ed ha allestito una rosa buona, quindi si aspetta tanto da noi. La pressione? E’ dovuta proprio alle qualità complessive di questo gruppo, quindi dobbiamo essere pronti anche mentalmente ad affrontare un certo tipo di campionato”. Per il centrale difensivo classe 1996 (ex Torrenova, tra le altre) si tratta del secondo anno con la maglia della Polisportiva Borghesiana: “Qui ho trovato un bell’ambiente e poi conoscevo bene Gagliarducci già dai tempi di Tor Bella Monaca. Lui è un grande appassionato e sta cercando di mettere la squadra nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio. Non è semplice avere il doppio ruolo di allenatore e presidente, ma sa distinguere i due piani”. Il rapporto di fiducia tra Gagliarducci e Caprasecca è forte e lo testimonia anche il fatto che il club capitolino ha affidato al difensore (laureato in Scienze motorie all’università di Tor Vergata) la preparazione atletica dei gruppi dall’Under 14 all’Under 17: “Devo ringraziare la società per questo attestato di stima, già dall’anno scorso mi occupo di questi quattro gruppi del settore giovanile agonistico e passo al campo tante ore coi ragazzi”. La chiusura dell’ex difensore del Torrenova è dedicata al girone in cui è stata inserita la Polisportiva Borghesiana: “Un raggruppamento difficile, molto simile a quello dello scorso anno. Tante squadre si sono rinforzate e sono ambiziose, alcune compagini “di paese” hanno gruppi collaudati da tempo, mentre noi dobbiamo imparare a conoscerci. Ma abbiamo ben chiari in testa i nostri obiettivi”.Roma – La Prima categoria della Polisportiva Borghesiana sta completando la seconda settimana di preparazione pre-campionato. I ragazzi del mister-presidente Enrico Gagliarducci lavorano con intensità e abnegazione per farsi trovare pronti all’esordio in campionato del prossimo 11 ottobre. Luca Caprasecca, uno degli elementi della “vecchia guardia” di un gruppo che in estate è stato rinnovato molto, parla delle prospettive stagionali: “La società ha fatto sforzi importanti ed ha allestito una rosa buona, quindi si aspetta tanto da noi. La pressione? E’ dovuta proprio alle qualità complessive di questo gruppo, quindi dobbiamo essere pronti anche mentalmente ad affrontare un certo tipo di campionato”. Per il centrale difensivo classe 1996 (ex Torrenova, tra le altre) si tratta del secondo anno con la maglia della Polisportiva Borghesiana: “Qui ho trovato un bell’ambiente e poi conoscevo bene Gagliarducci già dai tempi di Tor Bella Monaca. Lui è un grande appassionato e sta cercando di mettere la squadra nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio. Non è semplice avere il doppio ruolo di allenatore e presidente, ma sa distinguere i due piani”. Il rapporto di fiducia tra Gagliarducci e Caprasecca è forte e lo testimonia anche il fatto che il club capitolino ha affidato al difensore (laureato in Scienze motorie all’università di Tor Vergata) la preparazione atletica dei gruppi dall’Under 14 all’Under 17: “Devo ringraziare la società per questo attestato di stima, già dall’anno scorso mi occupo di questi quattro gruppi del settore giovanile agonistico e passo al campo tante ore coi ragazzi”. La chiusura dell’ex difensore del Torrenova è dedicata al girone in cui è stata inserita la Polisportiva Borghesiana: “Un raggruppamento difficile, molto simile a quello dello scorso anno. Tante squadre si sono rinforzate e sono ambiziose, alcune compagini “di paese” hanno gruppi collaudati da tempo, mentre noi dobbiamo imparare a conoscerci. Ma abbiamo ben chiari in testa i nostri obiettivi”.

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Città di Cave Academy (calcio, II cat.), Giacchè: “Un gruppo di bravi ragazzi e buoni giocatori”

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Cave (Rm) – C’è tanto entusiasmo in casa Città di Cave Academy, anche se ieri è arrivata una “doccia gelata” con l’annuncio dello slittamento di due settimane dell’avvio del campionato che partirà il 25 ottobre. La squadra biancoazzurra aveva già fatto bene prima dell’interruzione per le vicende legate al Covid e in questa stagione vuole ripartire con lo stesso slancio. Per farlo, la società prenestina ha confermato sulla panchina il “totem” Emanuele Giacchè, una vera e propria istituzione calcistica della città di Cave: “Per il primo anno comincerò una stagione sin dall’inizio, visto che l’anno passato sono subentrato in corsa – specifica il tecnico – Le sensazioni sono positive anche perché questi ragazzi mi dimostrano quotidianamente tanta stima e fiducia, sanno che carriera ho fatto nel mondo del calcio dilettante e mi seguono con grande attenzione. Ho fatto il corso ottenendo il patentino Uefa B perché questa è la strada che voglio intraprendere e poter cominciare da Cave è sicuramene speciale per me: a questa piazza mi lega un affetto unico”. Giacchè parla più nel dettaglio della squadra a sua disposizione: “Questo è un gruppo di bravi ragazzi e buoni giocatori e la società ha una forte volontà di valorizzare il senso di appartenenza, visto che parliamo di una rosa composta quasi esclusivamente da giocatori di Cave. Diversi ragazzi avevano smesso, chi per un motivo e chi per un altro, ma il club e in particolare il dirigente responsabile Fabio Scarozza sono stati bravi a ricreare entusiasmo tanto che l’anno scorso in alcune partite sono venute a vederci anche 500 persone. Devo ringraziare anche il presidente Sandro Compagnoni che ci ha dato la possibilità di fare attività di prima squadra, il direttore sportivo Piero Monecchi che è sempre attento alle “dinamiche di mercato” e il dirigente Cristian Lemma. Inoltre posso contare su uno staff di prim’ordine composto dal vice Daniele Flavi, che proprio ieri ha ottenuto la licenza Uefa C e per questo gli faccio i complimenti anche in maniera pubblica, dal collaboratore tecnico Marco Flavi e dal preparatore dei portieri Marco Lauri”. Sugli obiettivi stagionali, Giacchè è sibillino: “Dicono che la Sgurgola abbia fatto una grande squadra e lo stesso ho sentito dire anche di Colle di Fuori e Castel San Pietro, quindi il nostro obiettivo è di arrivare quarti…”. Il tecnico torna serio parlando dello slittamento del campionato: “Il rinvio è sicuramente pesante, ora bisognerà rallentare un attimo coi ritmi di lavoro: stavamo per “vedere” l’esordio, ma c’è da pazientare ancora”.

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