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FEDERLEAGUE, MARINI DOPO IL CORSO ALLENATORI DI VINCI: «CRESCE L’INTERESSE VERSO IL RUGBY A XIII»

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Redazione

Roma – Sono stati tre giorni davvero intensi quelli trascorsi dall’intero movimento della Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl) a metà novembre in quel di Vinci (in provincia di Firenze). In contemporanea con il raduno della Nazionale del commissario tecnico Ty Sterry, sono andati in scena presso il centro sportivo della cittadina toscana anche un corso arbitri, di cui ha parlato ampiamente nei giorni scorsi il responsabile Roberto D’Amico, e un altro corso allenatori di secondo livello curato dal team manager della Nazionale italiana Riccardo Marini. «Le lezioni – spiega il tm azzurro – hanno avuto inizio venerdì quando ci siamo recati subito sul campo per una sezione dedicata alla difesa assieme a Gareth Haterley-Hurford in cui abbiamo parlato della manualità e della tecnica di passaggio. Poi sabato mattina abbiamo fatto una lezione più specifica sull’attacco e il corso si è chiuso al sabato pomeriggio con una seduta video sulla metodologia di allenamento e soprattutto sulla cura dell’aspetto mentale che è fondamentale per qualsiasi sportivo». Gli appuntamenti di questo tipo organizzati dalla Federazione di rugby a 13 sono in costante aumento, segno che la richiesta cresce. «E’ vero, ho notato che c’è un interesse sempre maggiore nei confronti della nostra disciplina – conferma Marini – e con il passaparola si crea una buona aspettativa e un buon riscontro anche con questi corsi allenatori. Nel caso di Vinci, poi, c’era la possibilità di essere a lezione al fianco di un grande personaggio come il ct azzurro Sterry e questo ha invogliato anche alcuni semplici appassionati, oltre a tecnici veri e propri, a recarsi a Vinci per partecipare al corso. Tra l’altro – conclude Marini – ho saputo con certezza che altri personaggi del mondo del rugby avrebbero volentieri partecipato, ma non hanno potuto farlo a causa di impegni precedentemente fissati». Per i nuovi corsi allenatori bisognerà aspettare l’anno nuovo.
 

Calcio

Vis Casilina (calcio, Terza cat.), la carica di Ricci: “Domenica con la Fidelis sarà una finale”

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Roma – E’ il momento decisivo della stagione della Terza categoria del Vis Casilina. I ragazzi del presidente Enrico Gagliarducci hanno vinto ieri nell’impegno infrasettimanale sul campo del fanalino di coda Villa Gordiani con un roboante 7-0 firmato dalle doppiette di Marcelli e Di Maio e dalle reti di Joshua, Di Cristo e Ricci. E’ proprio Alessandro Ricci, centrocampista classe 2000, a parlare della sfida di ieri e del rush finale che attende i capitolini: “Siamo entrati in campo con una grande concentrazione, sapevamo di dover vincere per presentarci al meglio allo scontro diretto di domenica prossima in casa contro la Fidelis. Gli avversari hanno mostrato delle difficoltà, ma è stato soprattutto merito del nostro atteggiamento che da un mese a questa parte è diventato estremamente determinato”. Per il giovane centrocampista, al secondo sigillo stagionale, è ora tempo di guardare avanti: “Abbiamo quattro punti di vantaggio sulla Fidelis (che stasera disputerà una gara in più nell’infrasettimanale, ndr) e mancano tre partite. Domenica loro vengono a farci visita e per noi sarà come una finale da giocare senza nessun tatticismo, ma pensando solo a fare il massimo. Di fronte avremo un avversario che, se è in quella posizione di classifica ed è l’unica squadra imbattuta del girone, vuol dire che ha valori importanti. E’ chiaro che anche un pareggio sarebbe un risultato positivo e perfino con una sconfitta il destino rimarrebbe nelle nostre mani, ma vogliamo chiudere i giochi anche perché siamo convinti che ci sarà una bella atmosfera”. Ricci fa un passo indietro e parla di come è arrivato alla Vis Casilina: “L’anno scorso giocavo a Montecompatri, ma di fatto il campionato di Seconda categoria non è mai partito. Sono approdato in questo gruppo perché un mio caro amico è collega di lavoro di mister Pasquini, ho provato e mi sono trovato bene anche se all’inizio non avrei mai immaginato che potessimo lottare per la vittoria del campionato. Nel tempo sono arrivati bravi giocatori e ora ci crediamo tanto. inoltre c’è una società seria che vuole arrivare almeno in Prima categoria, ma intanto pensiamo al presente”.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), Moffa: “Vogliamo regalare alla piazza una gioia che manca da 42 anni”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro è già al lavoro per la stagione 2022-23. La società del presidente Giorgio Coviello è determinatissima nel fare un salto… storico: “Questa piazza manca dalla serie D da 42 anni – sottolinea il vice presidente Federico Moffa – A tutti noi piacerebbe regalare questa grande soddisfazione alla gente che anche nella stagione appena chiusa ci ha dimostrato grande entusiasmo. A tal proposito devo ringraziare i ragazzi della Brigata 34, gruppo ultrà che si è formato quest’anno e che non solo ha sempre sostenuto la prima squadra, ma anche le altre categorie dell’agonistica. Hanno dato qualcosa in più anche in termini di punti, ne sono convinto. La responsabilità nei loro confronti è grande, anche se noi amiamo affrontare tutte le sfide con il sorriso”. Una fotografia del feeling forte con la città si è vista in occasione di sabato scorso: “Abbiamo organizzato una bellissima festa in piazza Gobetti con tutte le categorie del Colleferro e la location sembrava un “grande lago rosso” vista la grande quantità di tesserati intervenuti – dice Moffa, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Un ringraziamento doveroso va anche a tutti gli allenatori della società che hanno prova a dare qualcosa ai ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano”. Il Colleferro, comunque, non ha perso tempo e dal punto di vista della prima squadra è già proiettato al prossimo futuro: “Il giorno dopo la vittoria del play out ad Arce ci siamo riuniti per iniziare a programmare la prossima stagione. Sono confermatissimi sia il direttore sportivo Pino Di Cori, sia mister Gian Luigi Staffa che stanno lavorando alla costruzione della rosa che prevediamo di chiudere al 95% già entro l’inizio di luglio, aggiungendo innesti di categoria superiore. Già quest’anno abbiamo inserito nomi di qualità e non mi sarei mai aspettato di dover giocare un play out per la salvezza, ma è anche vero che la formula di questa stagione era “micidiale” e l’ottavo posto dell’Audace con 46 punti non è bastato per ottenere la salvezza senza passare dagli spareggi. Nel prossimo campionato, comunque, il ritorno a due gironi comporterà un ulteriore innalzamento della qualità e quindi dobbiamo farci trovare pronti”.

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Pallavolo Marino festeggia un’altra finale regionale e fase nazionale grazie all’Under 15 maschile

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Marino (Rm) – La Pallavolo Marino sta vivendo un finale di stagione esaltante. Dopo l’Under 19 maschile (che ha vinto il titolo regionale e domani debutterà nelle finali nazionali di categoria), anche l’Under 15 maschile marinese ha guadagnato l’accesso per la finale laziale della categoria d’Eccellenza ed è già sicura di partecipare alle fasi nazionali che si disputeranno a Cambobasso dal 7 al 12 giugno. Per il club del presidente Sante Marfoli, unico nel Lazio a portare due selezioni alle fasi nazionali e unico ad approdare alle semifinali regionali nelle quattro categorie giovanili maschili (Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19), ma anche unica società a partecipare con quattro gruppi alle finali regionali (Under 13 sia nel 3×3 che nel 6×6, Under 15 e Under 19), un risultato che conferma il magistrale lavoro portato avanti da tempo sul settore giovanile maschile. “Il nostro obiettivo lo abbiamo centrato grazie alla vittoria nella semifinale di ieri sera per 3-1 sul campo della Roma 7 che avevamo battuto all’andata per 3-2 – racconta coach Stefano Vazzana – E’ stata una partita davvero tosta, come nel precedente incrocio quando eravamo sotto 2-1. Ieri sera, invece, abbiamo “aggredito” il match partendo molto forte e imponendoci per 25-13 nel primo parziale e per 25-21 nel secondo. La Roma 7 ha provato a replicare nel terzo, sfruttando un nostro calo nella fase centrale e portando a casa il parziale col punteggio di 25-19. Il quarto è stata un’autentica battaglia in cui l’abbiamo spuntata con un tiratissimo 32-30. E’ stata festa grande dopo la gara, ma già da oggi lavoriamo per la finale regionale di domenica che si disputerà a Guidonia: vincere il titolo ci regalerebbe anche la possibilità di saltare la fase di qualificazione nazionale e quindi i motivi che ci spingono sono doppi”. L’avversario di domenica uscirà dal confronto tra Duemila12 e Pontecorvo in programma stasera (anche se i primi si sono imposti 3-0 all’andata): “Al di là dell’avversario, vogliamo dare tutto – dice Vazzana – Certo, il Duemila12 circa un mese fa ci ha inflitto una sconfitta per 3-1 nel match valido per la semifinale provinciale, un k.o. che ci aveva tolto qualche sicurezza. Ai ragazzi dissi che quella sconfitta non doveva essere vista come un fallimento, ma come un’opportunità di crescita e così è stato. Successivamente abbiamo vinto la finale per il terzo posto provinciale con Kk Eur e poi abbiamo cominciato il nostro percorso nel tabellone regionale fino all’approdo in finale”.

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